{"id":90587,"date":"2025-06-19T10:36:53","date_gmt":"2025-06-19T08:36:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90587"},"modified":"2025-06-18T16:10:21","modified_gmt":"2025-06-18T14:10:21","slug":"eutanasia-di-un-impero-le-guerre-alla-russia-alliran-e-domani-alla-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90587","title":{"rendered":"Eutanasia di un impero: le guerre alla Russia, all\u2019Iran e (domani?) alla Cina"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA LA FIONDA (Di Alberto Bradanini)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/guerreUsa.jpg\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1. Le oligarchie americane\u00a0<em>perennemente belliciste<\/em>, insieme al cagnolino da passeggio israeliano, hanno deciso di incendiare il Medio Oriente, in una strategia che non riguarda solo tale regione, ma include l\u2019Europa (Ucraina) e l\u2019Estremo Oriente (Taiwan-Cina). Proviamo a indagare. Innanzitutto, Biden o Trump, questo \u00e8 il nostro avviso, non fa molta differenza. I due fronti, Rep o Dem, sono entrambi lucciole elettorali che si spengono quando gli attori principali o le comparse diventano presidenti, deputati o senatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A dispetto delle indecenti rappresentazioni che sfidano le leggi di gravit\u00e0, e che i potenti della terra fanno digerire a una popolazione alienata da consumismi televisivi e intontimenti\u00a0<em>cellularici<\/em>, \u00e8 bene evidente che senza la\u00a0<em>luce verde<\/em>\u00a0della corrotta plutocrazia statunitense \u2013 \u00e8 una noia ripeterlo, ma\u00a0<em>repetita iuvant<\/em>\u00a0\u2013 i criminali sionisti potrebbero al pi\u00f9 acquistare il carburante per rientrare in casa al termine delle loro\u00a0<em>sataniche<\/em>\u00a0riunioni ministeriali, non certo aggredire un paese grande cinque volte l\u2019Italia e abitato da quasi cento milioni di persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il G7, riunitosi in Canada il 16 e 17 giugno, pur nella confuzione che ormai caratterizza i potenti dell\u2019Occidente (non pi\u00f9 della terra), ha rilasciato un testo in cui si afferma la solita solfa invereconda, vale a dire che Israele\u00a0<em>ha diritto di difendersi<\/em>\u00a0e che\u00a0<em>l\u2019Iran non potr\u00e0 mai possedere un\u2019arma nucleare<\/em>. Le signorie loro, se la domanda \u00e8 lecita, hanno la testa a posto o no? Avremmo infatti piacere di capire la ragione per la quale a Israele \u00e8 concesso possedere l\u2019arma atomica e all\u2019Iran no. E in tal caso, da quale autorit\u00e0 superiore (Nazioni Unite, Congresso Mondiale dei Popoli, il Padreterno o altri) tali svalvolati hanno ricevuto il mandato di adottare cotanta equilibrata decisione. Prego.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel merito, non sono pochi al mondo a ritenere che se l\u2019Iran davvero acquisisse l\u2019atomica, (sebbene abbia sempre dichiarato di non volerla, come certificato dall\u2019Aiea<a id=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/06\/18\/eutanasia-di-un-impero-le-guerre-alla-russia-alliran-e-domani-alla-cina\/#_ftn1\">[1]<\/a>), il Medio Oriente potrebbe finalmente conoscere pace e stabilit\u00e0, esattamente ci\u00f2 che i terroristi\u00a0<em>sion-americani<\/em>\u00a0vedono come il fumo negli occhi. In quel caso, infatti, l\u2019Iran si doterebbe di una\u00a0<em>plausibile deterrenza<\/em>\u00a0e cesserebbe di essere quotidianamente minacciato e aggredito dai suddetti criminali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratterebbe di un equilibrio sul filo del rasoio, non auspicabile ma, come nei decenni di guerra fredda, di un equilibrio che implicando il rischio della reciproca distruzione garantirebbe la non belligeranza, creando finanche le condizioni per un possibile componimento pacifico delle divergenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 poi chiaro come il sole che un ipotetico uso della Bomba da parte di Teheran dotata dell\u2019arma nucleare contro Israele \u2013 dove vivono sette milioni di arabi-mussulmani e altrettanti ebrei \u2013 significherebbe la disfatta storica, politica e morale dell\u2019Iran, che implicherebbe altres\u00ec la sua successiva distruzione materiale da parte di Usa e Israele, quale rappresaglia.\u00a0<em>Si pu\u00f2 essere radicali, dunque, senza essere stupidi<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora, Netanyahu (dietro cui si nascondono le consegne americane) ha dato fuoco alle polveri per un obiettivo strategico (al servizio dell\u2019impero statunitense) e specifico (per lo Stato Ebraico): demilitarizzazione, denuclearizzazione e destabilizzazione dell\u2019Iran, incluso un cambio di regime. L\u2019assassinio del capo negoziatore iraniano del dossier nucleare, Ali Shamkhani, \u00e8 evidenza plateale dell\u2019intento di sabotare quei\u00a0<em>finti<\/em>\u00a0negoziati che gli Stati Uniti mostravano di condurre dietro le quinte. Tutto ci\u00f2 \u2013 \u00e8 bene chiarirlo \u2013 avviene sotto la guida e il consenso degli Stati Uniti, a partire dall\u2019inquilino provvisorio della Casa Nera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il terrorista Netanyahu \u2013 ricercato dal Tribunale Internazionale per crimini contro l\u2019umanit\u00e0 \u2013 ha in proposito dichiarato che l\u2019attacco contro l\u2019Iran \u00e8 stato\u00a0<em>preemptive<\/em>, un aggettivo questo che fa venire l\u2019orticaria, ricordandoci l\u2019aggressione fabbricata a tavolino da Bush figlio, Powell, e altri compagni di merende neocons di quell\u2019epoca, contro l\u2019Iraq, un paese che aveva la sola colpa di essere incorso nelle ire di tali individui moralmente traviati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 ben evidente che con l\u2019aggressione all\u2019Iran un altro\u00a0<em>genio della lampada<\/em>\u00a0si \u00e8 librato nell\u2019aire e vi far\u00e0 ritorno solo dopo aver falciato migliaia di vite umane. Mentre la\u00a0<em>scura signora con la falce<\/em>\u00a0non avrebbe certo bisogno di vedersi facilitato il compito affidatole da madre natura, prendiamo l\u2019ardire, per giustizia retributiva, di sollecitare l\u2019intervento di Irene, Dea della Pace, affinch\u00e9 convince Zeus a introdurre nell\u2019universo una norma semplice e banale: chi dichiara una guerra vada lui a farla, insieme alla sua famiglia. \u00c8 con immensa gioia, in tal caso, che assisteremmo alla partenza per il fronte della recluta Trump Donald \u2013 accompagnata dai quattro figli, da parenti e affini sino al quarto grado, dal Segretario alla Difesa (Hegseth Pete, anche lui quattro figli), dal Segretario di Stato (Rubio Marco, lui pure quattro figli, sembra una regola per entrare nel cerchio dei potenti!) e via via tutti coloro che nell\u2019Impero del Bene sono chiamati\u00a0<em>segretari<\/em>, forse perch\u00e9 incaricati di prendere nota e obbedire, non certo per studiare e trovare soluzioni equilibrate. Tutti costoro sarebbero accompagnati, in quel miracoloso caso, dai loro degni compagni di merende in analoga composizione, provenienti dai terroristi di Sion e appartenenti al popolo\u00a0<em>prescelto da Dio<\/em>\u00a0per qualche incarico che rimane tuttora misterioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Purtroppo, i sogni si avverano raramente, e quando lo fanno rischiano di trasformarsi in incubi ch\u00e9, come ricordava O. Wilde, appartengono anch\u2019essi alla categoria dei sogni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Davanti a un ennesimo massacro tra umani, privo di ragioni che non siano riconducibili alla cupidigia di potere e ricchezze dei padroni del mondo, i popoli languono pigri davanti a TV e smartphone, mentre (per quanto ci riguarda) i ceti cosiddetti\u00a0<em>dirigenti<\/em>, europei e italiani \u2013 il nostro si distingue come sempre per propensione all\u2019obbedienza e capacit\u00e0 di produrre il\u00a0<em>nulla che nulleggia\u00a0<\/em>\u2013 diffondono nell\u2019etere grandezze logiche che se fossero barriti di un elefante sarebbero pi\u00f9 intellegibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2. In una regione gi\u00e0 infuocata, l\u2019escalation potenziale pu\u00f2 estendersi ad altre nazioni e oltrepassare la soglia nucleare. Qui, l\u2019<em>unica<\/em>\u00a0<em>democrazia del Medioriente<\/em>\u00a0ha\u00a0<em>diritto di difendersi<\/em>! \u00c8 questa una qualificazione\u00a0<em>spappagallata<\/em>\u00a0da analisti televisivi e\u00a0<em>cartastampati<\/em>\u00a0cerebralmente regrediti all\u2019et\u00e0 delle pietre, ascoltando la quale si verrebbe travolti da ilarit\u00e0, se non fossimo alle prese con tragedie immani. Resta in un\u2019ombra indecifrabile la circostanza che lo Stato Ebraico \u2013 violando la Carta delle Nazioni Unite e ogni valore di convivenza umana (Gaza, Libano, Siria etc\u2026) \u2013 ha platealmente aggredito una nazione sovrana che da decenni vede falcidiati da Mossad-Cia scienziati e personalit\u00e0 militari e politiche, che hanno avuto la colpa di lavorare per il loro paese. La Macchina della Verit\u00e0 ripete quindi, come un megafono sulla pubblica piazza, che l\u2019Iran costituisce una minaccia per la sicurezza della grande potenza militare americana, situata come noto sotto casa, a 15.000 km di distanza! Che facce di tola!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0, la strategia perseguita dal governo di Washington \u00e8 quella delineata a suo tempo da tale Z. Brzezinski, un aristocratico polacco naturalizzatosi politologo imperiale americano: a) inglobamento dell\u2019Ucraina; b) cesura tra Europa e Russia; c) sottomissione\/occupazione neocoloniale della Russia; d) destabilizzazione\/<em>regime change<\/em>\u00a0dell\u2019Iran e)\u00a0<em>solitudine strategica<\/em>\u00a0della Cina (in attesa di\u00a0<em>smembramento\/conquista<\/em>\u00a0da parte delle truppe di Wall Street). A dispetto dell\u2019inciampo ucraino, la marcia funebre continua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le scelte strategiche degli\u00a0<em>imperi<\/em>\u00a0sono per definizione\u00a0<em>imperiali<\/em>. Mirano ad abbracciare il globo in ogni praticabile modo, senza cura per etica, interessi altrui (alleati compresi) o legalit\u00e0 internazionale. Gli Stati Uniti d\u2019America, intossicati da una\u00a0<em>hybris<\/em>\u00a0che non conosce limiti, in declino sociale, industriale, economico\/monetario e persino militare, non si rassegnano certo a tale\u00a0<em>infame<\/em>\u00a0destino tornando ad essere una nazione normale, anche se una\u00a0<em>grande nazione<\/em>, bilanciando i propri interessi con quelli altrui, rinunciando a orizzonti malati contro paesi che non si piegano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Europa, il tentativo\u00a0<em>imperiale<\/em>\u00a0di destabilizzare la Russia, smembrarla e assorbirne le immense risorse, sta fallendo. Non per questo, tuttavia, la Russia \u00e8 destinata a diventare un\u00a0<em>paese amico<\/em>. Essa sar\u00e0 al pi\u00f9\u00a0<em>un non nemico<\/em>, che deve essere\u00a0<em>contenuto<\/em>\u00a0in attesa che la storia offra un\u2019altra occasione per catturare una preda cos\u00ec ghiotta, troppo grande e ricca di ogni ben di Dio per convivere con\u00a0<em>la sola nazione indispensabile al mondo<\/em>, per di pi\u00f9\u00a0<em>imperitura<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In verit\u00e0, le\u00a0<em>decrescenti<\/em>\u00a0risorse imperiali non sono sufficienti per il contenimento della Russia e dunque occorre trasferire tale incombenza agli europei, in ossequio al principio della divisione dei compiti, i quali sono finanche ansiosi di svolgerla, a dispetto\u00a0<em>apparente<\/em>\u00a0del\u00a0<em>dominus<\/em>\u00a0atlantico, presuntamente convertito ai valori di pace e convivenza con Mosca, riducendo benessere e servizi sociali, tanto i popoli digeriscono tutto!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le colonne europee di servizio, politici, media e accademia, a parte marginali eccezioni, tutti incolonnati da Cia\/Nsa\/reclutamenti o ricatti, obbediscono a uno schema prefabbricato, fingendo una strategia di differenziazione dal sovrano atlantico per continuare la guerra alla Russia (acquistando per\u00f2 armi yankee da Lockheed Martin e Raytheon), mentre in realt\u00e0, in perfetta distopia orwelliana, il capo burattinaio tira i fili dietro il sipario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il secolare incubo anglosassone, infatti, \u2013 prima britannico, poi americano, vale a dire la saldatura Russia-Europa \u2013 \u00e8 sempre l\u00ec, solo attualizzato: un tempo a Russia e Germania doveva essere impedita qualsiasi alleanza, oggi \u00e8 all\u2019Europa intera (che ha preso il posto della Germania) che deve essere impedito ogni avvicinamento alla Russia, tanto pi\u00f9 che a tale saldatura potrebbe un giorno unirsi il gigante cinese, unificatore infrastrutturale della massa euroasiatica. Il popolo ucraino, nel frattempo, paga le indicibili conseguenze del cinismo imperiale e del masochistico vassallaggio europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3. in Medioriente, gli Stati Uniti hanno a che fare con un altro paese\u00a0<em>recalcitrante<\/em>, l\u2019Iran, 92 milioni di abitanti, primo al mondo per riserve di gas e petrolio (per ora, non sfruttate per deficit di tecnologia e investimenti), il solo nell\u2019area non ancora destabilizzato o reclutato sul fronte occidentale con soldi o colpi di stato, che attende di essere occupato e depredato. Ci\u00f2 consentirebbe di circondare ancor pi\u00f9 la Federazione russa e indebolire la Cina, principale sfidante dell\u2019egemonia imperiale, che ha bisogno di gas e petrolio come dell\u2019aria che respira. Tale strategia sarebbe mira, infine, a inserire un cuneo destabilizzante in quel Sud Globale che osa alzare la testa della sovranit\u00e0 e dell\u2019autonomia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019incombenza \u00e8 demandata allo Stato Ebraico, il quale di suo vi aggiunge l\u2019espansionismo coloniale e i suoi deliri messianici. In una leggera divaricazione tattica (ma non strategica) Israele e le sue lobby puntano a coinvolgere Washington in un conflitto allargato, consentendo a Israele di liberarsi definitivamente dei palestinesi di Gaza e Cisgiordania (cacciarli o sterminarli fa poca differenza!), impadronirsi delle loro terre e occuparne altre in Libano, Siria e paesi limitrofi, senza limiti che non siano quelli autoimposti. Una vergogna indicibile! Tale traiettoria, affermano i sionisti nel loro delirio, sarebbe tracciata in un libro scritto tremila anni fa da beduini venuti dal deserto, secondo i quali Dio avrebbe assegnato al popolo eletto alcuni misteriosi incarichi, mentre agli altri popoli della terra \u2013 creati presumibilmente da quello stesso Dio \u2013 sarebbero stati riservati incarichi di secondo livello, ad esempio servire a tavola o farsi bombardare dall\u2019alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In tale scenario, \u00e8 palese che la questione nucleare iraniana altro non \u00e8 che un pretesto. Ogni ipotetico accordo con l\u2019Aiea, gli Usa, il gruppo 5+1 o gli inviati di Marte non verrebbe mai considerato sufficiente. Prima o poi anche l\u2019impegno pi\u00f9 solenne e stringente che l\u2019Iran dovesse sottoscrivere verrebbe rimesso in discussione dai padroni del mondo, poich\u00e9 l\u2019obiettivo resta quello sopra esposto, cambiamento di regime, sottrazione della sovranit\u00e0 e sequestro delle sue ricchezze a beneficio delle corporazioni di Wall Street e della City di Londra, in parallelo con la necessit\u00e0 di disarticolare sul nascere l\u2019asse della resistenza, Brics e Sco, che insieme a Cina, India, Russia, Brasile e altri, fiorisce ogni giorno di pi\u00f9, rivendicando sovranit\u00e0 e libert\u00e0 di scelte, caratteristiche urticanti per la patologia imperiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4. Ora, davanti alla frase toccasana<em>\u00a0maintream-occidentalica<\/em>\u00a0(\u201c<em>Israele ha diritto di difendersi\u201d<\/em>) che da venti mesi ci fa venire l\u2019urticaria \u2013 davanti ai 300.000 palestinesi (questi sono i numeri veri) trucidati a Gaza dalla follia sionista \u2013 ci saremmo aspettati una maggiore immaginazione deformativa da parte della macchina della menzogna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo, per ricevere il perdono di non essere una democrazia l\u2019Iran deve accettare di farsi bombardare dagli eserciti occidentali, i quali sono notoriamente mossi dai sani valori di tutela dei diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali. Nessuna costruzione politica nella storia moderna ha accumulato una tale combinazione tossica di supremazia etnica messianica, estremo disprezzo per la vita umana (i popoli non eletti sono \u201c<em>amalek<\/em>\u201c, cio\u00e8 animali \u2026); totale obliterazione del diritto internazionale e accesso illimitato a una potenza di fuoco pericolosissima per chiunque si opponga, donne e bambini compresi, beneficiando del sostegno incondizionato della pi\u00f9 grande potenza militare del pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Medioriente il solo paese che possiede l\u2019arma atomica \u00e8 beninteso Israele. Se si accantonano le fabbricazioni mediatiche che Cia-Mossad mescolano nell\u2019etere insieme all\u2019aria che respiriamo, non v\u2019\u00e8 alcuna evidenza che Teheran abbia mai voluto costruirla o che vi si stia avvicinando. Israele, diversamente dall\u2019Iran, non ha ratificato il Trattato di Non Proliferazione e nemmeno le Convenzioni delle Nazioni Unite contro le armi chimiche e biologiche). Se un marziano arrivasse sulla terra e leggesse il dossier Israele-Iran, direbbe che la razza umana \u00e8 composta da rimbambiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se la Comunit\u00e0 internazionale, quella occidentale in particolare, \u00e8 prigioniera di menzogne e inerzia, ebbene anche i paesi arabi\/mussulmani non brillano per presa di coscienza e coraggio. Se oggi a soffrire sono libanesi, palestinese, iraniani e yemeniti, tuttavia, domani potrebbe essere il loro turno. Dovrebbero fare attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vi \u00e8 per\u00f2 un paese islamico che possiede la bomba, il Pakistan. Secondo quanto dichiarato dal generale Mohsen Rezae \u2013 un alto ufficiale dei Guardiani della Rivoluzione e membro del Consiglio iraniano di sicurezza nazionale \u2013 il Pakistan sarebbe pronto a reagire\u00a0<em>nella stessa maniera<\/em>\u00a0se Israele usasse il nucleare contro Teheran. Il portavoce del governo pakistano ha poi smentito tale affermazione, affermando tuttavia pieno sostegno all\u2019Iran e sollecitando all\u2019unit\u00e0 musulmana contro lo stato ebraico. Il 14 giugno scorso, il ministro pakistano della Difesa, Khawaja Asif, ha aggiunto che le nazioni musulmane dovrebbero unirsi contro Israele o rischiare la stessa sorte di Iran e Palestina, esortando\u00a0<a href=\"https:\/\/www.indiatoday.in\/world\/story\/pakistan-in-talks-with-iran-saudi-arabia-others-to-ease-tensions-khawaja-asif-glbs-2722508-2025-05-10?utm_source=global-search&amp;utm_medium=global-search&amp;utm_campaign=global-search\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">le nazioni musulmane che hanno legami diplomatici con Israele a rompere le relazioni<\/a>\u00a0e invitando l\u2019Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OIC) a formare una strategia comune contro la nazione ebraica. In buona sostanza, anche su questo fronte il quadro \u00e8 fluido e i rischi di\u00a0<em>escalation<\/em>\u00a0aumentano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5. Il terzo livello di contenimento dell\u2019Asse imperiale del Bene \u00e8 anche il principale, ed \u00e8 situato in Estremo Oriente, dove gli Stati Uniti intendono trasferire armi e bagagli dall\u2019Europa e dal Medioriente, una volta\u00a0<em>sistemate le cose<\/em>\u00a0in questi due teatri. Nel Far East, l\u2019incarico di far la guerra a Pechino \u00e8 assegnato alla Repubblica di Cina (nome ufficiale di Taiwan), anche se resta improbabile che i taiwanesi saranno disposti al suicidio. Pechino, d\u2019altra parte, non ha alcuna intenzione di aggredire una sua provincia, lavorando invece ad avvicinarne i destini attraverso integrazione economica, tecnologica, culturale e via dicendo. Seppure improbabile, tuttavia, il malato bellicismo americano continua a investire su tale prospettiva, cercando di indurre i taiwanesi a piegarsi ai deliri di un impero in disfacimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Davanti alle sofferenze di chi muore al fronte o sotto ile bombe, si tengano a mente, per finire, le parole del poeta cileno, Pablo Neruda:\u00a0<em>le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.<\/em><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/06\/18\/eutanasia-di-un-impero-le-guerre-alla-russia-alliran-e-domani-alla-cina\/#_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/06\/18\/eutanasia-di-un-impero-le-guerre-alla-russia-alliran-e-domani-alla-cina\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/06\/18\/eutanasia-di-un-impero-le-guerre-alla-russia-alliran-e-domani-alla-cina\/<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"addtoany_share_save_container addtoany_content addtoany_content_bottom\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA LA FIONDA (Di Alberto Bradanini) 1. 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