{"id":90804,"date":"2025-07-01T09:04:23","date_gmt":"2025-07-01T07:04:23","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90804"},"modified":"2025-07-01T09:04:23","modified_gmt":"2025-07-01T07:04:23","slug":"lobbismo-corruzione-e-nuovi-scandali-lunione-europea-al-collasso-e-unassociazione-a-delinquere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90804","title":{"rendered":"Lobbismo, corruzione e nuovi scandali: l\u2019Unione europea al collasso \u00e8 un\u2019associazione a delinquere"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di OTTOLINATV (Redazione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"jeg_video_container jeg_video_content\" style=\"text-align: justify\"><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/btonikMT_Ks?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Nelle ultime settimane, due clamorosi scandali hanno colpito l\u2019Unione europea. Il primo riguarda la Presidente della Commissione\u00a0<strong>Ursula von der Leyen<\/strong>\u00a0nel caso\u00a0<em>Pfizergate<\/em>: con una sentenza storica, i giudici del Tribunale europeo hanno condannato la decisione della Commissione di non permettere ai giornalisti del<em>\u00a0New York Times<\/em>\u00a0di leggere gli sms che si erano scambiati, ai tempi del covid, la von der Leyen e l\u2019amministratore delegato di\u00a0<em>Pfizer<\/em>,<strong>\u00a0Albert Bourla<\/strong>, prima dell\u2019acquisto di milioni di dosi di vaccini,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/05\/14\/world\/europe\/eu-texts-covid-new-york-times.html&amp;ved=2ahUKEwiNysDxyOaNAxXfhP0HHfnCDD4QFnoECB0QAQ&amp;usg=AOvVaw37AibUXQs9wa-pxoRGTG_J\">il pi\u00f9 grande contratto di appalto nella storia dell\u2019Unione<\/a>. Vedremo mai quei messaggini? Neanche per sogno: la Commissione ha infatti deciso di distruggerli e, proprio negli stessi giorni,\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/olaf-report\/2023\/executive-summary_en.html\">l\u2019organismo antifrode dell\u2019Ue<\/a>\u00a0(acronimo\u00a0<em>OLAF<\/em>) ha scoperto che l\u2019Agenzia europea per l\u2019asilo di rifugiati stava ristrutturando interi dipartimenti per permettere a dirigenti di sistemare amici nei posti di comando. Conseguenze? Nessuna: caso archiviato, senza provvedimenti disciplinari, coerentemente al clima di ormai assoluta impunit\u00e0 che si respira da quelle parti. Persino\u00a0<em>Politico<\/em>, tra i giornali del mainstream pi\u00f9 importanti a livello mondiale e (solitamente) su posizioni che pi\u00f9 europeiste non si pu\u00f2,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/european-union-corruption-pfizergate-ursula-von-der-leyen-impunity\/\">ha recentemente pubblicato un lungo articolo<\/a>\u00a0in cui accusa l\u2019Unione europea di essere pervasa da una sorta di atmosfera culturale da tardo impero romano, un concentrato di opulenza, decadenza e assoluta mancanza di virt\u00f9 civili.\u00a0E dal\u00a0<em>Qatargate<\/em>, al\u00a0<em>Huaweigate<\/em>, al<em>\u00a0Pfizergate<\/em>\u00a0\u2013 solo per ricordare i casi pi\u00f9 clamorosi \u2013 questi scandali sono solo la punta dell\u2019iceberg di un\u00a0<strong>baraccone corrotto<\/strong>\u00a0nelle sue fondamenta, e\u00a0da una strutturale commistione e conflitto tra interessi pubblici e privati, da renderla la pi\u00f9 fulgida incarnazione del capitalismo neoliberale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vogliamo poi parlare delle attivit\u00e0 di\u00a0<strong>lobbying<\/strong>? Non c\u2019\u00e8 decisione importante che venga presa a Bruxelles che non sia preceduta da un\u2019intensa e legalizzata pressione delle oligarchie economiche di tutto il mondo. Per\u00a0<em>lobbying<\/em>\u00a0si intendono tutte le attivit\u00e0 svolte con l\u2019obiettivo di influenzare direttamente o indirettamente la provvigione di milioni (quando non miliardi) di finanziamenti e, dopo i casi del cosiddetto\u00a0<em>lobbismo verde<\/em>, con gruppi di interessi economici scoperti a fare pressione per far approvare normative green, vi potete solo immaginare il lobbismo che stanno facendo in questo momento le societ\u00e0 di armamenti per accaparrarsi i gli 800 miliardi di\u00a0<em>Rearm Europe<\/em>.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/03\/07\/lassalto-allunione-europea-dei-lobbisti-della-difesa-18-incontri-con-i-commissari-in-tre-mesi-e-budget-aumentato-del-40-in-un-anno\/7902726\/\">Come appena verificato da Ilfattoquotidiano.it<\/a>\u00a0dagli elenchi aperti sul portale del\u00a0<em>Berlaymont<\/em>, in soli tre mesi di attivit\u00e0 la squadra von der Leyen II ha gi\u00e0 ricevuto 18 visite da aziende e gruppi di pressione nel campo della Difesa e dell\u2019aerospazio: si va da\u00a0<em>Leonardo<\/em>\u00a0ad\u00a0<em>Airbus<\/em>, da\u00a0<em>Dassault<\/em>\u00a0a\u00a0<em>Safran<\/em>, da\u00a0<em>Thales<\/em>\u00a0a\u00a0<em>OHB<\/em>; tanto per darvi un dato emblematico, da quando \u00e8 iniziata la guerra in Ucraina i budget per le attivit\u00e0 di lobbying delle principali aziende europee nel campo della Difesa sono aumentati di ben il 40% dal 2022 al 2023 e la maggior parte di esse ha utilizzato i soldi per ampliare i propri team con sede a Bruxelles. Insomma: oltre a tutti i limiti politici insuperabili dell\u2019Europa di Maastricht e dei tecnocrati, ormai chiari persino alle Pina Picerno di tutto il mondo (se solo fossero in buona fede), l\u2019Unione europea, nonostante nessuno ne parli, si sta rivelando forse una delle istituzioni<strong>\u00a0pi\u00f9 corrotte della storia<\/strong>; anzi, degli ultimi 5000 mila anni, per citare uno dei suoi giullari pi\u00f9 fedeli. E se anche tu vuoi contribuire a rendere gli europeisti per Maastricht e per la corsa al riarmo una minoranza di pazzi fanatici innocua per il Paese, aiutaci a costruire un media veramente libero e indipendente iscrivendoti a tutti i nostri canali e destinando il tuo 5 x mille a Mulitpopolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Henrik Hololei<\/strong>\u00a0\u00e8 un funzionario lettone ai vertici dell\u2019amministrazione pubblica europea; nell\u2019inverno del 2023, Hololei viene scoperto ad accettare viaggi gratuiti offerti dal governo del Qatar proprio mentre il suo dipartimento stava negoziando un redditizio accordo aereo con quel Paese, ma quando la notizia appare sulla stampa, la Commissione europea dichiara che andava tutto bene: tutti i suoi voli gratuiti erano stati approvati da una persona anziana del dipartimento. Peccato, per\u00f2, che quella persona fosse lo stesso Hololei\u2026\u00a0<a href=\"https:\/\/www.liberation.fr\/international\/europe\/a-la-commission-europeenne-le-haut-fonctionnaire-henrik-hololei-gate-par-le-qatar-mais-pas-inquiete-par-la-justice-20241029_YDIDZ4WETZH4NOR3XPOXHEXT3U\/\">Il giornale francese Lib\u00e9ration ha rivelato<\/a>\u00a0che l\u2019organismo antifrode dell\u2019Ue aveva poi scoperto che Hololei aveva condiviso informazioni riservate al Qatar in cambio di regali per s\u00e9 e per il suo entourage, inclusi soggiorni in hotel a cinque stelle a Doha. Ma, secondo voi, questo ha avuto un qualche impatto sull\u2019accordo con il Qatar? Naturalmente no: questo caso, scrive\u00a0<strong>Mari Eccles<\/strong>\u00a0su\u00a0<em>Politico<\/em>, \u201cDalla risposta fiacca della Commissione alla conclusione incredibile che nessuna regola dell\u2019Ue fosse stata violata, al fatto che Hololei, dopo essersi dimesso, si sia semplicemente spostato lateralmente in un comodo ruolo di consigliere senior, e all\u2019atteggiamento di omert\u00e0 e connivenza di Bruxelles, \u00e8 l\u2019esempio perfetto del senso strisciante di impunit\u00e0 che infetta il sistema\u201d. Chi lavora da anni a Bruxelles \u00e8 dunque tutto fuorch\u00e9 stupito dai vari scandali e\u00a0<em>-gate<\/em>\u00a0che periodicamente esplodono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A proposito di Qatar,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/eva-kaili-francesco-giorgi-couple-heart-european-parliament-qatargate-scandal\/\">al tempo stesso celebre e raccapricciante<\/a>\u00a0\u00e8 stato il caso\u00a0<strong><em>Qatargate<\/em><\/strong>: in vista dei Mondiali del 2022, il governo del Qatar somministrava laute somme di denaro a politici, funzionari e lobbisti per ottenere decisioni favorevoli all\u2019interno delle istituzioni europee e, in particolare, per nascondere le\u00a0<strong>condizioni disumane<\/strong>\u00a0in cui i lavoratori qatarioti erano costretti a lavorare per esaudire i sogni di grandezza del sultano; \u00e8 il 9 dicembre 2022 e, su mandato della Procura federale del Belgio, la polizia di Bruxelles sequestra pi\u00f9 di un milione e mezzo di euro in contanti nelle abitazioni di alcuni figure di spicco dei i vertici europei, tra i quali la vicepresidente greca del Parlamento europeo\u00a0<strong>Eva Kaili<\/strong>, l\u2019europarlamentare italiano\u00a0<strong>Pier Antonio Panzeri<\/strong>\u00a0e il suo collaboratore\u00a0<strong>Francesco Giorgi<\/strong>, a sua volta compagno di Eva Kaili, tutti ai soldi del sultano (e molti di loro si trovano ancora oggi ai domiciliari).\u00a0<strong>Denis MacShane<\/strong>, ex ministro britannico per gli Affari europei, ha dichiarato: \u201cPi\u00f9 che a uno Stato nazionale, la Ue \u00e8 pi\u00f9 vicina al modo in cui operano il Vaticano o le Nazioni Unite, e infatti entrambe nella storia sono state continuamente travolte da accuse di impunit\u00e0 e corruzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma veniamo ai giorni nostri:\u00a0<strong><em>Pfizergate<\/em><\/strong>. In piena crisi covid, a novembre 2020, von der Leyen inizia a puntare sui vaccini della\u00a0<em>Pfizer<\/em>\u00a0\u2013 oltre a quelli di\u00a0<em>Moderna<\/em>,\u00a0<em>AstraZeneca<\/em>,\u00a0<em>Novavax<\/em>\u00a0\u2013 per dare il via all\u2019imponente e discussa campagna vaccinale; a\u00a0gennaio 2021 viene ufficializzato l\u2019acquisto per 300 milioni di dosi\u00a0<em>Pfizer<\/em>, a cui si aggiungono acquisti per ulteriori 100 milioni di dosi ad aprile: tante dosi, tanti soldi in ballo, tanti possibili conflitti di interesse e commistioni illecite.\u00a0<strong>Matina Stevis-Gridness<\/strong>, giornalista del\u00a0<em>New York Times<\/em>, chiede di visionare la corrispondenza tra i principali protagonisti di questo appalto multimilionario, la presidente della Commissione e l\u2019amministratore delegato di\u00a0<em>Pfizer<\/em>; la Commissione europea, per\u00f2, nega di accedere ai messaggi sottolineando che si trattava di una\u00a0<em>situazione senza precedenti<\/em>\u00a0e che non esisteva, al tempo, alcuna legislazione per contratti di quel tipo con le industrie farmaceutiche. La cosa puzza da lontano un miglio e, nella sentenza emessa il 15 maggio dallo stesso tribunale dell\u2019Unione, i giudici osservano che le risposte fornite dalla Commissione nel corso dell\u2019intero procedimento in merito ai messaggi di testo richiesti si basavano \u201co su ipotesi, oppure su informazioni mutevoli o imprecise\u201c. Avremo mai accesso a quei messaggi? Neanche per sogno:<strong>\u00a0sono stati distrutti<\/strong>\u00a0e una delle pagine pi\u00f9 opache dell\u2019intera storia della Ue, quella dei contratti firmati al tempo dalla Commissione e dalle multinazionali del farmaco, rimarr\u00e0 un mistero; per ironia della sorte, nel 2019 la von der Leyen aveva promesso trasparenza come elemento centrale del suo mandato, facendo poi marcia indietro su tutto, come sulla creazione di un\u00a0<strong>organismo etico<\/strong>\u00a0con reali poteri sanzionatori. Anzi: alla prima riunione della nuova Commissione, il 1\u00b0 dicembre del 2024, la tedesca ha approvato una norma che rende ancora pi\u00f9 facile bloccare l\u2019accesso ai documenti: \u201cEppure\u201d scrive Mari Eccles, \u201cl\u2019Ue dispone di numerosi organismi di controllo: il Mediatore europeo, la Procura europea, le commissioni parlamentari, persino un sistema giudiziario completo. Ma quando questi denunciano comportamenti illeciti (e succede spesso), sembra che non cambi nulla\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il punto fondamentale del problema, insieme alla totale mancanza di democraticit\u00e0 e controllo dei cittadini su quello che avviene in questo\u00a0<strong>baraccone tecnocratico<\/strong>, \u00e8 lo spaventoso potere che le oligarchie economiche esercitano su di esso: al di fuori forse di Parenzo, ormai praticamente tutti hanno capito come la Ue sia diventata un formidabile strumento politico in mano a interessi privati che mirano ad aumentare i propri profitti smantellando i popoli nazionali del loro potere decisionale e garantendo la solidit\u00e0 dell\u2019assetto imperiale occidentale a guida USA. Tra porte girevoli e attivit\u00e0 di lobbying, fare l\u2019elenco di tutti gli scandali sarebbe un po\u2019 come sparare sulla croce rossa, e noi non siamo certo un Israele qualunque\u2026 Ma prendiamo una\u00a0<em>breaking news<\/em>: dopo cinque anni come commissario Ue all\u2019Economia, l\u2019eroe della\u00a0<em>sinistra ZTL<\/em>\u00a0<strong>Paolo Gentiloni<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/05\/15\/paolo-gentiloni-nuova-vita-lobbista-consulente\/\">ha appena ottenuto un nuovo incarico<\/a>\u00a0come speaker e una retribuzione di 30mila euro con la\u00a0<em>The European House Ambrosetti<\/em>, lo stesso think tank che organizza ogni anno a settembre il\u00a0<em>Forum di Cernobbio<\/em>. Hai capito Gentiloni! E la decisione di diventare lobbista\/consulente per un grande gruppo economico dopo aver svolto incarichi di governo o da europarlamentare non \u00e8 l\u2019eccezione;\u00a0<strong>\u00e8 la regola<\/strong>: si parla di vere e proprie\u00a0<em>porte girevoli<\/em>\u00a0e normative tutto fuorch\u00e9 stringenti, come nel caso celebre di\u00a0<strong>Jos\u00e9 Manuel Barroso<\/strong>\u00a0quando, nel 2016, concluso l\u2019incarico con la Commissione Europea si un\u00ec a nientepopodimeno che a\u00a0<strong><em>Goldman Sachs<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma veniamo a\u00a0<strong><em>Rearm Europe<\/em><\/strong>: che l\u2019Europa che, dopo aver contribuito a provocare la guerra in Ucraina, ne avrebbe approfittato per riarmarsi in barba a decenni di puttanate sull\u2019<em>austerity<\/em>\u00a0e a scapito di scuole e ospedali, era chiaro a molti, soprattutto ai lobbisti; dal 2022, le multinazionali degli armamenti hanno sguinzagliato la loro potenza di fuoco inondando Bruxelles di lobbisti per stimolare lo stanziamento di fondi e la creazione di programmi d\u2019investimento. Si sa\u2026 La guerra \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 di guadagno senza eguali: pi\u00f9 proiettili si sparano, pi\u00f9 mezzi vengono impiegati e soprattutto distrutti, pi\u00f9 soldi entrano nelle casse dei giganti degli armamenti che, oltre a stimolare politici e istituzioni affinch\u00e9 si promuovano politiche che reindirizzino sempre pi\u00f9 fondi al settore, fanno anche gara tra loro ad accaparrarsi una fetta pi\u00f9 grande possibile di questa enorme torta. Come anticipavamo nell\u2019introduzione, un dato su tutti \u00e8 emblematico: da quando \u00e8 iniziata la guerra in Ucraina, i budget per le attivit\u00e0 di lobbying delle principali aziende europee nel campo della Difesa sono aumentati di ben il 40% dal 2022 al 2023 e la maggior parte di esse ha utilizzato i soldi per ampliare i propri team con sede a Bruxelles; per dare un\u2019idea della portata del fenomeno, basta ricordare che nel 2022 la spesa cumulativa delle prime dieci aziende nel campo del lobbying\u00a0<strong><em>Difesa in Ue<\/em><\/strong>\u00a0(<em>Airbus, Leonardo, Thales, Rheinmetall, Naval, Saab, Safran, KNDS Deutschland, Dassault\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Fincantieri<\/em>) era compresa tra 3,95 milioni di euro e 5,1 milioni di euro, mentre, l\u2019anno successivo, tale cifra \u00e8 salita, rimanendo compresa tra 5,5 milioni di euro e 6,7 milioni di euro.\u00a0<em>Saab<\/em>, ad esempio, ha raddoppiato la sua spesa da 400 mila a 800 mila euro di investimenti in attivit\u00e0 di lobbying, seguita da\u00a0<em>Airbus<\/em>, che \u00e8 passata da circa 1,2 a 2 milioni di euro, e\u00a0<em>Dassault<\/em>, passata da 300 mila a 500 mila euro, mentre\u00a0<em>Thales<\/em>\u00a0\u00e8 passata da 300 mila a 700 mila euro. Bene. Anzi:\u00a0<strong>una merda<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma arrivati a questo punto non ci rimane che chiederci:\u00a0<em>dopo 30 anni di corruzione, fallimenti a tutto campo e lotta di classe dall\u2019alto verso il basso e dal centro verso la periferia, come fa la Ue a stare ancora in piedi a farla sempre franca<\/em>? Ci sarebbe molto da dire; un\u2019osservazione interessante, per quanto riguarda il rapporto con l\u2019opinione pubblica, ci arriva dall\u2019articolo di\u00a0<em>Politico<\/em>: \u201cNella politica nazionale\u201d, si legge, \u201ccriticare un\u2019istituzione o il comportamento di un funzionario non \u00e8 visto come un attacco allo Stato. Nell\u2019Ue, invece, criticare la Commissione \u00e8 spesso visto come un attacco all\u2019Unione stessa\u201d. Per fare un esempio, \u201cL\u2019ex mediatrice\u00a0<strong>O\u2019Reilly<\/strong>, che aveva parlato della presenza di\u00a0<em>consiglieri potenti<\/em>\u00a0(termine usato, in origine, per descrivere i consiglieri dei boss mafiosi) ai vertici della Commissione, si \u00e8 sentita costretta a precisare che non stava attaccando l\u2019idea stessa dell\u2019Ue\u201d. Purtroppo \u00e8 cos\u00ec: grazie a\u00a0<strong>dosi da cavallo di propaganda<\/strong>, il mainstream \u00e8 riuscito a far passare l\u2019idea che criticare le politiche delle istituzioni, o anche solo le losche figure che le popolano, equivalga a criticare la cooperazione europea nel suo complesso; ma essere europeisti, oggi, vuol dire prima di tutto voler abbattere l\u2019Unione dell\u2019austerity e della guerra. E se vuoi darci la forza di continuare nella nostra battaglia per l\u2019Italia e per l\u2019Europa \u2013 e quindi contro l\u2019Unione europea \u2013 aderisci alla nostra campagna di sottoscrizione su\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/gofund.me\/c17aa5e6\">GoFundMe<\/a>\u00a0e su\u00a0<a href=\"https:\/\/shorturl.at\/knrCU\">PayPal<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E chi non aderisce \u00e8\u00a0<strong>Paolo Gentiloni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/ottolinatv.it\/2025\/06\/28\/lobbismo-corruzione-e-nuovi-scandali-unione-europea-al-collasso-e-associazione-a-delinquere\/\">https:\/\/ottolinatv.it\/2025\/06\/28\/lobbismo-corruzione-e-nuovi-scandali-unione-europea-al-collasso-e-associazione-a-delinquere\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OTTOLINATV (Redazione) Nelle ultime settimane, due clamorosi scandali hanno colpito l\u2019Unione europea. 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