{"id":89564,"date":"2025-03-24T08:30:04","date_gmt":"2025-03-24T07:30:04","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89564"},"modified":"2025-03-23T15:11:50","modified_gmt":"2025-03-23T14:11:50","slug":"le-nuove-frontiere-della-belt-and-road-initiative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89564","title":{"rendered":"Le nuove frontiere della Belt and Road Initiative"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ILCAFF\u00c8GEOPOLITICO (Elisabetta Esposito Martino)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"tdi_95\" class=\"tdc-row stretch_row_1200 td-stretch-content\">\n<div class=\"vc_row tdi_96  wpb_row td-pb-row\">\n<div class=\"vc_column tdi_98  wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span8\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"td_block_wrap tdb_single_content tdi_100 td-pb-border-top td_block_template_1 td-post-content tagdiv-type\" data-td-block-uid=\"tdi_100\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<p><strong>Analisi \u2013\u00a0<\/strong><em>La Cina attraverso la Belt and Road Initiative (BRI) sta allargando il proprio raggio di azione in aree strategiche come l\u2019Artico e Panama, creando una rete di interconnessioni che sostengono la sua ascesa come superpotenza globale. Queste progettualit\u00e0 dovrebbero permettere al Governo di Pechino di aumentare la propria influenza economica e politica e di accedere a risorse strategiche essenziali per ridisegnare l\u2019attuale assetto geostrategico mondiale.<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>LA BELT AND ROAD INITIATIVE (BRI): UN BREVE PROFILO<\/strong><\/h2>\n<p>La\u00a0<strong>Belt and Road Initiative (BRI)<\/strong>\u00a0\u00e8 ormai ramificata in tutti i continenti e rappresenta per la Cina una notevole\u00a0<strong>conquista geostrategica<\/strong>, funzionale all\u2019ascesa globale, focalizzata sulle due direttrici evocate in particolare dalla nuova presidenza americana:\u00a0<strong>l\u2019Artico e Panama<\/strong>. L\u2019immane progetto, chiamato \u4e00\u5e26\u4e00\u8def, Y\u012bd\u00e0i y\u012bl\u00f9,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cfr.org\/backgrounder\/chinas-massive-belt-and-road-initiative\">una cintura, una via<\/a>, che si ispira alle antiche Vie della Seta, \u00e8 stato lanciato\u00a0<strong>da Xi Jinping nel 2013<\/strong>\u00a0per diventare, in poco pi\u00f9 di due lustri, uno dei piani pi\u00f9 imponenti del mondo globalizzato, che ha prodotto\u00a0<strong>nuove opportunit\u00e0 strategiche e geografiche<\/strong>\u00a0<strong>per il commercio mondiale<\/strong>, ma anche\u00a0<strong>nuove sfide geopolitiche, economiche e ambientali<\/strong>.<br \/>\nLa RPC, quando era all\u2019apice della crescita economica, ha cercato di connettere in questo modo un gran numero di\u00a0<a href=\"https:\/\/greenfdc.org\/countries-of-the-belt-and-road-initiative-bri\/\">Stati<\/a>, che nel\u00a0<strong>2025 arrivano a 149<\/strong>, in un\u2019<strong>estesa rete di percorsi che si snodano dall\u2019Asia attraversano l\u2019Europa e l\u2019Africa e raggiungono il continente americano<\/strong>. Attraverso questi corridoi \u00e8 stato allocato un numero di risorse tale da\u00a0<strong>garantire l\u2019espansione del commercio globale cinese<\/strong>, che ha prodotto un notevole controllo di ampie aree geografiche, strategicamente fondamentali per traghettare il Paese di Mezzo verso nuovi orizzonti. A fronte del blocco di alcuni dei corridoi principali, in un tempo caratterizzato dalla\u00a0<strong>chiusura<\/strong>\u00a0<strong>dei confini nazionali<\/strong>\u00a0e dalla\u00a0<strong>\u201cmilitarizzazione\u201d<\/strong>\u00a0<strong>della<\/strong>\u00a0<strong>cybersecurity<\/strong>, il Governo di Pechino ha reso sempre pi\u00f9 consistente la propria presenza nell\u2019Artico, per poi spingersi fino al canale di Panama, crocevia dei commerci mondiali, per assicurarsi un posto nel nuovo grande gioco che si sta delineando nel 2025.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>LA VIA DELLA SETA POLARE: NUOVE ROTTE E ALLEANZE STRATEGICHE<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019attenzione cinese \u00e8 concentrata sull\u2019Artico dal\u00a0<strong>2017<\/strong>, quando venne lanciata la Belt and Road Polare, che si ramifica in due direttrici: il\u00a0<strong>Passaggio a Nord-Est<\/strong>, lungo le coste russe, e quello a\u00a0<strong>Nord-Ovest<\/strong>\u00a0attraverso il Canada. Questi corridoi permettono di cogliere le\u00a0<strong>opportunit\u00e0 legate al riscaldamento globale<\/strong>, che ha modificato le condizioni ambientali e atmosferiche della calotta glaciale artica, che \u00e8 passata infatti da 7 milioni di kmq a 4,6 milioni, un valore destinato a scendere ulteriormente. Il ritiro dei ghiacci sta rendendo navigabili rotte marittime in passato impraticabili, che consentono ora il passaggio dei pi\u00f9 importanti flussi commerciali globali con un risparmio di giorni e giorni rispetto alle rotte tradizionali.\u00a0 Per questo la Cina ha varato in pochi anni diverse\u00a0<strong>navi<\/strong>\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.bairdmaritime.com\/work-boat-world\/icebreaking\/vessel-review-xue-long-2-highly-versatile-122-metre-newbuild-for-chinas-polar-research-missions\">rompighiaccio<\/a>:<\/strong>\u00a0la Xue Long 2, la Zhong Shan Da Xue, la Ji Di e la Tan Suo San Hao, di\u00a0<a href=\"https:\/\/gcaptain.com\/china-dispatches-three-icebreakers-to-arctic-us-suffers-healy-fire\/\">nuova generazione<\/a>, che, entrata in servizio nel 2025, ha reso manifeste le ambizioni cinesi a livello commerciale, scientifico, diplomatico e militare. Questa fitta rete di nuovi collegamenti consente alla RPC di investire\u00a0<strong>ingenti risorse in infrastrutture marittime e progetti di ricerca scientifica<\/strong>, cercando connessioni con gli otto Paesi del\u00a0<strong>Consiglio Artico<\/strong>\u00a0(Russia, Canada, Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia e Stati Uniti) da quando, nel 2018 si \u00e8 definita un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wilsoncenter.org\/publication\/selling-near-arctic-state\">Near Artic State<\/a>, nonostante i 1.500 chilometri che separano il Paese di Mezzo dal Polo. Il Governo di Pechino, nell\u2019ottica della competizione globale, oltre alle considerazioni logistiche e commerciali, mira soprattutto alle\u00a0<strong>infrastrutture di comunicazione<\/strong>\u00a0in quanto i cavi sottomarini in fibra ottica, posizionati nell\u2019Artico, consentono un aumento della velocit\u00e0 di trasmissione ed una\u00a0<a href=\"https:\/\/maritime-executive.com\/editorials\/subsea-cables-in-a-thawing-arctic\">latenza inferiore<\/a>\u00a0(tempo totale di trasmissione dati andata e ritorno). La\u00a0<strong>partnership strategica<\/strong>\u00a0con la Russia, soprattutto dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina, ha accelerato questo percorso, consentendo alla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/sicurezza\/geopolitica-digitale-perche-la-cina-punta-alla-conquista-dellartico\/\">RPC<\/a>\u00a0la stipula di un gran numero di accordi di cooperazione militare, commerciale e\u00a0<a href=\"https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/995170\/3-deepseek-lia-cinese-sfida-i-giganti-di-silicon-valley\">tecnologica<\/a>\u00a0e l\u2019<strong>accesso a ricche risorse naturali<\/strong>, in particolare petrolio, gas e minerali rari, essenziali per sostenere la crescita economica del Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019ESPANSIONE DELLA BRI: GLI APPRODI PI\u00d9 RECENTI<\/strong><\/h2>\n<p>Con altre modalit\u00e0 Xi Jinping si \u00e8 rivolto verso il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.usip.org\/publications\/2023\/08\/how-should-us-respond-chinas-influence-latin-america\">Centro America<\/a>, con un\u2019offensiva diplomatica sostenuta da impegnativi investimenti che, tra il 2005 e il 2020, hanno raggiunto i\u00a0<strong>130 miliardi<\/strong>\u00a0di dollari in importanti progetti, acquisendo vantaggi strategici e geopolitici, diversificando il proprio\u00a0<strong>paniere energetico<\/strong>, in un\u2019area, ricca di risorse e di vitale importanza per il commercio mondiale.<br \/>\nIl Governo di Pechino ha contribuito allo sviluppo di infrastrutture logistiche, in particolare\u00a0<strong>dighe e porti<\/strong>, imponendo la rottura dele relazioni diplomatiche con la Repubblica di Cina, ancora riconosciuta ufficialmente da Guatemala e Belize, oltre che da alcuni Stati caraibici. L\u2019offensiva di Pechino ha prodotto nel 2017 l\u2019ingresso di\u00a0<strong>Panama<\/strong>, crocevia dei traffici mondiali, nella Belt and Road Initiative, seguito da Uruguay, Cile, Trinidad e Tobago, Bolivia, Antigua e Barbuda, Guyana, Costa Rica, Venezuela, Barbados. La\u00a0<a href=\"https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/996363\/2-i-risvolti-geopolitici-dellespansione-della-marina-militare-cinese\" data-type=\"post\" data-id=\"996363\">crescente presenza cinese nel Canale<\/a>\u00a0ha sollevato\u00a0<strong>preoccupazioni per la sicurezza nazionale americana<\/strong>\u00a0e ha accelerato il rafforzamento delle\u00a0<strong>politiche di contenimento<\/strong>, determinando nel febbraio 2025 il ritiro di Panama dalla BRI, ufficializzato dal Presidente Jos\u00e9 Raul Mulino, nonostante le vivaci\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/china-urges-panama-make-right-decision-after-announcing-belt-road-exit-2025-02-08\/\">proteste<\/a>\u00a0cinesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO DELLA BRI<\/strong><\/h2>\n<p>Il nuovo grande gioco che dall\u2019Artico raggiunge il Centro America, \u00e8 destinato ad intensificarsi, rendendo sempre pi\u00f9 aspra la\u00a0<strong>competizione tra potenze medie e grandi<\/strong>, in un momento storico difficile, per la contrapposizione<a href=\"https:\/\/www.fbi.gov\/investigate\/counterintelligence\/the-china-threat#:~:text=The%20counterintelligence%20and%20economic%20espionage,the%20FBI's%20top%20counterintelligence%20priority.\">\u00a0sistemica<\/a>, in cui le\u00a0<strong>regole<\/strong>\u00a0<strong>di coesistenza internazionale sembrano sbriciolarsi<\/strong>. In questo contesto la Cina deve fare i conti con i\u00a0<strong>sempre pi\u00f9 diffusi problemi ambientali<\/strong>\u00a0<strong>legati all\u2019impatto<\/strong>, spesso devastante,\u00a0<strong>che le infrastrutture legate alla BRI hanno per gli ecosistemi locali<\/strong>. Le prospettive future della Belt and Road Initiative, in continua evoluzione, sono quindi legate a un\u00a0<strong>delicato equilibrio tra espansione economica e responsabilit\u00e0 geopolitica<\/strong>, che consentir\u00e0 alla Cina, superato lo status di superpotenza\u00a0<a href=\"https:\/\/foreignpolicy.com\/2023\/05\/23\/china-is-developing-and-developed-at-the-same-time\/\">ibrida<\/a>, di navigare le complesse dinamiche che definiranno i nuovi spazi strategici.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/996606\/nuove-frontiere-della-belt-and-road-initiative\">https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/996606\/nuove-frontiere-della-belt-and-road-initiative<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ILCAFF\u00c8GEOPOLITICO (Elisabetta Esposito Martino) &nbsp; Analisi \u2013\u00a0La Cina attraverso la Belt and Road Initiative (BRI) sta allargando il proprio raggio di azione in aree strategiche come l\u2019Artico e Panama, creando una rete di interconnessioni che sostengono la sua ascesa come superpotenza globale. 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