{"id":91365,"date":"2025-08-01T10:04:26","date_gmt":"2025-08-01T08:04:26","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91365"},"modified":"2025-08-01T09:06:50","modified_gmt":"2025-08-01T07:06:50","slug":"zelensky-sotto-tiro-zaluzhny-su-vogue-i-russi-svelano-il-complotto-anglo-americano-a-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91365","title":{"rendered":"Zelensky sotto tiro. Zaluzhny su Vogue. I russi svelano il complotto anglo-americano a Kiev"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-gallery\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"thumb-wrap\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwZbBKrWEAEA7JI.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"the-content\" style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Negli ultimi giorni Analisi Difesa ha evidenziato con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/07\/la-corruzione-in-ucraina-e-un-alibi-per-rimuovere-zelensky\/?swcfpc=1&amp;_gl=1*1sfvc8l*_up*MQ..*map__ga*MTAwODcwMTg2MS4xNzUzODI3Nzg4*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NTM4Mjc3ODgkbzEkZzEkdDE3NTM4Mjc4NDMkajUkbDAkaDA.\">un editoriale<\/a>\u00a0e in un\u2019intervista\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/07\/in-ucraina-si-moltiplicano-i-segnali-di-cedimento-gaiani-a-il-contesto\/?swcfpc=1&amp;_gl=1*1f48bm1*_up*MQ..*map__ga*MzEwMDA0MzM2LjE3NTM4MjkyMjU.*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NTM4MjkyMjQkbzEkZzAkdDE3NTM4MjkyMjQkajYwJGwwJGgw\">sul Canale Tou Tube \u201cIl Contesto\u201d<\/a>\u00a0il rapido e radicale cambio di narrazione nei confronti del presidente ucraino Volodymyr Zelensky da parte della politica occidentale (sulle due sponde dell\u2019Atlantico), e dei media anglosassoni e di alcuni media ucraini finanziati da nazioni aderenti alla NATO, sottolineando come tutti gli indizi indichino la preparazione a un cambio della guardia alla guida dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Con il pretesto dei provvedimenti presidenziali per limitare la lotta alla corruzione (piaga certo non nuova in Ucraina ma quasi del tutto ignorata in Occidente), la Ue ha gi\u00e0 tagliato 1,5 miliardi di fondi destinati a Kiev mentre diverse testate giornalistiche, da New York a Londra a Kiev, hanno cominciato a dipingere Zelensky come \u201cparte dei problemi dell\u2019Ucraina\u201d o addirittura come una minaccia che \u201cmina la democrazia ucraina\u201d, peraltro da tempo soffocata se non inesistente.<\/p>\n<p>A conferma delle tensioni che si registrano a Kiev, la neo premier Yulia Svyrydenko (nella foto sotto) ha reso noto che potrebbe annullare la visita in Giappone, prevista per il 9 agosto, a causa delle proteste scoppiate in Ucraina in seguito all\u2019adozione di una legge che limita i poteri delle agenzie anticorruzione. La notizia \u00e8 stata diffusa ieri dall\u2019agenzia giapponese Kyodo, citando fonti del governo nipponico, aggiungendo che la delegazione ucraina a Tokyo, a pi\u00f9 basso livello, potrebbe essere guidata dal vice primo ministro ucraino per l\u2019Integrazione europea ed euro-atlantica Taras Kachka e dal ministro dell\u2019Economia, Oleksii Sobolev.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-187904 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Gv5EzRjWUAAxM0gy-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1707\" \/><\/p>\n<p>Del resto \u00e8 difficile cedere che le proteste che interessano da giorni Kiev e una dozzina di citt\u00e0 possano essere spontanee in una nazione che ha zittito ogni forma di opposizione e contestazione interna con la dura repressione attuata dai servizi di sicurezza interna (SBU) e l\u2019accusa di essere \u201cfilo-russi\u201d attribuita a ogni forma di dissenso.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 Zelensky si sia impegnato a rivedere, anche se in modo poco convincente, la legge che pone sotto il controllo presidenziale le agenzie anti-corruzione, la UE minaccia di sospendere gli aiuti finanziari all\u2019Ucraina per 50 miliardi di euro fino al 2027. Kiev avrebbe confermato di aver ricevuto la lettera ufficiale da Bruxelles, nella quale si afferma che \u201cl\u2019assistenza finanziaria del fondo UE sar\u00e0 congelata se la situazione non verr\u00e0 risolta\u201d.<\/p>\n<p>Provvedimento che rischia di mettere in ginocchio l\u2019Ucraina, gi\u00e0 vicina al collasso militare sui campi di battaglia, ma che sembra avere l\u2019obiettivo a cortissimo termine di \u201csfiduciare\u201d Zelensky e il suo governo che \u00e8 appena nato da un rimpasto le cui cause sono anche legate alla corruzione di ministri ed esponenti di spicco dell\u2019amministrazione.<\/p>\n<p>A Washington i senatori della Commissione Affari Esteri la democratica \u00a0Jeanne Shaheen e il repubblicano Lindsey Graham, tra i pi\u00f9 accesi fans della causa ucraina, hanno rilasciato una dichiarazione in seguito all\u2019approvazione della legge tesa a indebolire l\u2019Ufficio Nazionale Anticorruzione dell\u2019Ucraina (NABU) e la Procura Specializzata Anticorruzione (SAPO), in cui si esprime il timore che \u201cvada contro l\u2019enorme spirito combattivo dell\u2019Ucraina, nonch\u00e9 contro le aspettative dei cittadini ucraini e della comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188326 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwtLuxFWwAABlby.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p>Uno degli argomenti pi\u00f9 utilizzati per porre fine al sostegno all\u2019Ucraina \u00e8 che il Paese fosse invaso dalla corruzione. Riconosciamo che l\u2019Ucraina continua a compiere progressi su questo fronte e sollecitiamo il governo ad astenersi da qualsiasi azione che ne comprometta i progressi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>L\u2019accordo segreto sulle Alpi<\/u><\/strong><\/p>\n<p>A fornire ulteriori dettagli circa i programmi di Londra e Washington per sostituire Zelensky ha provveduto ieri un rapporto del\u00a0<a href=\"http:\/\/svr.gov.ru\/\">Servizio di Intelligence Estero russo (SVR)<\/a>\u00a0ripreso dall\u2019agenzia TASS.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito dall\u2019SVR, funzionari statunitensi e britannici hanno organizzato un incontro segreto in una localit\u00e0 turistica sulle Alpi, a cui hanno partecipato Andrey Yermak, capo dell\u2019ufficio del presidente ucraino, Kirill Budanov, capo della Direzione Generale dell\u2019Intelligence del Ministero della Difesa ucraino, e Valery Zaluzhny, ex comandante in capo delle forze armate ucraine, rimosso da Zelensky e ora ambasciatore di Kiev a Londra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188321\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/243c2e78c89cd3353d879dd78fae4.jpeg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"529\" \/><\/p>\n<p>\u201cAmericani e britannici hanno annunciato la loro decisione di proporre Zaluzhny alla presidenza ucraina. Yermak e Budanov (a destra nella foto qui sotto) hanno incassato dagli anglo-americani la promessa di consentire loro di mantenere le loro attuali posizioni e di tenere conto dei loro interessi nel prendere decisioni su altre questioni relative al personale\u201d, ha sottolineato l\u2019SVR.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019agenzia di intelligence russa, \u201cl\u2019accordo raggiunto sulle Alpi getta luce sulla causa profonda del recente scandaloso tentativo del \u2018presidente\u2019 di limitare i poteri dei meccanismi locali anticorruzione\u201d. \u201cSpalancando il campo politico a Zaluzhny, Yermak aveva \u2018incastrato\u2019 Zelensky convincendolo che un simile passo non avrebbe rovinato le relazioni di Kiev con i partner occidentali, ma in realt\u00e0 aveva creato un pretesto all\u2019Occidente per avviare una campagna volta a rimuovere dal potere il presidente \u2018scaduto\u2019 per la sua \u2018violazione della democrazia\u2019\u201d, si legge nella nota.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188328 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Gwc7-g6WQAArUrv.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>L\u2019SVR ha inoltre evidenziato che la decisione \u201c\u00e8 diventata la condizione principale per \u2018ripristinare\u2019 le relazioni di Kiev con i partner occidentali, in primo luogo Washington, e per la continuazione degli aiuti occidentali all\u2019Ucraina nel suo confronto con la Russia\u201d.<\/p>\n<p>La nota diffusa dall\u2019SVR si conclude con una nota propagandistica rivolta all\u2019opinione pubblica ucraina: \u201cL\u2019incontro tenutosi e i suoi risultati offrono un motivo per rivolgersi ai cittadini ucraini. Ebbene, le elezioni del nuovo presidente del vostro Paese si sono svolte in una localit\u00e0 alpina. \u00c8 davvero cos\u00ec che immaginavate il trionfo della \u2018democrazia, indipendenza e autodeterminazione\u2019 ucraina che sognavate da cos\u00ec tanto tempo?\u201d.<\/p>\n<p>Il mandato di Zelensky \u00e8 scaduto nel maggio 2024 e il generale Zaluzhny prima di venire rimosso dalla guida delle forze armate nel momento pi\u00f9 difficile della battaglia di Bakhmut e dopo il fallimento della controffensiva ucraina del 2023, era considerato da molti un temibile rivale del presidente se si fosse presentato alle elezioni che Zelensky non ha per\u00f2 mai indetto adducendo la motivazione della guerra in corso e della legge marziale in vigore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188327 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwtLxBRXwAER2MG.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p>Zaluzhny \u00e8 stato rimosso dopo che diversi osservatori avevano riferito di aperti contrasti con Zelensky sulla gestione bellica ma legati anche al crescente consenso popolare del generale.<\/p>\n<p>Il report dell\u2019SVR, servizio guidato da Sergej Nary\u0161kin, \u00e8 circostanziato e ben si inserisce nelle manovre in atto da alcuni giorni in Occidente e in Ucraina tese a screditare Zelensky, anche se l\u2019obiettivo di Mosca, come si evince dall\u2019aver reso pubblico il rapporto d\u2019intelligence, punta chiaramente ad approfittare della crisi in atto all\u2019interno dei palazzi del potere di Kiev e tra l\u2019Ucraina e i suoi alleati-sponsor della NATO per indebolire ulteriormente la scarsa fiducia della popolazione ucraina nei propri leader e nel governo.<\/p>\n<p>Sempre a Mosca, Valery Zharikhin, vicedirettore dell\u2019Istituto dei Paesi della CSI, ha commentato alla TASS il report dell\u2019SVR sottolineando che\u00a0<em>\u201cZelensky non \u00e8 il legittimo presidente dell\u2019Ucraina, quindi se Washington e Londra decidessero di sostituirlo con l\u2019ex comandante in capo delle forze armate ucraine Valery Zaluzhny, dovranno legittimare la sua autorit\u00e0 attraverso le elezioni, subordinatamente a un cessate il fuoco.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188153 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Gwobw7QWQAA_-pC.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p><em>Si pone la questione di stabilire un meccanismo adeguato\u201d,<\/em>\u00a0ha spiegato Zharikhin. \u201c<em>Se intendono rovesciare Zelensky, sebbene siano abituati a tali azioni, c\u2019\u00e8 un problema fondamentale: Zelensky manca di legittimit\u00e0. Rimuoverlo significherebbe che anche qualsiasi successore mancherebbe di legittimit\u00e0. Per condurre le elezioni, una tregua \u00e8 necessaria, ma una tale tregua non pu\u00f2 essere raggiunta alle loro condizioni.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Zharikhin non crede al potenziale interesse americano per Zaluzhny.\u00a0<em>\u201cNon \u00e8 ancora chiaro perch\u00e9 gli Stati Uniti potrebbero favorire Zaluzhny come presidente dell\u2019Ucraina. Dopotutto, \u00e8 uno strumento dell\u2019influenza britannica.\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>GUR vs SVR<\/u><\/strong><\/p>\n<p>I servizi segreti militari ucraini (GUR)\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pravda.com.ua\/eng\/news\/2025\/07\/29\/7523981\/\">hanno definito le rivelazioni dell\u2019SVR russo<\/a>\u00a0\u201cfake-news volte a destabilizzare la situazione in Ucraina, sostenendo che Kyrylo Budanov, Andrii Yermak e Valerii Zaluzhnyi si sarebbero incontrati in segreto sulle Alpi e avrebbero complottato per sostituire Zelensky.<\/p>\n<p>I principali propagandisti dello stato aggressore russo, insieme alle numerose risorse della stampa scandalistica del Cremlino, stanno diffondendo disinformazione su un incontro segreto che si presume abbia avuto luogo sulle Alpi tra esponenti militari e statali ucraini e rappresentanti degli Stati Uniti e del Regno Unito.<\/p>\n<p>La menzogna mira ad aumentare la tensione pubblica in Ucraina, seminare sfiducia nella leadership militare e politica, spostare l\u2019attenzione pubblica dalla guerra alle elezioni, provocare discordia e indebolire la capacit\u00e0 del nostro stato di offrire resistenza armata agli occupanti russi.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Ukrainska Pravda, Times e New York Times<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\u201cZelensky vuole mettere a tacere ogni critica\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.thetimes.com\/world\/russia-ukraine-war\/article\/ukrainska-pravda-ukraine-zelensky-corruption-hdq96rmx2\">ha affermato a The Times<\/a>\u00a0Sevgil Musayeva, direttore di Ukrainska Pravda in un articolo di cui riportiamo qui sotto alcuni brani.<\/p>\n<p><em>\u201cIl presidente Zelensky e il suo capo di gabinetto, Andriy Yermak, hanno oltrepassato una linea rossa. Stanno smantellando l\u2019infrastruttura anticorruzione indipendente del Paese. Ukrainska Pravda \u00e8 il prossimo obiettivo\u201d, ha dichiarato Musayeva. \u201cNon mi piace quello che sta succedendo con le persone che criticano il governo. In questo momento terribile, con tutti questi Shahed (i droni russi che colpiscono\u00a0l\u2019Ucraina) Zelensky trova il tempo per fare pressione sui giornalisti\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188149 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwnMZwZWgAAog3O.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p><em>Sei delle pi\u00f9 grandi aziende ucraine avevano contattato telefonicamente l\u2019ufficio vendite pubblicitarie dell\u2019emittente per recedere dagli accordi di sponsorizzazione di lunga data, spiegando di essere state dissuase dall\u2019amministrazione presidenziale, ha affermato Musayeva. \u201cAd esempio, abbiamo perso da due a tre sponsor per un evento mensile, ovvero 20.000 dollari al mese nell\u2019ultimo anno, per un totale di 240.000 dollari solo da queste aziende\u201d, ha affermato.<\/em><\/p>\n<p><em>Ha inoltre affermato che l\u2019ufficio presidenziale aveva impedito ai funzionari di parlare con il suo staff, affermando che quando lo facevano venivano chiamati e rimproverati dal consigliere per le comunicazioni del presidente, Dmytro Lytvyn.<\/em><\/p>\n<p><em>Lytvyn ha negato le accuse. \u201cQuesto organo di stampa ha ripetutamente pubblicato accuse infondate contro di me personalmente, sostenendo che presumibilmente chiamerei sindaci, inserzionisti pubblicitari o interferirei in altro modo con le loro vite\u201d, ha affermato.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cQuando Ukrainska Pravda fu fondata, la sua missione era la libert\u00e0 di parola. Poi, durante i primi giorni della guerra, abbiamo sostenuto molto il nostro presidente<\/em>\u201c, ha detto Musayeva. \u201c<em>In seguito, abbiamo deciso che la corruzione in Ucraina esiste ancora e che dobbiamo contrastarla. Ora, il nostro obiettivo \u00e8 semplicemente non diventare come la Russia. L\u2019Ucraina ha una sola via da seguire: la democrazia<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188157 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GwIYn5FWsAA5nvG.jpg\" alt=\"\" width=\"1127\" height=\"805\" \/><\/p>\n<p>Da quando \u00e8 iniziato il conflitto Ukrainska Pravda ha ricevuto anche fondi occidentali, come la quasi totalit\u00e0 dei media ucraini; maggiori finanziatori, oltre ai singoli governi, sono stati USAID, Unione Europea e National Endowment for Democracy, organizzazione statunitense solo ufficialmente non governativa ma finanziata dal Congresso.<\/p>\n<p>E\u2019 per\u00f2 curioso che emergano proprio oggi le polemiche tra il giornale e il governo di Kiev e che il Times ne intervisti proprio in questi giorni il direttore riportandone con ampia visibilit\u00e0 le accuse a Zelensky.<\/p>\n<p>Certo il Times tiene a evidenziare che \u201cgli osservatori dei media affermano che in Ucraina c\u2019\u00e8 ancora molto spazio per la libert\u00e0 di parola.\u00a0<em>\u201cIl governo sta orientandosi verso l\u2019autoritarismo, anche se non direi che la libert\u00e0 di parola sia scomparsa. Abbiamo ancora la possibilit\u00e0 di dire e pubblicare qualsiasi cosa vogliamo\u201d,<\/em>\u00a0ha affermato al giornale britannico Nataliya Ligachova di Detektor media, un osservatorio indipendente dei media.<\/p>\n<p>\u201c<em>Ma il governo cerca di controllare le voci chiave dove pu\u00f2. Possono controllare la \u201cTelethon\u201d \u2013 la maratona di United News trasmessa sui canali televisivi nazionali \u2013 e il canale televisivo parlamentare senza alcuna vergogna. C\u2019\u00e8 un desiderio di controllo. Ma non hanno i mezzi per attuarlo pienamente.\u201d<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188329 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/5285371670988714106_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"718\" \/><\/p>\n<p>Se il britannico Times offre ampio spazio a dure e aperte critiche a Zelensky dall\u2019interno dell\u2019Ucraina, lo statunitense New York Times ha commentato che \u201cla decisione dell\u2019UE sembra segnalare una nuova volont\u00e0 di ammonire il governo di Zelensky sulla politica interna durante la guerra. Solleva anche dubbi sul fatto che il consenso intorno a Zelensky possa iniziare a svanire tra gli alleati occidentali dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>James Wasserstrom, un esperto americano di anticorruzione, ha dichiarato in un\u2019intervista che \u201cc\u2019\u00e8 esasperazione nei confronti di Zelensky nella comunit\u00e0 dei donatori\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Operazione Vogue<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il maggiore indizio di come gli sponsor anglo-americani di Kiev stiano mobilitando media e politica per mettere all\u2019angolo il presidente ucraino rappresentato dalle ombre sempre pi\u00f9 cupe che vengono gettate ogni giorno su Zelensky e le luci che contemporaneamente si accendono, sempre pi\u00f9 abbaglianti, a illuminare la figura del generale Zaluzhny.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-188322 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/68888c573ab17.jpg.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"1076\" \/><\/p>\n<p>Nei giorni scorsi le sue valutazioni sul conflitto e la cooperazione tra Ucraina e NATO hanno trovato ampio spazio sui media ucraini (UNIAN e Nexta) e occidentali (LB Life e\u00a0<a href=\"https:\/\/defencematters.eu\/\">DefenceMatters.eu<\/a>) ma la consacrazione del generale come leader \u00e8 giunta chiaramente il 27 luglio\u00a0<a href=\"https:\/\/vogue.ua\/article\/leaders\/valeriy-zaluzhniy-pro-koreni-identichnosti-silu-yednosti-y-naygolovnishi-istorichni-uroki-dlya-ukrajinciv-60251.html\">dall\u2019edizione ucraina di Vogue<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-188325 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GxDgkTQWQAECdLD.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"1280\" \/><\/p>\n<p>Lo stesso giornale, meglio ricordarlo, che con articolo e servizio fotografico nel 2022 consacr\u00f2 Zelensky (assieme alla moglie Olena) come eroe impavido e paladino dell\u2019Occidente nella guerra contro la Russia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-188324 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/e4c1f06d19_glavkom.webp\" alt=\"\" width=\"310\" height=\"393\" \/><\/p>\n<p>Zaluzhny su Vogue ha abbandonato la mimetica e i selfie con i ritratti di Stepan Bandera preferendo immagini che lo ritraggono in pi\u00f9 rassicuranti eleganti abiti borghesi,\u00a0 in atteggiamento riflessivo ma con sguardo determinato ma con un accenno di sorriso. Da leader pi\u00f9 che da condottiero.<\/p>\n<p>Il lungo testo pubblicato da Vogue Ucraina, pacato ma intriso di nazionalismo e appelli all\u2019unit\u00e0, ripercorre dall\u2019infanzia la sua vita sempre in un\u2019ottica patriottica, esaltando la lingua e cultura ucraina ma guardando al futuro.<\/p>\n<p>Un testo che riproduciamo in coda a questo articolo (tradotto in italiano dall\u2019ucraino con il traduttore di Google) che contiene anche un decalogo delle lezioni che ha imparato in questi anni di guerra.<\/p>\n<p>\u201c<em>Nonostante tutte le avversit\u00e0, continuiamo a combattere. Tutti insieme. E mentre facciamo il nostro lavoro, ci troviamo di fronte a scenari e visioni diverse. Dalle opzioni per porre fine alla guerra agli scenari per lo svolgimento delle elezioni\u201d\u00a0<\/em>scrive Zaluzhny traendo le conclusioni.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che un articolo, meglio definirlo un discorso programmatico con cui Zaluzhny sembra prepararsi (e viene preparato) a fare il presidente.<\/p>\n<p>E se non vogliamo credere ai rapporti dei servizi segreti russi, possiamo tranquillamente dare credito a Vogue.<\/p>\n<p>Foto: Volodymyr Zelensky\/X, Telegram e Vogue<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0Vogue Ucraina<\/strong><\/p>\n<p><strong>Valeriy Zaluzhny \u2014 Sulle radici dell\u2019identit\u00e0, il potere dell\u2019unit\u00e0 e le pi\u00f9 importanti lezioni storiche per gli ucraini<\/strong><\/p>\n<p>27 luglio<\/p>\n<p>Il Generale di Combattimento, ex Comandante in Capo delle Forze Armate e attualmente Ambasciatore dell\u2019Ucraina nel Regno Unito, Valeriy Zaluzhny, nella sua rubrica riflette sulle radici dell\u2019identit\u00e0, sul potere dell\u2019unit\u00e0 e sulle pi\u00f9 importanti lezioni storiche che gli ucraini sono costretti a imparare in questo momento.<\/p>\n<p>Sono nato nel 1973 in una normale citt\u00e0 ucraina, in una normale famiglia ucraina. Ricordo bene la mia infanzia. Per qualche ragione, a differenza della mia giovinezza, \u00e8 durata molto a lungo. Questo probabilmente perch\u00e9 eravamo figli di genitori nati dopo una guerra grande e crudele, che erano diventati quasi l\u2019unica speranza per il futuro del Paese. Loro, i nostri genitori, sembravano avere una fiducia enorme in questo futuro e quindi hanno portato avanti con costanza il programma statale. Cos\u00ec siamo nati noi, i futuri costruttori del comunismo, la cui infanzia \u00e8 stata davvero lunga, perch\u00e9 dovevamo prima crescere per raggiungere il futuro luminoso che ci si aspettava.<\/p>\n<p>Forse conservo ricordi cos\u00ec cari di quegli anni perch\u00e9, come diceva Vasyl Aleksandrovich Sukhomlynsky, \u201cgli anni dell\u2019infanzia sono, prima di tutto, l\u2019educazione del cuore\u201d. Secondo la sua teoria, \u00e8 in tenera et\u00e0 che si forma la personalit\u00e0, si sviluppano le qualit\u00e0 morali, l\u2019intelligenza emotiva e la capacit\u00e0 di empatizzare. Anch\u2019io sono cresciuto, evolvendomi e cambiando gradualmente sotto l\u2019influenza di quel mondo lontano di colori ed emozioni.<\/p>\n<p>Tutti nella nostra famiglia parlavano ucraino. Ma ho indossato la mia prima vyshyvanka da adulto. A quei tempi, nella citt\u00e0 in cui sono cresciuto, si cantavano molte canzoni ucraine. C\u2019era anche molta letteratura e riviste in ucraino. Nella modesta casa di mio nonno, dove ho trascorso la mia infanzia, non ricordo un solo libro russo, a parte i libri di testo di mia madre sulla letteratura russa. Tra l\u2019altro, in seguito mi sono tornati molto utili.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, la grande citt\u00e0 dove vivevano i miei genitori era diversa. Noi, che parlavamo ucraino, eravamo come degli stranieri. In un campo militare, abbiamo dovuto \u201cimparare la lingua\u201d. Questa lingua mi \u00e8 venuta dalla strada. Ma poi non ci ho pensato. Erano come amici con cui giocavamo a calcio fino al primo sangue versato e ci picchiavamo a vicenda sui nostri vicini. Per questo, avevamo bisogno di una lingua. La loro lingua.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi, nel 2015, mentre studiavo attentamente il rapporto dell\u2019intelligence, mi sono ricordato sia di quella lingua che della nostra squadra di calcio di strada. Quasi tutti coloro che un tempo ci avevano insegnato la \u201clingua principale\u201d \u201cgiocavano\u201d nel nostro territorio occupato. Ma ora non parliamo di loro. E di noi, di coloro che sono l\u2019Ucraina. Per capire chi siamo e cosa significhiamo per gli altri, vorrei ricordare un\u2019altra storia. Questa \u00e8 la storia di una donna meravigliosa, nata e cresciuta in Crimea, ma che vive a Kiev e aiuta instancabilmente il fronte durante la guerra. \u00c8 un po\u2019 pi\u00f9 giovane di me, ma pi\u00f9 saggia. Una volta me lo disse. Vedete, mi sono reso conto di vivere in Ucraina solo da adolescente, quando ho ricevuto il passaporto di cittadino ucraino. Oggi, lei, io e milioni di persone completamente diverse siamo ucraini. E siamo noi, diversi per origine, luogo di nascita, fede e persino colore della pelle, che oggi formiamo un concetto davvero grandioso: lo Stato ucraino. Perch\u00e9 lo Stato siamo noi.<\/p>\n<p>E quindi, parlando del nostro Paese e del suo ruolo oggi, possiamo parlare solo di noi: il popolo unito nello Stato ucraino. Non c\u2019\u00e8 nient\u2019altro, di astratto, che possa sostituire il concetto di Stato. Tutto ci\u00f2 che contiene siamo solo tu ed io. Noi, coloro che vivono ora. E siamo noi i responsabili di oggi e di ci\u00f2 che accadr\u00e0 domani.<\/p>\n<p>Quindi, cosa significhiamo noi, tutti insieme, per il mondo? Forse sarebbe meglio prima dire al mondo quali lezioni abbiamo imparato negli ultimi anni estremamente difficili. Abbiamo il diritto di dirlo perch\u00e9 siamo sopravvissuti alla guerra pi\u00f9 sanguinosa del XXI secolo. Perch\u00e9 stiamo combattendo e difendendoci da soli, contro il nemico pi\u00f9 brutale dai tempi del fascismo. Un nemico che per decenni ha coltivato l\u2019odio nei nostri confronti in milioni di cittadini, con una propaganda che solo l\u2019ultimo Goebbels poteva competere. Quindi.<\/p>\n<p>Lezione 1 \u2013 Non ci siamo lasciati ingannare. Perch\u00e9 siamo il popolo e lo Stato. Non ci siamo lasciati distruggere nella fredda notte del 24 febbraio 2022, ed \u00e8 per questo che esistiamo e combattiamo ancora. Non \u00e8 stato uno Stato astratto a farlo, ma noi, il popolo ucraino. Confidate in Dio e non abbiate paura: una societ\u00e0 che cerca la sicurezza deve essere pronta a pagarne le conseguenze.<\/p>\n<p>Lezione 2 \u2013 La grandezza e la potenza del nemico non sono sempre quelle che i suoi leader e propagandisti immaginano. Lo spirito che dilania il corpo in battaglia \u00e8 l\u2019unica misura della forza, anche nelle condizioni di una guerra ad alta tecnologia.<\/p>\n<p>Lezione 3 \u2013 Un vicino che ti aiuta nei guai, aiuta prima di tutto se stesso. Se non \u00e8 venuto ad aiutarti, \u00e8 parte dei tuoi guai. Devi essere amico dei tuoi vicini. E da coloro che non vogliono esserlo, devi essere in grado di difenderti.<\/p>\n<p>Lezione 4- Il nemico che non ti ha sconfitto sul campo di battaglia ti sconfigger\u00e0 alle spalle nello stesso momento. Con la stessa forza, ma in modo pi\u00f9 insidioso. Con le stesse intenzioni, verr\u00e0 dal tuo vicino per aiutarti.<\/p>\n<p>Lezione 5 \u2013 I miracoli non accadono in guerra. Alcune leggi che governano la guerra sono vecchie di migliaia di anni, altre stanno emergendo proprio ora. Solo che influenzano il corso della guerra. A volte, per capirlo, bisogna pagare un prezzo molto alto. L\u2019ignoranza di queste leggi non ti protegge dalla sconfitta.<\/p>\n<p>Lezione 6 \u2013 Quando pensi alla vittoria, devi essere pronto a stare da solo. La tua vittoria non \u00e8 sempre vantaggiosa per i tuoi alleati. Chi non combatte per la propria vita ne trae sempre beneficio. E inoltre: le armi che non portano benefici non vengono usate. Che tipo di armi siano, non lo dir\u00f2.<\/p>\n<p>Lezione 7- La risorsa pi\u00f9 costosa in guerra sono le persone. E non solo perch\u00e9 non possono essere ripristinate rapidamente, ma anche perch\u00e9 possono essere perse mentalmente e rese inutili. Il nemico lavora costantemente su questo, e non solo sul campo di battaglia.<\/p>\n<p>Lezione 8 -Quando combatti da solo contro un nemico pi\u00f9 grande, pensa: quale vittoria vuoi e puoi ottenere ora, e quale in futuro. Le decisioni hanno il loro tempo. Non \u00e8 sempre ora.<\/p>\n<p>Lezione 9 \u2013 I tuoi amici e alleati non sempre la pensano come te. A volte hanno bisogno di tempo per capire anche le cose semplici. Come diceva Timothy Snyder, il nostro compito \u00e8 rendere ovvio agli altri ci\u00f2 che \u00e8 ovvio per noi. A volte si discute anche attorno a quel nemico. Questo \u00e8 il momento di rafforzare l\u2019amicizia e spiegare la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Lezione 10 \u2013 Ogni giorno in guerra \u00e8 una nuova lezione o la morte. \u00c8 meglio imparare queste lezioni senza la guerra. Altrimenti, dovremo impararle dall\u2019esperienza di coloro che sono riusciti a sopravvivere.<\/p>\n<p>Nonostante tutte le avversit\u00e0, continuiamo a combattere. Tutti insieme. E mentre facciamo il nostro lavoro, ci troviamo di fronte a scenari e visioni diverse. Dalle opzioni per porre fine alla guerra agli scenari per lo svolgimento delle elezioni. Questo \u00e8 fatto da persone che spesso fanno parte della nostra societ\u00e0. Coloro che dovrebbero almeno provare a cambiare qualcosa. Ma siamo ancora in piedi. E finch\u00e9 siamo in piedi, contiamo molto per il mondo.<\/p>\n<p>Ci siamo uniti e siamo diventati forti. E quindi \u2013 soggettivo. Posso immaginare la sorpresa e la delusione dei nostri politici e di quelli occidentali negli anni \u201990 e 2000. Anche i generali sovietico-ucraini erano sorpresi. Ma ce l\u2019abbiamo fatta. E oggi parliamo di noi stessi a gran voce, perch\u00e9 possiamo essere ascoltati bene anche dall\u2019altra parte del pianeta. Quindi, abbiamo gi\u00e0 il diritto di scegliere. Noi, comuni ucraini, che fino a poco tempo fa guardavamo in una direzione, poi nell\u2019altra. La nostra forza oggi ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di formare un nuovo ordine mondiale. E non un ordine monopolare totalitario. E almeno con una possibilit\u00e0 per i valori democratici. Noi diamo questa possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>In un mondo che \u00e8 cambiato irreversibilmente, siamo noi, l\u2019Ucraina, che ogni giorno diamo ai nostri vicini, l\u2019Europa, la possibilit\u00e0 di salvare la nostra sicurezza e i nostri cittadini. \u00c8 sulle nostre spalle, insieme a voi, che si regge la pace in Europa. Siamo noi, lasciati soli in assenza di proiettili e cannoni, che siamo riusciti a mettere in moto la ruota del progresso scientifico e tecnologico. Le tecnologie che abbiamo inventato non solo hanno cambiato l\u2019idea di sicurezza, ma possono anche salvare l\u2019umanit\u00e0 da una nuova piaga. Siamo aperti a coloro che non ci hanno abbandonato. Oggi abbiamo l\u2019esercito pi\u00f9 grande e pi\u00f9 pronto al combattimento del continente europeo. Ed \u00e8 quindi attorno a noi, al nostro coraggio, al nostro eroismo e alla nostra innovazione che \u00e8 possibile costruire una nuova architettura di sicurezza in Europa.<\/p>\n<p>Dopotutto, stiamo lottando per il diritto alla vita per noi stessi e per i nostri figli. E solo per loro creiamo il nostro futuro. Ci\u00f2 che sar\u00e0 dipende solo da noi. Ci sono sufficienti esempi nella storia mondiale. Ma stiamo scrivendo la nostra storia proprio ora.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/07\/zelensky-sotto-tiro-zaluzhny-su-vogue-i-russi-svelano-il-complotto-anglo-americano\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/07\/zelensky-sotto-tiro-zaluzhny-su-vogue-i-russi-svelano-il-complotto-anglo-americano\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) &nbsp; Negli ultimi giorni Analisi Difesa ha evidenziato con\u00a0un editoriale\u00a0e in un\u2019intervista\u00a0sul Canale Tou Tube \u201cIl Contesto\u201d\u00a0il rapido e radicale cambio di narrazione nei confronti del presidente ucraino Volodymyr Zelensky da parte della politica occidentale (sulle due sponde dell\u2019Atlantico), e dei media anglosassoni e di alcuni media ucraini finanziati da nazioni aderenti alla NATO, sottolineando come tutti gli indizi indichino la preparazione a un cambio della guardia alla guida dell\u2019Ucraina.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nLD","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91365"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91365"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91365\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91366,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91365\/revisions\/91366"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}