{"id":90297,"date":"2025-05-28T10:30:00","date_gmt":"2025-05-28T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90297"},"modified":"2025-05-27T23:11:38","modified_gmt":"2025-05-27T21:11:38","slug":"con-201-voti-favorevoli-117-contrari-e-5-astenuti-la-camera-ha-dato-la-propria-fiducia-al-dl-sicurezza-con-il-voto-di-oggi-la-camera-blinda-il-testo-in-vista-del-voto-finale-previsto-per-venerdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90297","title":{"rendered":"La Camera ha approvato la fiducia al DL Sicurezza"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano)<\/strong><\/p>\n<p>Con 201 voti favorevoli, 117 contrari e 5 astenuti, la Camera ha dato la propria fiducia al DL Sicurezza. Con il voto di oggi, la Camera blinda il testo in vista del voto finale, previsto per venerd\u00ec. Se dopo di esso dovesse venire adottato dalla Camera,\u00a0<strong>il provvedimento passer\u00e0 al Senato<\/strong>, dove dovrebbe essere soggetto alla stessa procedura. La maggior parte delle norme previste dal pacchetto di leggi, infatti, erano state originariamente inserite in un\u00a0<strong>disegno di legge<\/strong>, la cui approvazione \u00e8 tuttavia stata rallentata a causa di errori formali nella stesura del testo. Per ovviare al problema, il governo ha dunque deciso di emanare un decreto ed evitare i lunghi tempi legislativi. Contestato da ONG, istituzioni internazionali, giuristi e docenti, il DL Sicurezza ruota su due punti focali, da una parte,\u00a0<strong>aumentando la repressione del dissenso<\/strong>, e, dall\u2019altra,\u00a0<strong>fornendo maggiori tutele alle forze dell\u2019ordine<\/strong>.<\/p>\n<p>La discussione sul DL Sicurezza \u00e8 iniziata ieri, luned\u00ec 26 maggio. Al termine del dibattito di ieri, il ministro dell\u2019Interno Matteo Piantedosi aveva chiesto la fiducia\u00a0<strong>sul<\/strong>\u00a0\u00ab<strong>testo delle commissioni riunite identico a quello presentato dal Governo<\/strong>,\u00a0<strong>senza emendamenti e subemendamenti e articoli aggiuntivi<\/strong>\u00bb. Oggi, a partire dalle 16:20, si \u00e8 tenuta la prima discussione sul testo e a partire dalle 18 \u00e8 iniziata la votazione per appello nominale (in cui ogni deputato viene chiamato a fornire la propria dichiarazione di voto). Dando la fiducia, la Camera ha dunque\u00a0<strong>blindato il testo cos\u00ec come presentato dal governo<\/strong>. La discussione sul provvedimento, ha precisato la Vicepresidente della Camera, Anna Ascani,\u00a0<strong>proseguir\u00e0 durante la notte e nelle giornate di mercoled\u00ec<\/strong>,\u00a0<strong>gioved\u00ec<\/strong>\u00a0<strong>e venerd\u00ec<\/strong>, in vista dell\u2019approvazione finale.<\/p>\n<p>Il DL Sicurezza \u00e8 stato\u00a0<strong>adottato dal Governo lo scorso 11 aprile<\/strong>. La misura era stata precedentemente approvata dal governo Meloni e assorbe la maggior parte delle norme presenti nell\u2019omonimo disegno di legge, lasciandole pressocch\u00e9 invariate. Il motivo dietro la sostanziale conversione del DDL in DL risiede negli\u00a0<strong>errori di natura formale fatti dal governo nella stesura del testo<\/strong>\u00a0del disegno di legge: il governo, di preciso, aveva sbagliato a scrivere le date delle coperture finanziarie di diverse leggi, facendole partire dal 2024, anno in cui, tuttavia, il pacchetto di leggi non \u00e8 riuscito a venire approvato. Piuttosto che seguire il naturale iter di approvazione Meloni ha cos\u00ec deciso di ricorrere a quella che sarebbe, almeno in linea teorica, una\u00a0<strong>misura di carattere emergenziale<\/strong>, prendendo una scorciatoia e saltando il dibattito parlamentare.<\/p>\n<p>Rispetto al pacchetto come originariamente pensato, a mutare sono solo alcuni dei gi\u00e0 pochi punti su cui si era concentrata la polemica durante il dibattito politico: madri incinte, accesso alle schede telefoniche per i migranti, obbligo per le istituzioni pubbliche di contribuire coi servizi segreti, e poco altro. L\u2019impianto generale del testo, tuttavia, rimane sempre lo stesso, di natura securitaria e liberticida. Sul fronte dell\u2019inasprimento del codice penale, il DL prevede\u00a0<strong>14 nuove fattispecie incriminatrici e l\u2019inasprimento delle pene di altri 9 reati<\/strong>. Esso inaugura il reato di \u201coccupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui\u201d (che prevede fino a 7 anni di reclusione per tutte le fattispecie gi\u00e0 punite con il reato di \u201coccupazione\u201d), quello di blocco stradale (massimo 2 anni di reclusione), quello di rivolta nelle carceri e nei CPR (previsti anche in caso di resistenza passiva). Il decreto, inoltre, conferma le cosiddette \u201c<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/12\/31\/la-nuova-mossa-securitaria-del-viminale-zone-vietate-a-chi-ha-precedenti-penali-nelle-citta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">zone rosse<\/a>\u201d nelle citt\u00e0, potenzia lo strumento del DASPO urbano, e vara una stretta contro chi protesta contro le grandi opere.<\/p>\n<p>Dopo la sua entrata in vigore, in molti si sono mossi per\u00a0<strong>fermare e contestare il DL Sicurezza<\/strong>. Il provvedimento \u00e8 stato criticato e attaccato da diverse aree della societ\u00e0 civile, a partire dai movimenti fino ad arrivare alle associazioni di categoria, e contro di esso sono state portate avanti\u00a0<strong>iniziative politiche e giuridiche<\/strong>. Poco dopo la sua pubblicazione, i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/04\/16\/i-relatori-onu-di-nuovo-contro-il-dl-sicurezza-lede-i-diritti-umani-va-abrogato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">relatori ONU<\/a>\u00a0hanno criticato il provvedimento, sostenendo che esso \u00abmette a rischio la libert\u00e0 di espressione\u00bb, colpendo \u00ab<strong>in modo sproporzionato gruppi specifici<\/strong>\u00bb; i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/04\/26\/dl-sicurezza-anche-i-magistrati-contestano-la-legittimita-costituzionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">magistrati<\/a>\u00a0hanno sollevato questioni di legittimit\u00e0 costituzionale, sulla scia di un\u2019analoga contestazione mossa da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/04\/17\/il-decreto-sicurezza-e-gia-stato-impugnato-davanti-alla-corte-costituzionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">due avvocati<\/a>. A fine aprile, inoltre,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/04\/28\/oltre-250-giuristi-contro-il-dl-sicurezza-si-vuole-governare-con-la-paura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">250 giuristi e docenti<\/a>\u00a0hanno firmato un appello contro il decreto, reiterando le questioni di legittimit\u00e0 costituzionale.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/05\/27\/la-camera-ha-approvato-la-fiducia-al-dl-sicurezza\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/05\/27\/la-camera-ha-approvato-la-fiducia-al-dl-sicurezza\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Con 201 voti favorevoli, 117 contrari e 5 astenuti, la Camera ha dato la propria fiducia al DL Sicurezza. Con il voto di oggi, la Camera blinda il testo in vista del voto finale, previsto per venerd\u00ec. 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