{"id":91132,"date":"2025-07-16T10:30:07","date_gmt":"2025-07-16T08:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91132"},"modified":"2025-07-15T23:42:03","modified_gmt":"2025-07-15T21:42:03","slug":"urso-sta-preparando-lo-spezzatino-di-acciaierie-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91132","title":{"rendered":"Urso sta preparando lo spezzatino di Acciaierie d\u2019Italia?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di START MAGAZINE (Marco Dell&#8217;Aguzzo)<\/strong><\/p>\n<div class=\"vcex-post-excerpt vcex-module wpex-text-pretty wpex-last-mb-0 vcex_6876c646216b1\">\n<p>Dopo lo sgretolamento dell&#8217;offerta di Baku Steel, il ministro Urso annuncia la riapertura della gara per la vendita di Acciaierie d&#8217;Italia. Il governo ha anche elaborato un piano di decarbonizzazione. Ecco dettagli, numeri e dubbi sul rilancio dell&#8217;ex Ilva: nazionalizzazione in vista?<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"speakup-player\">\n<div class=\"speakup-container black-white\">\n<div class=\"speakup-floating-player-container speakup-visible\">\n<div class=\"speakup-floating-tooltip\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vcex-shortcode wpex-clr\"><\/div>\n<div class=\"vcex-post-content\">\n<p>Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha annunciato la riapertura della gara per la vendita di Acciaierie d\u2019Italia \u2013 la societ\u00e0 siderurgica in amministrazione straordinaria che gestisce l\u2019ex Ilva di Taranto \u2013 in modo \u201cda dare la possibilit\u00e0 di partecipare anche ad altri acquirenti\u201d. Il nuovo bando di gara verr\u00e0 pubblicato il 1 agosto e si concluder\u00e0 a ottobre.<\/p>\n<h2>CHE FINE HA FATTO BAKU STEEL?<\/h2>\n<p>Un acquirente per Acciaierie d\u2019Italia, in realt\u00e0, era stato trovato: l\u2019azienda azera Baku Steel, che aveva presentato un\u2019offerta economica di circa 1,1 miliardi di euro e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/baku-steel-ex-ilva-question-time-urso\/\">posto diverse condizioni<\/a>, tra cui rilascio di una nuova Autorizzazione integrata ambientale e l\u2019installazione di una nave rigassificatrice a Taranto.<\/p>\n<p>La proposta di Baku Steel, tuttavia \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/baku-steel-ex-ilva\/\">traballante fin dall\u2019inizio<\/a>\u00a0-, pare essersi sgretolata anche a seguito dell\u2019incendio all\u2019altoforno 1 lo scorso maggio, nonostante le\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/crisi-ex-ilva-acciaierie-d-italia-nazionalizzazione\/\">rassicurazioni<\/a>\u00a0dello stesso Urso.<\/p>\n<h2>I TEMPI PER LA NUOVA GARA<\/h2>\n<p>Parlando dei tempi della nuova gara, Urso ha spiegato che, \u201cse tutto andr\u00e0 per il verso giusto, la fase si concluder\u00e0 all\u2019inizio del 2026 con il definitivo passaggio ai nuovi investitori\u201d, ancora ignoti.<\/p>\n<h2>IL PROBLEMA CON L\u2019AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE<\/h2>\n<p>Prima della riapertura della gara, comunque, andr\u00e0 raggiunto un accordo sull\u2019Autorizzazione integrata ambientale, o Aia: si tratta, in breve, di un provvedimento che consente a un impianto dall\u2019elevato potenziale di inquinamento di operare, ma solo se rispetta precise condizioni di protezione ambientale.<\/p>\n<p>L\u2019incontro di oggi al ministero delle Imprese \u00e8 terminato con il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.borsaitaliana.it\/borsa\/notizie\/radiocor\/prima-pagina\/dettaglio\/exilva-concluso-tavolo-decisione-su-accordo-rinviata-al-31-luglio-nRC_15072025_1428_417181748.html\">rinvio<\/a>\u00a0al 31 luglio della definizione di un accordo tra il governo e le autorit\u00e0 pugliesi. Intanto, \u00e8 stata istituita una commissione tecnica per valutare l\u2019impatto ambientale ed economico del rigassificatore di Taranto.<\/p>\n<h2>IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE PER ACCIAIERIE D\u2019ITALIA (MA CHI LO REALIZZER\u00c0?)<\/h2>\n<p>Nonostante l\u2019assenza di un investitore, Urso ha comunque presentato il nuovo piano di decarbonizzazione di Acciaierie d\u2019Italia. Non \u00e8 chiaro, tuttavia, per quale motivo il futuro acquirente dovrebbe accettare di seguire il piano del governo anzich\u00e9 elaborarne uno proprio.<\/p>\n<p>Il piano punta a una produzione di otto milioni di tonnellate di acciaio all\u2019anno, divise tra Taranto (sei milioni) e Genova (due milioni) attraverso quattro forni elettrici in tutto, che rispetto agli altiforni hanno dei livelli di emissione pi\u00f9 bassi: tre di questi forni saranno a Taranto e uno a Genova. Per garantire una produzione di acciaio primario in assenza degli altiforni, progressivamente dismessi, i forni elettrici saranno affiancati da degli impianti di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/ex-ilva-acciaio-difesa-gozzi\/\">riduzione diretta del ferro<\/a>: si tratta, semplificando molto, di un processo meno emissivo rispetto al ciclo integrale in altoforno perch\u00e9 utilizza il gas naturale anzich\u00e9 il carbone coke.<\/p>\n<p>Gli impianti di riduzione diretta saranno tre, tutti collocati a Taranto: il sito di Genova, dunque, ne sar\u00e0 sprovvisto. Per alimentarli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/ex-ilva-piano-8-milioni-tonnellate-e-nuova-gara-AH8aOmiB\">serviranno<\/a>\u00a0oltre 5 miliardi di metri cubi di gas all\u2019anno, che verrebbero garantiti \u2013 in teoria \u2013 da un rigassificatore galleggiante posizionato nel porto di Taranto.<\/p>\n<p>Il governo, in realt\u00e0, ha elaborato due scenari: il primo con riduzione diretta e rigassificatore, il secondo senza. La seconda opzione prevede dunque la perdita della capacit\u00e0 produttiva di acciaio primario, qualitativamente diverso da quello secondario da rottami e insostituibile in alcune applicazioni.<\/p>\n<p>Il piano A per Acciaierie d\u2019Italia partir\u00e0 a settembre con il dissequestro dell\u2019altoforno 1 dell\u2019ex Ilva di Taranto, dopo l\u2019incendio di maggio scorso: gli altiforni attivi saranno dunque tre. Nella prima fase di decarbonizzazione, dal 2026 al 2029, la societ\u00e0 sar\u00e0 dotata di due forni elettrici e di due impianti di riduzione diretta; nella seconda fase, dal 2028 al 2031, ci saranno invece due forni elettrici e tre impianti per il preridotto; nella terza e ultima fase, dal 2030 al 2033, ci saranno quattro forni elettrici e tre impianti per il preridotto.<\/p>\n<p>Come detto, negli anni i tre altiforni di Taranto saranno dismessi e sostituiti con i forni elettrici.<\/p>\n<p>Il piano presentato da Urso non contiene dettagli n\u00e9 sugli investimenti necessari n\u00e9 sui livelli occupazionali (che saranno pi\u00f9 bassi nel caso in cui venga seguito il piano B, senza preridotto e rigassificatore).<\/p>\n<h2>ACCIAIERIE D\u2019ITALIA VERR\u00c0 DIVISA\u2026<\/h2>\n<p><em>Il Sole 24 Ore<\/em>\u00a0non ha escluso, per Acciaierie d\u2019Italia, \u201cla prospettiva della vendita a blocchi\u201d.<\/p>\n<p>Significa, nel concreto, che il sito di Taranto potrebbe venire acquisito dalla compagnia indiana\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/ex-ilva-proroga-procedura-acquisto-14-febbraio\/\">Jindal Steel<\/a>, che aveva gi\u00e0 presentato un\u2019offerta di acquisto \u2013 venne preferita quella\u00a0 di Baku Steel, per\u00f2 \u2013 e che gi\u00e0 possiede degli impianti di riduzione diretta del ferro in Oman: di conseguenza, la materia prima per l\u2019acciaio potrebbe arrivare da l\u00ec, eliminando forse la necessit\u00e0 di un rigassificatore.<\/p>\n<p>Gli altri asset di Acciaierie d\u2019Italia al nord, invece, potrebbero andare a gruppi italiani come Marcegaglia o Arvedi,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/ex-ilva-manifestazioni-interesse-crisi-acciaio\/\">i cui nomi erano circolati parecchio nei mesi scorsi<\/a>.<\/p>\n<h2>\u2026 OPPURE VERR\u00c0 NAZIONALIZZATA?<\/h2>\n<p>Sempre\u00a0<em>Il Sole 24 Ore<\/em>\u00a0ha fatto notare i preparativi del ministero delle Imprese a una possibile nazionalizzazione di Acciaierie d\u2019Italia attraverso l\u2019articolo 5 dell\u2019ultimo decreto-legge dedicato all\u2019ex-Ilva, attualmente in discussione al Senato.<\/p>\n<p>\u201cIn sintesi\u201d, spiega il quotidiano, \u201cse i commissari straordinari dovessero rilevare l\u2019inadempienza dei futuri acquirenti (ad esempio sugli obblighi di conversione green della produzione o di tutela occupazionale fissati dal nuovo bando) questi ultimi potranno evitare di incorrere in violazione degli obblighi e pagamento delle garanzie cedendo gli asset a terzo investitore, \u2018anche in controllo pubblico\u2019, a un prezzo che non dovr\u00e0 comunque superare l\u201980% de valore di aggiudicazione\u201d.<\/p>\n<p>In sostanza, il governo vorrebbe obbligare gli eventuali investitori a rispettare il piano di decarbonizzazione e rilancio di Acciaierie d\u2019Italia; in caso contrario, la societ\u00e0 finirebbe sotto il controllo dello stato. Nei mesi scorsi circolava gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di un ingresso di Invitalia \u2013 l\u2019agenzia per l\u2019attrazione degli investimenti controllata dal ministero dell\u2019Economia \u2013 nel capitale dell\u2019ex Ilva con una quota del 10 per cento.<\/p>\n<p>In passato, per\u00f2, Urso aveva\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/ex-ilva-proroga-procedura-acquisto-14-febbraio\/\">criticato<\/a>\u00a0la partecipazione statale nell\u2019ex Ilva. \u201cIo ho l\u2019impressione che in questi anni la presenza dello stato non abbia contribuito per l\u2019ex Ilva. Quindi di per s\u00e9 la presenza dello stato non sempre \u00e8 una soluzione al problema\u201d, aveva detto. \u201cNon mi sembra che il bilancio di questi anni in cui Invitalia aveva una parte importante e significativa in Acciaierie d\u2019Italia possa essere giudicata positiva\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/acciaierie-italia-nuova-gara\/?_gl=1*xufrgg*_up*MQ..*_ga*MTEyNjcwMzgyNi4xNzUyNjE0NDU5*_ga_8S195KFTFD*czE3NTI2MTQ0NTgkbzEkZzAkdDE3NTI2MTQ0NTgkajYwJGwwJGgw\">https:\/\/www.startmag.it\/energia\/acciaierie-italia-nuova-gara\/?_gl=1*xufrgg*_up*MQ..*_ga*MTEyNjcwMzgyNi4xNzUyNjE0NDU5*_ga_8S195KFTFD*czE3NTI2MTQ0NTgkbzEkZzAkdDE3NTI2MTQ0NTgkajYwJGwwJGgw<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di START MAGAZINE (Marco Dell&#8217;Aguzzo) Dopo lo sgretolamento dell&#8217;offerta di Baku Steel, il ministro Urso annuncia la riapertura della gara per la vendita di Acciaierie d&#8217;Italia. Il governo ha anche elaborato un piano di decarbonizzazione. Ecco dettagli, numeri e dubbi sul rilancio dell&#8217;ex Ilva: nazionalizzazione in vista? Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha annunciato la riapertura della gara per la vendita di Acciaierie d\u2019Italia \u2013 la societ\u00e0 siderurgica in amministrazione straordinaria che gestisce l\u2019ex&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":48474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/start-magazine.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nHS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91132"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91132"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91133,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91132\/revisions\/91133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}