{"id":90284,"date":"2025-05-27T11:25:23","date_gmt":"2025-05-27T09:25:23","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90284"},"modified":"2025-05-27T11:25:23","modified_gmt":"2025-05-27T09:25:23","slug":"memorandum-italia-israele-giuristi-diffidano-il-governo-dal-rinnovarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90284","title":{"rendered":"Memorandum Italia-Israele: giuristi diffidano il governo dal rinnovarlo"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Stefano Baudino)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-90285\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/israele-e-italia-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/israele-e-italia-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/israele-e-italia.jpg 724w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>L\u20198 giugno 2025 dovrebbe scattare, in automatico, il rinnovo quinquennale del Memorandum d\u2019intesa tra Italia e Israele sulla cooperazione militare e della difesa. Un patto firmato a Parigi nel 2003 ed entrato in vigore nel 2005,\u00a0<strong>rimasto da allora in gran parte coperto da segreto militare<\/strong>. Questa volta, per\u00f2, c\u2019\u00e8 chi ha alzato la voce contro tale prospettiva. Un gruppo di 10 giuristi italiani ha infatti\u00a0<strong>presentato una diffida formale al governo Meloni, sollecitando l\u2019interruzione del rinnovo automatico<\/strong>. Secondo i firmatari, l\u2019accordo rischia infatti di violare numerosi articoli della Costituzione italiana, oltre a rappresentare un sostegno implicito a crimini internazionali.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa,\u00a0<a href=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Copia-di-diffida.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">depositata<\/a>\u00a0il 21 maggio,\u00a0<strong>\u00e8 stata firmata da dieci esperti di diritto costituzionale e internazionale<\/strong>\u00a0\u2013 tra cui Ugo Mattei, Fabio Marcelli e Domenico Gallo \u2013 e rappresentata dallo studio legale Piccione di Bari. La diffida \u00e8 stata indirizzata alla Presidenza del Consiglio, al Quirinale e ai ministeri della Difesa e degli Esteri. Le motivazioni principali ruotano attorno a due questioni centrali: da un lato, la\u00a0<strong>sistematica violazione dei diritti umani e del diritto internazionale<\/strong>\u00a0da parte dello Stato Ebraico; dall\u2019altro, la\u00a0<strong>negazione al popolo italiano del diritto all\u2019informazione<\/strong> sui contenuti e i costi del memorandum.<\/p>\n<p>Il\u00a0<a href=\"https:\/\/documenti.camera.it\/Leg14\/dossier\/Testi\/ES0376.htm#_Toc96503309\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">memorandum<\/a>\u00a0stabilisce una\u00a0<strong>fitta rete di cooperazione tra l\u2019Italia e lo Stato Ebraico nel comparto militare e della difesa<\/strong>. Gli ambiti di cooperazione includono l\u2019industria e le politiche di approvvigionamento per la difesa, l\u2019interscambio di materiale d\u2019armamento, la formazione e l\u2019addestramento del personale, cos\u00ec come la ricerca e lo sviluppo militare, questioni ambientali legate alle infrastrutture militari, operazioni umanitarie e attivit\u00e0 culturali e sportive. Le modalit\u00e0 operative prevedono\u00a0<strong>scambi di visite ufficiali, partecipazione di osservatori a esercitazioni, corsi e conferenze, nonch\u00e9 condivisione di dati e pubblicazioni tecniche<\/strong>, con divieto di divulgare a terzi senza consenso scritto della Parte originaria. Sul fronte sicurezza, le attivit\u00e0 sono soggette all\u2019Accordo sulla Sicurezza del 1987, che impone rigide clausole di riservatezza. Eppure, i dettagli dell\u2019applicazione concreta dell\u2019accordo \u2013 dove, come e con quali implicazioni \u2013 restano\u00a0<strong>inaccessibili ai cittadini, protetti dal segreto militare<\/strong>. E questo, secondo i giuristi, costituisce una violazione degli articoli 1, 2, 3, 10, 11, 28, 54, 117 della Costituzione, oltre che dell\u2019articolo 21 sul diritto all\u2019informazione.<\/p>\n<p>\u00abL\u20198 giugno 2025 il Governo italiano rinnover\u00e0 tacitamente il Memorandum d\u2019Intesa in materia di cooperazione militare e della difesa con Israele \u2013 scrivono i giuristi \u2013. Questo avverr\u00e0 nonostante la gravissima situazione attualmente in corso a Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est\u00bb, oltre al \u00abprocedimento in corso alla Corte Internazionale di Giustizia, che ha riconosciuto<strong>\u00a0la plausibilit\u00e0 del genocidio in atto contro il popolo palestinese<\/strong>\u00bb, al \u00abparere della stessa Corte (luglio 2024) che ha dichiarato illegale l\u2019occupazione israeliana del territorio palestinese e ne ha ordinato lo smantellamento entro il 17 settembre 2025\u00bb e ai \u00ab<strong>mandati di arresto emessi dalla Corte Penale Internazionale nei confronti del primo ministro israeliano Netanyahu e l\u2019ex ministro della difesa Gallant<\/strong> per crimini di guerra e crimini contro l\u2019umanit\u00e0\u00bb. Secondo i firmatari della diffida, il rinnovo dell\u2019accordo costituisce \u00abuna conferma del sostegno italiano alla macchina bellica israeliana, che ha raso al suolo la Striscia di Gaza, <strong>causando solo a Gaza oltre 60mila vittime palestinesi negli ultimi due anni<\/strong>, tra cui 18mila bambini, e che continua ad annettere territorio occupato in Cisgiordania, sfollandone gli abitanti\u00bb.<\/p>\n<p>La tacita prosecuzione della collaborazione sarebbe dunque, ad avviso dei giuristi che hanno firmato la diffida,\u00a0<strong>un atto politico e giuridico assai grave<\/strong>, che renderebbe lo Stato italiano co-responsabile, almeno moralmente, delle azioni di un Paese accusato di genocidio in un procedimento tuttora in corso. Eppure,\u00a0<strong>tutto fa supporre che l\u2019Italia punter\u00e0 a rinnovare il memorandum<\/strong>: pochi giorni fa, oltre a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/05\/23\/litalia-ha-di-nuovo-votato-contro-il-riconoscimento-dello-stato-di-palestina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bocciare<\/a>\u00a0per l\u2019ennesima volta il riconoscimento dello Stato di Palestina, il Parlamento italiano ha infatti votato contro l\u2019impegno di chiedere la sospensione dell\u2019accordo di associazione Unione europea-Israele e l\u2019ipotesi di sanzioni allo Stato ebraico per i massacri a Gaza.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/05\/26\/memorandum-italia-israele-giuristi-diffidano-il-governo-dal-rinnovarlo\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/05\/26\/memorandum-italia-israele-giuristi-diffidano-il-governo-dal-rinnovarlo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Stefano Baudino) &nbsp; L\u20198 giugno 2025 dovrebbe scattare, in automatico, il rinnovo quinquennale del Memorandum d\u2019intesa tra Italia e Israele sulla cooperazione militare e della difesa. 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