{"id":89355,"date":"2025-03-07T11:00:33","date_gmt":"2025-03-07T10:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89355"},"modified":"2025-03-06T20:55:54","modified_gmt":"2025-03-06T19:55:54","slug":"la-zeitenwende-della-difesa-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89355","title":{"rendered":"La Zeitenwende della difesa europea"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter)<\/strong><\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><em>La Germania, che con Friedrich Merz sta per realizzare la seconda Zeitenwende, sembra pronta a consentire una \u201csvolta epocale\u201d sulla difesa anche nell\u2019Ue.<\/em><\/h5>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-48585\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-46.png\" alt=\"\" width=\"904\" height=\"425\" data-attachment-id=\"48585\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/03\/06\/la-zeitenwende-della-difesa-europea\/image-374\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-46.png\" data-orig-size=\"904,425\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-46-300x141.png\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/image-46.png\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p><strong>La Zeitenwende [l Punto di Svolta] della difesa europea<\/strong><\/p>\n<p>Le prime cinque settimane della seconda presidenza di Donald Trump, e in particolare il grande tradimento dell\u2019Ucraina che sta tentando di imporre una pace contraria agli interessi europei, hanno provocato un enorme choc tra i leader europei, che si ritrovano oggi a Bruxelles per un vertice straordinario dedicato al sostegno a Kyiv e alla difesa. Alcuni leader nutrono ancora l\u2019illusione di poter contare sugli Stati Uniti come \u201calleati\u201d. Almeno questa rimane la linea ufficiale. Ma quanto accaduto nell\u2019ultima settimana \u2013 l\u2019agguato di Trump e JD Vance a Zelensky nello studio ovale della Casa Bianca e la decisione di sospendere gli aiuti militari e le informazioni di intelligence all\u2019Ucraina \u2013 costringe l\u2019Europa a fare i conti la nuova realt\u00e0 geopolitica. Oggi, al vertice dei capi di Stato e di governo, \u201csi chiude una pagina e si apre il libro della difesa europea\u201d, ci ha detto un alto funzionario dell\u2019Ue. La Germania, che con Friedrich Merz sta per realizzare la seconda Zeitenwende, sembra pronta a consentire una \u201csvolta epocale\u201d sulla difesa anche nell\u2019Ue.<\/p>\n<p>Zeitenwende (svolta epocale) \u00e8 il termine usato dal cancelliere uscente, il socialdemocratico Olaf Scholz, in un discorso al Bundestag appena dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia, annunciando la creazione di un fondo da 100 miliardi di euro per ristrutturare l\u2019esercito tedesco. Marted\u00ec il futuro cancelliere, il conservatore Friedrich Merz, ha annunciato una seconda Zeitenwende: un fondo da 500 miliardi per la competitivit\u00e0 e la difesa e la fine del freno del debito per le spese militari superiori all\u20191 per cento del Pil. A Bruxelles si parla di \u201crivoluzione\u201d e \u201csvolta a 180 gradi su 30 anni di politica fiscale\u201d. Secondo un diplomatico, \u201cla Germania fa moltissimo per s\u00e9 stessa\u201d. Ma con una differenza rispetto al passato. Un tempo lo faceva \u201cignorando l\u2019Europa\u201d. Ora di prepara a farlo \u201ccon l\u2019Europa\u201d. \u201cLa sicurezza e la prosperit\u00e0 dell\u2019Europa sono in gioco (\u2026). Sono necessarie azioni decisive. Dobbiamo adottare le misure necessarie per garantire la pace in Europa\u201d, ha detto ieri Merz in visita a Bruxelles.<\/p>\n<p>Ursula von der Leyen non avrebbe osato presentare il suo piano di riarmo dell\u2019Europa da 800 miliardi di euro senza il consenso di Merz. La presidente della Commissione \u00e8 stata comunque prudente. La parte del leone per gli acquisti degli armamenti la faranno gli stati membri: 650 miliardi attraverso l\u2019indebitamento nazionale grazie alla sospensione del Patto di stabilit\u00e0, 150 miliardi attraverso prestiti concessi da un nuovo strumento europeo. Nel vertice di oggi, i leader daranno il via libera al piano von der Leyen. \u201cC\u2019\u00e8 una chiara volont\u00e0 da parte di tutti per intraprendere le azioni che devono essere prese per essere pi\u00f9 sovrani e autonomi per essere pronti in termini di difesa\u201d, ci ha detto un alto funzionario dell\u2019Ue. Anche l\u2019ungherese Viktor Orban e lo slovacco Robert Fico, che minacciano di mettere il veto sulle conclusioni sull\u2019Ucraina, sono pronti a dare il via libera al rafforzamento della difesa europea (del resto i loro due paesi sono produttori di armi). Ma il piano di von der Leyen \u201cnon \u00e8 la fine della storia. E\u2019 un inizio\u201d, prevede l\u2019alto funzionario dell\u2019Ue.<\/p>\n<p>In effetti ieri mattina, quando gli ambasciatori si sono riuniti alle sette del mattino per discutere della bozza di conclusioni del vertice straordinario, il rappresentante della Germania ha stupito i suoi omologhi. Per Berlino la sospensione delle regole del Patto di stabilit\u00e0 non \u00e8 sufficiente. L\u2019ambasciatore tedesco ha chiesto di riformare le regole fiscali, malgrado il fatto che siano state modificate appena un anno fa. Secondo la Germania, la clausola di salvaguardia nazionale per quattro anni scelta dalla Commissione ha una portata troppo limitata, perch\u00e9 pu\u00f2 essere rinnovata per un solo anno. Secondo i tedeschi, l\u2019aumento della spesa per la difesa \u201csar\u00e0 un\u2019esigenza pluriennale che avr\u00e0 carattere strutturale\u201d, spiega una fonte. Dietro questa obiezione giuridica si nasconde un \u201ccambio di mentalit\u00e0\u201d, che era impensabile appena una settimana fa\u201d, dice un\u2019altra fonte.<\/p>\n<p>La Germania \u00e8 solo l\u2019ultimo dei frugali a convertirsi di fronte alle nuove minacce geopolitiche. Paesi Baltici, Finlandia, Danimarca e Svezia hanno abbandonato la loro ortodossia di fronte alla minaccia russa. Nell\u2019Ue rimangono solo due veri frugali, i Paesi Bassi e l\u2019Austria. Su una nuova revisione del Patto di stabilit\u00e0, \u201cin molti sono felici, ma c\u2019\u00e8 qualcuno che attorno al tavolo non ha lo stesso entusiasmo. Gli olandesi e in parte anche gli austriaci\u201d, ci ha detto un diplomatico. Merz deve ancora essere messo alla prova. Deve trovare in fretta un accordo con gli altri partiti centristi per avere i due terzi del Bundestag necessari a modificare il freno costituzionale sul debito. La Zeitenwende di Scholz si \u00e8 rivelata deludente e non \u00e8 stata realizzata con la determinazione mostrata nel discorso del 27 febbraio 2022.<\/p>\n<p>Merz ha usato un\u2019altra citazione mercoled\u00ec per presentare il suo piano: \u201cWhatever it takes\u201d. E\u2019 la frase di Mario Draghi che salv\u00f2 l\u2019euro nel 2012. Se Merz andr\u00e0 effettivamente avanti spinger\u00e0 la Commissione di Ursula von der Leyen a uscire dalla prudenza. Per la difesa europea \u201cla chiave \u00e8 che la Germania giochi un ruolo di leader\u201d, spiega un altro responsabile europeo. Molti scommettono che a giugno i leader discuteranno di un nuovo strumento di debito comune per rafforzare le capacit\u00e0 militari sul modello di NextGenerationEU, il fondo da 750 miliardi di debito comune per la ripresa post pandemia. La bozza di conclusioni del vertice chiede a von der Leyen di presentare, oltre al piano da 800 miliardi, \u201culteriori elementi e opzioni volti a incrementare sostanzialmente i finanziamenti per la difesa europea e a rafforzare la base tecnologica e industriale della difesa europea\u201d. Alcune proposte potrebbero essere contenute nel Libro bianco sulla difesa che la Commissione presenter\u00e0 il 17 marzo.<\/p>\n<p>In attesa di costruire l\u2019Europa della difesa, il vertice oggi deve fare i conti con una crisi molto pi\u00f9 urgente. Trump ha interrotto le forniture di armi e di informazioni di intelligence all\u2019Ucraina. Una missione a tre a Washington \u2013 Emmanuel Macron, Keir Starmer e Volodymyr Zelensky \u2013 potrebbe essere in preparazione per cercare di convincere il presidente americano a tornare all\u2019approccio \u201cpace attraverso la forza\u201d. E\u2019 uno dei principi contenuti nella bozza di conclusioni del vertice. Ma l\u2019unit\u00e0 dei ventisette potrebbe andare in frantumi a causa di Orban.<\/p>\n<p>Il premier ungherese minaccia il veto, contestando la volont\u00e0 di continuare a rafforzare il sostegno a Kyiv, l\u2019impegno alla sovranit\u00e0 e all\u2019integrit\u00e0 territoriale dell\u2019Ucraina, la determinazione a fornire garanzie di sicurezza solide in caso di accordo di pace. Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, cercher\u00e0 l\u2019unit\u00e0, ma \u00e8 pronto a rispondere che \u201cOrban si \u00e8 isolato da solo\u201d e l\u2019Europa \u00e8 unita al fianco dell\u2019Ucraina. Fino al punto di fare da sola senza gli Stati Uniti? Su questo gli europei sono divisi. \u201cSiamo una delle pi\u00f9 grandi economie al mondo, abbiamo la forza finanziaria ed economica non solo di continuare a mettere pressione sulla Russia, ma anche nell\u2019aiutare l\u2019Ucraina\u201d, spiega l\u2019alto funzionario dell\u2019Ue. \u201cE\u2019 illusorio pensare di poter trovare soluzioni senza la partecipazione degli Stati Uniti, anche solo indiretta attraverso l\u2019intelligence\u201d, risponde un diplomatico di uno stato membro.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/03\/06\/la-zeitenwende-della-difesa-europea\/\">https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/03\/06\/la-zeitenwende-della-difesa-europea\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) La Germania, che con Friedrich Merz sta per realizzare la seconda Zeitenwende, sembra pronta a consentire una \u201csvolta epocale\u201d sulla difesa anche nell\u2019Ue. 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