{"id":91280,"date":"2025-07-28T09:30:20","date_gmt":"2025-07-28T07:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91280"},"modified":"2025-07-27T14:28:35","modified_gmt":"2025-07-27T12:28:35","slug":"se-la-corruzione-in-ucraina-diventa-lalibi-per-rimuovere-zelensky","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91280","title":{"rendered":"Se la corruzione in Ucraina diventa l&#8217;alibi per rimuovere Zelensky"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-91282\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwnMZwZWgAAog3O-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwnMZwZWgAAog3O-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwnMZwZWgAAog3O-768x512.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwnMZwZWgAAog3O.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>(Aggiornato alle ore 17,55)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con una improvvisa capriola, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sembra voler fare marcia indietro modificando la legge appena approvata dal Parlamento e da lui stesso firmata che di fatto sottraeva autonomia agli organismi anticorruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Zelensky, ha presentato ieri al Parlamento ucraino un disegno di legge che \u201csostiene l\u2019indipendenza di NABU e SAPO\u201d, le agenzie anti-corruzione il cui ridimensionamento ha scatenato proteste e perplessit\u00e0 dei partner internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cHo appena approvato il testo di una proposta di legge che garantisce un effettivo rafforzamento del sistema di polizia ucraino, l\u2019indipendenza delle agenzie anticorruzione e una protezione affidabile del sistema di polizia da qualsiasi influenza o interferenza russa. Il testo \u00e8 ben bilanciato\u201c, ha scritto ieri su X.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cAncora pi\u00f9 importante, include strumenti concreti, esclude qualsiasi legame con la Russia e sostiene l\u2019indipendenza di NABU e SAPO. La proposta di legge sar\u00e0 presentata oggi alla Verkhovna Rada dell\u2019Ucraina\u201d, ha concluso il presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Zelensky ha deciso di annullare repentinamente il provvedimento che ha scatenato numerose manifestazioni di protesta in dieci citt\u00e0 ucraine e suscitato critiche e perplessit\u00e0 in Europa, dove Bruxelles ha ricordato che la lotta alla corruzione \u00e8 uno degli elementi cardine per l\u2019ingresso dell\u2019Ucraina nella Ue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le manifestazioni, inizialmente concentrate a Leopoli, Rovno, Ternopol, Kharkov e Chmel\u2019nyc\u2019kyj, si sono allargate a Vinnitsa, Dnepr (ex Dnepropetrovsk), Nikolayev, Poltava e Zhitomir, secondo quanto riportato dai media ucraini Hromadske e Ukrinform mentre ieri a Kiev in piazza c\u2019erano 9mila manifestanti secondo le autorit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Zelensky aveva annunciato la volont\u00e0 di tornare sui suoi passi dopo la telefonata con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che aveva chiesto spiegazioni rispetto a quanto accaduto. Il portavoce della Commissione, Guillaume Mercier, ha dichiarato a Politico che \u201cla presidente von der Leyen ha espresso la sua forte preoccupazione per le conseguenze degli emendamenti e ha chiesto spiegazioni al governo ucraino. Il rispetto dello stato di diritto e la lotta alla corruzione sono elementi fondamentali dell\u2019Unione Europea. In quanto Paese candidato, ci si aspetta che l\u2019Ucraina rispetti pienamente questi standard. Non pu\u00f2 esserci compromesso\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche il premier britannico Keir Starmer, grande \u201csponsor\u201d di Zelensky, aveva offerto al presidente ucraino la disponibilit\u00e0 a collaborare nella stesura del nuovo disegno di legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La nuova legge<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">il progetto di legge n. 13533 per salvaguardare l\u2019indipendenza di NABU e SAP limiterebbe la capacit\u00e0 dell\u2019Ufficio del procuratore generale di dare istruzioni ai procuratori del SAP e richiederebbe che il vice procuratore generale, che \u00e8 anche il capo del SAP, approvi tutti gli ordini amministrativi scritti dell\u2019Ufficio del procuratore generale riguardanti le attivit\u00e0 del SAP stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk, ha reso noto oggi che l\u2019assemblea si riunir\u00e0 in sessione straordinaria gioved\u00ec 31 luglio per esaminare il disegno di legge presidenziale urgente. Stefanchuk ha affermato che proporr\u00e0 ai deputati di approvare il disegno di legge sia in prima lettura che in via definitiva e di sostenerne l\u2019immediata firma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La vicepresidente del Comitato parlamentare per la politica anticorruzione, Olena Moshenets, ha dichiarato in tv che il testo presidenziale non \u00e8 ancora stato esaminato dalla commissione competente, ma ha aggiunto che potrebbero essere valutati pi\u00f9 progetti di legge e che si potrebbe arrivare a un testo unificato. Moshenets ha inoltre ricordato che in Parlamento \u00e8 gi\u00e0 stato presentato un disegno di legge parlamentare su NABU e SAPO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel decreto presidenziale non mancano per\u00f2 le \u201czone d\u2019ombra\u201d e norme ritenute intimidatorie. La nuova legge infatti vieta la maggior parte dei viaggi all\u2019estero per i dipendenti del NABU durante la legge marziale, autorizza la NABU a ricevere pi\u00f9 casi da altri organi di polizia e consente alla SAP di trasferire i casi della NABU che potrebbero \u201ccompromettere l\u2019obiettivit\u00e0 della NABU ad altre agenzie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il decreto autorizza i procuratori della SAPO a dare istruzioni scritte agli investigatori della NABU e a disciplinare gli investigatori della NABU che rifiutano tali ordini. Ma soprattutto il nuovo disegno di legge presentato ieri prevede che il personale di NABU, SAPO, Ufficio Investigativo di Stato, Ufficio per la Sicurezza Economica e polizia, \u201cqualora abbiano accesso a segreti di Stato\u201d, venga sottoposto al test della macchina della verit\u00e0, sotto supervisione dell\u2019SBU.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In una nazione che continua a reiterare la legge marziale (rinnovata oggi da Zelensky dopo il voto del Parlamento del 15 luglio insieme alla mobilitazione generale fino al 15 novembre) quasi tutto \u00e8 \u201csegreto di Stato\u201d e di certo lo saranno i temi trattati da ministri ed esponenti di governo che venissero coinvolti in inchieste circa la corruzione. Di conseguenza una legge che obblighi investigatori e inquirenti a venire esaminati dalla macchina della verit\u00e0 presso la SBU costituisce gi\u00e0 di per s\u00e9 un grave atto intimidatorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Basti immaginare cosa accadrebbe al malcapitato funzionario anti corruzione se la macchina registrasse reazioni specifiche a domande circa collusioni con la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I servizi di sicurezza interna (SBU) si sono occupati di tutti i lavori pi\u00f9 sporchi in questa guerra (che \u00e8 anche un conflitto civile tra ucraini filo-Kiev e ucraini filo-Mosca), dalla repressone del dissenso utilizzando l\u2019acciso di complicit\u00e0 con la Russia all\u2019eliminazione o l\u2019arresto di civili con l\u2019accusa di collaborazionismo col nemico nelle zone di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La certezza di dover affrontare un interrogatorio dall\u2019SBU, per di pi\u00f9 effettuato con la macchina della verit\u00e0, \u00e8 una prospettiva che scoraggerebbe chiunque dall\u2019avviare indagini sulla corruzione tra i membri di governo e presidenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del resto il 21 luglio i Servizi di Sicurezza interna ucraini (SBU) hanno effettuato circa 70 perquisizioni presso i funzionari dell\u2019Ufficio nazionale anticorruzione dell\u2019Ucraina (NABU) e hanno fatto irruzione nella sede della Procura specializzata anticorruzione (SAPO).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Azioni intimidatorie che hanno fatto seguito alle accuse di corruzione mosse contro Alexey Chernyshov, ex vice primo ministro, ministro dell\u2019Unit\u00e0 Nazionale molto vicino a Zelensky, evento che ha determinato un\u2019escalation nelle tensioni tra le autorit\u00e0 anticorruzione e la presidenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Le reazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il giornale statunitense Politico ha scritto che la decisione di limitare l\u2019indipendenza dell\u2019agenzia anticorruzione adottata dai vertici ucraini sarebbe derivata dalla \u201cconsapevolezza che la NABU avrebbe continuato ad avvicinarsi ad altri membri della cerchia ristretta del governo\u201d. Un governo che ha del resto appena subito un ampio rimpasto proprio per volont\u00e0 di Zelensky mentre le piazze chiedono le dimissioni di Andrey Yermak, capo dell\u2019ufficio presidenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019articolo di Jamie Dettmer evidenzia come in Ucraina si stia verificando un \u201carretramento democratico\u201d basato su una nuova narrazione: \u201co stai con Zelensky o sei un agente russo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La giornalista ucraina Nataliya Gumenyuk ha spiegato al Guardian che \u201cci\u00f2 che ha scioccato molti non \u00e8 stato solo il contenuto della legge, ma anche la velocit\u00e0 e il modo in cui \u00e8 stata approvata: nel giro di un giorno come un emendamento nascosto all\u2019interno di riforme dell\u2019applicazione della legge non correlate e poi firmata e pubblicata quasi immediatamente. Questa legge \u00e8 diventata la cartina di tornasole per verificare se la fiducia del pubblico nel governo possa essere mantenuta. E, soprattutto, se il contratto sociale non scritto \u2013 tra cittadini e Stato \u2013 sia ancora valido\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pi\u00f9 duro ancora The Telegraph che in un articolo arriva a scrivere che Zelensky \u201cnon \u00e8 pi\u00f9 parte della soluzione all\u2019Ucraina, \u00e8 parte del problema\u201d accusando il presidente di \u201caver usato i poteri di emergenza in tempo di guerra per esiliare, indagare e incarcerare molti importanti oppositori e critici politici. I media dell\u2019opposizione sono stati chiusi e migliaia di aziende sono state sequestrate dai compari di Zelensky con il pretesto di presunti legami con la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Diversi membri di alto livello del gabinetto sono stati licenziati \u2013 ma non perseguiti \u2013 per corruzione massiccia. E questa settimana, il partito di Zelensky ha ordinato l\u2019acquisizione di due importanti agenzie anticorruzione che stavano indagando su centinaia di funzionari governativi, parlamentari e addetti ai lavori dell\u2019amministrazione presidenziale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il giornale britannico evidenzia che \u201cper la prima volta dall\u2019inizio della guerra, le strade di Kiev sono esplose con migliaia di giovani manifestanti. Un nuovo presidente ucraino segnerebbe un momento di reset, soprattutto se fosse pronto a proteggere i diritti dei russofoni in Ucraina, una richiesta chiave del Cremlino e, ironia della sorte, anche dell\u2019UE. Zelensky ha svolto un ruolo epico nel salvare il suo Paese dalla distruzione. Ora c\u2019\u00e8 il pericolo che imiti i suoi predecessori corrotti, e dovrebbe farsi da parte, per il bene dell\u2019Ucraina\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma la svolta pi\u00f9 evidente la si nota sul quotidiano Kyiv Independent, il giornale ucraino in lingua inglese nato nel novembre 2021, tre mesi prima dell\u2019inizio della guerra e guidato da Olga Rudenko (che nel 2021 accett\u00f2 l\u2019offerta di una borsa di studio dello Stigler Center presso la Booth School of Business dell\u2019Universit\u00e0 di Chicago) e che ha ricevuto finanziamenti dal governo canadese, dall\u2019European Endowment for Democracy e da USAID.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non certo casualmente, Rudenko sta rilasciando interviste critiche nei confronti di Zelensky a diversi organi di stampa internazionali. in un editoriale sul suo giornale ha criticato le accuse contro l\u2019attivista anti corruzione Vitaly Shabunin e al Corriere della Sera oggi in edicola ha detto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMi sono interrogata a lungo ed \u00e8 stata una decisione sofferta. Sappiamo bene quali siano i rischi che comporta una posizione del genere tanto pi\u00f9 che la maggior parte della nostra squadra vive e lavora in Ucraina. Ma a maggior ragione sarebbe stato immorale da parte nostra nascondere la questione sotto il tappeto e non denunciare il presidente per quello che sta facendo, ovvero minare la democrazia ucraina\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E aggiunge: \u201cSebbene Zelensky abbia annunciato una nuova legge, credo che le proteste, anche qualora dovessero fermarsi, riprenderanno appena ci sar\u00e0 un nuovo motivo. La gente \u00e8 furibonda. Capisco che visto dall\u2019estero Zelensky pu\u00f2 sembrare l\u2019eroe che combatte il male. Ma le persone non sono mai o tutte bianche o tutte nere. Inoltre, con l\u2019avvento dell\u2019amministrazione Trump, la leadership Ucraina ha pensato di non essere pi\u00f9 sotto osservazione per la corruzione e di poterla fare franca. Ma hanno fatto male i loro conti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con l\u2019arrivo dell\u2019Amministrazione Trump sembra essere cambiata rapidamente anche la narrazione di alcuni media. Di certo il fatto che Kiyv Independent, coccolato e finanziato da USA, Canada ed europei, accusi Zelensky di minare la democrazia in Ucraina \u00e8 curioso e potrebbe significare che il presidente ucraino ha i giorni contati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del resto molti fanno in queste ore paragoni tra le folle che lo contestano e quelle dell\u2019Euromaidan del 2014, aspetto che induce a sospettare che la narrazione che richiama quella rivoluzione (o colpo di stato) torni oggi in auge per conto delle stesse organizzazioni che misero in atto le proteste di 11 anni or sono. Come dichiar\u00f2 con orgoglio l\u2019ex sottosegretaria Victoria Nuland, gli Stati Uniti avevano investito 5 miliardi di dollari nell\u2019operazione di cambio di regime a Kiev del 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A rafforzare questi dubbi, ieri, durante un incontro con i parlamentari repubblicani alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha messo in dubbio l\u2019utilizzo da parte dell\u2019Ucraina di miliardi di aiuti statunitensi. Ha affermato che gran parte degli aiuti americani forniti sotto la presidenza di Joe Biden potrebbe essere stata utilizzata in modo improprio o non interamente destinata alle esigenze di difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Trump ha criticato Biden per aver \u201cdonato\u201d ingenti somme senza un\u2019adeguata rendicontazione, ribadendo la sua affermazione che gli aiuti hanno prodotto scarsi risultati. Ha inoltre sostenuto che l\u2019Ucraina avrebbe dovuto acquistare i propri equipaggiamenti di difesa con i fondi, ma ha espresso dubbi sul fatto che ogni dollaro sia stato utilizzato come previsto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Eppure\u2026..<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 curioso notare come oggi i principali media e la politica in Occidente comincino a scoprire improvvisamente che l\u2019Ucraina evidenzia un forte deficit di democrazia e un gigantesco boom di corruzione e malversazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure, come scrivemmo su Analisi Difesa a fine giugno 2022, tutti gli elementi per avere un quadro realistico della situazione nell\u2019Ucraina di Zelensky circa democrazia, corruzione, diritti civili e trasparenza erano gi\u00e0 ben noti prima dell\u2019inizio della guerra che, come sempre accade, li ha aggravati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Corruption Perceptions Index nel 2021 attribuiva all\u2019Ucraina il 122\u00b0 posto su 180 nazioni prese in esame, mentre lo Human Freedom Index pubblicato nel 2022 dal Cato Institute, il Fraser Institute e il Friedrich Naumann Foundation for Freedom vedeva l\u2019Ucraina al 98\u00b0 posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella classifica delle libert\u00e0 economiche stilata dall\u2019Economic Freedom Heritage Foundation l\u2019Ucraina occupava il 130\u00b0 posto, dietro a paesi tra i pi\u00f9 poveri del mondo come Niger, Mauritania e Burkina Faso mentre -nella classifica della Libert\u00e0 di Stampa redatta da Reporter Sans Fronti\u00e9res l\u2019Ucraina era 106a, dietro a Gabon e Ciad ma davanti al Burundi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure ben 11 partiti di opposizione vennero messi fuori legge nel 2022 con l\u2019accusa di essere \u201cfilo-russi\u201d. Eppure il ministro della Difesa Oleksji Reznikov venne rimosso per corruzione nel settembre 2023 e mandato a fare la bella vita tra Londra e la Costa Azzurra senza aver subito nessuna inchiesta n\u00e9 processo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure fonti statunitensi gi\u00e0 oltre tre anni or sono evidenziarono la scomparsa di armi e denaro forniti all\u2019Ucraina per difendersi dalla Russia, come Analisi Difesa raccont\u00f2 nel maggio 2022 citando fonti giornalistiche e alcuni centri studi statunitensi indipendenti dopo aver anticipato i rischi in tal senso ancor prima nel marzo di quell\u2019anno, a guerra appena iniziata e aver riferito in giugno i report dell\u2019Interpol.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure fonti istituzionali di diverse nazioni segnalarono gi\u00e0 nell\u2019autunno 2022 che le armi occidentali fornite a Kiev stavano comparendo in diversi teatri bellici africani e asiatici (come raccontammo su Analisi Difesa il 27 dicembre di quell\u2019anno).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure da oltre due anni migliaia di mogli, madri e figli si riuniscono nelle piazze di tutta l\u2019Ucraina chiedendo notizie dei propri cari arruolati e di cui non sono pi\u00f9 state fornite notizie. Eppure da almeno un anno e mezzo i social media ucraini sono pieni di scene di violenti arruolamenti forzati computi nelle strade, nei bar, nelle case dai reclutatori ucraini: immagini riprese per strada da cittadini e famigliari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure \u00e8 da oltre un anno che su diversi social media ucraini vengono denunciati numerosi casi di corruzione come quelli legati alla realizzazione di fortificazioni militari con opere mai o mal eseguite pagate milioni di dollari stanziati dai \u201cpaesi donatori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure il mandato di Zelensky \u00e8 scaduto da 14 mesi, nel maggio 2024 e non vuole saperne di indire elezioni. Eppure sono pi\u00f9 di tre anni che la Verkhovna Rada \u00e8 solo la caricatura di un parlamento come dimostra il fatto che il decreto di Zelensky che toglieva autonomia a NABU e SAPO \u00e8 stato approvato con 223 voti a favore, 13 contrari e 13 astenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Probabile che il nuovo decreto venga approvato nelle prossime ore con una maggioranza simile, a conferma di quale autonomia abbia l\u2019assemblea parlamentare rispetto al governo e soprattutto dal presidente. Una totale e consolidata assenza anche della parvenza di garanzie democratiche che suggerisce come la domanda da porsi \u00e8 quindi perch\u00e9 oggi sembrano accorgersi tutti che Zelensky \u00e8 \u201cparte del problema\u201d e l\u2019Ucraina non \u00e8 una democrazia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Prospettive<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Meglio infatti ricordare che fino a oggi evidenziare in Europa tutti gli \u201ceppure\u201d sopracitati significava vedersi affibbiata l\u2019etichetta di putiniano e filo-russo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 forse un caso che Zelensky venga messo apertamente in discussione due settimane dopo che Donald Trump ha detto chiaramente (e lo ha ribadito ieri) che le armi per l\u2019Ucraina ci saranno solo se le pagher\u00e0 l\u2019Europa e solo delle tipologie che gli USA possono cedere e di cui non hanno riserve ormai a livello critico?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti le ultime forniture approvate ieri riguardano cingolati M2 Bradley di cui l\u2019US Army ha oltre 2mila esemplari nei magazzini e i missili antiaerei Hawk, armi ritirate dal servizio 25 anni or sono e ormai \u201cscadute\u201d per un totale di 322 milioni di dollari a carico degli alleati europei. I quali non hanno pi\u00f9 armi e munizioni da cedere a Kiev se non in quantit\u00e0 irrisoria rispetto alle necessit\u00e0 belliche e in tempi biblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non appare certo casuale che Zelensky subisca critiche e accuse dagli alleati europei e statunitensi mentre i pessimi segnali che giungono dal fronte (in buona parte occultati dai nostri media e ignorati dai politici europei almeno nei discorsi pubblici) indicano il rischio di un rapido tracollo delle deboli brigate ucraine, ormai cos\u00ec logorate in diversi settori da schierare in molti casi non pi\u00f9 di mille soldati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E mentre crescono a dismisura i disertori, i limitati arruolamenti ottenuti rastrellando con la forza uomini nelle strade e nelle case impongono di non congedare i veterani che combattono in molti casi da due o tre anni. O mentre le difese aeree ucraine sono ormai al collasso, incapaci di ostacolare droni e missili russi che colpiscono obiettivi militari e industriali in ogni regione dell\u2019Ucraina, in profondit\u00e0 come nelle immediate retrovie del fronte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Zelensky ha cambiato abbigliamento, veste in nero anche se spesso non utilizza le nuove uniformi, sempre nere, utilizzate da ministri e alti ranghi del governo (vedi foto che illustrano questo articolo), ma non la sua narrazione spesso dissociata dalla realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi ha affermato che \u201ci russi non avanzano e non vogliono combattere\u201d aggiungendo per\u00f2 che gli alleati della NATO hanno promesso solo 3 batterie di missili Patriot quando \u201cne riteniamo necessarie 10\u201d, un numero che indicava il numero di batterie che l\u2019Ucraina aveva ricevuto dagli alleati, Se oggi Kiev ne chiede altre 10 significa molto probabilmente che almeno una buona parte dei sistemi Patriot forniti sono stati distrutti dai russi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che Zelensky sia \u201cal centro del mirino\u201d dei suoi alleati sembra confermarlo anche il provvedimento della Commissione europea che oggi ha tagliato alcuni fondi diretti a Kiev per il mancato rispetto di 3 di 16 obiettivi previsti dal piano Ukraine Facility. Il portavoce Guillaume Mercier, ha precisato che \u201cla Commissione ha valutato 13 riforme completate e propone al Consiglio di erogare 3,05 miliardi di euro come quarto pagamento nell\u2019ambito del Piano Ucraina. Ma delle tre riforme in sospeso, una riguarda la selezione dei giudici dell\u2019Alta Corte Anticorruzione\u201d ha evidenziato Mercier.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 certo una coincidenza che proprio in questi giorni in cui montano le critiche a Zelensky si diffondano sempre di pi\u00f9 sui media ucraina (UNIAN e Nexta) e in Occidente (LB Life e DefenceMatters.eu) le dichiarazioni sul conflitto e la cooperazione tra Ucraina e NATO dal generale Valery Zaluzhny, ambasciatore ucraino nel Regno Unito ed ex capo delle forze armate ucraine, secondo molti osservatori candidato a diventare il prossimo presidente ucraino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se fino a ieri la guerra doveva continuare \u201cfino alla vittoria dell\u2019Ucraina\u201d per salvare il posto a Zelensky e a diversi leader europei (von der Leyen., Macron, Merz, Starmer\u2026..), oggi con un po\u2019 di malizia verrebbe quasi da pensare che questi ultimi stanno valutando di salvare le proprie poltrone dal disastro dell\u2019avventura militare contro la Russia scaricando il barile sul presidente ucraino, capro espiatorio perfetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/07\/la-corruzione-in-ucraina-e-un-alibi-per-rimuovere-zelensky\/?_gl=1*16xaets*_up*MQ..*map__ga*MTE3MDY5MDg4NC4xNzUzNDQ3MDgx*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NTM0NDcwODAkbzEkZzAkdDE3NTM0NDcwODAkajYwJGwwJGgw\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/07\/la-corruzione-in-ucraina-e-un-alibi-per-rimuovere-zelensky\/?_gl=1*16xaets*_up*MQ..*map__ga*MTE3MDY5MDg4NC4xNzUzNDQ3MDgx*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NTM0NDcwODAkbzEkZzAkdDE3NTM0NDcwODAkajYwJGwwJGgw<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (Aggiornato alle ore 17,55)\u00a0 Con una improvvisa capriola, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sembra voler fare marcia indietro modificando la legge appena approvata dal Parlamento e da lui stesso firmata che di fatto sottraeva autonomia agli organismi anticorruzione. Zelensky, ha presentato ieri al Parlamento ucraino un disegno di legge che \u201csostiene l\u2019indipendenza di NABU e SAPO\u201d, le agenzie anti-corruzione il cui ridimensionamento ha scatenato proteste e perplessit\u00e0 dei partner internazionali.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nKg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91280"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91280"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91280\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91283,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91280\/revisions\/91283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}