{"id":89938,"date":"2025-05-02T09:00:11","date_gmt":"2025-05-02T07:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89938"},"modified":"2025-04-30T11:45:54","modified_gmt":"2025-04-30T09:45:54","slug":"alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89938","title":{"rendered":"Alienazione, familiarizzazione e FantaSanremo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LA FIONDA (Antonio Semproni)<\/strong><\/p>\n<div class=\"intestazione-post\" style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid foto-articolo ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/callkrisis_storiaimmagine062024.jpg\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/callkrisis_storiaimmagine062024.jpg\" \/><\/p>\n<div class=\"cover-post\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"info-post\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"contenuto-post\" style=\"text-align: justify\">\n<p>Una delle dinamiche del capitalismo, riconducibile ai suoi caratteri di espropriazione e di espansione globale, consiste nel separarci da ci\u00f2 che ci \u00e8 proprio o \u00e8 comune a noi e alle persone a noi prossime \u2013 ecco qui il concetto di espropriazione \u2013 e nel farci familiarizzare con entit\u00e0 esotiche sussunte sotto forma di merci \u2013 qui, invece, si d\u00e0 la tendenza espansionistica del capitale. Il capitalismo, in altre parole, ci separa da ci\u00f2 che ci appartiene e ci approssima quanto ci \u00e8 estraneo.<\/p>\n<p>Il compito di questa familiarizzazione \u00e8 demandato all\u2019apparato semiocapitalista<a id=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>, che si articola nell\u2019ambito dei media di comunicazione di massa e dello spazio digitale. Sia i mass media che i dispositivi digitali ci avvicinano, per una durata potenzialmente coincidente con quella del nostro quotidiano, stili di vita, pratiche e comportamenti incarnati da nostri simili in uno spettacolo ininterrotto.<\/p>\n<p>Questi uomini e donne diventano cos\u00ec per noi dei modelli<a id=\"_ftnref2\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>\u00a0e finiscono per dominare il nostro immaginario come fantasmi di amici e amiche di pi\u00f9 o meno vecchia data: la loro funzione \u00e8 colmare il vuoto dell\u2019espropriazione che abbiamo subito, anestetizzando il nostro sentimento di alienazione. L\u2019influenza di cui essi godono deriva da quella del medium di comunicazione di massa e del dispositivo digitale quali strumenti che consentono di realizzare un dominio idealistico sul mondo, cio\u00e8 un\u2019unione totale della coscienza con l\u2019oggetto-mondo, smaterializzato nello spazio digitale per essere c\u00f2lto senza barriere dal pensiero. Possiamo cos\u00ec illuderci di appropriarci dell\u2019intera realt\u00e0 e ricomprenderla nel nostro pensiero semplicemente mediante l\u2019accesso allo smartphone: il suo possesso custodisce nelle nostre tasche e offre alle nostre mani (e prima di tutto alla nostra coscienza) una simile promessa di dominio idealistico sul mondo<a id=\"_ftnref3\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p>Questo dominio si caratterizza come idealistico perch\u00e9 rappresenta il trionfo del soggetto pensante sull\u2019oggetto-mondo. Tuttavia, il soggetto cos\u00ec trionfante arriva ad abbandonare ogni pretesa di conoscenza, limitandosi a \u201cleggere, nei dati, le loro astratte relazioni spaziotemporali, per cui si possono prendere e maneggiare\u201d, anzich\u00e9 \u201cintenderli invece come la superficie\u201d, cio\u00e8 come entit\u00e0 interpretabili \u201csolo nell\u2019esplicazione del loro significato sociale, storico e umano\u201d<a id=\"_ftnref4\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn4\">[4]<\/a>. Il mondo diviene allora misura di se stesso: ci\u00f2 significa che si ragioner\u00e0 sulle sue sorti sempre in termini di miglioramento, cio\u00e8 di progresso, e mai di utopia, dunque di trascendenza; nel sottomettere il mondo al nostro formalismo logico-matematico, finiamo per sottomettere la nostra ragione \u201ca ci\u00f2 che \u00e8 dato senz\u2019altro\u201d, dunque allo\u00a0<em>status quo<\/em><a id=\"_ftnref5\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn5\">[5]<\/a>.<\/p>\n<p>Negata qualunque trascendenza, la nostra attivit\u00e0 sociale si riduce all\u2019adoperarsi per parlare la stessa lingua dei modelli, per metterci su un piede di parit\u00e0 con questi attori di quello spazio deterritorializzato che \u00e8 l\u2019oggetto-mondo. A tal fine dobbiamo dotarci del loro stesso valore, in quanto incarnato in segni e simboli e dunque espresso da valori-segno<a id=\"_ftnref6\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn6\">[6]<\/a>: solo cos\u00ec avremo un codice di comunicazione condiviso con loro e saremo socialmente equivalenti, cio\u00e8 dotati di uno status analogo al loro. La promessa implicita \u00e8 quella che noi stessi possiamo aspirare a diventare modelli. Questa promessa di realizzazione personale si lega a quella di dominio idealistico del mondo: diventando noi stessi i modelli potremo imperversare per quel globo che proprio i dispositivi digitali ci presentano cos\u00ec trasparente e accessibile e saremo liberi di librarci su di esso non solo con il nostro pensiero ma anche con la nostra immagine. Nello spazio digitale l\u2019immagine spiega le sue ali sull\u2019oggetto-mondo e a sua volta si riduce a oggetto da cogliere. La nostra dimensione di oggetto prevale su quella di soggetto storico.<\/p>\n<p>Mettere in pratica questo scambio di segni e simboli presuppone accettare lo scambio di denaro contro merce che \u00e8 necessario per dotarsi di essi, significa, in altre parole, accettare l\u2019espropriazione compiuta dalla societ\u00e0 capitalista, la quale ci consegna al mercato.<\/p>\n<p>L\u2019alienazione \u2013 il sentimento di estraniazione verso il prodotto del nostro lavoro, espropriatoci dal capitale, e verso il nostro lavoro stesso, eterodiretto sempre dal capitale \u2013 cede il passo al feticismo delle merci che risultano necessarie per completare la conformazione ai modelli.<\/p>\n<p>Dunque, il feticismo delle merci \u00e8 l\u2019anestetico del sentimento di alienazione: instaura un rapporto sociale di dipendenza dell\u2019essere umano dalle merci<a id=\"_ftnref7\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn7\">[7]<\/a>\u00a0che popolano lo spettacolo e saturano il tempo libero. Questa assuefazione deve riappacificare l\u2019essere umano con se stesso a fronte dell\u2019estraneit\u00e0 percepita, durante il tempo del lavoro, rispetto all\u2019attivit\u00e0 lavorativa e al suo prodotto.<\/p>\n<p>Il conformismo ai modelli \u00e8 il corollario del feticismo delle merci perch\u00e9, a un rapporto sociale di dipendenza dalle merci, fa necessariamente da pendant un rapporto sociale di dipendenza delle persone da altre persone, le quali, attraverso la riproducibilit\u00e0 tecnica della propria immagine, voce e presenza, indicano alle prime (tramite segni e simboli del capitale<a id=\"_ftnref8\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn8\">[8]<\/a>) tempi e modi del rapporto che dovrebbero intrattenere con beni e servizi (cio\u00e8 merci).<\/p>\n<p>Ecco che il capitalismo assume un volto umano, quello dei nostri modelli. Questi ci appaiono belli e importanti: l\u2019accoppiamento di bellezza e successo connota tutti i modelli, determinando una ricezione estetica generalmente favorevole del ricco e gettando i semi dell\u2019aporofobia.<\/p>\n<p>Con il conformismo ai modelli prende piede la massificazione, che \u00e8 diretta a negare il sentimento di alienazione perlomeno dal genere umano<a id=\"_ftnref9\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn9\">[9]<\/a>, creando una societ\u00e0 di persone uniformate e, dunque, prima di tutto riconoscibili e rassicuranti l\u2019una per l\u2019altra (qui si gettano di nuovo i semi dell\u2019aporofobia, ma, pi\u00f9 in generale, della paura del deviante). Questa omogeneizzazione offusca la percezione delle disparit\u00e0 di classe e impedisce la formazione di una coscienza di classe e, pertanto, di una classe.<\/p>\n<p>La massa \u00e8 la somma degli individui alienati primariamente dal genere umano e quindi l\u2019uno dall\u2019altro, senza che essi abbiano coscienza di questa separazione<a id=\"_ftnref10\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn10\">[10]<\/a>. Gli individui che compongono la massa hanno introiettato i modelli pi\u00f9 disparati: questi ultimi, pur molteplici, sono dotati ciascuno di una pretesa alla legittimazione universale, come il medium sul quale di volta in volta appaiono \u00e8 dotato di una pretesa alla comunicazione universale.<\/p>\n<p>La massa riproduce nel suo seno la contrapposizione fra i modelli (e lo scontro tra le loro rispettive pretese universalistiche) nei momenti pubblici di rilevanza mediatico-connettiva, che cio\u00e8 tramite i media riuniscono i singoli in quanto massa stessa: il derby di calcio, il televoto al festival di Sanremo, lo scandalo riguardante una celebrit\u00e0 dichiaratamente progressista tacciata di una qualche condotta incompatibile con il suo credo. In questi momenti si genera una comunicazione tesa a intervenire sui valori-segno e sul capitale simbolico di cui sono titolari specifiche entit\u00e0 onde rideterminarlo.<\/p>\n<p>Per esempio, lo scandalo del pandoro ha fatto perdere alla Ferragni un po\u2019 di followers e dunque indebolito il suo capitale simbolico, la cui potenza \u2013 intesa come capacit\u00e0 \u2013 risiede primariamente nell\u2019attrarre l\u2019attenzione del pubblico dell\u2019infosfera. Nel derby le contumelie che le opposte tifoserie si rivolgono vicendevolmente sono dirette a screditare la squadra avversaria, a ridurre i valori-segno di cui essa si \u00e8 ammantata (che si tratti dell\u2019acquisto di una nuova promessa del calcio o della conquista di un trofeo) e dunque la reputazione di cui dovrebbe godere nel sottosistema calcistico. Ancora, la classifica del festival di Sanremo, determinata in buona parte dal televoto, assegna a ciascun artista pi\u00f9 o meno capitale simbolico e dunque indica l\u2019attenzione che gli dovrebbe essere riservata \u2013 in quanto merce fresca, nuova di zecca \u2013 entro il panorama musicale: in definitiva, la fetta di mercato che dovrebbe competergli. Per questo negli anni si sono moltiplicati i riconoscimenti ulteriori, come per esempio quello assegnato dalla sala stampa: l\u2019intento \u00e8 di creare ulteriore mercato per quanti pi\u00f9 artisti.<\/p>\n<p>Tutto questo spettacolo polarizzato (o polarizzazione dello spettacolo) d\u00e0 l\u2019impressione, o meglio l\u2019illusione, di una societ\u00e0 dialettica, che si muove sulla linea sottile di un equilibrio in costante discussione.<\/p>\n<p>In questo scenario ad andare deserti sono i momenti pubblici di rilevanza decisionale-qualitativa, che cio\u00e8 mettono in dubbio non tanto la distribuzione di risorse e prodotti quanto la stessa opportunit\u00e0 del modo di produzione capitalistico e dei fondamenti della propriet\u00e0 privata e del lavoro salariato: ci\u00f2 rivela tutta l\u2019inconsistenza della massa, che, spente le luci dello spettacolo, si sgretola negli individui alienati l\u2019uno dall\u2019altro di cui si compone.<\/p>\n<p>L\u2019isolamento e la solitudine si spalancano tutt\u2019intorno e la sola \u00e0ncora di salvezza \u00e8 proseguire la comunicazione (e dunque lo scambio di simboli e segni) con i modelli. Come altro spiegare i box dedicati alle domande dei propri seguaci che gli influencer di tanto in tanto pubblicano nelle storie di Instagram? O gli ascolti registrati dai podcast in cui sono ospitate delle celebrit\u00e0? O \u2013 tornando al festival di Sanremo \u2013 il Fantasanremo, gioco on line i cui partecipanti scelgono una rosa di cantanti e si vedono assegnare i punti (anche) in base ai gesti e alle azioni di ciascun cantante (per esempio, se indossa gli occhiali da sole o se batte il cinque ai conduttori o se regala fiori all\u2019orchestra)?<\/p>\n<p>Alla base del Fantasanremo \u00e8 la smania del pubblico perch\u00e9 i suoi cantanti preferiti continuino a parlare (tramite segni non linguistici), a produrre significati al di l\u00e0 dell\u2019esibizione canora: cos\u00ec i creatori del gioco, con una decisione arbitraria, hanno individuato determinati gesti, posture e azioni e assegnato a essi un significato universale: quest\u2019ultimo \u00e8 infatti immediatamente comprensibile in quanto espresso in punti, cio\u00e8 in valore. I partecipanti al gioco si sfidano dunque ad accumulare un punteggio (valore) e i cantanti da loro prescelti sono i mediatori di questa corsa alla tesaurizzazione; cos\u00ec, per partecipare al gioco si acconsente espressamente a lasciarsi popolare l\u2019immaginario dai cantanti-modelli e dalla loro gestualit\u00e0.<\/p>\n<p>La funzione ultima del Fantasanremo non \u00e8 allora altro che quella di accrescere il capitale simbolico, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di attrarre attenzione, del cantante-modello nella misura in cui questi ponga in essere quei comportamenti che fanno maturare punti ai concorrenti. Costoro seguiranno con il fiato sospeso qualunque suo gesto, che potrebbe fruttare loro punti e magari la vittoria: \u00e8 cos\u00ec che il cantante-modello rafforza la sua posizione nell\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n<p>I comportamenti rilevanti ai fini del gioco non hanno altro significato se non il valore stabilito dalle sue regole: il linguaggio (non verbale) si esaurisce cos\u00ec nella produzione di valore.<\/p>\n<p>La parola, da parte sua, anche quando non produce direttamente valore, pu\u00f2 interferire con la sua produzione: cos\u00ec \u00e8 tutte le volte in cui indica questa o quell\u2019altra merce oppure manifesta questa o quell\u2019altra opinione.\u00a0L\u2019opinione, a sua volta, indica merci<a id=\"_ftnref11\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn11\">[11]<\/a>\u00a0in quanto si inscriva in una comunicazione relativa ai valori-segno volta a rinegoziarne la portata.\u00a0Cos\u00ec \u00e8 quando l\u2019opinione si riferisce, come abbiamo visto prima, alla credibilit\u00e0 di un\u2019influencer, alla squadra di calcio avversaria, all\u2019artista preferito in gara a Sanremo: in tutti questi casi \u00e8 in ballo il capitale simbolico delle entit\u00e0 citate e dunque la loro capacit\u00e0 di attirare attenzione e cos\u00ec generare nuove fette di mercato (in definitiva, di vendere merci).<\/p>\n<p>Ma l\u2019opinione si riferisce alle merci pure quando crediamo, tramite essa, di fare politica: quando si sposa l\u2019opinione di un politico, si aderisce a un insieme di credenze che intendono configurare in uno specifico modo il mercato e cio\u00e8 l\u2019allocazione delle risorse tra gli esseri umani e il ruolo assegnato in questo mega-meccanismo allo Stato; si tratta dunque di credenze relative all\u2019assetto dei rapporti sociali tra noi e le merci. Per esempio, l\u2019opinione secondo cui la sanit\u00e0 andrebbe privatizzata esprime la credenza per la quale essa andrebbe inclusa tra le merci, cos\u00ec da porre gli esseri umani in un rapporto di dipendenza, e praticamente di subordinazione, se non di ricatto, rispetto alle cure di cui hanno bisogno; di contro, la lotta dei No TAV esprime la convinzione che il paesaggio e l\u2019ambiente andrebbero tenuti alla larga da questi rapporti; ancora, la decisione di optare per la flat tax esprime l\u2019intendimento di rinsaldare i rapporti sociali tra merci e persone accrescendo la dipendenza di queste ultime (meno soldi per lo Stato significano servizi pubblici da privatizzare, mentre pi\u00f9 soldi in tasca al grande capitale significano il suo potere di compiere le acquisizioni dei beni pubblici da dismettere e mercificare). Da ultimo, l\u2019opzione per il riarmo europeo pone gli essere umani alla merc\u00e9 della guerra, quale rimodulazione della politica economica globale o regionale al servizio degli interessi di specifiche oligarchie, e allarga i rapporti sociali tra esseri umani e merci, includendovi nuove merci (la corsa degli Stati al riarmo implica un aggravio per le finanze pubbliche e lascia presagire mercificazioni sotto forma di privatizzazioni dei beni pubblici).<\/p>\n<p>La massa sta allo spettacolo come la classe alla politica. Proprio lo smarrimento della coscienza di classe e la dissoluzione della politica quale momento di alienazione, cio\u00e8 di oggettivazione di questa coscienza nel mondo (momento prodromico alla lotta di classe), ha permesso al linguaggio e ai ritmi dello spettacolo di contaminare la politica.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima viene oggi condotta come lo spettacolo: le opinioni dei politici vengono acquistate come le merci sponsorizzate sui social media \u2013 per compulsione (secondo il meccanismo psicopolitico della subitanea reazione collettiva alle dichiarazioni pubbliche) e distrazione (per cui nella farandola delle opinioni dei politici prevale quella tale da suscitare una maggiore impressione percettiva) \u2013 e la stessa prosecuzione dello spettacolo impedisce la realizzazione del mutamento qualitativo. Il mantra \u201csenza bipolarismo non c\u2019\u00e8 governabilit\u00e0 e senza governabilit\u00e0 si d\u00e0 l\u2019anarchia\u201d \u00e8 stato assunto dalle classi dominanti come giustificazione ultima dello spettacolo, della contrapposizione tra fazioni (come tra democratici e repubblicani negli U.S.A.) che mantiene inalterato lo status quo.<\/p>\n<p>Dunque, anche la politica \u00e8 stata separata dalle masse, che, non avendo pi\u00f9 una coscienza della propria comune condizione di subalternit\u00e0, rimangono ai margini dell\u2019agone politico e assistono a decisioni e iniziative delle sfere del potere come un pubblico di spettatori, cui i media ha consentito di familiarizzare con i politici fino a condividerne non solo i piani e i programmi socio-economici, ma anche gli orizzonti etici<a id=\"_ftnref12\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftn12\">[12]<\/a>. Questa immedesimazione nei politici \u00e8 analoga a quella che avviene con riferimento ai modelli della sfera dello spettacolo e costituisce la compensazione, tutta psicologica, della separazione delle masse dal potere.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><a id=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>\u00a0Sul semiocapitalismo, cio\u00e8 sul linguaggio \u2013 composto prevalentemente di segni non linguistici \u2013 che il capitale ha incarnato e veicola sull\u2019infosfera e sui social media al fine di alimentare il desiderio e, tramite questo, i consumi, v. i lavori di Franco Bifo Berardi e, in particolare, Disertate, Timeo, 2023, pp. 139-146; 222-231. A ogni modo, l\u2019apparato semiocapitalista pervade anche il lato della produzione, come nota, otre a Bifo, anche Christian Marazzi in Capitale &amp; linguaggio. Dalla New Economy all\u2019economia di guerra, DeriveApprodi, 2002, pagg. 38 \u2013 49, secondo cui il semiocapitale si \u00e8 formato nella misura in cui si sono messi al lavoro il linguaggio e l\u2019agire comunicativo-relazionale, cos\u00ec che si lavora sempre pi\u00f9 comunicando e cooperando linguisticamente (questo stato di cose \u00e8 emblematico del lavoro cognitivo o \u201ccognitariato\u201d): la catena produttiva diventa allora \u201clinguistica\u201d, nel senso che la produzione risponde alla domanda, a sua volta interpellata dai messaggi provenienti dall\u2019infosfera. Entro questo scenario, il limite dell\u2019offerta sta nelle forze linguistiche della comunit\u00e0, mentre quello della domanda risiede nella capacit\u00e0 di attenzione della medesima (tutta rivolta all\u2019infosfera): questi punti di rottura indicano come l\u2019intera catena comunicativo-produttiva tenda all\u2019esaurimento delle energie pi\u00f9 profonde dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p><a id=\"_ftn2\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>\u00a0Sono i modelli induttori o moduli fissi di cui parla G\u00fcnther Anders in L\u2019uomo \u00e8 antiquato, vol. I, Bollati Boringhieri, 2023 (ed. originale 2003), parte seconda, in particolare pagg. 157-161: il filosofo osserva come il consumatore \u201cin questo mondo non vede altro che ci\u00f2 che i moduli fissi gli hanno insegnato a vedere\u201d.<\/p>\n<p><a id=\"_ftn3\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref3\">[3]<\/a>\u00a0Come nota G\u00fcnther Anders in L\u2019uomo \u00e8 antiquato, cit., pag. 109, idealistico \u201c\u00e8 ogni atteggiamento che trasforma il mondo in qualche cosa di mio, di nostro, in qualche cosa di disponibile\u201d, come quell\u2019ente che appare a nostro piacimento oltre lo schermo dello smartphone e si rende prontamente consultabile e facilmente espellibile.<\/p>\n<p><a id=\"_ftn4\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref4\">[4]<\/a>\u00a0Pensate alle app per investire on line, che permettono di conoscere i prezzi di miriadi di titoli e monitorarne l\u2019andamento, ma non mettono a conoscenza delle operazioni speculative, quasi sempre orchestrate dai grandi fondi finanziari, retrostanti questi valori e le loro oscillazioni.<\/p>\n<p><a id=\"_ftn5\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref5\">[5]<\/a>\u00a0Max Horkheimer, Theodor W. Adorno, Dialettica dell\u2019illuminismo, Einaudi, 2010 (ed. originale 1966), pag. 46.<\/p>\n<p><a id=\"_ftn6\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref6\">[6]<\/a>\u00a0Segni (per esempio, un naso rifatto all\u2019ins\u00f9) e simboli (per esempio, il basco del Che) esprimono un valore-segno nella misura in cui indichino (e quindi siano segno del)lo status della possessore e cos\u00ec situino quest\u2019ultimo in una certa posizione in seno alla societ\u00e0, come teorizzato da Jean Baudrillard ne Il sistema degli oggetti, Bompiani, 2003 (ed. originale 1968).<\/p>\n<p><a id=\"_ftn7\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref7\">[7]<\/a>\u00a0Per Marx il feticismo delle merci si manifesta nel rapporto tra l\u2019essere umano e le merci, che appaiono come figure indipendenti e dotate di vita propria: esse sono capaci di esercitare un potere reale, una dominazione concreta, soffocando le relazioni sociali a vantaggio dello scambio funzionale alla produzione di esse medesime e all\u2019accumulazione di denaro (v. Marcello Musto, Rivisitando la concezione dell\u2019alienazione in Marx, in Studi filosofici, 2010, pag. 132-134).<\/p>\n<p><a id=\"_ftn8\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref8\">[8]<\/a>\u00a0In questo caso, segni e simboli che si risolvono in inviti o offerte all\u2019acquisto o al consumo ovvero in dichiarazioni o proclami di propriet\u00e0 o possesso: questi ultimi equivalgono a inviti o offerte del primo tipo, almeno nella misura in cui gettano un guanto di sfida o lanciano una provocazione a chi li recepisce.<\/p>\n<p><a id=\"_ftn9\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref9\">[9]<\/a>\u00a0Marx parla di alienazione dal genere umano nei Manoscritti economico-filosofici del 1844, con ci\u00f2 intendendo che nel lavoro \u201cla \u00abessenza specifica dell\u2019uomo\u00bb \u00e8 trasformata in \u00abun\u2019essenza a lui estranea\u00bb\u201d (cos\u00ec Marcello Musto, Rivisitando la concezione dell\u2019alienazione in Marx, cit., pag. 116).<\/p>\n<p><a id=\"_ftn10\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref10\">[10]<\/a>\u00a0Byung-Chul Han in Nello sciame, Nottetempo, 2023, pagg. 22-25, chiama \u201csciame\u201d questa massa e nota come gli individui che la compongono non sviluppino \u201cun\u00a0<em>Noi<\/em>\u201d, non raggiungano alcun accordo che li metta in marcia verso una direzione precisa.<\/p>\n<p><a id=\"_ftn11\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref11\">[11]<\/a>\u00a0Sul tema della mercificazione del linguaggio, v. Boris Groys, Post scriptum comunista, Meltemi, 2021, pagg. 54-60, secondo cui \u201c[n]el comunismo sovietico ogni merce diveniva un messaggio ideologicamente rilevante, come nel capitalismo ogni messaggio diviene una merce\u201d: in quest\u2019ultimo \u2013 nota Groys \u2013 il linguaggio \u00e8 impotente perch\u00e9 con gli eventi economici non si pu\u00f2 ragionare, essendo possibile soltanto adattarsi a essi; l\u2019agire umano riceve sanzione non linguistica ma economica, espressa tramite cifre anzich\u00e9 a parole. Anche Christopher Lasch, Contro la cultura di massa, el\u00e8uthera, 2022, pagg. 68-75, rileva come le idee si siano ridotte a merci e le persone si ritrovino \u201ca scegliere tra opinioni preconfezionate e ideologie progettate e commercializzate da\u00a0<em>opinion makers<\/em>\u201d, onde \u201ccostruirsi non una vita ma uno \u00abstile di vita\u00bb\u201d.<\/p>\n<p><a id=\"_ftn12\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/#_ftnref12\">[12]<\/a> Come nota Franco Bifo Berardi in Pensare dopo Gaza. Saggio sulla ferocia e la terminazione dell\u2019umano, Timeo, 2025, pag. 146 s., \u201cci troviamo di fronte a una vera e propria inversione del giudizio etico: che gli americani votino Trump proprio perch\u00e9 \u00e8 uno stupratore e un bugiardo, che gli israeliani appoggino Netanyahu proprio perch\u00e9 pratica il genocidio\u201d; Bifo parla, a questo proposito, di etica brutalista.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/04\/30\/alienazione-familiarizzazione-e-fantasanremo\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA FIONDA (Antonio Semproni) Una delle dinamiche del capitalismo, riconducibile ai suoi caratteri di espropriazione e di espansione globale, consiste nel separarci da ci\u00f2 che ci \u00e8 proprio o \u00e8 comune a noi e alle persone a noi prossime \u2013 ecco qui il concetto di espropriazione \u2013 e nel farci familiarizzare con entit\u00e0 esotiche sussunte sotto forma di merci \u2013 qui, invece, si d\u00e0 la tendenza espansionistica del capitale. Il capitalismo, in altre parole,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":58069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La_Fionda.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-noC","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89938"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89938"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89938\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89939,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89938\/revisions\/89939"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}