{"id":89273,"date":"2025-03-03T10:30:16","date_gmt":"2025-03-03T09:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89273"},"modified":"2025-03-01T20:02:04","modified_gmt":"2025-03-01T19:02:04","slug":"su-trump-unione-europea-divisa-tra-vecchio-e-nuovo-padronato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89273","title":{"rendered":"Su Trump? Unione Europea divisa tra &#8216;vecchio&#8217; e &#8216;nuovo&#8217; padronato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di INDIPENDENZA (Canale Telegram)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Su Trump? Unione Europea divisa tra &#8216;vecchio&#8217; e &#8216;nuovo&#8217; padronato<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;attivismo estero dell&#8217;amministrazione Trump \u00e8 figlio dell&#8217;urgenza dei tempi. Washington non \u00e8 stato in grado di imbrigliare e direzionare a proprio piacimento un mondo in profondo cambiamento, nonostante due-tre decadi a disposizione di supremazia unipolare e di aggressivit\u00e0 finanziaria\/militare diretta ed indiretta su scala quasi globale. Questa sconfitta &#8216;di fase&#8217; spiega gli interessi profondi che hanno portato a questa amministrazione. L&#8217;attivismo estero di Trump \u00e8 figlio dell&#8217;urgenza di riconsiderare le priorit\u00e0 delle aree d&#8217;interesse \u2013e di conflitto\u2013 con relativi riposizionamenti e ridefinizione delle relazioni. Un riorientamento complessivo a beneficio del &#8216;proprio&#8217; (statualmente parlando) sistema di interessi, quantunque internamente divergenti ed anche conflittuali; un ripiegamento ed un riassestamento (pi\u00f9 che una &#8216;ritirata strategica&#8217;) per tornare pi\u00f9 robustamente all&#8217;offensiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto questo all&#8217;insegna di un &#8216;marchio di fabbrica&#8217; utile al &#8216;vettore&#8217;, cio\u00e8 un muscolare (per ora nei toni e nelle parole, pi\u00f9 che nei fatti) e disinvolto pragmatismo da navigazione &#8216;a vista&#8217;. La prospettiva strategica per ora si riassume nella generica aspirazione a rilanciare la potenza imperiale, a &#8216;rifare grande l&#8217;America&#8217;. Che queste ambizioni neo-imperiali si attuino \u2013ed in caso in che misura\u2013 sar\u00e0 tutto da vedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rispetto all&#8217;amministrazione Trump, nella UE (e internamente agli Stati che la compongono) si stanno scontrando due linee di indirizzo (e di &#8216;interessi&#8217;) con differenti prevalenze, trasversali anche per orientamento &#8216;ideologico&#8217; e non scontatamente stabili nemmeno nel breve periodo: una si oppone frontalmente a Trump (con qualche &#8216;esecutivo&#8217; che, ponendosi alla testa, probabilmente punta a negoziare\u00a0in extrema ratio\u00a0&#8216;accomodamenti&#8217;\u00a0pro domo propria). Chi persegue questa linea, ritiene Trump una parentesi destinata a chiudersi in tempi relativamente brevi. Non coglie che si tratta non di un eccentrico magnate dai modi spavaldi e arroganti, ma della necessit\u00e0 di sopravvivenza e rilancio del sistema imperiale statunitense, al netto delle sue articolazioni e conflittualit\u00e0 interne di interessi. Su questa &#8216;linea&#8217; spicca Macron (Francia), pi\u00f9 ambiguamente Starmer (Gran Bretagna) e vedremo se si aggregher\u00e0 anche Merz (Germania). Per ora le loro dichiarazioni e annunci mostrano di non considerare i rapporti di forza effettivi. Sull&#8217;Ucraina, ad esempio, \u00e8 esilarante il loro atteggiamento bellicista, pronto all&#8217;invio di truppe, salvo chiedere a Washington una copertura militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;altra linea vede i &#8216;trumpiani&#8217; (in alcuni casi governi, in altri forze di opposizione) che vedono nel tycoon una sorta di &#8216;liberatore&#8217;, senza comprendere un &#8216;fondamentale&#8217; della Storia, e cio\u00e8 che una potenza imperiale ragiona, nelle sue relazioni e azioni, per &#8216;sottomissioni&#8217; non per &#8216;liberazioni&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Queste due linee europee (in cui si scontrano, variamente combinati peraltro, due diversi europeismi, confederale e federale) sono accomunate dalla medesima &#8216;dialettica servo-padrone&#8217;. I primi rimpiangono il vecchio padronato, i secondi \u2013consapevolmente o meno\u2013 sono instradati per prostrarsi al nuovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/t.me\/s\/rivistaindipendenza\">https:\/\/t.me\/s\/rivistaindipendenza<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INDIPENDENZA (Canale Telegram) Su Trump? Unione Europea divisa tra &#8216;vecchio&#8217; e &#8216;nuovo&#8217; padronato L&#8217;attivismo estero dell&#8217;amministrazione Trump \u00e8 figlio dell&#8217;urgenza dei tempi. Washington non \u00e8 stato in grado di imbrigliare e direzionare a proprio piacimento un mondo in profondo cambiamento, nonostante due-tre decadi a disposizione di supremazia unipolare e di aggressivit\u00e0 finanziaria\/militare diretta ed indiretta su scala quasi globale. Questa sconfitta &#8216;di fase&#8217; spiega gli interessi profondi che hanno portato a questa amministrazione. L&#8217;attivismo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":89274,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250301_200046_702.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ndT","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89273"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89273"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89275,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89273\/revisions\/89275"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}