{"id":89810,"date":"2025-04-09T10:36:19","date_gmt":"2025-04-09T08:36:19","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89810"},"modified":"2025-04-09T10:36:19","modified_gmt":"2025-04-09T08:36:19","slug":"lodore-della-polvere-prima-dello-sparo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89810","title":{"rendered":"L\u2019odore della polvere prima dello sparo"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA LA FIONDA (Di Giuseppe Gagliano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/images-1.jpeg\" width=\"322\" height=\"193\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Riflessione su un\u2019Europa che gioca col fuoco<\/em>.\u00a0<em>A partire da Alessandro Barbero\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci sono momenti, nella storia, in cui il presente smette di rassomigliare a s\u00e9 stesso. Smette di essere cronaca, flusso quotidiano di fatti e parole, e comincia a sembrare un d\u00e9j\u00e0-vu, un ritorno mascherato di qualcosa che avevamo gi\u00e0 vissuto, e malamente archiviato. Oggi, nel cuore di un\u2019Europa apparentemente pacificata ma profondamente inquieta, quella sensazione \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile da ignorare. Come se avessimo imboccato una strada gi\u00e0 battuta, col passo inconsapevole di chi non ha imparato nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per comprendere questa atmosfera, bisogna voltarsi indietro. L\u2019Europa del 1914 non era una landa devastata dalla guerra, ma una civilt\u00e0 sofisticata, attraversata da commerci, invenzioni, aspirazioni. I suoi caff\u00e8 brulicavano di letterati e teorici della pace, le sue universit\u00e0 formavano generazioni che avrebbero dovuto guidare il progresso. Eppure, bast\u00f2 un colpo di pistola a Sarajevo per trasformare tutto questo in fango e trincee. Non fu un incidente, fu il risultato di una lunga incubazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche allora, come oggi, l\u2019illusione della pace si accompagnava a una ossessione crescente per la guerra. Non quella reale, ma quella evocata, prevista, raccontata. La narrativa dominante era impregnata di sospetto, di accuse incrociate, di paura organizzata. Ogni nazione si vedeva come accerchiata da nemici pi\u00f9 forti, pi\u00f9 aggressivi, pi\u00f9 spietati. Si alimentava un immaginario collettivo in cui la guerra non era solo possibile: era imminente, necessaria, quasi redentrice. Da l\u00ec, il passo verso il riarmo fu brevissimo. E il riarmo, come sempre, produce la vera insicurezza: quella dell\u2019altro, che reagisce, rilancia, si sente minacciato a sua volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi, cento anni dopo, lo schema si ripete con sconcertante fedelt\u00e0. Anche noi abbiamo attraversato una lunga parentesi senza guerre \u201cgrandi\u201d, sebbene attraversata da conflitti regionali devastanti, spesso scatenati o sostenuti proprio dalle potenze occidentali. Anche noi parliamo ininterrottamente di sicurezza, minacce, deterrenza. Le testate raccontano ogni giorno dell\u2019aggressivit\u00e0 altrui \u2013 russa, cinese, iraniana \u2013 e dimenticano di dire che la NATO ha ampliato i suoi confini come nessuna altra alleanza nella storia. I governi rispondono con piani di riarmo miliardari, e nel frattempo seminano allarmi per giustificare ogni nuova spesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo clima, ogni alleanza diventa un bastone. Le \u201camicizie strategiche\u201d servono a contenere, intimidire, isolare qualcun altro. Ma nessuno accetta di essere isolato in silenzio. Cos\u00ec, come nel 1914, la spirale si autoalimenta. Se l\u2019Inghilterra raddoppiava le sue navi da guerra, la Germania rispondeva costruendo la propria flotta. Se la Francia allungava il servizio militare, la Germania lo rafforzava. E alla fine, la guerra sembrava l\u2019unica via d\u2019uscita da un\u2019impasse costruita a tavolino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il paradosso della sicurezza \u00e8 tutto qui: pi\u00f9 si investe in armamenti per sentirsi protetti, pi\u00f9 si crea insicurezza. Pi\u00f9 si alimenta la paura, pi\u00f9 si moltiplicano le probabilit\u00e0 del disastro. Le opinioni pubbliche, intossicate da anni di propaganda, chiedono sicurezza, ma ottengono frontiere chiuse, eserciti irrequieti e una diplomazia muta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi, questa spirale \u00e8 gi\u00e0 avviata. Abbiamo normalizzato la logica del nemico, accettato la corsa agli armamenti, ignorato le voci che invitano alla moderazione. Abbiamo ripreso a discutere di servizio militare obbligatorio, come se la guerra fosse non una sciagura da evitare ma un destino da preparare. E i generali \u2013 proprio come allora \u2013 tornano a parlare in pubblico, a pubblicare memorie e moniti, a spiegare che \u201cmeglio prima che poi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La verit\u00e0 \u00e8 che l\u2019Europa rischia di nuovo il suicidio. E questa volta, non ci sar\u00e0 alcuna Belle \u00c9poque da rimpiangere, n\u00e9 un\u2019America pronta a ricostruirci. Abbiamo gi\u00e0 smarrito troppa lucidit\u00e0, troppa autonomia politica, troppa memoria storica. Ma il futuro non \u00e8 ancora scritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 da noi, solo da noi, che pu\u00f2 venire la discontinuit\u00e0. Dalla capacit\u00e0 di riconoscere l\u2019isteria, smascherare le logiche belliche camuffate da difesa, ritrovare il coraggio della diplomazia, della complessit\u00e0, della verit\u00e0. Solo cos\u00ec possiamo evitare che questa nostra epoca, cos\u00ec simile a quella che la precedette, si trasformi di nuovo nel prologo di un disastro annunciato.<\/p>\n<div class=\"addtoany_share_save_container addtoany_content addtoany_content_bottom\"><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/07\/lodore-della-polvere-prima-dello-sparo\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/07\/lodore-della-polvere-prima-dello-sparo\/<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA LA FIONDA (Di Giuseppe Gagliano) Riflessione su un\u2019Europa che gioca col fuoco.\u00a0A partire da Alessandro Barbero\u00a0 Ci sono momenti, nella storia, in cui il presente smette di rassomigliare a s\u00e9 stesso. Smette di essere cronaca, flusso quotidiano di fatti e parole, e comincia a sembrare un d\u00e9j\u00e0-vu, un ritorno mascherato di qualcosa che avevamo gi\u00e0 vissuto, e malamente archiviato. Oggi, nel cuore di un\u2019Europa apparentemente pacificata ma profondamente inquieta, quella sensazione \u00e8 sempre pi\u00f9&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":58069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La_Fionda.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nmy","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89810"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89810"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89811,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89810\/revisions\/89811"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}