{"id":90606,"date":"2025-06-20T10:30:41","date_gmt":"2025-06-20T08:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90606"},"modified":"2025-06-19T21:12:22","modified_gmt":"2025-06-19T19:12:22","slug":"sei-giorni-di-vista-tra-israele-e-iran-il-rischio-di-intervento-degli-stati-uniti-aggiornato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90606","title":{"rendered":"Sei giorni di guerra tra Israele e Iran:  il rischio di intervento degli Stati Uniti &#8211; AGGIORNATO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-90607\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp_Image_2024-04-14_at_06.49.25-e1713068671176-1-1024x640-1-300x188.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp_Image_2024-04-14_at_06.49.25-e1713068671176-1-1024x640-1-300x188.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp_Image_2024-04-14_at_06.49.25-e1713068671176-1-1024x640-1-768x480.jpeg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp_Image_2024-04-14_at_06.49.25-e1713068671176-1-1024x640-1.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>(aggiornato alle 23,55)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo sei giorni di guerra tra Israele e Iran l\u2019Aeronautica Israeliana ha resi noto di aver colpito oltre 1.100 assetti iraniani in centinaia di attacchi da venerd\u00ec. Lo ha dichiarato il portavoce delle IDF, il generale di brigata Effie Defrin, in una conferenza stampa. \u201cStiamo operando sistematicamente per neutralizzare la minaccia nucleare\u201d, ha affermato, aggiungendo che gli attacchi stanno \u201caggravando i danni significativi\u201d causati ai missili balistici e alle difese aeree dell\u2019Iran. L\u2019esercito pubblica filmati che mostrano attacchi contro i lanciamissili (da difesa aerea e balistici) iraniani e altre strutture in tutto l\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019offensiva aerea israeliana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa mattina l\u2019aeronautica ha lanciato una nuova ondata di raid aerei su obiettivi nella zona di Teheran e ha reso noti di aver abbattuto 7 droni lanciati dall\u2019Iran verso Israele. Le sirene hanno suonato sulle alture del Golan, ma l\u2019IDF afferma che tutti i velivoli senza pilota sono stati abbattuti prima di entrare nello spazio aereo israeliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le IDF hanno intimato agli abitanti di un quartiere di Teheran, il Distretto 18, di lasciare le loro case. \u201cLa vostra presenza nell\u2019area vi metterebbe in pericolo\u201d si legge in un messaggio diffuso anche sui social network. Secondo le forze armate di Israele, oltre a condomini e zone residenziali nel Distretto 18 ci sono anche alcune installazioni militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra gli obiettivi colpiti dai velivoli israeliani questa mattina anche cinque elicotteri AH-1 Cobra iraniani (di costrizione statunitense, come i velivoli da combattimento F-14 risalenti agli anni \u201970 quando a Teheran sedeva Reza Pahlevi.) presso la base aerea di Kermanshah, ha dichiarato il portavoce delle IDF, il Generale di Brigata Effie Defrin, in una conferenza stampa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I bersagli forse pi\u00f9 importanti colpiti nelle ultime ore dagli israeliani potrebbero essere gli impianti per la produzione di centrifughe con cui arricchire l\u2019uranio. L\u2019Agenzia internazionale per l\u2019agenzia atomica (AIEA) ha reso noto di avere \u201cinformazioni secondo cui due impianti di produzione di centrifughe, l\u2019officina Tesa di Karaj e il Centro di Ricerca di Teheran, sono stati colpiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Entrambi i siti erano precedentemente sottoposti a monitoraggio e verifica da parte dell\u2019AIEA nell\u2019ambito del Piano d\u2019azione congiunto globale (JCPOA), l\u2019accordo per il nucleare iraniano siglato nel 2015 e poi abrogato unilateralmente dalla prima presidenza USA di Donald Trump nel 2018 su pressioni israeliane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le IDF hanno dichiarato in un comunicato che 50 aerei da combattimento hanno attaccato \u201cun impianto utilizzato per la produzione di centrifughe a Teheran\u201d e un \u201cimpianto utilizzato per produrre materie prime e componenti per l\u2019assemblaggio di missili terra-terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019elevato numero di aerei da combattimento israeliani mantenuto in volo sul territorio iraniano da un lato conferma la superiorit\u00e0 aera acquisita dalle forze di Tel Aviv a oltre 1500 chilometri di distanza dalle basi in Israele ma anche il probabile impiego di un buon numero di aerei tanker da rifornimento in volo che solo gli Stati Uniti possono assicurare per periodi cos\u00ec prolungati tenuto conto che la Israeli Air Force dispone di soli 4 KC-130H Hercules e 6 vecchi KC-707 per questi compiti (finte Military Balance 2025).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nei giorni scorsi il Pentagono aveva segnalato che ben 28 aerei tanker erano stati trasferiti nelle basi nell\u2019area mediorientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nelle prime ore di oggi gli iraniani hanno lanciato verso Israele oltre una dozzina di droni mentre dalla sera del 12 giugno, secondo quanto riferito oggi dal governo israeliano, contro Israele sono stati impiegati circa 400 missili balistici e centinaia i droni iraniani che hanno colpito 40 siti in tutto il Paese e provocando 24 morti e 800 feriti tra i civili (perdite e danni militari non vengono rivelati) mentre oltre 3.800 persone sono state evacuate dalle loro case.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La risposta balistica dell&#8217;Iran<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le autorit\u00e0 iraniane hanno annunciato che la difesa aerea ha abbattuto un altro (il quinto) caccia F-35 israeliano nella zona di Javadabad, nei pressi di Varamin, localit\u00e0 a circa 80 chilometri a sud est di Teheran. Israele ha sempre smentito la perdita degli aerei ma oggi ha ammesso l\u2019abbattimento di un drone colpito da un missile terra-aria. In precedenza la televisione statale iraniana IRIB aveva annunciato l\u2019abbattimento, mostrando anche le immagini dei rottami di un apparente drone Elbit Hermes 450, un velivolo senza pilota di costruzione israeliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Teheran, la Guida suprema del Paese, Ali Khamenei, ha diffuso un messaggio nel quale annuncia che \u201cla battaglia ha inizio\u201d rispondendo di fatto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ieri aveva definito il dirigente della Repubblica islamica \u201cun \u201cbersaglio facile\u201d e aveva chiesto la \u201cresa incondizionata\u201d dell\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019intimazione interpretabile come il preludio a un intervento statunitense nel conflitto. Di certo l\u2019Iran cerca di dare l\u2019impressione di poter ancora combattere. Il colonnello Iman Tajik, portavoce dell\u2019operazione \u201cVera Promessa 3\u201d, ha dichiarato che i \u201cmissili Fatah di prima generazione\u201d impiegati nell\u2019attacco hanno \u201csuperato lo scudo di difesa missilistica e scosso pi\u00f9 volte il rifugio dei codardi sionisti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il portavoce, citato dall\u2019agenzia di stampa IRNA, ha aggiunto che \u201cl\u2019attacco missilistico di questa notte ha dimostrato che abbiamo preso il controllo completo sui cieli dei Territori occupati (cio\u00e8 di Israele) e che i suoi abitanti sono diventati completamente indifesi contro gli attacchi missilistici iraniani\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un messaggio dai toni propagandistici che fa da contraltare al proclama di Tel Aviv che giorni fa aveva reso noto che le forze aeree israeliane avevano il dominio dei cieli iraniani, a cui ha replicato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz. Su X ha scritto che \u201cun tornado sta colpendo Teheran. Simboli del potere vengono bombardati e crollano \u2014 dall\u2019ente radiotelevisivo statale e, a breve, altri obiettivi \u2014 mentre folle di cittadini fuggono\u201d. Katz ha poi concluso affermando che \u201c\u00e8 cos\u00ec che cadono le dittature\u201d, ribadendo cos\u00ec esplicito l\u2019obiettivo di Israele di far crollare il regime iraniano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La strategia dell\u2019Iran nella risposta agli attacchi d\u2019Israele \u00e8 quella di procedere \u201cpasso per passo\u201d, il che significa che la Repubblica Islamica non ha ancora \u201cmostrato tutto il suo potenziale\u201d, ha avvertito Abbas Moghtadaei, parlamentare iraniano vicepresidente della commissione esteri e sicurezza nazionale, intervistato nelle ultime ore dall\u2019agenzia IRNA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019intervista ripresa anche da Iran International, sito d\u2019informazione legato all\u2019opposizione in esilio a Londra. Moghtadaei ha affermato che il lancio dei primi missili ipersonici (gi\u00e0 impiegati dall\u2019Iran nella rappresaglia contro Israele dell\u2019aprile 2024) non esaurisce le carte a disposizione dell\u2019Iran. \u201cAbbiamo altre sorprese nel nostro carniere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ipotesi plausibile soprattutto tenendo conto che l\u2019Iran non ha mai escluso io possibile intervento statunitense al fianco di Israele, specie dopo che Donald Trump ha ammesso immediatamente di essere a conoscenza dell\u2019attacco israeliano (poi sostenuto apertamente da Washington) scatenato due giorni prima dei colloqui previsti in Oman tra USA e Iran per i negoziati sul nucleare di Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC) ha affermato oggi di aver lanciato missili balistici ipersonici a medio raggio Fattah-1 in grado di eludere le difese aeree israeliane. Il loro impiego nella undicesima ondata di attacchi nell\u2019ambito dell\u2019Operazione Vera Promessa 3 potrebbe essere diretto a colpire le batterie dei diversi \u201cscudi\u201d difensivi israeliani e soprattutto i radar e le batterie di missili antimissile Arrow 3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Difese aeree israeliane agli sgoccioli?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questo proposito il Wall Street Journal scrive oggi, citando un anonimo funzionario statunitense, che Israele starebbe esaurendo le scorte di intercettori Arrow. sollevando dubbi sulla capacit\u00e0 dello Stato ebraico di contrastare ancora a lungo i missili balistici iraniani se il conflitto non dovesse chiudersi a breve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stati Uniti sarebbero a conoscenza della situazione \u201cda mesi\u201d e Washington ha potenziato le difese di Israele con sistemi terrestri (THAAD), navali (AEGIS con missili Sm3 imbarcati sui cacciatorpediniere classe Burke) e aerei. Dall\u2019escalation del conflitto a giugno il Pentagono ha inviato ulteriori mezzi di difesa missilistica nella regione ma la preoccupazione \u00e8 che anche gli Stati Uniti stiano assottigliando le scorte. Specie considerando l\u2019intenso impegno di missili da difesa area contro gli Houthi dello Yemen e per rifornire negli ultimi tre anni l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo quanto riporta il quotidiano statunitense, le IDF hanno confermato in una dichiarazione di essere \u201cpreparate e pronte ad affrontare qualsiasi scenario\u201d, ma hanno rifiutato di commentare \u201cquestioni relative alle munizioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del resto gi\u00e0 l\u2019anno scorso la campagna terrestre nella Striscia di Gaza \u00e8 stata sostenuta dall\u2019esercito Israeliano solo grazie a 10 miliardi di dollari di aiuti militari aggiuntivi assicurati dall\u2019Amministrazione Biden, costituiti per lo pi\u00f9 da munizioni per armi leggere, razzi e artiglieria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Verso l&#8217;intervento statunitense?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le difficolt\u00e0 di Israele a difendere il proprio spazio aereo per carenza di missili fornisce una ulteriore spiegazione alle continue pressioni, rese manifeste anche dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, affinch\u00e9 gli Stati Uniti si uniscano allo Stato ebraico nella guerra all\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un segnale forse preoccupante in vista di un prossimo avvio di operazioni militari statunitensi contro l\u2019Iran, \u00e8 costituito dalle immagini satellitari diffuse dall\u2019Associated Press che mostrano l\u2019assenza di navi militari americane nella base navale della Quinta Flotta dell\u2019US Navy a Manama, in Bahrein. L\u2019ipotesi \u00e8 che tutte le unit\u00e0 siano in navigazione in stato di prontezza al combattimento in caso di escalation.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019intervento diretto delle forze statunitensi comporterebbe l\u2019attacco iraniano alle loro basi in Medio Oriente, come gi\u00e0 preannunciato da Teheran. Un aspetto che vedrebbe quindi coinvolti nella rappresaglia iraniana diverse nazioni arabe che ospitano basi statunitensi tra cui Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Bahrein, Giordania e Iraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il supporto diretto di Washington alle operazioni israeliane sull\u2019Iran si renderebbe necessario anche per colpire in profondit\u00e0 il sito atomico sotterraneo ubicato a 90 metri di profondit\u00e0 di Fordow, 20 chilometri a nord-est della citt\u00e0 santa di Qom, capitale spirituale dell\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Costruito sotto una montagna, non \u00e8 vulnerabile alle bombe a penetrazione in dotazione alle forze aeree israeliane e forse solo le bombe la GBU 57\/B Massive Ordnance Penetrator statunitensi potrebbero potenzialmente conseguire qualche risultato sganciando gli ordigni dai bombardieri \u201cstealth\u201d B-2 Spirit dell\u2019USAF.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Iran ha iniziato a costruire segretamente l\u2019impianto di Fordow dopo aver annunciato ufficialmente la chiusura del suo programma nucleare militare e ne ha riconosciuto l\u2019esistenza solo nel settembre 2009, dopo che Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia hanno diffuso informazioni di intelligence.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Situato all\u2019interno di una grande base del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione, Fordow \u00e8 entrato in funzione alla fine del 2011 come sito per l\u2019arricchimento dell\u2019uranio ad alti livelli, capace di ospitare circa 3.000 centrifughe. Nel 2015, nell\u2019ambito del gi\u00e0 citato accordo sul nucleare (JCPOA), Teheran accett\u00f2 di interrompere l\u2019arricchimento dell\u2019uranio a Fordow e di convertire l\u2019impianto in un centro di ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando nel 2018, nel suo primo mandato presidenziale, Donald Trump ha ritirato in modo unilaterale gli USA dall\u2019accordo l\u2019Iran ha ripreso le attivit\u00e0 di arricchimento a Fordow. Nel 2019, Teheran ha annunciato che avrebbe arricchito l\u2019uranio al 5% e poi al 20%. Nel 2023, l\u2019Aiea ha rilevato la presenza di uranio arricchito all\u201983,7%, un livello vicino a quello necessario per costruire armi nucleari (90%). Allora, le autorit\u00e0 iraniane hanno riferito di \u201cfluttuazioni involontarie\u201d dei livelli di arricchimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo gli analisti gli impianti di Natanz, colpiti dagli israeliani nei giorni scorsi, sono utilizzati per l\u2019arricchimento su vasta scala ma a basso livello dell\u2019uranio, Fordow invece rappresenterebbe una sorta di garanzia di sicurezza per l\u2019Iran, garantendo in un sito considerato inattaccabile la possibilit\u00e0 di disporre rapidamente di uranio arricchito idoneo a produrre armi nucleari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come ricorda oggi l\u2019agenzia di stampa AGI, il Financial Times ha scritto che Fordow non \u00e8 solo un impianto di arricchimento dell\u2019uranio, ma una dichiarazione politica e strategica di Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il New York Times scrive oggi, citando fonti informate, che Israele ha iniziato a pianificare gli attacchi contro l\u2019Iran lo scorso dicembre, dopo che la decimazione del movimento libanese sciita Hezbollah e la caduta del regime di Assad in Siria hanno aperto un corridoio aereo abbastanza sicuro verso l\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Netanyahu in febbraio avrebbe mostrato a Trump il punto sul programma nucleare iraniano ricevendo \u201cun sostegno dell\u2019intelligence statunitense per portare a termine l\u2019attacco\u201d, senza tuttavia renderlo noto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ancora il Wall Street Journal ha scritto che Trump ha approvato i piani d\u2019attacco sull\u2019Iran, ma tenendo in sospeso la decisione se avviarli o meno. Il quotidiano cita fonti anonime vicine alle discussioni, secondo cui Trump sta valutando una molteplicit\u00e0 di opzioni. Tra queste quella di attaccare l\u2019impianto di arricchimento di uranio di Fodrow.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Reazioni politiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ambasciatore iraniano all\u2019Onu a Ginevra, Ali Bahreini, ha definito \u201costili\u201d e \u201cingiustificati\u201d i commenti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che chiedono la \u201cresa incondizionata\u201d dell\u2019Iran. Bahreini ha precisato ai giornalisti che la campagna israeliana \u201cnon \u00e8 stata in grado di causare gravi danni alle nostre strutture nucleari\u201d perch\u00e9 erano state prese precauzioni per proteggerle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ogni attacco da parte degli Stati Uniti contro l\u2019Iran porter\u00e0 a delle conseguenze. Ha affermato l\u2019ayatollah Ali Khamenei, che in tarda mattinata si \u00e8 rivolto alla nazione con un messaggio televisivo. Il leader si e\u2019 rivolto agli Stati Uniti, affermando che Teheran \u201cnon si arrender\u00e0\u201d e al presidente Donald Trump, aggiungendo che \u201cnon accettiamo il linguaggio della minaccia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Iran non accetter\u00e0\u2019 nessuna imposizione \u201cdi guerra o di pace\u201d e il suo popolo \u201cnon pu\u00f2 essere sottomesso.Gli americani dovrebbero sapere che la nazione iraniana non si arrender\u00e0 e che qualsiasi intervento militare da parte loro causer\u00e0 senza dubbio danni irreparabili\u201d. Khamenei, ha ribadito la promessa che Israele \u201csar\u00e0 punito per il grave errore che ha commesso. Il popolo non dimenticher\u00e0 il sangue dei \u201cmartiri e l\u2019attacco al suo territorio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un portavoce della Commissione europea ha dichiarato che \u201cun cambio di regime non fa parte della posizione concordata dell\u2019Ue. Quello che facciamo \u00e8 essere impegnati per un approccio politico globale nei confronti dell\u2019Iran che affronti tutte i temi di preoccupazione che abbiamo \u2013 ha detto il portavoce -, tenendo conto di tutte le opzioni a nostra disposizione, incluse le sanzioni. Per questo motivo, il nostro approccio \u00e8 critico quando necessario e pronto all\u2019impegno quando gli interessi coincidono\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Russia ha messo in guardia gli Stati Uniti da un intervento diretto nella guerra contro l\u2019Iran, avvertendo che destabilizzerebbe in modo drammatico la situazione in Medio Oriente. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov all\u2019agenzia Interfax. Ryabkov ha aggiunto che Mosca continua a mantenere contatti sia con l\u2019Iran sia con Israele. La Russia ha espresso la disponibilit\u00e0 a mediare la fine delle ostilit\u00e0 tra Israele e Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/06\/sei-giorni-di-guerra-tra-israele-e-iran-il-rischio-di-intervento-degli-stati-uniti\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/06\/sei-giorni-di-guerra-tra-israele-e-iran-il-rischio-di-intervento-degli-stati-uniti\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (aggiornato alle 23,55) Dopo sei giorni di guerra tra Israele e Iran l\u2019Aeronautica Israeliana ha resi noto di aver colpito oltre 1.100 assetti iraniani in centinaia di attacchi da venerd\u00ec. Lo ha dichiarato il portavoce delle IDF, il generale di brigata Effie Defrin, in una conferenza stampa. \u201cStiamo operando sistematicamente per neutralizzare la minaccia nucleare\u201d, ha affermato, aggiungendo che gli attacchi stanno \u201caggravando i danni significativi\u201d causati ai missili balistici&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nzo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90606"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90606"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90609,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90606\/revisions\/90609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}