{"id":89438,"date":"2025-03-13T11:15:58","date_gmt":"2025-03-13T10:15:58","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89438"},"modified":"2025-03-13T11:09:37","modified_gmt":"2025-03-13T10:09:37","slug":"inizia-la-battaglia-dei-dazi-usa-ue-italia-e-germania-le-economie-piu-colpite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89438","title":{"rendered":"Inizia la battaglia dei dazi USA-UE: Italia e Germania le economie pi\u00f9 colpite"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano)<\/strong><\/p>\n<p>La Commissione Europea ha reagito ai dazi Usa del 25% su acciaio e alluminio con contromisure da 26 miliardi di euro. Dal 1\u00b0 aprile scatteranno infatti dazi su prodotti americani\u00a0<strong>per 8 miliardi<\/strong>, che si applicheranno a diverse tipologie di prodotti, quali barche, motociclette e liquori. A met\u00e0 aprile \u2013 previa consultazione con Paesi membri e azionisti \u2013 seguiranno ulteriori tariffe su beni industriali e agricoli\u00a0<strong>per altri 18 miliardi<\/strong>. In generale, l\u2019UE mira a colpire settori chiave negli USA senza danneggiarsi troppo, prendendo prevalentemente\u00a0<strong>di mira gli Stati repubblicani<\/strong>. La presidente della Commissione, Ursula Von der Leyen, si \u00e8 comunque detta aperta al dialogo: se Washington accetter\u00e0 di negoziare, le misure potrebbero essere revocate al fine di\u00a0<strong>evitare una guerra commerciale con Washington<\/strong>.<\/p>\n<p>I\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/ip_25_740\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dazi europei<\/a>\u00a0sui prodotti statunitensi sono stati annunciati ieri, mercoled\u00ec 12 marzo, dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e dal Commissario europeo per il commercio e la sicurezza economica, Maro\u0161 \u0160ef\u010dovi\u010d. \u00ab<strong>Le tariffe sono tasse<\/strong>\u00bb, ha detto von der Leyen, condannando l\u2019iniziativa statunitense. \u00abSono dannose per le aziende e peggio per i consumatori. Portano incertezza all\u2019economia\u00bb. von der Leyen ha definito le contromisure europee \u00ab<strong>forti ma proporzionate<\/strong>\u00bb: si stima che il valore dei dazi statunitensi si attesti attorno ai 28 miliardi di dollari (25,75 miliardi di euro), e per tale motivo l\u2019UE ha annunciato dazi da un valore stimato di 26 miliardi. \u0160ef\u010dovi\u010d ha spiegato che in primo luogo la Commissione far\u00e0 scadere la sospensione delle contromisure del 2018 e del 2020 contro gli Stati Uniti, in vigore fino al 31 marzo. Queste ultime erano state pensate in risposta ai dazi USA sull\u2019alluminio, e colpivano una\u00a0<strong>gamma di prodotti vasta e simbolica<\/strong>, tra cui figuravano bourbon, jeans, motociclette Harley Davidson, burro d\u2019arachidi, tabacco, e prodotti agricoli di vario tipo.<\/p>\n<p>A partire da oggi, inoltre, inizieranno le\u00a0<strong>consultazioni con azionisti<\/strong>\u00a0e parti chiamate in causa per concordare la seconda tornata di dazi. I colloqui si concluderanno il 26 marzo e i nuovi dazi verranno introdotti a partire dal 13 aprile. La Commissione ha condiviso una\u00a0<a href=\"https:\/\/circabc.europa.eu\/ui\/group\/e9d50ad8-e41f-4379-839a-fdfe08f0aa96\/library\/9f483239-477f-4f14-8e2a-a09e1edb1f3d\/details?download=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lista<\/a>\u00a0di possibili prodotti che potrebbero venire coinvolti, ma non \u00e8 ancora chiaro esattamente quali verranno colpiti. Anche in questo caso, tuttavia, sembra che a venire presi di mira saranno beni dal valore simbolico e politico: si tratta per esempio dei\u00a0<strong>prodotti di punta di certi Stati repubblicani<\/strong>, in primo luogo quelli agricoli e da allevamento, come i semi di soia della Louisiana, la carne del Nebraska e del Kansas, ma anche di prodotti industriali come acciaio, alluminio, tessuti, articoli di pelletteria, elettrodomestici, utensili per la casa, materie plastiche e prodotti in legno.<\/p>\n<p>Gli USA non hanno preso bene la risposta europea. \u00ab<strong>Non ci faremo pi\u00f9 maltrattare sul commercio<\/strong>\u00bb ha detto Trump ricevendo il premier irlandese Miche\u00e1l Martin. Trump ha poi paventato possibili nuovi dazi sul settore automobilistico, e dichiarato che gli Stati Uniti \u00ab<strong>vinceranno la battaglia commerciale con Bruxelles<\/strong>\u00bb. Anche l\u2019inviato per il commercio USA Jamieson Greer ha criticato la scelta europea, dicendo che \u00abla sua azione punitiva ignora completamente gli imperativi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019annuncio di von der Leyen \u00e8 arrivato il giorno dell\u2019entrata in vigore dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/02\/03\/trump-inizia-la-guerra-dei-dazi-cina-canada-e-messico-le-prime-nazioni-nel-mirino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dazi USA<\/a>\u00a0verso l\u2019UE, e\u00a0<strong>analoghe contromisure<\/strong>\u00a0sono state adottate da quasi tutti i Paesi colpiti pi\u00f9 direttamente. In Europa sembra che i Paesi che verranno pi\u00f9 colpiti dalle misure statunitensi saranno\u00a0<strong>Germania e Italia<\/strong>. A dirlo \u00e8 stato il governatore della Banca d\u2019Italia\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bancaditalia.it\/pubblicazioni\/interventi-governatore\/integov2025\/Panetta-forex-15.02.2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fabio Panetta<\/a>\u00a0in occasione del 31\u00b0 Congresso ASSIOM FOREX, ma la sua posizione su Roma \u00e8 condivisa anche dal ministro dell\u2019economia Giorgetti. Il Belpaese, di preciso, verrebbe colpito\u00a0<strong>tanto direttamente quanto indirettamente<\/strong>. Secondo un\u2019<a href=\"https:\/\/cia.it\/news\/notizie\/dazi-usa-cia-allarme-rosso-per-export-agroalimentare-a-rischio-sicuro-pecorino-romano-vini-prosecco-e-sidro-made-in-italy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">analisi<\/a>\u00a0di Nomisma per CIA \u2013 Agricoltori Italiani tra i prodotti pi\u00f9 danneggiati vi sarebbero quelli del\u00a0<strong>settore agroalimentare<\/strong>, tra cui il pecorino romano, vini, prosecco, olio, aceto, e sidro Made in Italy. A rischio anche acciaio, auto, e prodotti di moda. Secondo Panetta, inoltre, i dazi USA potrebbero \u00abspingere gli esportatori cinesi a cercare nuovi mercati per compensare il calo delle vendite sul mercato americano\u00bb, causando un effetto indiretto sulle imprese italiane e europee.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/03\/13\/inizia-la-battaglia-dei-dazi-usa-ue-italia-e-germania-le-economie-piu-colpite\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/03\/13\/inizia-la-battaglia-dei-dazi-usa-ue-italia-e-germania-le-economie-piu-colpite\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano) La Commissione Europea ha reagito ai dazi Usa del 25% su acciaio e alluminio con contromisure da 26 miliardi di euro. Dal 1\u00b0 aprile scatteranno infatti dazi su prodotti americani\u00a0per 8 miliardi, che si applicheranno a diverse tipologie di prodotti, quali barche, motociclette e liquori. 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