{"id":89445,"date":"2025-03-13T11:50:16","date_gmt":"2025-03-13T10:50:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89445"},"modified":"2025-03-13T11:50:16","modified_gmt":"2025-03-13T10:50:16","slug":"chi-ce-dietro-il-nuovo-deep-state-statunitense-che-sta-distruggendo-leconomia-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89445","title":{"rendered":"Chi c\u2019\u00e8 dietro il nuovo deep state statunitense che sta distruggendo l\u2019economia mondiale"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA OTTOLINA TV\u00a0<\/strong><\/p>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/themes\/yootheme\/cache\/23\/Uomo-senza-volto-in-primo-piano-con-un-cappuccio-su-sfondo-buio-23964043.jpeg\" width=\"327\" height=\"184\" \/><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho un po\u2019 di timore a parlarne, perch\u00e9 l\u2019ultima volta ho preso una discreta cantonata; d\u2019altronde capita, quando ti fidi di un giornale di propaganda degli Elkann come l\u2019<em>Economist<\/em>: mi riferisco a quando, ormai un anno e mezzo abbondante fa, abbiamo ventilato l\u2019ipotesi che nel 2024 l\u2019economia USA potesse avviarsi verso la crescita zero. Sull\u2019<em>Economist<\/em>, come su altre testate specializzate, in realt\u00e0 il dibattito non era manco se questo sarebbe avvenuto, ma su come:\u00a0<em>hard landing<\/em>\u00a0o\u00a0<em>soft landing<\/em>? Atterraggio duro o morbido? Alla fine non \u00e8 atterrato proprio niente e l\u2019economia USA, nel 2024, \u00e8 continuata a crescere; e\u00a0<em>graziarcazzo<\/em>, aggiungerei: con il 7% di deficit ci mancava solo crollasse. Ma l\u2019atterraggio potrebbe essere stato solo rimandato: \u00e8 quello che cominciano di nuovo a sospettare le solite testate specializzate. \u201cCon Trump, ci sar\u00e0 una recessione?\u201d si chiede il<em>\u00a0Wall Street Journal<\/em>: quanto sia fondato questo timore, difficile dirlo; il\u00a0<em>Journal<\/em>\u00a0sta facendo una campagna spregiudicata contro\u00a0<strong><em>Forrest\u00a0<\/em>Trump<\/strong>\u00a0e i cavalieri della tavola rotonda di Mar-a-Lago.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Na una differenza, rispetto a un anno e mezzo fa, c\u2019\u00e8: allora infatti, mentre le testate parlavano di\u00a0<em>hard landing<\/em>, i mercati sembravano vederla diversamente e la bolla continuava a crescere; ora, invece, i fantomatici mercati sembrano crederci sul serio. Cos\u2019\u00e8 cambiato? Diverse cosine: per salvare il culo alla\u00a0<em>Bidenomics<\/em>, tanto i padroni del mondo dei grandi fondi, quanto la fed, erano in prima linea; con\u00a0<em>Forrest<\/em>\u00a0Trump sono in prima linea<strong>\u00a0per fargliela pagare<\/strong>. Come gli alleati europei: durante l\u2019amministrazione Biden si sono mantenuti fedeli al copione dell\u2019austerit\u00e0, che \u00e8 il grande complice della fuga dei capitali europei oltreoceano; ora, invece, non fanno che annunciare imponenti iniezioni di denaro pubblico in grado di far ripartire (almeno sulla carta) un po\u2019 la crescita e, quindi, offrire ai\u00a0<strong>padroni del mondo\u00a0<\/strong>titoli europei sui quali puntare. Insomma: ci sono tutte le condizioni per una\u00a0<em><strong>tempesta perfetta<\/strong><\/em>, ma la cosa strana \u00e8 che\u00a0<em>Forrest<\/em>\u00a0Trump non sembra intenzionato a fare niente di che per calmare le acque. Abituato a negare fino all\u2019ultimo ogni evidenza, a questo giro, di fronte all\u2019ipotesi di una recessione, ha reagito compassato: \u201cOdio prevedere cose del genere\u201d ha dichiarato a\u00a0<em>Fox News<\/em>; \u201cchi lo sa?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come ampiamente prevedibile, questa\u00a0<em>insolita ambiguit\u00e0<\/em>\u00a0(come l\u2019ha definita il<em>\u00a0Wall Street Journal<\/em>) ieri \u00e8 bastata a scatenare la peggiore giornata dei mercati azionari USA da qualche anno a questa parte, con il\u00a0<em>NASDAQ<\/em>\u00a0che ha lasciato sul terreno 4 punti percentuali secchi; e mai come oggi l\u2019andamento dei mercati azionari rischia di colpire immediatamente l\u2019economia reale: come abbiamo sottolineato in un altro video pochi giorni fa, i consumi USA non sono mai stati cos\u00ec concentrati nelle mani del 10% pi\u00f9 ricco della popolazione e la ricchezza di questo 10% non \u00e8 mai stata cos\u00ec legata all\u2019andamento dei titoli azionari. Ergo: crollo dei mercati = crollo dei consumi = recessione; se ci aggiungi i 2 mila miliardi di spesa pubblica che\u00a0<strong>Elon<em>\u00a0il grande<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>dovrebbe levare di tasca ai cittadini pi\u00f9 svantaggiati con il suo\u00a0<em>DOGE<\/em>, ecco che l\u2019<em>hard landing<\/em>\u00a0si avvicina.\u00a0<em>Wall Street teme che Trump rovini l\u2019atterraggio morbido<\/em>\u00a0titola un altro articolo sempre il\u00a0<em>Journal<\/em>:\u00a0<em>Il pilota dell\u2019economia ha un nuovo messaggio: allacciate le cinture di sicurezza<\/em>. L\u2019articolo riporta questo grafico, che vale pi\u00f9 di mille parole:<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13192\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Confronto-indice-di-borsa-fra-i-primi-50-giorni-del-primo-governo-Trump-e-del-secondo.jpg\" alt=\"\" width=\"986\" height=\"788\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">la curva blu riporta l\u2019andamento dell\u2019indice\u00a0<em>S&amp;P500<\/em>\u00a0durante la prima amministrazione Trump; quella arancione, durante la seconda. Dalle<em>\u00a0magnifiche sorti e progressive<\/em>\u00a0alla caduta libera: se, a 50 giorni dall\u2019insediamento, la volta scorsa l\u2019indice era cresciuto di quasi 5 punti, ora \u00e8 crollato di 6. E non \u00e8 ancora niente, perch\u00e9 se invece dello\u00a0<em>S&amp;P500<\/em>\u00a0prendiamo il\u00a0<em>NASDAQ composite<\/em>, l\u2019indice delle principali aziende tecnologiche (il vero fiore all\u2019occhiello dell\u2019imperialismo USA), il confronto \u00e8 ancora pi\u00f9 impietoso: una crescita di 6 punti durante il\u00a0<em>Trump 1<\/em>\u00a0contro una perdita netta di 11 punti oggi; sono\u00a0<strong>17 punti di differenza<\/strong>, oltre 5 mila miliardi di valore, 2 volte il\u00a0<em>PIL<\/em>\u00a0italiano. E il primo Trump non era stato certo l\u2019eccezione, anzi: i mercati sotto Biden avevano fatto ancora meglio; e anche Obama, nonostante la sua elezioni fosse stata salutata col lutto al braccio dai mercati, a 50 giorni dall\u2019insediamento viaggiava abbondantemente in zona positiva<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13193\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Confronto-dei-primi-50-giorni-di-presidenza-Trump-Obama-e-Biden.jpg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"344\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Trump minimizza: \u201cStiamo facendo una rivoluzione\u201d afferma; \u201cun po\u2019 di scossoni sono inevitabili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quello che sappiamo, per\u00f2, \u00e8 che durante la campagna elettorale aveva promesso\u00a0<strong>quintali di tagli fiscali e di deregolamentazioni<\/strong>\u00a0e i mercati, all\u2019inizio, avevano brindato: \u201cLa gente riusciva a vedere solo il lato positivo di ci\u00f2 che Trump prometteva di fare\u201d scrive il\u00a0<em>Journal<\/em>; \u201cTutto questo ora \u00e8 evaporato, e siamo tornati a temere la recessione\u201d. A novembre, la quota di famiglie che prevedeva un miglioramento della propria posizione finanziaria aveva raggiunto il picco degli ultimi 5 anni; lo stesso sondaggio pubblicato di nuovo ieri ha mostrato il pi\u00f9 grande calo della fiducia nell\u2019arco di un mese dal 2023 e le aspettative di non essere in grado di ripagare un debito sono salite al livello pi\u00f9 alto dall\u2019aprile 2020, subito dopo la dichiarazione ufficiale della pandemia: \u201cI funzionari del governo degli Stati Uniti\u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/7568e76f-3455-4ca3-b901-79f411ce7e11\">scrive il Financial Times<\/a>, \u201csostengono che queste perturbazioni sono di piccola entit\u00e0, e dovrebbero essere viste come parte di un viaggio accidentato verso una meta molto migliore. Ma la preoccupazione \u00e8 che il viaggio accidentato possa portare a una destinazione molto diversa dal previsto, e decisamente meno favorevole\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come abbiamo gi\u00e0 accennato, il punto \u00e8 anche che, nel frattempo, l\u2019Europa \u00e8 entrata in collisione con la\u00a0<em>Casa Bianca<\/em>\u00a0e non ha pi\u00f9 nessunissima intenzione di salvare l\u2019immagine di\u00a0<em>Forrest<\/em>\u00a0Trump con i risparmi dei cittadini europei; anzi: \u00e8 finalmente tornata a ventilare la possibilit\u00e0 di fare politiche economiche che invece che contribuire a distruggere l\u2019economia europea, provino a farla un po\u2019 ripartire (almeno quel tanto che basta per tornare a rendere attrattive le azione di alcuni campioni continentali, enormemente pi\u00f9 convenienti delle parigrado d\u2019oltreoceano). Il risultato \u00e8 questo:<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13194\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Indice-MSCI-a-confronto-per-gli-USA-e-per-il-mondo-senza-USA.jpg\" alt=\"\" width=\"776\" height=\"529\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">stando all\u2019indice\u00a0<em>MSCI<\/em>\u00a0di\u00a0<em>Morgan Stanley<\/em>, dal momento dell\u2019insediamento i mercati USA hanno perso oltre 4 punti di capitalizzazione; quelli fuori dagli USA ne hanno guadagnati oltre 7. \u201cIl presidente riconquister\u00e0 gli investitori?\u201d si chiede l\u2019<em>Economist<\/em>, ma soprattutto siamo sicuri che \u201clo voglia davvero?\u201d, e torna il sospetto. Come sottolineava il<em>\u00a0Wall Street Journal<\/em>, \u201cNegli ultimi giorni gli analisti hanno visto cambiare il tono del presidente e dei suoi consiglieri. Inizialmente l\u2019amministrazione minimizzava i rischi. Ora sembra quasi che se qualcosa va storto, meglio cos\u00ec\u201d. I primi a rimetterci di tasca loro, al momento, sono proprio i membri dell\u2019entourage di Trump, a partire proprio da Elon\u00a0<em>il grande<\/em>, che deve il suo sterminato patrimonio in larghissima parte alle sue azioni di\u00a0<em>Tesla<\/em>\u00a0che dal 20 gennaio sono scese del 45%, causandogli circa 130 miliardi di danni; come ricorda il nostro\u00a0<strong>Alessandro Volpi<\/strong>, in gran parte \u00e8 dovuto alle<em>\u00a0big three<\/em>, che sono passate da tenere il 30% delle azioni, al 15. Eppure, appunto, nessuno sembra aver nessun interesse a moderare i toni; com\u2019\u00e8 possibile? Una possibile spiegazione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nakedcapitalism.com\/2025\/03\/doge-chaos-damage-drama-not-enough-to-cover-the-stench-of-corruption.html\">ce la offre la sempre acutissima\u00a0<strong>Susan Webber\u00a0<\/strong>su Naked Capitalism<\/a>: \u201cL\u2019unico modo in cui tutto questo prende senso, \u00e8 se pensiamo che stiano architettando un crollo simile a quello della Russia degli anni \u201890, che ha permesso a persone con i rapporti giusti con il governo di trasformare modeste quantit\u00e0 di denaro in miliardi acquistando asset di ogni tipo a prezzi stracciati\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La\u00a0<strong>guerra civile tra oligarchie<\/strong>\u00a0che \u00e8 scoppiata nel cuore dell\u2019impero dopo la sconfitta della guerra per procura in Ucraina e di quella economica contro la Cina non sembra poter avere un vero vincitore: la cricca della\u00a0<em>PayPal Mafia<\/em>\u00a0che circonda Trump non \u00e8 in grado di salvare il capitalismo USA senza il sostegno della liquidit\u00e0 di\u00a0<em>BlackRock and company<\/em>, e\u00a0<em>BlackRock and company<\/em>\u00a0di tutta la loro liquidit\u00e0, senza il sostegno della<em>\u00a0Casa Bianca<\/em>\u00a0non sanno cosa farsene. L\u2019unico punto di caduta possibile sembra essere una\u00a0<strong>nuova spartizione del pianeta<\/strong>: la bolla finanziaria, come sostiene il nostro Alessandro Volpi, si trasferirebbe gradualmente nel vecchio continente, a partire dall\u2019industria bellica, che si appresta a ricevere una quantit\u00e0 spropositata di denaro pubblico, e dalle banche, che sono nel bel mezzo di un gigantesco processo di concentrazione. La bolla negli USA, al contrario, si sgonfierebbe e permetterebbe ai\u00a0<em>capitani coraggiosi<\/em>\u00a0amici di\u00a0<em>Forrest<\/em>\u00a0Trump di scalare la propriet\u00e0 delle principali corporation del Paese; sembra essere l\u2019idea che, ad esempio, s\u2019\u00e8 fatto anche\u00a0<strong>Warren Buffet<\/strong>, che ha deciso di trasformare in soldi da tenere sotto il materasso varie azioni, a partire da quelle di\u00a0<em>Apple<\/em>, per la bellezza di 334 miliardi, pronti ad essere investiti per comprarsi qualche gioiello di famiglia non appena i prezzi saranno crollati. Secondo i mercati\u00a0<strong>\u00e8 la scelta giusta<\/strong>: mentre tutto attorno ieri i titoli sprofondavano, la sua\u00a0<em>Berkshire Hathaway<\/em>\u00a0registrava un calo microscopico, a malapena percettibile. E te credo che il famoso deep state statunitense \u00e8 infuriato: sostanzialmente,\u00a0<strong>una cricca di stranieri<\/strong>\u00a0s\u2019\u00e8 impossessata delle leve di comando degli USA per spolpare l\u2019impero!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come ricostruiva,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/technology\/2025\/jan\/26\/elon-musk-peter-thiel-apartheid-south-africa?utm_source=chatgpt.com\">in un lungo articolo pubblicato dal Guardian il gennaio scorso<\/a>, il celebre giornalista investigativo\u00a0<strong>Chris McGreal<\/strong>, la\u00a0<em>PayPal Mafia<\/em>, il pi\u00f9 influente gruppo di potere della seconda amministrazione Trump, affonda le sue radici nel Sudafrica dell\u2019<strong>apartheid<\/strong>. Il caso pi\u00f9 celebre, ovviamente, \u00e8 quello dello stesso Musk: il nonno,\u00a0<strong>Joshua Haldeman<\/strong>, si trasfer\u00ec nel Sudafrica dal Canada negli anni \u201850; prima di allora, era sta a lungo tra i leader di un piccolo movimento politico di nome\u00a0<em>Technocracy Incorporated<\/em>\u00a0che, scrive McGreal \u201csosteneva l\u2019abolizione della democrazia in favore di un governo di tecnici, e che gradualmente assunse connotazioni fasciste, dalle divise, ai saluti\u201d. Il movimento fu messo al bando durante la guerra e Haldeman venne addirittura imprigionato; finita la guerra, fond\u00f2 anche un altro piccolo partitino che, tra le altre attivit\u00e0, diffondeva il\u00a0<em>Protocollo dei Savi di Sion<\/em>. Alla fine, decise di trasferirsi nel Sudafrica dell\u2019apartheid perch\u00e9 particolarmente affascinato dal nazionalismo cristiano del\u00a0<em>National Party<\/em>.\u00a0<strong>Peter Thiel<\/strong>\u00a0ha studiato per un periodo in Sudafrica negli anni \u201870, in una citt\u00e0 dove \u2013 ricorda McGreal \u2013 \u201cHitler veniva apertamente venerato\u201d; si chiama Swakopmund: per le strade ci si salutava simpaticamente con\u00a0<em>Heil Hitler<\/em>\u00a0e ogni anno si celebrava il compleanno del\u00a0<em>Fuhrer<\/em>. Stando a una sua biografia, una volta trasferitosi a Stanford, Thiel era solito difendere l\u2019apartheid come sistema\u00a0<em>economicamente sano<\/em>.\u00a0<strong>David Sacks<\/strong>, invece \u2013 il numero tre della\u00a0<em>PayPal Mafia<\/em>, attualmente incaricato da\u00a0<em>Forrest<\/em>\u00a0Trump di creare un quadro normativo per l\u2019industria delle criptovalute \u2013 \u00e8 nato a Citt\u00e0 del Capo e poi ha vissuto tutta la sua infanzia in mezzo alla\u00a0<strong>diaspora sudafricana<\/strong>\u00a0nel Tennessee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La<em>\u00a0lobby dei nostalgici dell\u2019apartheid<\/em>\u00a0ha fatto s\u00ec che tra le prime cose fatte da presidente da Forrest Trump ci fosse un ordine esecutivo col quale sospendeva gli aiuti finanziari al Sudafrica a causa della presunta discriminazione nei confronti della minoranza bianca, arrivando persino a parlare di\u00a0<em><strong>genocidio<\/strong><\/em>: il genocidio consisterebbe nel fatto che gli autoctoni, dopo qualche secolo di schiavit\u00f9, potrebbero riprendersi alcuni terreni dagli schiavisti. Ora il cuore pulsante suprematista della\u00a0<em>PayPal Mafia<\/em>\u00a0si sta impossessando delle principali leve del potere della macchina amministrativa USA: da queste posizioni di potere sarebbe in grado di garantirsi un\u00a0<strong>vantaggio incolmabile<\/strong>\u00a0nella corsa all\u2019accaparramento degli asset strategici USA deprezzati dopo lo scoppio o lo sgonfiamento della bolla; nel frattempo si intrattengono facendo saluti romani qua e l\u00e0, giusto per ricordare l\u2019infanzia a Swakopmund. Immaginatevi insieme alla lobby sionista che meraviglie potrebbero combinare\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sembra un film distopico: rischia di essere lo\u00a0<em>stato dell\u2019arte<\/em>\u00a0nella potenza leader, che anche se\u00a0<em>tanto leader<\/em>\u00a0non lo \u00e8 pi\u00f9, detiene ancora il potenziale per distruggere il pianeta \u2013 prima finanziariamente e poi nuclearmente \u2013 svariate volte; in questo futuro distopico, quindi, una fazione delle oligarchie ricostruirebbe\u00a0<strong>l\u2019eldorado dei suprematisti schiavisti<\/strong>\u00a0su una sponda dell\u2019Atlantico, mentre l\u2019altra ricreerebbe un nuovo paradiso della finanziarizzazione sull\u2019altra. Sembra fantascienza: d\u2019altronde, con gli occhi bendati dell\u2019ipocrisia degli ultimi 50 anni, dove la ferocia dell\u2019imperialismo era parzialmente dissimulata dal fatto che non esistevano veri contendenti, anche immaginarsi un mondo dove una manciata di Paesi europei si spartiscono il pianeta rendendolo in schiavit\u00f9, mentre il Terzo Reich invade coi carri armati tutta l\u2019Europa e rinchiude in campi di sterminio milioni e milioni di persone in vista della\u00a0<em>soluzione finale<\/em>, non sembra una cosa realistica; e, invece,<strong>\u00a0\u00e8 esattamente quello che succede<\/strong>\u00a0quando lasci liberi di scorrazzare gli\u00a0<em>spiriti animali del capitalismo<\/em>\u00a0e pieghi ai loro bisogni l\u2019intera umanit\u00e0, che \u00e8 esattamente quello che \u00e8 successo negli ultimi decenni con la complicit\u00e0 di tutta la nostra classe dirigente a tutti i livelli (politico, economico, culturale). Ed \u00e8 il motivo per cui adesso, prima che sia troppo tardi, \u00e8 arrivata l\u2019ora di mandarli\u00a0<strong>#tuttiacasa<\/strong>: vi aspettiamo<strong>\u00a0sabato 29 marzo alle 15 al Nuovo Cinema Aquila di Roma<\/strong>\u00a0per cominciare a organizzarci per opporsi alla nuova spartizione del pianeta tra due trib\u00f9 di sociopatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E per mandarli\u00a0<strong>#tuttiacasa<\/strong><\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/ottolinatv.it\/2025\/03\/11\/chi-dietro-nuovo-deep-state-statunitense-che-sta-distruggendo-economia-mondiale\/\">https:\/\/ottolinatv.it\/2025\/03\/11\/chi-dietro-nuovo-deep-state-statunitense-che-sta-distruggendo-economia-mondiale\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA OTTOLINA TV\u00a0 Ho un po\u2019 di timore a parlarne, perch\u00e9 l\u2019ultima volta ho preso una discreta cantonata; d\u2019altronde capita, quando ti fidi di un giornale di propaganda degli Elkann come l\u2019Economist: mi riferisco a quando, ormai un anno e mezzo abbondante fa, abbiamo ventilato l\u2019ipotesi che nel 2024 l\u2019economia USA potesse avviarsi verso la crescita zero. Sull\u2019Economist, come su altre testate specializzate, in realt\u00e0 il dibattito non era manco se questo sarebbe avvenuto, ma&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":86840,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32,1],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/ottolina-tv-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ngF","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89445"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89445"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89448,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89445\/revisions\/89448"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}