{"id":90998,"date":"2025-07-08T09:00:49","date_gmt":"2025-07-08T07:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90998"},"modified":"2025-07-07T14:37:36","modified_gmt":"2025-07-07T12:37:36","slug":"la-guerra-ineluttabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=90998","title":{"rendered":"La guerra ineluttabile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli)<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53293\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/photo_2024-11-24_10-07-12-1024x521.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"521\" data-attachment-id=\"53293\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/07\/07\/la-guerra-ineluttabile\/photo_2024-11-24_10-07-12\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/photo_2024-11-24_10-07-12.jpg\" data-orig-size=\"1280,651\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"photo_2024-11-24_10-07-12\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/photo_2024-11-24_10-07-12-300x153.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/photo_2024-11-24_10-07-12-1024x521.jpg\" \/><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Possiamo certamente affermare che la lunga fase di transizione che stiamo vivendo, che cerca di traghettare il mondo dall\u2019epoca dell\u2019<em>illusione<\/em>\u00a0unipolare statunitense ad una nuova epoca, basata sul multilateralismo, \u00e8 caratterizzata pi\u00f9 che mai dalla presenza pregnante della guerra.<br \/>\nNon che questa sia mai stata assente dall\u2019orizzonte globale, e segnatamente da quello\u00a0<em>occidentale<\/em>, ma \u2013 com\u2019\u00e8 storicamente sempre stato \u2013 l\u2019approssimarsi di grandi cambiamenti geopolitici \u00e8 sempre preceduto dall\u2019accentuarsi delle tensioni conflittuali. E quello che stiamo attraversando \u00e8, con tutta evidenza, particolarmente significativo, epocale: stiamo infatti parlando del\u00a0<em>tramonto dell\u2019occidente<\/em>\u00a0(per usare l\u2019espressione di Emmanuel Todd), cio\u00e8 della fine di una egemonia militare, economica e quindi politica, protrattasi per secoli. La guerra, sia essa cinetica o ibrida, \u00e8 dunque il terreno su cui si consuma la transizione, in cui si definiscono i nuovi rapporti di forza. \u00c8 l\u2019inevitabile passaggio per arrivare alla definizione di un nuovo ordine mondiale. La Pace di Westfalia, il Congresso di Vienna, il Vertice di Yalta, sono stati il punto d\u2019arrivo di un processo, che in quelle sedi ha ridefinito il quadro geopolitico, ma che \u00e8 stato delineato sui campi di battaglia. Pensare che si possa eludere oggi questo passaggio \u00e8 una grande ingenuit\u00e0. Il massimo per cui si pu\u00f2 operare \u00e8 la\u00a0<em>riduzione del danno<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La prima cosa di cui dobbiamo avere consapevolezza, \u00e8 la necessit\u00e0 di spersonalizzare il conflitto. Rimuovere l\u2019idea che questo dipenda \u2013 per un verso o per un altro \u2013 da questo o quel leader politico, e che quindi l\u2019affermarsi di tizio o la rimozione di caio abbiano una qualche significativa incidenza sul processo in atto. Ad essere in azione sono forze profonde, radicate nella storia e nella geografia, e dobbiamo pensarle come uno scontro tra faglie tettoniche, piuttosto che come un duello tra leader politico-militari. La cui leadership pu\u00f2 modificare lo sviluppo tattico dello scontro, ma non pu\u00f2 arrestarlo n\u00e9 modificarne la natura strategica.<br \/>\nEsemplificando \u2013 anche ai limiti della banalizzazione \u2013 la leadership di Biden ha rappresentato il prevalere (all\u2019interno degli Stati Uniti) di una linea tattica che riteneva di fermare la perdita di egemonia globale attraverso una politica aggressiva, che puntasse a colpire le potenze competitrici una alla volta, nella convinzione di disporre ancora della sufficiente capacit\u00e0 (militare, industriale, economica\u2026) per poterlo fare; a sua volta, la leadership di Trump rappresenta (anche a seguito del macroscopico fallimento di quella linea) la presa d\u2019atto che quella capacit\u00e0 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, e che quindi la priorit\u00e0 e ricostituirla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se sgombriamo il campo dalla fuffa propagandistica, di cui l\u2019occidente si \u00e8 nutrito negli ultimi decenni, e soprattutto dai retaggi del suprematismo occidentale, e guardiamo invece agli accadimenti degli ultimi anni \u2013 quelli in cui, appunto, si \u00e8 manifestata acutamente la tattica aggressiva dell\u2019amministrazione USA \u2013 possiamo chiaramente vedere quel che Washington vede, ma che non pu\u00f2 riconoscere: la capacit\u00e0 egemonica (in senso complessivo) dell\u2019occidente, ovvero la sua possibilit\u00e0 di imporre le proprie scelte strategiche e le proprie priorit\u00e0, che gi\u00e0 da molto tempo aveva cominciato a manifestare segni di cedimento, ha ormai raggiunto un livello di crisi manifesta. E, aggiungo, manifestamente irreversibile.<br \/>\nGli Stati Uniti, che dal 1945 hanno rappresentato il\u00a0<em>centro imperiale<\/em>\u00a0dell\u2019occidente, esattamente nel corso della seconda guerra mondiale (che li ha consacrati come grande potenza) hanno sviluppato l\u2019idea cardine della propria egemonia militare, ovvero mantenere la capacit\u00e0 di combattere due guerre contemporanee, in due teatri diversi. Che allora furono la Germania in Europa ed il Giappone nel Pacifico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa capacit\u00e0 ha cominciato a degradare significativamente gi\u00e0 dagli anni novanta del secolo scorso, quando \u2013 con la caduta dell\u2019URSS \u2013 si \u00e8 fatta strada a Washington l\u2019idea di un mondo sostanzialmente unipolare, in cui non esistevano pi\u00f9 potenze globali capaci di fronteggiare l\u2019impero statunitense, ma solo potenze regionali, che potevano essere facilmente tenute sotto controllo.<br \/>\nCon questa convinzione da un lato, e la caduta di ogni residuo bilanciamento politico del potere economico dall\u2019altro, la potenza militare-industriale che aveva vinto il conflitto mondiale ha imboccato la strada suicida della finanziarizzazione dell\u2019economia e della globalizzazione. Ne \u00e8 conseguito per un verso lo smantellamento della capacit\u00e0 manifatturiera degli USA (quando Trump lamenta disavanzi commerciali, finge di non sapere che questi sono diretta conseguenza della ridotta produttivit\u00e0 statunitense), e per un altro della svolta\u00a0<em>high-tech<\/em>\u00a0dello strumento militare.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53295 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-1024x607.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"607\" data-attachment-id=\"53295\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/07\/07\/la-guerra-ineluttabile\/china-russia-usa-scaled-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1.jpg\" data-orig-size=\"2560,1518\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"china-russia-usa-scaled\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-300x178.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-1024x607.jpg\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-1024x607.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-1024x607.jpg 1024w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-300x178.jpg 300w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-768x455.jpg 768w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-1536x911.jpg 1536w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/china-russia-usa-scaled-1-2048x1214.jpg 2048w\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Ritenendo di non avere pi\u00f9 dinanzi paesi in grado di affrontare gli Stati Uniti su un piano di parit\u00e0, ma solo piccole potenze contro le quali condurre guerre veloci e distruttive, le forze armate USA si sono poco a poco convertite in uno strumento bellico che faceva affidamento sulla propria (presunta) superiorit\u00e0 tecnologica, e che quindi si basava su un numero (relativamente) ristretto di personale professionale, e su armamenti di alta tecnologia. Che per\u00f2, come poi si \u00e8 visto, non solo avevano numerosi limiti (costo elevato, tempi di produzione lunghi e quantitativi ristretti, necessit\u00e0 di manutenzione molto frequente, etc), ma alla lunga si sono rivelati persino nemmeno cos\u00ec superiori tecnologicamente.<br \/>\nIgnorando totalmente questo aspetto della propria condizione militare, e sottovalutando enormemente l\u2019<em>altro<\/em>, gli strateghi\u00a0<em>neocon\u00a0<\/em>che hanno influenzato la politica statunitense negli ultimi decenni, hanno creduto possibile ottenere comunque un risultato aprendo una guerra con la Russia attraverso un\u00a0<em>proxy\u00a0<\/em>che mettesse la carne da cannone, e mobilitando dietro questo l\u2019intera NATO ed altri paesi alleati, nel ruolo di fornitori\u00a0<em>hardware\u00a0<\/em>(sistemi d\u2019arma) e\u00a0<em>software\u00a0<\/em>(sistemi d\u2019<em>intelligence<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La fallacia di questo disegno \u00e8 apparsa subito evidente a chiunque non avesse gli occhi foderati dal prosciutto della propaganda, ma ha richiesto tre anni perch\u00e9 a Washington si cogliesse la portata del fallimento (a Bruxelles la notizia non \u00e8 invece ancora arrivata\u2026).<br \/>\nMosca, infatti, ha scelto la strada di una lenta guerra di logoramento, che ha dato l\u2019opportunit\u00e0 di ridurre al minimo le perdite, nonch\u00e9 il tempo per sviluppare appieno la propria capacit\u00e0 industriale di sostegno al conflitto. Capacit\u00e0 che oggi sovrasta di gran lunga quella occidentale nel suo complesso.<br \/>\nIn termini strategici, il conflitto in Ucraina ha messo in evidenza una serie di fattori. Innanzi tutto, appunto, che la Russia \u00e8 assai pi\u00f9 di\u00a0<em>\u201cuna pompa di benzina con l\u2019atomica\u201d<\/em>, come invece si raccontavano a Washington<em>\u00a0<\/em>dandosi di gomito i vari Ron De Santis, John McCain e Joseph Borrell.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Russia non solo \u00e8 pi\u00f9 di una semplice potenza regionale, ma ha dimostrato di avere tutti i numeri per essere un attore globale, di pari potenza, o comunque in grado di sfidare la potenza statunitense, e di batterla.<br \/>\nMa ci\u00f2 che \u00e8 emerso in questa guerra, \u00e8 anche che la tecnologia militare\u00a0<em>made in US<\/em>\u00a0non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec superiore, n\u00e9 cos\u00ec performante. Anzi, in alcuni casi, \u00e8 addirittura inferiore e\/o in ritardo \u2013 basti pensare alla missilistica ipersonica. E che la capacit\u00e0 industriale occidentale \u00e8 spaventosamente al di sotto del minimo necessario per affrontare una guerra di logoramento, anche solo contro un singolo avversario.<br \/>\nIl conflitto riaccesosi in Medio Oriente, poi, ha dato il colpo definitivo alla mitologia della superiorit\u00e0 occidentale. L\u2019accordo separato che l\u2019amministrazione Trump \u00e8 corsa a ricercare col governo yemenita di Ansarullah, dopo il vano tentativo di piegarlo, \u00e8 stato da questo punto di vista emblematico. Ma ancor pi\u00f9 il triplo fallimento nella\u00a0<em>guerra dei dodici giorni<\/em>\u00a0pesa come un macigno. Triplo perch\u00e9 \u00e8 fallito il tentativo israelo-statunitense di provocare un\u00a0<em>regime change<\/em>\u00a0a Teheran, \u00e8 fallita la difesa aerea dello stato ebraico (nonostante il massiccio impiego di tutto l\u2019arsenale USA \u2013 aereo e anti-missile navale e terrestre \u2013 del Medio oriente, nonch\u00e9 delle aviazioni britannica e giordana), \u00e8 fallita la ricerca di imporre la supremazia strategica (con Israele che chiede il cessate il fuoco dopo aver aperto le ostilit\u00e0, e gli USA che per cavare entrambe d\u2019impiccio devono mettere in scena un attacco-show preconcordato, con relativo contrattacco iraniano altrettanto\u00a0<em>telefonato<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La sanzione definitiva del rovesciamento strategico arriva nel momento in cui, dovendo scegliere, il Pentagono preferisce inviare i sistemi anti-missile in Israele piuttosto che in Ucraina. Non si tratta semplicemente di una mossa di sganciamento dal teatro europeo, ma della fine certificata della dottrina statunitense delle due guerre contemporanee.<br \/>\nQuello che, come si diceva all\u2019inizio, a Washington sanno ma non possono dire, \u00e8 che lo strumento militare \u2013 che ha consentito agli Stati Uniti di esercitare un potere globale per quasi un secolo \u2013 semplicemente non esiste pi\u00f9. Quantomeno per come \u00e8 esistito sinora. Neanche la deterrenza nucleare \u00e8 pi\u00f9 una carta che si possa giocare, in quanto la Russia sopravanza gli USA sia per quantit\u00e0 di testate che per quantit\u00e0 di vettori.<br \/>\nPersino una guerra contro una media potenza regionale, come l\u2019Iran, avrebbe oggi un prezzo troppo elevato per renderla anche solo considerabile. E infatti, andata buca la mossa israeliana, si sono precipitati a mettere una pezza e chiudere il\u00a0<em>match<\/em>.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53296 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024-1024x354.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"354\" data-attachment-id=\"53296\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/07\/07\/la-guerra-ineluttabile\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024.jpg\" data-orig-size=\"1280,442\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024-300x104.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024-1024x354.jpg\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024-1024x354.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024-1024x354.jpg 1024w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024-300x104.jpg 300w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024-768x265.jpg 768w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8533400_11185204_terza_guerra_mondiale_russia_cina_stati_uniti_testate_atomiche_oggi_11_12_2024.jpg 1280w\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Da tutto ci\u00f2 deriva una ulteriore riflessione. Se consideriamo lo stato pietoso \u2013 assai pi\u00f9 di quello statunitense \u2013 in cui versano gli eserciti europei della NATO, appare evidente che questa alleanza, sempre ammesso che sopravviva, verrebbe semplicemente sbaragliata se dovesse impegnare il blocco avverso (Russia, Iran, Corea del Nord, Cina). E dal momento che vari paesi europei cominciano a siglare patti di mutua assistenza militare, segno che la fiducia nella garanzia dell\u2019art.5 \u00e8 a sua volta evaporata, il dubbio sulla durata dell\u2019Alleanza Atlantica \u00e8 pi\u00f9 che legittimo.<br \/>\nDel resto \u00e8 abbastanza evidente che vi regni il caos. Washington mostra di non avere pi\u00f9 alcuna considerazione per il teatro europeo, e dopo aver evirato economicamente gli alleati recidendo il cordone ombelicale energetico con la Russia, adesso \u00e8 impegnata esclusivamente a cercare di succhiarne le ultime stille di sangue, imponendo grosse quote di import delle sue produzioni militari. Bruxelles, cos\u00ec come le varie cancellerie, nonostante sembrino avere posizioni radicalmente diverse da quelle USA su una questione nodale come il conflitto ucraino, non riescono per\u00f2 ad opporre nulla ai diktat d\u2019oltre Atlantico, e sottoscrivono silenti l\u2019impegno di portare il contributo alla NATO al 5% del PIL.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Impegno che non si capisce bene se debba sommarsi a quello per il\u00a0<em>ReArm Europe<\/em>, o se l\u2019uno comprenda l\u2019altro, ma in ogni caso si rivela essere \u2013 in entrambe i casi \u2013 un\u2019operazione che con la difesa ha poco o nulla a che vedere. A parte l\u2019ovvia considerazione che l\u2019impegno per il 5% \u00e8 inteso da raggiungere\u00a0<em>\u201centro il 2035\u201d<\/em>\u00a0(cio\u00e9 quando i governi che l\u2019hanno accettato saranno quasi tutti caduti, Trump non sar\u00e0 pi\u00f9 presidente, e la guerra in Ucraina sar\u00e0 finita da un pezzo) mentre continuano a ripeterci che la Russia ci attaccher\u00e0 entro il 2029, \u00e8 proprio l\u2019ordine dei fattori a denunciarlo. Non c\u2019\u00e8 infatti, n\u00e9 a livello NATO, n\u00e9 tantomeno a livello europeo, uno straccio di disegno strategico, nel quale vengano fissati gli obiettivi, e quindi venga delineato il quadro delle necessit\u00e0 per conseguirli (quali e quanti sistemi d\u2019arma, quali infrastrutture logistiche, quali quantitativi di\u00a0<em>manpower<\/em>\u2026), e solo successivamente si indichi la spesa necessaria. Si parte invece dall\u2019indicazione del volume di spesa, stabilito non si capisce in base a quale criterio, che potrebbe benissimo risultare insufficiente o, al contrario, ridondante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma, come detto, l\u2019unica difesa con cui ha a che fare tutto ci\u00f2 \u00e8 quella degli interessi industriali.<br \/>\nWashington vi fa affidamento per finanziare il rilancio della sua produzione manifatturiera, e Bruxelles coltiva a sua volta l\u2019illusione che una iniezione massiva di miliardi possa far resuscitare la boccheggiante industria europea. Come se produrre carri armati piuttosto che auto elettriche fosse una soluzione praticabile \u2013 e del tutto indipendente dai costi energetici, dai costi sociali, e dalla ricostruzione di una filiera commerciale per tutte le componenti di cui abbisogna.<br \/>\nIl punto \u00e8 che, con ogni evidenza, le classi dirigenti occidentali hanno completamente perso la bussola, ed oscillano costantemente tra la convinzione di poter invertire il processo di declino e la convinzione di esser ancora alla guida della potenza egemone globale. E tutto questo produce l\u2019incapacit\u00e0 di produrre una strategia coerente ed efficace, in grado anche solo di garantirne la sopravvivenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ed \u00e8 proprio questa incapacit\u00e0 strategica a produrre i rischi maggiori. Quello che abbiamo sotto gli occhi, infatti, \u00e8 un quadro in cui le leadership occidentali fanno mosse avventate ed avventuriste, che alimentano sempre nuovi conflitti, ma senza alcuna capacit\u00e0 di risolverne positivamente nessuno. E, oltretutto, all\u2019interno di questo quadro, va tenuto presente che agisce la variabile impazzita rappresentata da Israele, che avverte con maggiore chiarezza e maggiore urgenza che la propria parabola storica si avvicina alla fine, e che quindi mette in campo azioni dettate da un mix di delirio messianico e disperazione, solo apparentemente rivestite di una qualche razionalit\u00e0 politica o militare.<br \/>\n\u00c8 insomma dall\u2019occidente che promanano i pericoli di una deriva devastante, che pu\u00f2 trascinare gran parte del pianeta in una guerra cinetica; che a sua volta, proprio in virt\u00f9 della sua insostenibilit\u00e0 per l\u2019occidente stesso, porta con s\u00e9 l\u2019ulteriore rischio di scivolare in un confronto nucleare.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53297 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale-1024x481.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"481\" data-attachment-id=\"53297\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/07\/07\/la-guerra-ineluttabile\/paura-terza-guerra-mondiale\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale.jpg\" data-orig-size=\"1175,552\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"paura-terza-guerra-mondiale\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale-300x141.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale-1024x481.jpg\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale-1024x481.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale-1024x481.jpg 1024w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale-300x141.jpg 300w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale-768x361.jpg 768w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/paura-terza-guerra-mondiale.jpg 1175w\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Vale ripeterlo ancora una volta: nelle condizioni attuali, una guerra cinetica che vedesse in azione l\u2019intero fronte delle nazioni che si oppongono al dominio occidentale, e vedrebbe prevalere. Ma le leadership di queste sono consapevoli che ci\u00f2 comporterebbe estese devastazioni da entrambe le parti, e quindi operano per evitare il pi\u00f9 possibile questo esito, anche nella convinzione che il tempo gioca a loro favore, e quanto pi\u00f9 si riesce a mantenere il conflitto al di sotto di una certa soglia, logorando la capacit\u00e0 occidentale giorno dopo giorno, tanto pi\u00f9 diventa probabile che questa arrivi autonomamente ad un punto di pre-collasso. In tal modo, sperano che la guerra inevitabile sia comunque pi\u00f9 breve e pi\u00f9 ristretta territorialmente.<br \/>\nQuando il ministro degli esteri cinese Wang Yi dice alla insignificante Kaja Kallas che la Cina\u00a0<em>\u201cnon pu\u00f2 permettere che la Russia subisca una sconfitta in Ucraina\u201d<\/em>, sta mandando un messaggio assai preciso, che intende placare i bollori bellicisti dell\u2019Unione Europea. Il messaggio \u00e8: non pensiate di poter ribaltare le sorti del conflitto (anche ammesso che ne foste in grado). Il senso \u00e8: cercare di impedire che l\u2019avventurismo di qualche leader faccia pi\u00f9 danni di quanto strettamente necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le classi egemoni europee e statunitensi, chiuse nella propria bolla dorata, sono in preda al panico, all\u2019idea di perdere anche solo una parte dei propri privilegi. Nel loro mondo, il pensiero che domani potrebbero non potersi pi\u00f9 permettere di affittare una citt\u00e0 per farne il\u00a0<em>set\u00a0<\/em>del proprio matrimonio (o anche solo di esservi invitati) appare intollerabile.<br \/>\nIl che, unito alla sensazione di possedere un potere illimitato, li spinge inesorabilmente alla guerra. Che \u00e8 vista come molto pi\u00f9 che una semplice occasione di arricchimento ulteriore, quanto piuttosto come una grande operazione di polizia, per sgomberare il campo da bande di predoni barbari che vorrebbero sottrargli ricchezze e privilegi.<br \/>\nPrima di arrivare a cedere \u2013 che si tratti di ricchezze, di potere o di terre rubate \u2013 si batteranno con le unghie e coi denti. E prima di arrivare ad una nuova Yalta, che ridefinisca equilibri non egemonici, la strada \u00e8 ancora lunga, e irta di pericoli.<br \/>\nPrepararsi a questa prospettiva significa molto pi\u00f9 che predisporre lo zainetto col kit di sopravvivenza, come suggeriscono in Germania. Significa decidere da che parte stare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cO la rivoluzione impedir\u00e0 la guerra, oppure la guerra provocher\u00e0 la rivoluzione\u201d<\/em>.<br \/>\nMao Zedong<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/07\/07\/la-guerra-ineluttabile\/\">https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/07\/07\/la-guerra-ineluttabile\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Possiamo certamente affermare che la lunga fase di transizione che stiamo vivendo, che cerca di traghettare il mondo dall\u2019epoca dell\u2019illusione\u00a0unipolare statunitense ad una nuova epoca, basata sul multilateralismo, \u00e8 caratterizzata pi\u00f9 che mai dalla presenza pregnante della guerra. Non che questa sia mai stata assente dall\u2019orizzonte globale, e segnatamente da quello\u00a0occidentale, ma \u2013 com\u2019\u00e8 storicamente sempre stato \u2013 l\u2019approssimarsi di grandi cambiamenti geopolitici \u00e8 sempre preceduto dall\u2019accentuarsi delle tensioni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":90573,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/GiubbeRosse-logo-def.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nFI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90998"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90998"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90999,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90998\/revisions\/90999"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}