{"id":90010,"date":"2025-05-07T09:51:41","date_gmt":"2025-05-07T07:51:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90010"},"modified":"2025-05-07T09:51:41","modified_gmt":"2025-05-07T07:51:41","slug":"ecco-come-i-giornali-in-germania-incartano-merz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90010","title":{"rendered":"Ecco come i giornali in Germania incartano Merz"},"content":{"rendered":"<p><strong>da START MAGAZINE (Pierluigi Mennitti)<\/strong><\/p>\n<h3>Reazioni e commenti in Germania dopo l&#8217;avvio stentato del governo Merz con una inedita bocciatura alla prima votazione. Che cosa scrivono i maggiori quotidiani tedeschi.<\/h3>\n<div id=\"attachment_90011\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-90011\" class=\"size-medium wp-image-90011\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0524-300x141.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0524-300x141.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0524-1024x481.jpeg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0524-768x361.jpeg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0524-1536x722.jpeg 1536w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0524-2048x963.jpeg 2048w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0524-520x245.jpeg 520w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0524-720x340.jpeg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-90011\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-size: 12pt\"><em>Friedrich Merz Presidente dell\u2019Unione Cristiano Democratica di Germania<\/em><\/span><\/p><\/div>\n<p>Per la prima volta dalla fondazione della <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/tag\/germania\/\">Repubblica Federale<\/a>, un cancelliere designato \u00e8 stato bocciato dal Bundestag al primo turno di votazione e ha avuto bisogno di un tempo supplementare. Friedrich Merz, leader della Cdu e candidato della Grosse Koalition formata da Unione e Spd, non \u00e8 infatti riuscito a ottenere la maggioranza assoluta al primo scrutinio, raccogliendo soltanto 310 voti su 316 necessari. \u00c8 stato eletto al secondo turno, ma il danno politico appare profondo e non facilmente reversibile. Lo confermano le reazioni allarmate da parte della stampa tedesca, che interpreta quanto accaduto come il segno di una crisi interna alla maggioranza ancor prima di partire e una minaccia alla stabilit\u00e0 del sistema politico del paese.<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/www.handelsblatt.com\/\">HANDELSBLATT<\/a>: \u201cUN VOTO DI SFIDUCIA ALLA COALIZIONE STESSA\u201d<\/h2>\n<p>Il quotidiano economico Handelsblatt non usa mezzi termini: il fallimento iniziale di Merz \u00e8 pi\u00f9 di un semplice inciampo, \u00e8 un chiaro \u201cvoto di sfiducia della coalizione nero-rossa contro se stessa\u201d. Secondo il giornale, la scarsa coesione interna all\u2019alleanza Cdu-Spd \u00e8 emersa con brutale evidenza, e l\u2019episodio dimostra che molti parlamentari non sembrano comprendere la fragilit\u00e0 numerica e simbolica della loro posizione. Il rischio, sottolinea l\u2019editoriale, \u00e8 che si stia minando non solo la fiducia degli elettori nei partiti tradizionali, ma anche la credibilit\u00e0 internazionale della Germania come pilastro di stabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Handelsblatt mette inoltre in luce l\u2019ambiguit\u00e0 tattica con cui i deputati della Grande Coalizione si rapportano all\u2019AfD, partito di estrema destra sotto osservazione dei servizi di sicurezza: invece di contrastarlo con fermezza, sembrano sfruttarne l\u2019appoggio implicito per risolvere conflitti interni. Il risultato, secondo il giornale, \u00e8 una leadership danneggiata e una coalizione che lavora \u201ccontro se stessa\u201d, proprio mentre aveva promesso efficienza e affidabilit\u00e0.<\/p>\n<h2>TAGESSPIEGEL: \u201cATTO DI IRRESPONSABILIT\u00c0 IN TEMPI DI CRISI\u201d<\/h2>\n<p>Il Tagesspiegel sottolinea la gravit\u00e0 del momento storico. In un\u2019Europa scossa da crisi multiple, la Germania \u2014 dopo sei mesi di paralisi politica \u2014 avrebbe bisogno di una guida forte. Invece, ci\u00f2 che \u00e8 emerso al Bundestag \u00e8 una drammatica mancanza di responsabilit\u00e0 da parte di alcuni membri dell\u2019Spd e della Cdu, che hanno votato in prima battuta contro il loro stesso candidato insieme all\u2019opposizione.<\/p>\n<p>Secondo il quotidiano berlinese, \u00e8 comprensibile che i partiti contrari al governo \u2014 AfD, Verdi e Linke \u2014 abbiano votato contro Merz. Ci\u00f2 che sconcerta \u00e8 l\u2019atteggiamento di una parte della maggioranza. Questi parlamentari, scrive il Tagesspiegel, sembrano sottovalutare le conseguenze del proprio gesto: non si tratta di una normale dialettica interna, ma di una scelta che mina la stabilit\u00e0 della democrazia tedesca. L\u2019editoriale si chiude con un monito: l\u2019Europa ha bisogno di un governo tedesco stabile per affrontare le sfide comuni e quello partito con lo svantaggio di un consenso azzoppato rischia di non esserlo.<\/p>\n<h2>FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: \u201cUN DISASTRO TOTALE\u201d<\/h2>\n<p>La Frankfurter Allgemeine Zeitung riassume l\u2019accaduto in modo lapidario nel titolo: \u201cIl disastro totale al primo giorno\u201d. Il prestigioso quotidiano conservatore non nasconde la gravit\u00e0 del momento, non attenuata dal fatto che i parlamentari dissidenti l\u2019abbiano compresa al secondo turno. Il giornale non entra nei dettagli delle responsabilit\u00e0, ma lascia intendere che la frattura interna alla maggioranza potrebbe avere effetti devastanti nel lungo periodo per l\u2019azione efficace del governo se non immediatamente sanata. Le alternative a un eventuale fallimento anticipato del governo appena partito, ammonisce, porterebbero a una crisi ancora pi\u00f9 profonda.<\/p>\n<h2>S\u00dcDDEUTSCHE ZEITUNG: \u201cUNA DEBACLE STORICA\u201d<\/h2>\n<p>Per la S\u00fcddeutsche Zeitung, la temporanea bocciatura di Merz rappresenta un fatto senza precedenti, che entra nella storia politica tedesca. Il quotidiano di Monaco insiste sulla portata simbolica dell\u2019evento: mai, fino ad oggi, un candidato cancelliere era stato respinto al primo turno nel Bundestag. Anche se Merz \u00e8 stato eletto al secondo voto, il danno alla sua immagine e all\u2019autorevolezza del governo \u00e8 ormai irreparabile. Il giornale suggerisce che, indipendentemente dagli sviluppi futuri, questo passaggio rester\u00e0 come una macchia sull\u2019inizio del nuovo esecutivo.<\/p>\n<h2>ZDF: \u201cUNA LEZIONE PER MERZ E KLINGBEIL\u201d<\/h2>\n<p>Anche l\u2019emittente pubblica ZDF offre una lettura interna al mondo della maggioranza, definendo quanto accaduto come \u201cuna lezione\u201d per Friedrich Merz e, indirettamente, anche per Lars Klingbeil, leader dell\u2019Spd. Il commento sottolinea come Merz abbia disatteso alcune promesse elettorali, causando malcontento persino nel proprio partito. Allo stesso tempo, Klingbeil \u2013 gi\u00e0 criticato per le scelte operate nella formazione del governo \u2013 non sembra godere di piena fiducia tra i suoi stessi parlamentari.<\/p>\n<p>La bocciatura al primo turno, secondo la ZDF, \u00e8 dunque il sintomo di tensioni profonde, che n\u00e9 Merz n\u00e9 Klingbeil sono riusciti finora davvero a gestire. Il lieto fine della seconda votazione non deve ingannare: l\u2019alleanza tra Cdu e Spd appare fragile, e la sfida nei prossimi mesi sar\u00e0 quella di recuperare credibilit\u00e0, sia all\u2019interno del Bundestag che nel paese.<\/p>\n<h2>NEUE Z\u00dcRCHER ZEITUNG: MA LA DEMOCRAZIA TEDESCA SA ADATTARSI A SITUAZIONI COMPLESSE<\/h2>\n<p>Nonostante la falsa partenza di ieri abbia indebolito il governo tedesco, \u00e8 importante distinguere tra la stabilit\u00e0 di un esecutivo e quella di una democrazia, osserva la Neue Z\u00fcrcher Zeitung, in controtendenza rispetto agli altri giornali. Le previsioni catastrofiche sul declino del sistema democratico si sono fatte cos\u00ec insistenti da assumere quasi un tono compiaciuto, rischiando paradossalmente di minare la fiducia nelle istituzioni, un effetto che alcuni critici da destra sembrano ignorare. La democrazia tedesca, tuttavia, ha dimostrato pi\u00f9 volte di sapersi adattare anche a situazioni complesse, come scontri politici accesi, maggioranze risicate e persino fallimenti di figure di spicco come Friedrich Merz. La capacit\u00e0 di resistere a queste tensioni, senza cedere a narrazioni allarmiste, rimane un punto di forza del sistema.<\/p>\n<h2>GOVERNO NATO SOTTO UNA CATTIVA STELLA<\/h2>\n<p>Alla fine di una giornata storica, il secondo turno ha quindi consegnato a Friedrich Merz la cancelleria, ma l\u2019ombra della bocciatura iniziale pesa come un macigno sull\u2019intera coalizione. E mentre l\u2019opinione pubblica si interroga sulla reale coesione dei partiti di governo, la stampa tedesca consegna un quadro fosco ma lucido: l\u2019episodio del 6 maggio non \u00e8 un semplice incidente di percorso, ma il segnale di un equilibrio politico incrinato e di una leadership gi\u00e0 messa in discussione ancor prima di cominciare.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/mondo\/germania-governo-merz-bocciatura-prima-votazione\/\">https:\/\/www.startmag.it\/mondo\/germania-governo-merz-bocciatura-prima-votazione\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da START MAGAZINE (Pierluigi Mennitti) Reazioni e commenti in Germania dopo l&#8217;avvio stentato del governo Merz con una inedita bocciatura alla prima votazione. Che cosa scrivono i maggiori quotidiani tedeschi. 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