{"id":89317,"date":"2025-03-06T09:00:31","date_gmt":"2025-03-06T08:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89317"},"modified":"2025-03-04T22:16:29","modified_gmt":"2025-03-04T21:16:29","slug":"bruxelles-transizione-indietro-tutta-la-fine-delle-auto-endotermiche-puo-attendere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89317","title":{"rendered":"Bruxelles, transizione indietro tutta: la fine delle auto endotermiche pu\u00f2 attendere"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;INDIPENDENTE (Michele Manfrin)<\/strong><\/p>\n<p>Durante il secondo dialogo strategico per il futuro dell\u2019industria automobilistica, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha teso la mano alle cause automobilistiche per affrontare quello che ha definito come un periodo di forte incertezza e di grande competizione a livello mondiale. Von der Leyen ha cos\u00ec presentato una proposta per l\u2019industria dell\u2019automotive, basata su tre punti: innovazione tecnologica della guida autonoma; allentamento dei tempi di esame (ed eventuali sanzioni) per i produttori di auto rispetto alle emissioni di CO2 e accelerazione dei lavori di revisione per lo stop ai motori endotermici previsto per i 2035; competitivit\u00e0 in materia di produzione di batterie per auto elettriche. In questo modo, la presidente della Commissione UE conferma il rimodernamento del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/01\/31\/europa-indietro-tutta-sul-green-deal-di-verde-rimane-solo-la-retorica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Green Deal<\/em><\/a>\u00a0e delle stesse politiche europee in materia di transizione, sconfessando di fatto l\u2019agenda \u201cgreen\u201d dai lei stessa promossa durante la precedente legislatura. Una retromarcia dettata sia dalla crisi che investe il settore automobilistico in Europa, sia dai nuovi equilibri politici europei che hanno visto il forte rafforzamento dei gruppi conservatori che difendono lo\u00a0<em>status quo<\/em>\u00a0industriale.<\/p>\n<p>Accelerare il processo di revisione (inizialmente previsto per il 2026) sullo stop ai motori convenzionali dal 2035 e congelamento delle multe per tre anni per i produttori che non soddisfano i criteri di sostenibilit\u00e0 stabiliti dall\u2019Unione Europea. Questo \u00e8 uno dei tre punti su cui la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, basa la\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/statement_25_656\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuova strategia<\/a>\u00a0europea per il futuro dell\u2019industria automobilistica. I nuovi requisiti anti-emissione per le case automobilistiche, gi\u00e0 in vigore quest\u2019anno, prevedono una soglia di 95 grammi di CO2 per chilometro guidato. Le sanzioni per chi disattende questa soglia limite vengono per\u00f2 congelate per tre anni, nel tentativo di dare maggior respiro al settore. Quindi, secondo il principio del\u00a0<strong>\u201c<em>banking and loan<\/em>\u201d<\/strong>, invece della conformit\u00e0 esaminata su base annuale, le aziende avranno tre anni di tempo per mettersi in regola. Nonostante questa decisione sconfessi in parte le stesse politiche, e gli stessi\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=CELEX%3A02019R0631-20231203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">standard<\/a>, di cui von der Leyen si \u00e8 fatta promotrice, la presidente della Commissione Europea ha affermato che \u00abla piena neutralit\u00e0 tecnologica rimane il principio fondamentale\u00bb.<\/p>\n<p>Von der Leyen ha poi affermato la\u00a0<strong>necessit\u00e0 di una grande spinta nella produzione europea di software e hardware per le auto a guida autonoma<\/strong>. \u00abSappiamo che la concorrenza globale \u00e8 feroce. Quindi dobbiamo agire in grande e dobbiamo essere grandi\u00bb, ha detto. Per questo, sostiene, le aziende dovranno essere in grado di mettere in comune le risorse. L\u2019Unione Europea, dal canto suo, dovr\u00e0 essere di aiuto nel\u00a0<strong>lanciare progetti pilota su larga scala per la guida autonoma<\/strong>. \u00abPerch\u00e9 l\u2019obiettivo \u00e8 molto semplice: dobbiamo portare i veicoli autonomi sulle strade europee pi\u00f9 velocemente\u00bb, ha detto von der Leyen.<\/p>\n<p>Infine, la produzione di batterie per veicoli elettrici e l\u2019enorme competizione da parte di produttori stranieri. Senza essere citata direttamente, \u00e8 chiaro che qui ci si riferisce alla e alla sua capacit\u00e0 di produrre batterie a costi di molto inferiori rispetto ai produttori europei. Nel tentativo di mantenere i costi bassi, cos\u00ec da poter fornire veicoli che non costino troppo rispetto al resto del mercato mondiale, von der Leyen annuncia\u00a0<strong>aiuti diretti da parte delle istituzioni europee<\/strong>. Tradotto, l\u2019Europa dar\u00e0\u00a0<strong>soldi pubblici alle case automobilistiche<\/strong>\u00a0per abbassare i costi delle batterie e quindi per mantenere competitivi sul mercato mondiale i veicoli elettrici europei. Insomma, i tanto odiati aiuti di Stato che i neoliberisti rifiutano e che denigrano quando si devono mettere in altri settori dell\u2019economia o quando sono altri Paesi a farlo. Per arrivare a questo obiettivo, spiega von der Leyen, verr\u00e0 continuato il processo di semplificazione normativa e di riduzione burocratica gi\u00e0 annunciato dalla stessa presidente della Commissione quando, di fatto, ha rivisto e rimodellato pesantemente il Green Deal che lei stessa ha tanto voluto.<\/p>\n<p>Insomma, nel tentativo di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/01\/03\/il-settore-auto-in-europa-ha-perso-30-000-posti-di-lavoro-nellultimo-anno\/\">salvare<\/a>\u00a0il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/09\/15\/il-crollo-della-produzione-automobilistica-minaccia-lintera-economia-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">settore automobilistico<\/a>\u00a0in forte difficolt\u00e0, von der Leyen rivede i suoi stessi piani inerenti l\u2019Agenda verde e la transizione Green, promettendo meno burocrazia e, soprattutto, enormi quantit\u00e0 di soldi pubblici alle case automobilistiche per mantenere la loro competitivit\u00e0 sul mercato mondiale.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/03\/04\/bruxelles-transizione-indietro-tutta-la-fine-delle-auto-endotermiche-puo-attendere\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/03\/04\/bruxelles-transizione-indietro-tutta-la-fine-delle-auto-endotermiche-puo-attendere\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;INDIPENDENTE (Michele Manfrin) Durante il secondo dialogo strategico per il futuro dell\u2019industria automobilistica, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha teso la mano alle cause automobilistiche per affrontare quello che ha definito come un periodo di forte incertezza e di grande competizione a livello mondiale. 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