{"id":89279,"date":"2025-03-03T09:30:25","date_gmt":"2025-03-03T08:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89279"},"modified":"2025-03-02T14:47:46","modified_gmt":"2025-03-02T13:47:46","slug":"heiner-flassbeck-elezioni-germania-2025-perche-nessun-governo-potra-davvero-cambiare-le-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89279","title":{"rendered":"Heiner Flassbeck \u2013 Elezioni Germania 2025: perch\u00e9 nessun governo potr\u00e0 davvero cambiare le cose"},"content":{"rendered":"<p><strong>di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content is-layout-constrained has-global-padding\">\n<p>Le\u00a0<strong>elezioni Germania 2025<\/strong>\u00a0sono passate e la domanda che molti si pongono \u00e8: esiste davvero la possibilit\u00e0 di un cambiamento economico significativo? Secondo l\u2019economista\u00a0<strong>Heiner Flassbeck<\/strong>, la risposta \u00e8 un secco no. Il motivo? Nessuna delle possibili coalizioni politiche sembra avere la volont\u00e0 (o il coraggio) di affrontare i problemi reali che affliggono l\u2019economia tedesca. Ne\u00a0<a href=\"https:\/\/www.relevante-oekonomik.com\/2025\/02\/28\/kommt-nach-der-wahl-der-boom\/\">scrive Heiner Flassbeck<\/a><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1949\" src=\"https:\/\/www.vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/331b146b8b66d944ae87250b11675765v1_max_755x424_b3535db83dc50e27c1bb1392364c95a2-1-1.jpg\" alt=\"heiner flassbeck\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/figure>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Elezioni Germania 2025: Le uniche due opzioni sul tavolo<\/h3>\n<p>Dopo le elezioni, la Germania si trover\u00e0 di fronte a due possibili scenari:<\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"1\">\n<li><strong>Una grande coalizione tra CDU e SPD<\/strong>, gi\u00e0 vista in passato e ormai priva di innovazione.<\/li>\n<li><strong>Una coalizione tra CDU e AfD<\/strong>, politicamente impensabile, ma economicamente pi\u00f9 omogenea di quanto si creda.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il problema \u00e8 che nessuna di queste configurazioni ha un piano credibile per risolvere la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vocidallagermania.it\/germania-al-punto-di-non-ritorno-la-crisi-economica-che-scuote-leuropa\/\">crisi economica<\/a>\u00a0del paese. Entrambe continuano a ignorare il vero nodo della questione: la necessit\u00e0 di un massiccio intervento pubblico nell\u2019economia.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2037\" src=\"https:\/\/www.vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Immagine-2025-02-23-233329.jpg\" alt=\"elezioni germania 2025\" width=\"791\" height=\"620\" \/><\/figure>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019economia che non cresce: perch\u00e9?<\/h3>\n<p>Il PIL tedesco \u00e8 in calo da due anni consecutivi. Eppure, invece di affrontare il problema a livello macroeconomico, i politici si concentrano su soluzioni di piccolo cabotaggio, come la riduzione della burocrazia o incentivi alle imprese.\u00a0<strong>Ma il vero problema \u00e8 un altro: la domanda interna \u00e8 debole e gli investimenti privati non decollano.<\/strong><\/p>\n<p>La Germania non \u00e8 l\u2019unico paese in difficolt\u00e0, ma mentre gli Stati Uniti riescono a crescere, l\u2019Europa arranca. Perch\u00e9?\u00a0<strong>La politica monetaria della BCE \u00e8 completamente sbagliata.<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-989\" src=\"https:\/\/www.vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/c3bfe9cd-f982-4a2e-8acd-7d1e84561a27-960x960.jpg\" alt=\"crisi vw\" width=\"960\" height=\"960\" \/><\/figure>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La BCE sta soffocando l\u2019economia<\/h3>\n<p>La Banca Centrale Europea mantiene i tassi d\u2019interesse troppo alti nonostante l\u2019inflazione sia ormai sotto controllo. Un indicatore chiave, i prezzi alla produzione industriale (escludendo l\u2019energia), \u00e8 fermo dal 2023, segnale che le imprese non riescono pi\u00f9 a trasferire i costi sui consumatori. Di conseguenza, i profitti si riducono, gli investimenti crollano e la crescita si blocca.<\/p>\n<p>Con un tasso d\u2019interesse superiore al 2%, le aziende semplicemente\u00a0<strong>non hanno convenienza a investire<\/strong>, e questo si ripercuote su tutta l\u2019economia. Se a questo si aggiunge una domanda interna stagnante, il risultato \u00e8 una paralisi economica.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1151\" src=\"https:\/\/www.vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/ad7fbfe8-e717-4f8c-9a81-1db00ab937b9-960x960.jpeg\" alt=\"crisi economica germania 2025\" width=\"960\" height=\"960\" \/><\/figure>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La soluzione? Dimenticare la Schuldenbremse<\/h3>\n<p>L\u2019unica via d\u2019uscita sarebbe un forte intervento pubblico per stimolare la domanda. Ma qui entra in gioco la famigerata\u00a0<strong>Schuldenbremse<\/strong>, la regola costituzionale che limita il deficit pubblico tedesco. Questa misura impedisce al governo di fare ci\u00f2 che gli Stati Uniti hanno fatto con successo negli ultimi anni:\u00a0<strong>aumentare la spesa pubblica per rilanciare l\u2019economia<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019idea che la spesa pubblica finanziata a debito sia pericolosa \u00e8\u00a0<strong>un mito economico dannoso<\/strong>.\u00a0<strong>Gli Stati Uniti oggi hanno un rapporto debito\/PIL del 120% e continuano a crescere<\/strong>, mentre la Germania si ostina a voler tenere il deficit sotto controllo, condannandosi alla stagnazione.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2027\" src=\"https:\/\/www.vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Scholz-und-co._opt-edited.jpeg\" alt=\"ampel koalition\" width=\"473\" height=\"329\" \/><\/figure>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un circolo vizioso difficile da spezzare<\/h3>\n<p>La Germania ha accumulato enormi surplus commerciali negli ultimi vent\u2019anni. Questo significa che all\u2019estero ci sono debitori che hanno finanziato il boom economico tedesco. Ma con la crescita globale in rallentamento e il ritorno di politiche protezionistiche (vedi Trump), questa strategia non potr\u00e0 pi\u00f9 funzionare.\u00a0<strong>Il paese ha bisogno di una nuova strategia basata sulla crescita interna, non sulle esportazioni.<\/strong><\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che nessuna delle forze politiche attuali sembra disposta a cambiare rotta. La SPD vorrebbe riformare la Schuldenbremse, ma la CDU si oppone. Anche se alla fine si trovasse un compromesso, sarebbe comunque troppo timido per fare la differenza.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1026\" src=\"https:\/\/www.vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6fb4db2f-45c7-4335-91e5-b85d7e6fab4a-960x960.jpeg\" alt=\"export germania 2025\" width=\"960\" height=\"960\" \/><\/figure>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019illusione di un\u2019alternativa<\/h3>\n<p>In questo contesto, la\u00a0<strong>AfD<\/strong>\u00a0potrebbe guadagnare consenso presentandosi come l\u2019unica vera alternativa. Ma la realt\u00e0 \u00e8 che il suo programma economico \u00e8 ancora pi\u00f9 rigido di quello della CDU in termini di politica fiscale. Quindi,\u00a0<strong>una coalizione CDU-AfD fallirebbe ancora pi\u00f9 rapidamente di una CDU-SPD<\/strong>, lasciando il paese nella stessa stagnazione di oggi.<\/p>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Nessuna svolta all\u2019orizzonte<\/h3>\n<p>Per cambiare davvero le cose, servirebbe una politica economica completamente diversa, basata su investimenti pubblici massicci e una riforma radicale della Schuldenbremse. Ma con la classe politica attuale, questo \u00e8 altamente improbabile.\u00a0<strong>Le elezioni Germania 2025 non porteranno alcuna svolta economica, e il paese rischia di restare bloccato in una stagnazione che potrebbe durare anni.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vocidallagermania.it\/heiner-flassbeck-elezioni-germania-2025-perche-nessun-governo-potra-davvero-cambiare-le-cose\/\">https:\/\/www.vocidallagermania.it\/heiner-flassbeck-elezioni-germania-2025-perche-nessun-governo-potra-davvero-cambiare-le-cose\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) &nbsp; Le\u00a0elezioni Germania 2025\u00a0sono passate e la domanda che molti si pongono \u00e8: esiste davvero la possibilit\u00e0 di un cambiamento economico significativo? Secondo l\u2019economista\u00a0Heiner Flassbeck, la risposta \u00e8 un secco no. Il motivo? 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