{"id":89677,"date":"2025-03-31T11:53:01","date_gmt":"2025-03-31T09:53:01","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89677"},"modified":"2025-03-31T11:53:01","modified_gmt":"2025-03-31T09:53:01","slug":"trump-senza-freni-minaccia-dazi-a-putin-bombe-alliran-e-piani-militari-per-la-groenlandia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89677","title":{"rendered":"Trump senza freni minaccia dazi a Putin, bombe all\u2019Iran e piani militari per la Groenlandia"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L\u2019INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano)<\/strong><\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"0\" data-end=\"1018\">Donald Trump \u00e8 tornato a lanciare minacce contro chiunque non si adegui alle sue decisioni. In risposta alle dichiarazioni di Putin, che ha suggerito di porre Kiev sotto un\u2019amministrazione temporanea per svolgere nuove elezioni e siglare gli accordi di pace, Trump si \u00e8 detto \u00abmolto arrabbiato\u00bb e pronto ad <strong>aumentare i dazi sul petrolio russo<\/strong>. Sempre a proposito di dazi, mercoled\u00ec 3 aprile dovrebbero arrivare nuovi annunci, questa volta su scala globale, contro <strong>chiunque decida di rispondere alle sue tariffe<\/strong>. Ancora pi\u00f9 duro l\u2019approccio nei confronti dell\u2019Iran che, visto lo stallo nei dialoghi sul programma nucleare, il presidente ha minacciato senza mezzi termini di <strong>bombardare e colpire con tariffe secondarie<\/strong>. Trump ha detto di non escludere un intervento militare anche in Groenlandia. In generale, il magnate sembra voler applicare la logica del pi\u00f9 forte anche sul fronte della politica interna, tanto da aver anticipato di voler <strong>correre per un terzo mandato<\/strong>, vietato dalla Costituzione degli Stati Uniti.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"0\" data-end=\"1608\">Le dichiarazioni di Trump sono arrivate una di seguito all\u2019altra a partire da venerd\u00ec 28 marzo. Dopo aver ricucito i rapporti con Zelensky e, almeno apparentemente, riaperto la strada a un potenziale accordo sulle <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/02\/10\/zelensky-mette-in-palio-le-terre-rare-ucraine-per-non-perdere-gli-aiuti-militari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">terre rare<\/a>, Trump ha difeso la legittimit\u00e0 di Zelensky, messa in discussione dal presidente Putin. In un\u2019intervista alla rete statunitense <a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/politics\/donald-trump\/trump-angry-putin-zelenskyy-iran-sanctions-rcna198729\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>NBC<\/em><\/a>, Trump ha affermato di essere \u00abmolto arrabbiato\u00bb (il termine usato \u00e8 \u00abpissed off\u00bb, traducibile pi\u00f9 letteralmente con \u00ab<strong>incazzato<\/strong>\u00bb) con il presidente russo, con cui prevede di parlare in settimana. La dichiarazione \u00e8 arrivata nella giornata di venerd\u00ec, dopo che Putin ha suggerito di porre l\u2019Ucraina sotto una forma di amministrazione temporanea per consentire lo svolgimento di nuove elezioni e facilitare la firma di accordi definitivi per un cessate il fuoco, mettendo in discussione la credibilit\u00e0 del presidente ucraino. La proposta \u00e8 stata ritenuta <strong>inaccettabile dal magnate<\/strong>, che ha cos\u00ec minacciato dazi fino al 50% su tutto il petrolio russo qualora ritenesse che Mosca ostacoli i suoi sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina. Ha aggiunto che le tariffe potrebbero entrare in vigore <strong>entro un mese<\/strong>, a meno che non venga raggiunto un cessate il fuoco. Nell\u2019arco di due giorni, il presidente USA ha gi\u00e0 <strong>cambiato l\u2019oggetto delle sue minacce<\/strong>, parlando direttamente a Zelensky: secondo quanto riportato dall\u2019agenzia di stampa <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/trump-says-zelenskiy-wants-back-out-critical-minerals-deal-2025-03-30\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Reuters<\/em><\/a>, domenica Trump ha dichiarato che il presidente ucraino vuole tirarsi indietro dall\u2019accordo sui minerali critici, sottolineando che \u00ab<strong>se lo dovesse fare avrebbe dei problemi<\/strong>; <strong>grossi<\/strong>,<strong> grossi problemi<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"0\" data-end=\"786\">Gli sforzi \u2013 e le minacce \u2013 di Trump sono arrivati anche in altre aree del vecchio continente, dove sono continuati tanto il <strong>braccio di ferro sui dazi<\/strong> quanto le pressioni in Groenlandia. Lo stesso venerd\u00ec, il vicepresidente JD Vance \u00e8 arrivato sull\u2019isola danese e ha visitato la base militare statunitense Pituffik, dove ha pronunciato un discorso per rimarcare le ambizioni statunitensi. Vance ha accusato la Danimarca di non difendere adeguatamente la Groenlandia, sostenendo che gli USA le garantirebbero maggiore tranquillit\u00e0 e sicurezza dalle ingerenze esterne. Il vicepresidente ha infatti sottolineato che il Paese ha bisogno dell\u2019isola per questioni di <strong>sicurezza nazionale e internazionale<\/strong> e che in molti, Cina in primis, avrebbero gli occhi sulla Groenlandia. Sebbene Vance abbia tranquillizzato gli animi affermando che non crede ci sar\u00e0 bisogno di un intervento militare da parte degli Stati Uniti, Trump, in occasione della visita del vicepresidente, ha sottolineato di non escludere l\u2019opzione e che, in una forma o nell\u2019altra, <strong>gli USA controlleranno l\u2019isola<\/strong>. La Groenlandia \u00e8 effettivamente una terra particolarmente strategica negli interessi di Trump, perch\u00e9 \u00e8 dotata di diverse risorse e si colloca in un\u2019area sensibile del <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/03\/16\/la-battaglia-tra-le-potenze-per-legemonia-sullartico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mar Artico<\/a>. In generale, i leader danesi e quelli groenlandesi non hanno mai risparmiato le critiche verso le affermazioni dell\u2019amministrazione statunitense e, anche in questa circostanza, hanno sottolineato che l\u2019isola non \u00e8 in vendita e che le pressioni e le accuse statunitensi sono da considerarsi \u00abinaccettabili\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"0\" data-end=\"711\">Spostandosi a est, e precisamente in Iran, le minacce di Trump si sono fatte molto pi\u00f9 concrete. Il presidente lamenta lo stallo registratosi nei dialoghi sulla revisione del programma nucleare del Paese. In particolare, gli USA chiedono all\u2019Iran di ridurre le attivit\u00e0 nucleari e minacciano di bombardare il Paese e di introdurre nuove sanzioni e nuovi dazi. Teheran ha affermato di <strong>non voler avere colloqui diretti con Trump<\/strong>, ma si \u00e8 detta pronta a svolgere colloqui indiretti. L\u2019Ayatollah Khamenei ha inoltre affermato che qualsiasi attacco non avverr\u00e0 senza risposta e ha smentito le accuse secondo cui l\u2019Iran starebbe aumentando le attivit\u00e0 nucleari per produrre armi atomiche. Questa situazione si inserisce in un contesto di <strong>crescenti tensioni tra Iran e Stati Uniti<\/strong>: nel 2017, durante il suo primo mandato, Trump ha ritirato gli Stati Uniti dall\u2019accordo nucleare con l\u2019Iran siglato nel 2015, che introduceva limitazioni sulle attivit\u00e0 nucleari del Paese in cambio di un alleggerimento delle sanzioni. Trump ha cos\u00ec reintrodotto sanzioni economiche contro l\u2019Iran, che ha ripreso le attivit\u00e0 di arricchimento dell\u2019uranio oltre i limiti stabiliti dall\u2019accordo.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"0\" data-end=\"867\">Nei primi due mesi e mezzo di amministrazione, Trump ha sempre portato avanti la tattica diplomatica del \u201c<strong>bastone e della carota<\/strong>\u201d, alternando, sia in faccende interne che in politiche estere, atteggiamenti gratificanti e aperti al dialogo a tecniche persuasive di stampo fortemente autoritario. Lo si \u00e8 visto nella politica dei dazi, prima annunciati, poi ritirati per qualche mese, successivamente glorificati, e forse ancor di pi\u00f9 <strong>con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky<\/strong>, che da solido alleato \u00e8 diventato \u00ab<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/02\/20\/trump-a-raffica-contro-zelensky-comico-mediocre-e-dittatore-non-eletto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comico mediocre e dittatore non eletto<\/a>\u00bb da <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/02\/28\/clamoroso-alla-casa-bianca-trump-umilia-zelensky-in-diretta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">umiliare in mondovisione<\/a>, per poi tornare a essere un partner da difendere strenuamente. In generale, l\u2019approccio sembra essere sempre quello: avanzare grandi richieste e minacciare gravi ritorsioni per suscitare una reazione, aspettare una risposta, e riproporre la stessa logica, fino all\u2019ottenimento del risultato sperato.<\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"867\"><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/03\/31\/trump-senza-freni-minaccia-dazi-a-putin-bombe-alliran-e-piani-militari-per-la-groenlandia\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/03\/31\/trump-senza-freni-minaccia-dazi-a-putin-bombe-alliran-e-piani-militari-per-la-groenlandia\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L\u2019INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) Donald Trump \u00e8 tornato a lanciare minacce contro chiunque non si adegui alle sue decisioni. 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