{"id":89883,"date":"2025-04-16T10:30:36","date_gmt":"2025-04-16T08:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89883"},"modified":"2025-04-15T21:32:42","modified_gmt":"2025-04-15T19:32:42","slug":"il-piano-kellogg-per-la-spartizione-dellucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89883","title":{"rendered":"Il piano Kellogg per la spartizione dell&#8217;Ucraina"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter)<\/strong><\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>La spartizione dell\u2019Ucraina rimane un\u2019opzione possibile, ma sicuramente non la versione proposta da Kellogg<\/em><\/strong><\/h5>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49884\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-2025-04-15-085244-1024x624.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"624\" data-attachment-id=\"49884\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/04\/15\/il-piano-kellogg-per-la-spartizione-dellucraina\/immagine-2025-04-15-085244\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-2025-04-15-085244.jpg\" data-orig-size=\"1087,662\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Immagine 2025-04-15 085244\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-2025-04-15-085244-300x183.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-2025-04-15-085244-1024x624.jpg\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><em>Il presidente Trump e il generale Keith Kellogg, inviato speciale per l\u2019Ucraina e la Russia<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il \u201cpiano\u201d Kellogg prevedeva la suddivisione dell\u2019Ucraina in quattro zone. Truppe britanniche, francesi e ucraine, con la possibilit\u00e0 che altre si uniscano, avrebbero costituito la prima zona, l\u2019Ucraina occidentale. Questa zona si sarebbe estesa dal confine polacco al fiume Dnepr. La seconda zona, a est del Dnepr, sarebbe stata sotto il controllo ucraino e difesa dal suo esercito. Una terza zona sarebbe stata un\u2019area cuscinetto con una profondit\u00e0 di 18 miglia. Una quarta zona avrebbe incluso le \u201caree occupate\u201d dai russi, tra cui Luhansk, Donetsk, Zaphoriza, Kherson e la Crimea. Il piano Kellogg non affrontava la situazione dei confini effettivi.<\/p>\n<p>I russi hanno gi\u00e0 affermato, riferendosi al piano del generale Kellogg, che inviare soldati della NATO o di stati NATO in Ucraina \u00e8 inaccettabile. Inoltre, il piano Kellogg lascia incerto lo status giuridico delle aree occupate dalle truppe russe e lascia cos\u00ec com\u2019\u00e8 l\u2019esercito ucraino. Una delle implicazioni del piano \u00e8 che la guerra potrebbe ricominciare in qualsiasi momento.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49885 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-52.png\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"640\" data-attachment-id=\"49885\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/04\/15\/il-piano-kellogg-per-la-spartizione-dellucraina\/image-538\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-52.png\" data-orig-size=\"960,640\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-52-300x200.png\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-52.png\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-52.png\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-52.png 960w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-52-300x200.png 300w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-52-768x512.png 768w\" data-sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><em>Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arriva al palazzo presidenziale dell\u2019Eliseo<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p>Facendo un passo indietro, \u00e8 necessario per\u00f2 chiedersi quale possa essere l\u2019obiettivo finale della Russia e quali siano le probabilit\u00e0 che lo raggiunga.<\/p>\n<p>Il primo, e chiaramente il punto pi\u00f9 importante, \u00e8 che i russi stanno cercando di ripristinare le loro relazioni con Washington e vogliono persuadere il presidente Trump a sostenere l\u2019obiettivo russo immediato di legittimare come russi quei territori che Kellogg inserisce nella quarta zona. Se il presidente Trump accettasse gli obiettivi territoriali della Russia, concedendo di fatto legittimit\u00e0 de jure alle conquiste territoriali ottenute con la guerra, questo sarebbe un argomento molto controverso al Congresso. Trump rischierebbe la censura per aver consentito un\u2019invasione illegale dell\u2019Ucraina. E questo sarebbe pi\u00f9 problematico del ritiro di Biden dall\u2019Afghanistan, da dove gli Stati Uniti se ne sono appena andati ritirando le loro forze. Mentre i talebani prendevano il sopravvento e il governo afghano filo-americano si disintegrava, gli Stati Uniti non hanno riconosciuto il nuovo governo n\u00e9 hanno offerto loro alcuna concessione esplicita. Oggi, gli Stati Uniti mantengono un ufficio per gli affari afghani a Doha, in Qatar, ma non intrattengono relazioni diplomatiche con l\u2019Afghanistan.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49886 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-53.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"449\" data-attachment-id=\"49886\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/04\/15\/il-piano-kellogg-per-la-spartizione-dellucraina\/image-539\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-53.png\" data-orig-size=\"800,449\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-53-300x168.png\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-53.png\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-53.png\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-53.png 800w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-53-300x168.png 300w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-53-768x431.png 768w\" data-sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><em>L\u2019emblematica immagine dell\u2019ultimo C-17 dell\u2019aeronautica militare statunitense che si muove<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>sulla pista dell\u2019aeroporto di Kabul rincorso da afgani in fuga che chiedono di salire a bordo<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p>Il piano Kellogg non \u00e8, nonostante le sue dichiarazioni, come l\u2019accordo di Berlino del 1945. La gente ricorda che alla fine della Seconda Guerra Mondiale, gli Alleati divisero la Germania in quattro zone: Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Russia. In modo simi9le, gli Alleati divisero Berlino, la capitale della Germania all\u2019interno della zona sovietica, in quattro settori (sebbene i settori statunitense, britannico e francese in seguito vennero uniti). Le ragioni dietro la spartizione della Germania furono i seri disaccordi tra gli alleati sul futuro del Paese e un cambiamento di prospettiva da parte di Stati Uniti e Regno Unito, che vedevano la Germania come una risorsa geopolitica e l\u2019URSS come una minaccia.<\/p>\n<p>Per l\u2019Ucraina, il conflitto \u00e8 ufficialmente tra Ucraina e Russia, con terze parti (in particolare la NATO) che sostengono l\u2019Ucraina con armi, consiglieri, supporto tecnico, addestramento, rifornimenti, aiuti finanziari e intelligence. A differenza dell\u2019Ucraina, i russi sono stati per lo pi\u00f9 autonomi, sebbene la Cina li abbia aiutati sottobanco, cos\u00ec come ha fatto la Corea del Nord, fornendo persino alcune migliaia di soldati. Il principale vantaggio della Russia \u00e8 una significativa base militare-industriale e un ampio bacino di reclutamento per i suoi soldati. Mentre l\u2019Ucraina, da sola, sarebbe scomparsa da tempo: \u00e8 una creatura totalmente della NATO dal punto di vista del sostegno e delle risorse.<\/p>\n<p>Una sorta di spartizione del territorio ucraino non \u00e8 tuttavia da escludere nel futuro. In effetti, potrebbe essere un risultato accettabile in alcune circostanze tutt\u2019altro che inverosimili.<\/p>\n<p>In una prospettiva in cui i negoziati falliscano o si trascinino senza soluzione \u2013 il che potrebbe essere conveniente per gli Stati Uniti e per i russi, soprattutto se Trump e Putin non riescono a trovare una formula reciprocamente accettabile e il governo Zelensky continua ad agire come un enfant terrible \u2013 \u00a0i russi potrebbero riuscire a sconfiggere l\u2019esercito ucraino sul campo di battaglia o, in mancanza di questo risultato drammatico, distruggere una parte significativa dell\u2019esercito ucraino sul campo, facendo precipitare Kiev in una vera e propria crisi. Zelensky, che non pu\u00f2 realmente negoziare con la Russia \u2013 ammesso che lo voglia davvero \u2013 \u00a0correrebbe un rischio enorme mantenendo il suo governo a Kiev. Nella prospettiva di essere catturato dai russi o di essere sostituito da nazionalisti estremisti nell\u2019esercito e nei servizi segreti, Zelensky potrebbe trovare conveniente ritirarsi a ovest, potenzialmente insediando un governo ucraino a Leopoli, che \u00e8 sufficientemente lontano dalla Russia da essere considerato pi\u00f9 o meno sicuro. Con un nuovo governo a Kiev, probabilmente filo-russo, l\u2019Ucraina verrebbe praticamente divisa: in sostanza, la Zona 1 di Kellogg diventerebbe l\u2019Ucraina guidata da Zelensky con quartier generale a Leopoli, mentre la Russia controllerebbe tutto il territorio a est del Dnepr, persino probabilmente Odessa, citt\u00e0 fondata da Caterina la Grande che la Russia considera russa. Se questo scenario si concretizzasse, una sorta di esercito di soccorso europeo potrebbe insediarsi nella Zona 1, evitando una sconfitta totale per l\u2019Europa, l\u2019UE e la NATO.<\/p>\n<p>Questo scenario presenta molti aspetti sia positivi che negativi. La NATO rimarrebbe probabilmente in una parte dell\u2019Ucraina e la Russia non otterrebbe il riconoscimento internazionale per le sue conquiste militari. Questo ridurrebbe l\u2019onere per gli Stati Uniti e la NATO di sostenere militarmente, economicamente e politicamente l\u2019Ucraina. Gli Stati Uniti sarebbero liberi di concentrare la propria attenzione altrove, principalmente in Asia e Cina, e sarebbe in grado di ricostituire le scorte di armi esaurite durante la guerra in Ucraina. L\u2019Europa potrebbe vantarsi di aver sostenuto l\u2019Ucraina, ma senza le conseguenze di un\u2019espansione della guerra oltre i confini ucraini. In tal modo, n\u00e8 la NATO e neppure Washington perderebbero la faccia.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49887 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-54.png\" alt=\"\" width=\"771\" height=\"807\" data-attachment-id=\"49887\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/04\/15\/il-piano-kellogg-per-la-spartizione-dellucraina\/image-540\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-54.png\" data-orig-size=\"771,807\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-54-287x300.png\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-54.png\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-54.png\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-54.png 771w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-54-287x300.png 287w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-54-768x804.png 768w\" data-sizes=\"(max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><em>I principali gasdotti russi verso l\u2019Europa<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p>In Europa si sta gi\u00e0 parlando di riaprire i gasdotti (soprattutto in Germania e Francia) dell\u2019energia russa \u201ca basso costo\u201d. Questo \u00e8 un segnale che la partita finale \u00e8 vicina. L\u2019Europa non pu\u00f2 permettersi un collasso economico che creerebbe sconvolgimenti nel continente, stimolerebbe rivoluzioni sociali ed epurerebbe le \u00e9lite al potere responsabili di questo disastro. Anche l\u2019Europa, nonostante tutti i suoi discorsi sulla guerra, dovr\u00e0 fare i conti con la necessit\u00e0 di adeguare la propria visione o affrontare il caos.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/04\/15\/il-piano-kellogg-per-la-spartizione-dellucraina\/\">https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/04\/15\/il-piano-kellogg-per-la-spartizione-dellucraina\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) La spartizione dell\u2019Ucraina rimane un\u2019opzione possibile, ma sicuramente non la versione proposta da Kellogg Il presidente Trump e il generale Keith Kellogg, inviato speciale per l\u2019Ucraina e la Russia Il \u201cpiano\u201d Kellogg prevedeva la suddivisione dell\u2019Ucraina in quattro zone. Truppe britanniche, francesi e ucraine, con la possibilit\u00e0 che altre si uniscano, avrebbero costituito la prima zona, l\u2019Ucraina occidentale. 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