{"id":89614,"date":"2025-03-26T11:25:20","date_gmt":"2025-03-26T10:25:20","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89614"},"modified":"2025-03-26T11:06:47","modified_gmt":"2025-03-26T10:06:47","slug":"tutti-i-nodi-economici-e-finanziari-degli-accordi-tra-usa-russia-e-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89614","title":{"rendered":"Tutti i nodi economici e finanziari degli accordi tra Usa, Russia e Ucraina"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA START MAGAZINE (Di Luca Sebastiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/trump-13-1024x550.jpg\" alt=\"russia ucraina\" width=\"352\" height=\"189\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Materiali critici, banche, fertilizzanti, prodotti agricoli e non solo. Ecco di che cosa si parla nelle intese separate in fieri degli Stati Uniti con Russia e Ucraina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A seguito dei colloqui di luned\u00ec, gli Stati Uniti hanno trovato intese separate sia con Russia sia con l\u2019Ucraina per arrivare a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/c5y2nvezdnwo?utm_source=Gmi+Mailchimp+INTEGRATION+Prod+List&amp;utm_campaign=9070c0fb38-EMAIL_CAMPAIGN_2018_07_08_04_14_COPY_17&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_ff3735a749-9070c0fb38-57959157\">un cessate il fuoco sul Mar Nero<\/a>. Insieme a un\u2019apparente pausa dagli attacchi contro le infrastrutture energetiche, \u00e8 un altro piccolo passo verso una cessazione completa delle ostilit\u00e0, nonostante Mosca abbia ancora tergiversato su un cessate il fuoco di 30 giorni. Durante i negoziati sono rientrate diverse questioni economiche, finanziarie e commerciali. E alcuni punti sono rimasti ambigui.<\/p>\n<div class=\"vcex-post-content\">\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">LA SICUREZZA DEL MAR NERO<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra i cinque punti previsti c\u2019\u00e8 la pausa dagli attacchi nel mar Nero. La sicurezza marittima era diventata fondamentale all\u2019inizio del conflitto, quando i russi avevano imposto un blocco navale, di fatto colpendo le esportazioni ucraine, specie di cereali. Ma ormai da tempo Kiev era riuscita a costringere il Cremlino a ritirare la sua flotta e farla ripiegare nel mar Nero orientale, infliggendo diverse perdite tra le imbarcazioni militari russe. E quindi le esportazioni ucraine erano riprese, raggiungendo i livelli pre-guerra. \u00c8 il motivo per il quale ad oggi il cessate il fuoco sul mar Nero non sembra particolarmente decisivo, visto che \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/russia-us-are-studying-outcome-talks-ukraine-riyadh-kremlin-says-2025-03-25\/\">come ricorda Reuters<\/a>\u00a0\u2013 gli scontri e le battaglie sul mare di recente hanno rappresentato una piccola parte della guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Kiev e Mosca hanno reagito diversamente. L\u2019Ucraina, tramite il ministro della Difesa Rustem Umerov, ha messo le cose in chiaro, facendo sapere che qualsiasi movimento di navi militari russe che non sia nel mar Nero orientale sar\u00e0 considerata una violazione dell\u2019accordo e quindi valutata come una minaccia da cui difendersi. Dalla Russia invece sono piovute richieste su richieste prima di un\u2019effettiva tregua marittima.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">IL NODO DELLE SANZIONI SU FERTILIZZANTI E PRODOTTI AGRICOLI<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel\u00a0<a href=\"http:\/\/kremlin.ru\/events\/president\/news\/76526\">comunicato di Mosca<\/a>\u00a0e di Washington, infatti, si legge che per far s\u00ec che la sicurezza sul mar Nero venga preservata, gli Stati Uniti dovranno impegnarsi per \u201cripristinare l\u2019accesso delle esportazioni russe di prodotti agricoli e di fertilizzanti nel mercato mondiale\u201d. Come? La richiesta del Cremlino \u00e8 di levare le restrizioni e le sanzioni internazionali poste sul commercio delle aziende russe che producono ed esportano cibo, specie i prodotti ittici e i fertilizzanti.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">IL DIETROFRONT SU BANCHE E SISTEMA FINANZIARIO<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">La forzatura del Cremlino, subito dopo la diffusione dei resoconti americani dell\u2019incontro avvenuto a Riad, in Arabia Saudita, \u00e8 andata oltre. I russi hanno infatti elencato\u00a0<a href=\"https:\/\/thehill.com\/policy\/international\/5213159-russia-ukraine-black-sea-ceasefire\/?utm_source=Gmi+Mailchimp+INTEGRATION+Prod+List&amp;utm_campaign=9070c0fb38-EMAIL_CAMPAIGN_2018_07_08_04_14_COPY_17&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_ff3735a749-9070c0fb38-56998913\">diverse condizioni<\/a>\u00a0prima di accettare la tregua marittima. In primis dovranno essere rimosse le sanzioni alla Rosselkhozbank, cio\u00e8 la Banca russa per l\u2019agricoltura, e ad altre organizzazioni finanziarie impegnate nel commercio internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poi la richiesta \u00e8 quella di revocare le restrizioni alla fornitura di macchinari agricoli alla Russia e quelle relative alla manutenzione delle navi russe nei porti, togliendo le sanzioni contro le navi russe che commerciano prodotti alimentari. Infine, l\u2019ulteriore condizione russa \u00e8 di far rientrare le proprie banche nel circuito di pagamento\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/mondo\/iran-russia-collegamento-sistemi-bancari\/\">Swift<\/a>. Ma per un via libera, potrebbe servire anche un accordo con i paesi europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Donald Trump, a domanda dei giornalisti sulla revoca delle sanzioni, ha detto che gli Stati Uniti stanno esaminando la questione, ma ha dovuto ammettere che la Russia potrebbe star prendendo tempo e non voglia arrivare a una vera pace. Mentre da Kiev, il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di manipolare a proprio vantaggio gli accordi, perch\u00e9 non erano previste tali condizioni per annunciare una tregua marittima. Il timore per Zelensky \u00e8 che gli Usa possano accettare un allentamento delle sanzioni internazionali nei confronti della Russia prima di un accordo definitivo sul cessate il fuoco.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">L\u2019ACCORDO SUI MINERALI RARI TRA STATI UNITI E UCRAINA<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Zelensky, comunque, si \u00e8 dimostrato collaborativo, anche per provare a mettere in luce le ipocrisie e le maggiori richieste russe agli occhi degli Stati Uniti. Il presidente ucraino ha dichiarato ieri che da Washington \u00e8 arrivata la proposta di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/aeb03da5-f8cf-4741-ad7e-ba388ff8380a\">un nuovo accordo sui minerali critici<\/a>, dopo quello non firmato a seguito dello scontro nello Studio Ovale di fine febbraio. L\u2019obiettivo degli Usa \u00e8 di recuperare\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/mondo\/tutti-gli-aiuti-usa-ucraina-dallinizio-della-guerra\/\">i miliardi di dollari spesi in aiuti all\u2019Ucraina<\/a>\u00a0cercando di mettere le mani su minerali e terre rare di Kiev. Per la Casa Bianca solo con un coinvolgimento economico degli Stati Uniti ci sarebbero le garanzie di sicurezza affinch\u00e9 la Russia non attacchi di nuovo il paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 ancora chiaro cosa preveda la nuova proposta statunitense, che Zelensky ha descritto come un \u201campio e totale accordo\u201d. E dall\u2019Ucraina temono che possa comprendere nuove ingenti richieste americane. Ma secondo le prime indiscrezioni non prevederebbe la \u2018consegna\u2019 delle centrali nucleari di Kiev a Washington.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">CHE FINE FAR\u00c0 LA CENTRALE DI ZAPORIZHZHIA<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Il tema delle centrali \u00e8 fondamentale per Kiev. La scorsa settimana, dopo un colloquio telefonico tra Trump e Zelensky, il presidente Usa aveva riferito di aver discusso del controllo delle strutture energetiche di Kiev, mentre il leader ucraino si \u00e8 subito affrettato a sottolineare come avessero parlato solo della centrale di Zaporizhzhia, attualmente sotto il controllo russo, e di potenziali investimenti americani sulla struttura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019impianto nel sud est dell\u2019Ucraina rappresenta un nodo importante.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/zaporizhzhia-nuclear-plant-stay-russian-control-moscow-says-2025-03-25\/\">Mosca ha dichiarato che ormai \u00e8 una struttura russa<\/a>, visto che fa parte di una delle quattro regioni annesse dalla Russia. In realt\u00e0, oltre al fatto che i referendum svolti due anni fa sono considerati illegittimi dalla comunit\u00e0 internazionale, il Cremlino non controlla neanche tutta la regione di Zaporizhzhia. Mosca non prende in considerazione il fatto di lasciare il controllo della centrale, n\u00e9 all\u2019Ucraina n\u00e9 ad altri paesi, mentre Kiev ne chiede la restituzione. Trump, ovviamente, sarebbe ben felice di risolvere la querelle ricavando in qualche modo vantaggi economici o un ingresso pi\u00f9 o meno diretto degli Usa nella centrale.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"vcex-shortcode wpex-clr\">\n<div id=\"div-gpt-ad-headofpage\" class=\"mp-code headofpage headofpage-mobile\"><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/stati-uniti-intese-separate-russia-ucraina\/\">https:\/\/www.startmag.it\/economia\/stati-uniti-intese-separate-russia-ucraina\/<\/a><\/strong><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA START MAGAZINE (Di Luca Sebastiani) Materiali critici, banche, fertilizzanti, prodotti agricoli e non solo. Ecco di che cosa si parla nelle intese separate in fieri degli Stati Uniti con Russia e Ucraina. 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