{"id":89885,"date":"2025-04-17T08:00:49","date_gmt":"2025-04-17T06:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89885"},"modified":"2025-04-15T21:35:18","modified_gmt":"2025-04-15T19:35:18","slug":"difesa-energia-e-non-solo-cosa-succedera-con-le-restrizioni-della-cina-sulle-terre-rare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89885","title":{"rendered":"Difesa, energia e non solo: cosa succeder\u00e0 con le restrizioni della Cina sulle terre rare?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di START MAGAZINE (Marco Dell&#8217;Aguzzo)<\/strong><\/p>\n<div class=\"vcex-page-title vcex-module vc_custom_1685018171400 vcex_67fe9de39d7de\"><\/div>\n<div class=\"vcex-post-excerpt vcex-module wpex-text-pretty wpex-last-mb-0 vcex_67fe9de39db0a\">\n<p>Per danneggiare gli Stati Uniti (e non solo) dopo l&#8217;imposizione di dazi, la Cina ha deciso di limitare il commercio di alcune terre rare richieste dai settori della difesa, della tecnologia e dell&#8217;energia. Pechino domina la filiera di questi elementi: le alternative sono scarse, ma la diversificazione potrebbe accelerare.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"vcex-post-content\">\n<p>In risposta ai dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il 4 aprile la Cina ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/cina-controlli-esportazioni-terre-rare-dazi\/\">introdotto<\/a>\u00a0anche dei controlli alle esportazioni di alcune terre rare e dei loro derivati. Si tratta di una ritorsione dagli effetti potenzialmente notevolissimi, considerato che le terre rare sono fondamentali per i settori della difesa, dell\u2019elettronica, dell\u2019automotive e dell\u2019energia pulita e che Pechino ne controlla la filiera, dall\u2019estrazione alla raffinazione alla trasformazione in prodotti finiti (come i magneti).<\/p>\n<h2>LE TERRE RARE SOTTOPOSTE A CONTROLLI DALLA CINA<\/h2>\n<p>Le terre rare sono un gruppo di diciassette elementi; la Cina ha sottoposto a restrizioni commerciali sette di questi, tutti appartenenti al sottogruppo delle terre rare \u201cpesanti\u201d: samario, gadolinio, terbio, disprosio, lutezio, scandio e ittrio. Non verranno, peraltro, limitate solo le esportazioni verso gli Stati Uniti, ma anche quelle dirette in altri paesi.<\/p>\n<h2>LA DIPENDENZA OCCIDENTALE<\/h2>\n<p>In America c\u2019\u00e8 una sola miniera attiva di terre rare \u2013 quella di Mountain Pass, gestita da Mp Materials \u2013 che dipende parzialmente dalla Cina per la lavorazione del materiale grezzo. L\u2019Unione europea, nonostante la presenza di alcuni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/terre-rare-cosa-cambia-davvero-con-la-grossa-scoperta-in-svezia\/\">giacimenti<\/a>, non dispone di capacit\u00e0 industriale e il 98 per cento della sua domanda di magneti \u00e8 soddisfatta dalle importazioni dalla Cina. Anche l\u2019Australia, che pure possiede depositi importanti ed estrae alcune terre rare pesanti, non dispone di capacit\u00e0 di raffinazione su larga scala (<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/australia-terre-rare-lynas\/\">ma ci sono dei progetti in fase di sviluppo<\/a>).<\/p>\n<h2>LE POSSIBILI CONSEGUENZE DELLA MOSSA CINESE<\/h2>\n<p>Il 4 aprile, stando alle fonti di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/markets\/commodities\/chinas-rare-earth-exports-grind-halt-trade-war-controls-bite-2025-04-11\/\"><em>Reuters<\/em><\/a>, la Cina ha interrotto le spedizioni dei sette elementi delle terre rare prima menzionati: gli esportatori dovranno richiedere e ottenere una licenza speciale dal ministero del Commercio, ma il procedimento \u00e8 opaco e richiede parecchio tempo, dalle sei-sette settimane fino a diversi mesi.<\/p>\n<p>Un\u2019interruzione delle esportazioni dalla durata di un paio di mesi potrebbe essere sufficiente a esaurire le scorte delle aziende occidentali: le case automobilistiche, per esempio, hanno bisogno di magneti in terre rare per i loro veicoli elettrici; le aziende della difesa, invece, utilizzano questi elementi nella costruzione di aerei da caccia o droni militari.<\/p>\n<h2>COSA FAR\u00c0 L\u2019AMMINISTRAZIONE TRUMP?<\/h2>\n<p>\u00c8 probabile che l\u2019amministrazione Trump si interesser\u00e0 maggiormente delle forniture per il comparto della difesa mentre non prester\u00e0 la stessa attenzione alle necessit\u00e0 di approvvigionamento del settore dell\u2019energia rinnovabile, anche considerata l\u2019<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/total-sospensione-progetto-eolico-offshore-trump\/\">ostilit\u00e0<\/a>\u00a0del presidente verso gli impianti eolici. Resta da capire quale sar\u00e0 l\u2019impatto sull\u2019industria tecnologica, considerato che cinque dei sette elementi sottoposti a controlli (fanno eccezione terbio e disprosio) sono presenti nei microchip per l\u2019intelligenza artificiale, scrive l\u2019<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/finance-and-economics\/2025\/04\/10\/china-has-a-weapon-that-could-hurt-america-rare-earth-exports\"><em>Economist<\/em><\/a>.<\/p>\n<h2>LE AZIENDE HANNO PROVATO A GIOCARE D\u2019ANTICIPO<\/h2>\n<p>Per accumulare scorte in previsione di restrizioni commerciali (che effettivamente sono arrivate), a marzo le aziende straniere hanno aumentato gli ordini di terre rare in Cina, con il risultato che il mese scorso il paese ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/markets\/commodities\/china-march-rare-earth-exports-jump-myanmar-supply-disruption-keeps-buyers-2025-04-14\/\">esportato<\/a>\u00a0il 20,3 per cento in pi\u00f9 su base annua di questi elementi.<\/p>\n<h2>ESISTONO ALTERNATIVE ALLA CINA PER LE TERRE RARE PESANTI?<\/h2>\n<p>Non esistono molte alternative alla Cina per l\u2019approvvigionamento delle terre rare pesanti: la dominanza di Pechino sulle filiere di questo sottogruppo \u00e8 ancora pi\u00f9 forte che per gli elementi \u201cleggeri\u201d, come il neodimio. Le aziende cinesi controllano gran parte dell\u2019estrazione delle terre rare pesanti, sia in patria che in Myanmar, e la quasi totalit\u00e0 (il 98 per cento) della fase di lavorazione.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 mineraria australiana Lynas ha fatto sapere che prossimamente avvier\u00e0 la lavorazione del disprosio e del terbio nel suo stabilimento in Malaysia; un\u2019altra azienda australiana, Iluka, conta di iniziare a raffinare questi due elementi nel 2027, nell\u2019Australia occidentale.<\/p>\n<p>Le restrizioni cinesi alle esportazioni potrebbero favorire questi e altri progetti di diversificazione delle forniture, anche se \u00e8 difficile competere con l\u2019economia di scala raggiunta da Pechino.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/cina-restrizioni-terre-rare-pesanti-conseguenze\/?_gl=1*6zjma*_up*MQ..*_ga*OTM1MDg4MTM5LjE3NDQ3Mzk4MDc.*_ga_8S195KFTFD*MTc0NDczOTgwNi4xLjAuMTc0NDczOTgwNi4wLjAuMA..\">https:\/\/www.startmag.it\/energia\/cina-restrizioni-terre-rare-pesanti-conseguenze\/?_gl=1*6zjma*_up*MQ..*_ga*OTM1MDg4MTM5LjE3NDQ3Mzk4MDc.*_ga_8S195KFTFD*MTc0NDczOTgwNi4xLjAuMTc0NDczOTgwNi4wLjAuMA..<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di START MAGAZINE (Marco Dell&#8217;Aguzzo) Per danneggiare gli Stati Uniti (e non solo) dopo l&#8217;imposizione di dazi, la Cina ha deciso di limitare il commercio di alcune terre rare richieste dai settori della difesa, della tecnologia e dell&#8217;energia. Pechino domina la filiera di questi elementi: le alternative sono scarse, ma la diversificazione potrebbe accelerare. In risposta ai dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il 4 aprile la Cina ha\u00a0introdotto\u00a0anche dei controlli alle&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":48474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/start-magazine.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nnL","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89885"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89886,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89885\/revisions\/89886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}