{"id":90377,"date":"2025-06-03T11:22:10","date_gmt":"2025-06-03T09:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90377"},"modified":"2025-06-03T11:22:10","modified_gmt":"2025-06-03T09:22:10","slug":"droni-ucraini-sulle-basi-dei-bombardieri-strategici-russi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90377","title":{"rendered":"Droni ucraini sulle basi dei bombardieri strategici russi"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-90378\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/5899860523292413001_121-002-1024x522-1-300x153.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"153\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/5899860523292413001_121-002-1024x522-1-300x153.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/5899860523292413001_121-002-1024x522-1-768x392.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/5899860523292413001_121-002-1024x522-1.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Un attacco simultaneo e senza precedenti diretto contro 5 basi aeree russe che ospitano bombardieri Tupolev Tu-95 e Tu-22M, \u00e8 stato condotto ieri in profondit\u00e0 da droni ucraini quadricotteri trasportati, occultati e lanciati da camion contro obiettivi situati fino a oltre 8mila chilometri dal confine tra Russia e Ucraina.<\/p>\n<p>Il Servizio di sicurezza interna ucraino (SBU) ha annunciato ieri trionfalmente di aver effettuato un\u2019operazione contro l\u2019aviazione strategica russa. Il comunicato afferma che, a seguito della Operazione Spider Web, \u201cil 34 per cento dei vettori missilistici da crociera strategici presso i principali aeroporti russi \u00e8 stato colpito\u201d per \u201cun costo totale dei danni alle attrezzature russe che ammonta presumibilmente a 7 miliardi di dollari\u201d.<\/p>\n<p>In precedenza l\u2019SBU aveva riferito che nell\u2019operazione \u201csono stati distrutti 41 bombardieri con danni per oltre due miliardi di dollari\u201d. Da quanto reso noto, l\u2019operazione sembra aver visto l\u2019occultamento di molti droni sotto tettoie di case prefabbricate in legno prima di venire armati e caricati a bordo di container imbarcati su camion per raggiungere la prossimit\u00e0 degli obiettivi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186428 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Ukrainian-Drone-Strikes-on-Russian-Air-Bases-June-1-2025.jpg\" alt=\"\" width=\"993\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p>Del resto non \u00e8 la prima volta che attacchi contro obiettivi militari situati in territorio russo vengono effettuati con droni decollati dall\u2019Ucraina o da pochi chilometri di distanza dagli obiettivi.<\/p>\n<p>In una guerra che \u00e8 anche civile e vede russi e ucraini mischiati da molte generazioni non \u00e8 difficile per Kiev disporre di propri agenti e sostenitori in territorio russo e per Mosca poter contare su fiancheggiatori e partigiani nei territori controllati dagli ucraini.<\/p>\n<p>Questo l\u2019elenco degli obiettivi nel mirino degli ucraini con l\u2019esito degli attacchi secondo le fonti militari russe:<\/p>\n<p>\u2013 Base aerea Belaya nella regione di Irkutsk, nella Siberia Orientale, 4.300 chilometri dal confine ucraino, che ospita bombardieri Tu-95MS e Tu-22M3 oltre ad aerei radar A-50 (attacco confermato da Mosca),<\/p>\n<p>\u2013 Base aerea Olenya, nella regione di Murmansk, base di rischieramento per i bombardieri, 2mila chilometri dal confine ucraino (attacco confermato),<\/p>\n<p>\u2013 Base aerea Ukrainka, nella regione dell\u2019Amur (attacco fallito, il camion con i droni a bordo \u00e8 stato bruciato sulla strada),<\/p>\n<p>\u2013 Base aerea Dyagilevo, nella regione di Ryazan, utilizzata da bombardieri Tu-22M3 e Tu-160 (attacco respinto dalla difesa aerea),<\/p>\n<p>\u2013 Base aerea Ivanovo, base di rischieramento dei bombardieri nella regione di Ivanovo (confermate solo esplosioni nel cielo e difesa aerea in azione).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186429\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/packs-9tf-iso.jpg\" alt=\"\" width=\"858\" height=\"1027\" \/><\/p>\n<p>L\u2019SBU ha in seguito ridimensionato il bilancio dell\u2019attacco a 8 aerei colpiti nelle basi aeree di Belaya e Olenya:<\/p>\n<p>\u25aa\ufe0f 5 bombardieri Tupolev Tu-95MS<\/p>\n<p>\u25aa\ufe0f 2 bombardieri Tupolev Tu-22M3<\/p>\n<p>\u25aa\ufe0f 1 aereo da trasporto militare Antonov An-12.<\/p>\n<p>Altre fonti hanno riferito che un aereo radar A-50 sarebbe stato distrutto o danneggiato ma al momento non vi sono dati certi circa numero e tipologia di velivoli e livello dei danni subiti. Fonti ucraine hanno definito \u201cmanipolate\u201d le informazioni sulla distruzione di 41 aerei russi riferendo che sarebbero stati distrutti o danneggiati 4 Tu-95, un aereo da trasporto e fino a 5 Tu-22M3.<\/p>\n<p>Nel caso dei bombardieri, impiegati per lanciare missili da crociera Kh-101\/Kh-555 e Kh-59\/69 contro l\u2019Ucraina ma che fanno parte anche della triade nucleare russa (con i sottomarini lanciamissili balistici e i missili balistici lanciabili da terra) si tratterebbe quindi di una percentuale decisamente inferiore al 34% annunciata inizialmente dall\u2019SBU.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186430\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Screenshot-2025-06-01-at-18.54.49.jpg\" alt=\"\" width=\"870\" height=\"610\" \/><\/p>\n<p>Le forze aeree strategiche russe schierano 16 Tu-160, 59 Tu-95MS e 55 Tu-22M3: in totale 130 bombardieri ridottisi oggi a 123 anche se non si pu\u00f2 escludere che altri velivoli siano stati danneggiati in modo pi\u00f9 o meno grave dai droni ucraini.<\/p>\n<p>Da un lato, se i velivoli danneggiati fossero una trentina potrebbe rivelarsi plausibile la percentuale fornita da Kiev di circa un terzo della flotta di bombardieri russi messa fuori combattimento almeno temporaneamente.\u00a0Dall\u2019altro non vi sono elementi al momento per confermare un cos\u00ec elevato numero di aerei colpiti in due soli aeroporti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-186431 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Screenshot-2025-06-01-at-18.50.41.png\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"363\" \/><\/p>\n<p>Volendo prendere per buono il numero complessivo di 117 droni impiegati (indicato dal presidente Volodymyr Zelensky) contro 5 obiettivi significa che ogni autocarro trasportava in media 23 o 24 droni, cio\u00e8 che i due aeroporti dove l\u2019attacco \u00e8 andato a buon fine sono stati impiegati complessivamente tra 40 e 50 droni FPV.<\/p>\n<p>Un autocarro si \u00e8 incendiato (nella foto a lato) per cause non chiarite e un altro sembra sia stato assaltato da civili che hanno cercato di impedire il decollo dei droni, come riferiscono fonti russe.<\/p>\n<p>Se nei prossimi giorni l\u2019impiego di missili da crociera aviolanciati da parte dei russi dovesse mostrare forti flessioni avremmo un elemento concreto per valutare in modo pi\u00f9 completo i danni inferti dagli attacchi ucraini di ieri.<\/p>\n<p>Mosca infatti ha ammodernato i tre tipi di bombardieri in servizio e r<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/12\/prosegue-lo-sviluppo-della-nuova-versione-del-bombardiere-tupolev-tu-95msm\/?swcfpc=1\">iavviato la produzione del Tu-160<\/a>\u00a0ma potrebbe disporre di altre cellule, specie di Tu-95, con cui rimpiazzare le perdite, almeno parzialmente e in tempi non certo brevi. Si tratta infatti di velivoli di tipo sovietico da tempo fuori produzione ma diversi esemplari potrebbero trovarsi nei depositi.<\/p>\n<p>Commentando l\u2019operazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di \u201c<em>un risultato assolutamente brillante raggiunto solo dall\u2019Ucraina dopo 18 mesi e 9 giorni dall\u2019inizio della pianificazione dell\u2019operazione<\/em>\u201d. Il presidente ha definito l\u2019attacco \u201c<em>la nostra operazione a pi\u00f9 lungo raggio\u201d<\/em>\u00a0aggiungendo le congratulazioni al direttore dell\u2019SBU Vasyl Maliuk nella foto sotto) e precisando che nell\u2019operazione sono stati impiegati 117 droni manovrati da altrettanti operatori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186436 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/5902255744949012983_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"1280\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cPossiamo affermare con sicurezza che si tratta di un\u2019operazione assolutamente unica. La cosa pi\u00f9 interessante \u2013 e possiamo gi\u00e0 dirlo pubblicamente \u2013 \u00e8 che la \u2018sede\u2019 della nostra operazione sul territorio russo si trovava proprio accanto al dipartimento dell\u2019FSB russo in una delle regioni. Durante la fase di preparazione, i nostri uomini hanno operato in diverse regioni della Russia, in tre fusi orari. Ma alla vigilia dell\u2019operazione sono stati portati fuori dalla Russia e ora sono al sicuro\u201d,<\/em>\u00a0ha spiegato Zelensky.<\/p>\n<p>Il ministero della Difesa russo ha confermato l\u2019attacco ma non l\u2019ultima affermazione di Zelensky riferendo che l\u2019Ucraina \u201cha condotto un attacco terroristico\u201d con droni contro aeroporti nelle regioni di Murmansk, Irkutsk, Ivanovo, Ryazan e Amur. \u201cOggi, il regime di Kiev ha condotto un attacco terroristico con droni FPV contro aeroporti nelle regioni di Murmansk, Irkutsk, Ivanovo, Ryazan e Amur\u201d, ha reso noto il ministero in una nota, ripresa dai media russi. \u201cAlcuni dei partecipanti all\u2019attacco sono stati arrestati\u201d, ha aggiunto il ministero.<\/p>\n<p>L\u2019attacco alle basi aeree \u00e8 stato anticipato il 1* giugno dal lancio di missili da crociera Storm Shadow contro obiettivi russi nella regione di Lugansk e dal sabotaggio di ponti e linee ferroviarie nelle regioni russe di Bryansk e Kursk.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186425 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Russian-Drone-and-Missile-Strikes-on-Ukraine-January-1-2025-to-June-1-2025.png\" alt=\"\" width=\"879\" height=\"537\" \/><\/p>\n<p>Un ponte stradale \u00e8 esploso nella regione di Bryansk, crollando su una ferrovia e causando il deragliamento di un treno. Almeno 7 i morti, oltre 70 i feriti alcuni in gravi condizioni. Un treno merci \u00e8 deragliato nella regione di Kursk mentre passava su un ponte ferroviario saltato in aria. Per il canale Telegram russo Militarist \u201cl\u2019esplosione di viadotti e binari ferroviari mirava chiaramente a distogliere l\u2019attenzione dal bersaglio principale\u201d, cio\u00e8 le basi aeree ma, considerata la distanza tra gli obiettivi dei droni e dei sabotaggi non \u00e8 detto vi siano relazioni tra i diversi episodi.<\/p>\n<p>Poche ore prima dei sabotaggi ferroviari, nella notte tra il 31 maggio e il 1\u00b0 giugno, i russi avevano effettuato il pi\u00f9 grande attacco di droni in profondit\u00e0 contro il territorio ucraino (obiettivi militari e industriali) dall\u2019inizio della guerra impiegandone 472, oltre a 7 missili da crociera mentre un missile probabilmente un balistico Iskander ha colpito nella regione di Sumy un centro di addestramento provocando almeno 12 morti e 60 feriti tra i soldati ucraini.<\/p>\n<p>Probabilmente molti di pi\u00f9 considerato che il comandante delle forze terrestri ucraine, generale Mikhailo Drapaty, gi\u00e0 posto sotto accusa per episodi simili, ha rassegnato le dimissioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186420 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/GrjwYeLWQAAjC2v.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"853\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cSi tratta di un passo consapevole, dettato dal mio personale senso di responsabilit\u00e0 per la tragedia del 239* campo di addestramento, che ha causato la morte dei nostri soldati. Come comandante, non sono stato in grado di garantire la piena esecuzione dei miei ordini. Non ho esercitato pressioni, persuaso o cambiato l\u2019atteggiamento nei confronti di una persona tra i miei ranghi. Questa \u00e8 una mia responsabilit\u00e0\u201d,<\/em>\u00a0ha dichiarato Drapatiy..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Valutazioni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 certo la prima volta che i bombardieri russi vengono presi di mira dagli ucraini dopo che due anni or sono un attacco di piccoli droni distrusse un Tu-22M3 in un aeroporto nella regione di Novgorod mentre alcuni Tu-95 vennero danneggiati da un drone nella base aerea di Engels gi\u00e0 nel dicembre 2022.<\/p>\n<p>I blogger militari russi lamentano, oltre alle carenze dell\u2019intelligence di Mosca, la mancata realizzazione di rifugi anti drone in grado di ospitare anche i grandi bombardieri, oggi pi\u00f9 facilmente realizzabili che in passato utilizzando strutture prefabbicrate che gi\u00e0 da tempo nelle basi aeree russe proteggono velivoli da combattimento di dimensioni pi\u00f9 ridotte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186434 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/5037708420588876961_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"719\" \/><\/p>\n<p>Sul canale Telegram militare Rybar viene sottolineato che \u201cla domanda se costa meno un rifugio o un aereo perduto dovr\u00e0 presto trovare risposta da molte persone che non hanno voluto porsela due anni fa\u201d.<\/p>\n<p>Da quanto emerso dai blogger russi, i droni ucraini hanno colpito con precisione i piloni subalari dei Tu-95MS, dove sono sospesi i missili da crociera Kh-101 e vicino al serbatoio del carburante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186440 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/5323764091589881550_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"779\" \/><\/p>\n<p>In attesa di valutare (se sar\u00e0 possibile) quanti bombardieri, aerei radar A-50 o altri tipi di velivoli siano stati realmente colpiti o danneggiati nell\u2019attacco, appare evidente che per la Russia si \u00e8 trattato di un rovescio grave sul piano militare e reputazionale ma non decisivo e di scarso impatto sulle operazioni lungo il fronte dove le crescenti difficolt\u00e0 ucraine sono ben evidenziate dai continui successi russi in quasi tutte le regioni (in questi giorni si registrano considerevoli avanzate a Donetsk, Kharkiv, e Sumy).<\/p>\n<p>All\u2019attacco alle basi aeree di ieri Mosca dovr\u00e0 rispondere in modo adeguato e non \u00e8 certo casuale che sia stato effettuato 24 ore prima dei colloqui tra le delegazioni russa e ucraina che si tengono oggi in Turchia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186437\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Drones-in-cargo2.jpg\" alt=\"\" width=\"847\" height=\"847\" \/><\/p>\n<p>Difficile credere che il raid contro le basi dei bombardieri faciliti un clima pi\u00f9 disteso nei colloqui cos\u00ec come \u00e8 molto probabile che gli ucraini abbiano ottenuto supporto d\u2019intelligence e satellitare dagli britannici e\/o statunitensi per mettere a segno l\u2019attacco, a conferma che in occidente vi sono nazioni che vogliono scongiurare un\u2019intesa che sospenda il conflitto.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti si sono subito smarcati da ogni responsabilit\u00e0. Un anonimo funzionario ucraino citato da Axios ha riferito che il presidente americano Donald Trump \u00e8 stato informato da Kiev in anticipo rispetto all\u2019operazione militare contro le basi aeree. Durissima la risposta dell\u2019Amministrazione Trump. CBS News, citando fonti interne all\u2019amministrazione, ha riferito che la Casa Bianca non \u00e8 stata informata degli attacchi pianificati dall\u2019Ucraina contro gli aeroporti militari russi. Axios ha dovuto rettificare il suo articolo indicando che l\u2019Ucraina non ha informato l\u2019amministrazione Trump dei suoi piani di attaccare le basi aeree russe con i droni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186438 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2_Tu-95MSM-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"724\" \/><\/p>\n<p>Evidente quindi il tentativo di Kiev di coinvolgere gli Stati Uniti in questo attacco strategico portato a vettori aerei che fanno parte del deterrente nucleare di Mosca, con l\u2019evidente intento di condizionare la postura di Trump sul conflitto.<\/p>\n<p>Marco Rubio e Sergei Lavrov si sono sentiti al telefono nelle scorse ore probabilmente proprio per scongiurare una crisi bilaterale ed \u00e8 probabile che si siano parlati anche io capi di stato maggiore Difesa. Meglio infatti non dimenticare che l\u2019attacco a uno degli assetti delle capacit\u00e0 strategiche nucleari costituisce n termini di dottrina un motivo per ricorrere alla risposta atomica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-186441 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/ed8ab397c6c892af0813e07dcf5c9fcc-360x245.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p>La Gran Bretagna resta quindi il maggiore indiziato per il supporto satellitare e d\u2019intelligence necessario a pianificare e portare a compimento l\u2019attacco alle 5 basi la cui complessit\u00e0 si evince che dalla considerazione che a quanto sembra solo in due basi gli ucraini sono riusciti a conseguire successi.<\/p>\n<p>Ma su Londra aleggia anche il sospetto di aver complottato con Zelensky (la cui sicurezza, insieme a quella dei palazzi del potere a Kiev, \u00e8 garantita da un migliaio di contractors britannici) per minare la ripresa delle relazioni tra Washington e Mosca e sabotare i colloqui di Istanbul e l\u2019intero impianto negoziale.<\/p>\n<p>Non a caso questa mattina il premier britannico Keir Starmer ha difeso l\u2019attacco alle basi aeree russe sostenendo che l\u2019Ucraina \u201cha il diritto assoluto all\u2019autodifesa\u201d ma soprattutto ha colto l\u2019occasione per dirsi sempre pi\u00f9 colpito \u201cdallo spirito di resistenza e dal coraggio\u201d degli ucraini, descrivendo l\u2019attacco di ieri come una dimostrazione del fatto che Kiev continua a combattere contro la Russia, \u201cnon \u00e8 sconfitta\u201d e dispone ormai di \u201cuna delle pi\u00f9 temprate forze combattenti d\u2019Europa\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-186439\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/BB1rqa5k.jpg\" alt=\"\" width=\"863\" height=\"575\" \/><\/p>\n<p>Per comprendere chi sta remando contro un accordo tra russi e ucraini che inevitabilmente comporterebbe forti penalizzazioni per Kiev vale la pena ricordare che, sempre oggi, il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato in Lituania che il percorso dell\u2019Ucraina per far parte della NATO \u00e8\u00a0<em>\u201cirreversibile\u201d\u00a0<\/em>ma\u00a0<em>\u201cnon c\u2019\u00e8 una data di scadenza<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><em>\u201cA Washington c\u2019era un chiaro impegno da parte di tutti i trentadue Alleati, ovvero che esiste un percorso irreversibile per l\u2019Ucraina verso la Nato: non con una data di scadenza, non interpretandolo come parte di un accordo di pace, ma chiaramente come un impegno a lungo termine da parte di tutti\u201d,<\/em>\u00a0ha specificato Rutte contraddicendo quanto espresso dagli Stati Uniti e da diversi altri stati membri dell\u2019Alleanza oltre che rovesciando uno dei punti cardine posti dai russi come condizione per negoziare.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gianandreagaian\/\">@GianandreaGaiani<\/a><\/p>\n<p><em>Illustrazioni: SBU. Telegram, NATO, Ministero Difesa Russo, Ministero Difesa Ucraino, Presidenza Ucraina e ISW<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/06\/droni-ucraini-sulle-basi-dei-bombardieri-strategici-russi\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/06\/droni-ucraini-sulle-basi-dei-bombardieri-strategici-russi\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Un attacco simultaneo e senza precedenti diretto contro 5 basi aeree russe che ospitano bombardieri Tupolev Tu-95 e Tu-22M, \u00e8 stato condotto ieri in profondit\u00e0 da droni ucraini quadricotteri trasportati, occultati e lanciati da camion contro obiettivi situati fino a oltre 8mila chilometri dal confine tra Russia e Ucraina. Il Servizio di sicurezza interna ucraino (SBU) ha annunciato ieri trionfalmente di aver effettuato un\u2019operazione contro l\u2019aviazione strategica russa. 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