{"id":89178,"date":"2025-02-24T09:30:11","date_gmt":"2025-02-24T08:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89178"},"modified":"2025-02-22T07:50:41","modified_gmt":"2025-02-22T06:50:41","slug":"perche-io-generale-sono-contro-la-guerra-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89178","title":{"rendered":"Perch\u00e9 io, generale, sono contro la guerra in Ucraina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Generale Francesco Cosimato)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-89179\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FB_IMG_1740206617714-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FB_IMG_1740206617714-300x172.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FB_IMG_1740206617714.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-89180\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FB_IMG_1740206619934-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FB_IMG_1740206619934-300x205.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FB_IMG_1740206619934.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I motivi per cui tanti militari sono diventati pacifisti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre il dibattito pubblico \u00e8 sempre pi\u00f9 dominato da retoriche belliciste, molti militari in congedo \u2013 che la guerra la conoscono davvero \u2013 si schierano contro l\u2019escalation in Ucraina. Dopo anni di illusioni su guerre \u00abchirurgiche\u00bb e strategie mediatiche, la realt\u00e0 ci restituisce un conflitto logorante, lontano dalle vittorie annunciate. Gli aiuti militari occidentali all\u2019Ucraina non hanno portato al crollo della Russia, mentre l\u2019industria bellica prospera e il nostro continente si indebolisce economicamente e strategicamente. Il generale Cosimato analizza le reali capacit\u00e0 militari europee, smascherando i limiti di una strategia basata su speranze vane e propaganda spudorata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Viviamo in un\u2019epoca strana, pare che le armi siano tornate di moda e piacciano anche ai pacifisti. Pare che la parola guerra sia diventata un termine ripetuto all\u2019infinito quasi in ogni ambito politico e sociale, inclusi quelli a cui la guerra una volta faceva schifo. Al contrario, quelli che si pronunciano per la prudenza e contro le dichiarazioni guerrafondaie sono curiosamente molti militari in congedo. Parliamo di gente che la guerra la conosce non solo dal punto di vista concettuale, ma che sa analizzarla alla luce della sua esperienza sul campo. Appartengo orgogliosamente a questa categoria e vorrei spiegarvene alcune ragioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo tanti anni di propaganda che parlava di soldati di pace, di soccorso militare alle popolazioni afflitte dalla guerra, di giurisdizionalizzazione dei conflitti, di fine della Storia, abbiamo scoperto una realt\u00e0 che ci restituisce un mondo in cui le guerre sono drammaticamente possibili, anche se l\u2019ormai famoso Francis Fukuyama diceva che erano finite. Da quando \u00e8 scoppiata la guerra in Ucraina, mi trovo a dover esaminare la situazione sul campo non alla luce dei concetti del mantenimento della pace, ma di quelli del combattimento convenzionale, quello che nella NATO viene chiamato wartime scenario, guerra tout court.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa realt\u00e0 in cui ci viene magnificato il ruolo dei droni e, pi\u00f9 in generale, della tecnologia, centinaia di migliaia di persone sono morte e continuano a morire. In questa realt\u00e0 in cui si inventano nuovi concetti bellici, come quello della guerra ibrida, di fronte alla martellante propaganda dei media mainstream, vediamo sconsolati le distruzioni e le macerie in varie aree di crisi in cui pensavamo di vincere facile ed anzi, dicevamo che non bisognava umiliare l\u2019avversario. Dopo molti anni in cui i cannoni giacevano dimenticati in magazzino, ci troviamo a parlare di ogni sorta di munizionamento: di lancio, a caduta, autopropulso, subsonico, ipersonico, a breve, medio e lungo raggio. Basta aprire un portale di notizie sul web per vedere notizie di questo tipo frammischiate agli ultimi eventi dei reality show e del gossip.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le operazioni militari convenzionali non sono solo terribili e tragiche. Sono anche maledettamente difficili e complicate. Dall\u2019inizio delle operazioni in Ucraina abbiamo pensato di vincere la guerra su due campi: quello mediatico e quello quantitativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nostra propaganda diceva che la battaglia mediatica avrebbe costretto l\u2019avversario a crollare, a implodere. A dar retta agli agitatori, Vladimir Putin aveva il cancro, sarebbe morto o, in subordine, sarebbe stato ucciso dai suoi\u2026 Cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nostra propaganda tentava di farci credere che sarebbe bastato dare dei buoni missili controcarro, i Javelin, agli ucraini per vincere. Cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nostra propaganda cercava di convincerci che sarebbe bastato dare i nostri carri armati agli ucraini per vincere. Cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nostra propaganda ci assicurava che sarebbe bastato fornire dei velivoli da superiorit\u00e0 aerea del tipo F16 per vincere. Cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nostra propaganda ha tentato di persuaderci che la fornitura di sistemi di difesa contro aerei avrebbe determinato un rallentamento della progressione russa. Cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nostra propaganda asseriva che la fornitura di missili a medio raggio (Storm Shadow e ATACMS) avrebbe migliorato la situazione sul campo in vista dei negoziati di pace. Cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La certezza mediatica della vittoria sulla Russia sta lentamente, ma inesorabilmente, lasciando il posto alla disillusione e alla certezza della sconfitta, perch\u00e9 purtroppo una cosa \u00e8 sicura: abbiamo perso. Mentre le industrie degli armamenti prosperano, soprattutto oltreoceano, l\u2019Europa si \u00e8 deindustrializzata. E non riesce nemmeno a produrre le armi che dovrebbero servire alle fregole belliche della leadership europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mark Rutte, il Segretario Generale dell\u2019Alleanza Atlantica ritiene che la NATO sia attualmente in grado di resistere a un attacco russo, ma aggiunge che, di qui a tre o quattro anni, ci sar\u00e0 bisogno di investire molto di pi\u00f9 in risorse militari. Tali richieste sconcertano: Rutte non ricopre un ruolo politico e non \u00e8 neanche stato eletto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da tempo si vocifera che gli Stati Uniti potrebbero abbandonare l\u2019Europa al suo destino. Ma Kaja Kallas, l\u2019Alta rappresentante dell\u2019Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell\u2019UE non ha dubbi: l\u2019Europa continuer\u00e0 a combattere la Russia anche da sola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per affrontare questi temi bisogna fare un po\u2019 di conti. Non disponendo di fonti classificate, ci si pu\u00f2 affidare ai dati del sito Global Fire Power Index, che riporta i dati sulle caratteristiche militari delle nazioni in maniera sorprendentemente dettagliata. Si tratta di una buona base di partenza per ragionare con elementi abbastanza concreti sulle reali capacit\u00e0 di condurre operazioni difensive in modo efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Confrontando i dati dei Paesi dell\u2019Unione Europea (mancano solo Irlanda e Liechtenstein), quello che emerge, riassunto nella tabella qui sotto, non \u00e8 incoraggiante. Il primo dubbio riguarda il potere aereo, visto che la Russia dispone di caccia da superiorit\u00e0 aerea di ultima generazione di cui i Paesi europei sono privi. Le carenze in campo terrestre riguardano invece i carri armati e la componente fuoco. In campo navale sono poche le marine europee che dispongono di gruppi d\u2019altura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Arriviamo al vero punto dolente. In un conflitto a elevato attrito, ipotizzando un tasso di perdite del 20% (tutto sommato benevolo), dovremmo considerare, su una forza di 2.516.900 soldati europei, la perdita di 503.380 vite umane in una campagna militare di breve durata. Mezzo milione di persone: una cifra che equivale a tutti gli abitanti di Genova o di Tolosa o di Zagabria o di Edimburgo\u2026 Quanti politici europei ritengono accettabile un\u2019ipotesi del genere? Quanti governi sopravviverebbero a un mese di guerra?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per altro verso, pare che i guerrafondai di Bruxelles non intendano considerare le innegabili difficolt\u00e0 russe in Ucraina. Se \u00e8 vero che i russi hanno conseguito un alto grado di supremazia aerea, bisogna anche ricordare che la manovra iniziale \u00e8 ampiamente fallita. Chi proclama che, dopo l\u2019Ucraina, la Russia attaccher\u00e0 l\u2019Europa, su quali informazioni si basa? Dopo quasi tre anni di guerra \u00e8 realistico pensare che i russi proseguiranno la loro campagna militare? Io non credo, per la semplice ragione che un\u2019operazione offensiva in Europa richiederebbe una supremazia aerea da parte russa assai dubbia e un rapporto di forze di tre a uno che non \u00e8 materialmente possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo quadro, l\u2019Unione Europea ha un nuovo commissario alla Difesa e allo Spazio, tale Andrius Kubilius. Questa figura dovrebbe incarnare un accresciuto ruolo nel campo militare dell\u2019Unione Europea o, almeno, il tentativo delle lobby di Bruxelles di mettere le mani su armi e satelliti. Il problema per\u00f2 \u00e8 che le armi appartengono ai Paesi membri, mentre i satelliti, almeno rispetto a quelli di Elon Musk, sono pochi. Ma poi, chi affiderebbe alle burocrazie europee, al di fuori di un quadro costituzionale, l\u2019uso della forza letale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A queste considerazioni bisogna aggiungere che, mentre il complesso militare industriale russo \u00e8 ben rodato, sviluppato e viaggia a pieno regime, quello europeo deve essere fatto ripartire dopo anni di disarmo pacifista e di abbandono. Da tempo ci sentiamo ripetere che non abbiamo abbastanza munizioni e che non siamo in grado di produrle. Non dobbiamo scegliere tra \u00abburro e cannoni\u00bb o \u00abpace e condizionatori\u00bb, ma pi\u00f9 semplicemente dotarci di uno strumento militare che corrisponda a una visione politica scevra da isterie propagandistiche. Strumento al momento inesistente. Ecco perch\u00e9 sono contrario alla guerra in Ucraina: perch\u00e9 l\u2019Europa non \u00e8 pronta, n\u00e9 dal punto di vista militare n\u00e9 da quello strategico, a sostenere un conflitto di questa portata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Russia #Ucraina #Europa<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>[Fonte: https:\/\/krisis.info\/it\/2025\/02\/temi\/difesa\/perche-io-generale-sono-contro-la-guerra-in-ucraina\/]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/18qL6kY2uC\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/18qL6kY2uC\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Generale Francesco Cosimato) I motivi per cui tanti militari sono diventati pacifisti. Mentre il dibattito pubblico \u00e8 sempre pi\u00f9 dominato da retoriche belliciste, molti militari in congedo \u2013 che la guerra la conoscono davvero \u2013 si schierano contro l\u2019escalation in Ucraina. Dopo anni di illusioni su guerre \u00abchirurgiche\u00bb e strategie mediatiche, la realt\u00e0 ci restituisce un conflitto logorante, lontano dalle vittorie annunciate. Gli aiuti militari occidentali all\u2019Ucraina non hanno portato al crollo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":84835,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/termometro-geopolitico.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ncm","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89178"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89181,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89178\/revisions\/89181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}