{"id":89315,"date":"2025-03-06T08:00:10","date_gmt":"2025-03-06T07:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89315"},"modified":"2025-03-04T22:14:14","modified_gmt":"2025-03-04T21:14:14","slug":"dazi-usa-ecco-azioni-e-reazioni-della-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89315","title":{"rendered":"Dazi Usa, ecco azioni e reazioni (della Cina)"},"content":{"rendered":"<p><strong>di START MAGAZINE (Luca Sebastiani)<\/strong><\/p>\n<div class=\"vcex-post-excerpt vcex-module wpex-text-pretty wpex-last-mb-0 vcex_67c75fecb4a3f\">\n<p>Trump ha annunciato l\u2019entrata in vigore di dazi del 25% sulle esportazioni da Canada e Messico, mentre su quelle cinesi ci sar\u00e0 un aumento del 10%. Ecco le risposte di Ottawa e Pechino.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"vcex-post-content\">\n<p>E cos\u00ec \u00e8 iniziata. La guerra commerciale tanto promessa da Donald Trump in campagna elettorale \u00e8 di fatto scoppiata. Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l\u2019entrata in vigore di dazi del 25% sulle esportazioni da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/startup\/donald-trump-dazi-25-canada-messico\/\">Canada e Messico<\/a>, mentre su quelle cinesi ci sar\u00e0 un aumento del 10%, raddoppiando i dazi del 10% gi\u00e0 adottati il mese scorso. L\u2019avvertimento anche per gli altri partner commerciali, Europa in primis, \u00e8 chiaro. Ma intanto sale il rischio di un generale\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/trump-tariff-mexico-canada-inflation-1123ada61916502324ca830347ed8d14\">aumento dei prezzi<\/a>\u00a0per i consumatori americani, specie per la classe operaia, e di un rallentamento della crescita economica.<\/p>\n<h2>I DAZI AMERICANI SU CANADA E MESSICO<\/h2>\n<p>Non \u00e8 bastato l\u2019accordo con le autorit\u00e0 canadesi e messicane di circa un mese fa, quando era stata sospesa per 30 giorni l\u2019entrata in vigore dei dazi. L\u2019amministrazione Usa aveva dichiarato di voler un impegno maggiore dai suoi due vicini per fermare l\u2019immigrazione e il traffico di fentanyl. Tuttavia, i negoziati non sono andati avanti, il tempo concesso dalla Casa Bianca \u00e8 finito e quindi Washington ha scelto la mano dura.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019annuncio di Trump, i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.axios.com\/2025\/03\/03\/trump-tariffs-canada-mexico-china\">mercati finanziari sono crollati<\/a>\u00a0per il timore di un\u2019ampia guerra commerciale. Come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.axios.com\/2025\/03\/03\/trump-tariffs-price-hikes-goods?utm_source=Gmi+Mailchimp+INTEGRATION+Prod+List&amp;utm_campaign=b932fe52dc-EMAIL_CAMPAIGN_2018_07_08_04_14_COPY_17&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_ff3735a749-b932fe52dc-56998913\">riporta Axios<\/a>, l\u2019impatto principale dei dazi si potrebbe osservare nel settore automobilistico, energetico, elettronico e sugli alimentari. Canada e Messico, infatti, hanno un ruolo importante nell\u2019assemblaggio dei veicoli Usa. Ed esportano negli Stati Uniti energia (soprattutto petrolio e gas) e prodotti alimentari.<\/p>\n<h2>LA RISPOSTA DEL CANADA<\/h2>\n<p>Se il Messico non ha ancora comunicato una risposta ufficiale, che arriver\u00e0 nelle prossime ore, il Canada ha subito preparato contromosse. Il premier Justin Trudeau\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/trade-wars-erupt-trump-hits-canada-mexico-china-with-steep-tariffs-2025-03-04\/\">ha infatti annunciato<\/a>\u00a0dei dazi del 25% sulle importazioni statunitensi pari a 30 miliardi di dollari canadesi (20,7 miliardi di dollari Usa). \u201cNulla giustifica queste misure\u201d, ha tuonato Trudeau riferendosi alle nuove tariffe americane.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, se dovessero rimanere in vigore per tre settimane i dazi americani, Ottawa \u00e8 pronta a imporre altre ritorsioni per un valore di altri 125 milioni di dollari canadesi, in particolare su bourbon, vino, birra, elettrodomestici e succo d\u2019arancia.<\/p>\n<h2>DAZI SULLA CINA E CONTROMOSSE DI PECHINO<\/h2>\n<p>Il motivo apparente dei dazi alla Cina \u00e8 sempre l\u2019afflusso di fentanyl negli Stati Uniti, droga responsabile di una vera e propria crisi sanitaria nel paese. Per Washington, infatti, Pechino non sta facendo abbastanza per interrompere i flussi degli oppioidi e anzi, fornisce anche sostanze chimiche utilizzate per produrre il fentanyl. Un\u2019accusa che dalla Cina \u00e8 sempre stata rigettata. Ma tant\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Le\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/china\/china-vows-countermeasures-against-us-tariffs-linked-fentanyl-2025-03-04\/\">autorit\u00e0 cinesi, per\u00f2, hanno reagito subito<\/a>. Il ministero del Commercio di Pechino ha infatti annunciato che dal 10 marzo saranno aumentati del 15% i dazi sulle importazioni di pollo, grano, mais e cotone dagli Usa. E in aggiunta, ci sar\u00e0 un incremento del 10% su quelle di soia, sorgo, carne di maiale, manzo, frutta e verdura e altri beni alimentari. Pechino punta quindi sul cibo e sui prodotti agricoli. Il motivo \u00e8 semplice: l\u2019anno scorso \u2013 nonostante un calo del 14% rispetto al 2023 \u2013 la Cina \u00e8 stato il mercato principale delle esportazioni per gli agricoltori americani.<\/p>\n<p>E gli Stati Uniti,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.axios.com\/2025\/03\/03\/trump-tariffs-price-hikes-goods\">come spiega ancora Axios<\/a>, sono il principale mercato per le esportazioni cinesi, con il 15% circa del valore dell\u2019export totale di Pechino. Specie per i prodotti elettronici, computer e smartphone in particolare, ma anche per i pi\u00f9 semplici articoli per la casa, come giocattoli e mobili, e per l\u2019abbigliamento.<\/p>\n<h2>L\u2019INDIA CORRE AI RIPARI<\/h2>\n<p>Non c\u2019\u00e8 solo l\u2019Europa a guardare con attenzione le mosse degli Usa. Anche l\u2019India, infatti, \u00e8 preoccupata da possibili futuri dazi nei suoi confronti. Trump ha infatti incluso anche New Delhi tra i partner a cui imporre dazi reciproci a partire da aprile. Per questo, ieri, luned\u00ec 3 marzo, il ministro del commercio indiano Piyush Goyal \u00e8 partito in fretta e in furia alla volta di Washington. Una visita improvvisa,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/india\/india-trade-minister-heads-us-talks-trump-tariffs-loom-officials-say-2025-03-03\/\">racconta Reuters<\/a>, tanto che il ministro ha annullato vari incontri gi\u00e0 programmati fino all\u20198 marzo. L\u2019obiettivo \u00e8 continuare a negoziare accordi commerciali e trovare soluzioni alternative. Nel dubbio, per\u00f2, l\u2019India ha gi\u00e0 ridotto alcune tariffe su vari articoli, come le motociclette e il whisky bourboun. Piccoli, grandi segnali con cui New Delhi vorrebbe addolcire Trump.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/dazi-trump-reazioni-cina\/?_gl=1*y6yozi*_up*MQ..*_ga*NDc5NTg1MDYuMTc0MTExOTQ1MQ..*_ga_8S195KFTFD*MTc0MTExOTQ1MS4xLjAuMTc0MTExOTQ1MS4wLjAuMA..\">https:\/\/www.startmag.it\/economia\/dazi-trump-reazioni-cina\/?_gl=1*y6yozi*_up*MQ..*_ga*NDc5NTg1MDYuMTc0MTExOTQ1MQ..*_ga_8S195KFTFD*MTc0MTExOTQ1MS4xLjAuMTc0MTExOTQ1MS4wLjAuMA..<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di START MAGAZINE (Luca Sebastiani) Trump ha annunciato l\u2019entrata in vigore di dazi del 25% sulle esportazioni da Canada e Messico, mentre su quelle cinesi ci sar\u00e0 un aumento del 10%. Ecco le risposte di Ottawa e Pechino. E cos\u00ec \u00e8 iniziata. La guerra commerciale tanto promessa da Donald Trump in campagna elettorale \u00e8 di fatto scoppiata. 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