{"id":91455,"date":"2025-09-04T10:30:50","date_gmt":"2025-09-04T08:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91455"},"modified":"2025-09-03T10:07:00","modified_gmt":"2025-09-03T08:07:00","slug":"la-flotilla-due-stati-danimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91455","title":{"rendered":"La Flotilla: due stati d&#8217;animo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per chi in questi ultimi anni si \u00e8 esposto, ha manifestato senza avere alcun dubbio sulla questione palestinese, sulle ragioni di un popolo martoriato, ucciso, dilaniato dalla volont\u00e0 genocidaria dello Stato di Israele; per chi non ha tentennato nell\u2019indicare quali atti di resistenza a un\u2019occupazione illegittima le azioni militari di Hamas o di qualsiasi altro partito presente in Palestina; per chi non ha argomentato con quel fare intimamente razzista che vorrebbe suggerire agli oppressi in che modo dovrebbero governarsi e con quali forze politiche, l\u2019improvvisa diffusione di una consapevolezza collettiva sulla soluzione finale in atto a Gaza non pu\u00f2 che far nascere sentimenti di speranza e di maggior determinazione sulle lotte da perseguire nel prossimo futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma accanto a questo ispirato e sincero auspicio, come spesso accade da quando l\u2019attivismo estemporaneo postmoderno ha sostituito la vecchia militanza organizzata, affiorano dubbi e piccole esitazioni di fronte a una repentina euforia combattente che per\u00f2 si avvera con quel classico piglio gandhiano che professa non violenza e prassi civilizzante. Appare sempre cronometrica la simultaneit\u00e0 tra adesione alla causa di partiti poco inclini alla critica dell\u2019Occidente collettivo, in prima linea, nel recentissimo passato, nell\u2019operare distinguo, appelli accorati a un antisemitismo di ritorno in convegni organizzati da loro particelle embrionali denominate \u201cSinistra per Israele\u201d e ingigantimento mediatico della lotta che si moltiplica con parole d&#8217;ordine pi\u00f9 soffici, pi\u00f9 presentabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In verit\u00e0 queste timidezze ben si spiegavano con la natura della vecchia amministrazione statunitense, allora democratica, che non permetteva di aprire entrambi gli occhi sul genocidio in corso. Pi\u00f9 promettente, per assicurarsi l\u2019attestazione di stima del padrone yankee, esprimersi in pubblico con lunghe e articolate premesse in grado di ripetere pappagallescamente, in un coro recitato all\u2019unisono, quanto fu brutale il 7 ottobre, giorno in cui tutto ebbe principio. Israele certo stava esagerando un po\u2019, ma comprensibile tutto sommato: gli ostaggi ancora soffrivano nei tunnel terroristi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma ecco che con Trump lo scenario muta. Benjamin Netanyahu non \u00e8 pi\u00f9 il capo di governo dell\u2019unica democrazia del Medio Oriente ma un uomo di estrema destra al pari del nuovo inquilino della Casa Bianca, per cui si pu\u00f2 aprire anche l\u2019altro occhio. Ma una precisazione importante: Israele ha un corpo sano, tanto sano che migliaia di persone sfilano contro il governo. Peccato che sfilino contro il governo perch\u00e9 non libera gli ostaggi. Il genocidio l\u00ec \u00e8 normale amministrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poco importa. Perch\u00e9 accanto a questa presa di coscienza repentina di partiti e organizzazioni politiche impegnate, fino a qualche ora prima, a stilare liste di proscrizione sugli antisemiti di ogni villaggio, ecco che arriva, quasi contemporanea, la mobilitazione dell\u2019associazionismo internazionale, quello delle flotte in mare, quello del filantropismo padronale, quello strettamente connesso a fondazioni, istituzioni globali e movimentismo libertario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un attivismo sempre supportato da un clamore chiassoso portato dai testimonial, dalle vedette mediatiche, dai tanti soldi investiti perch\u00e9 le azioni siano sufficientemente spettacolarizzate, sceneggiate in un\u2019atmosfera fantasmagorica dove il Bene sconfigger\u00e0 per sempre il Male. Una raffigurazione caleidoscopica accompagnata dalla necessaria semplificazione della tematica. La volont\u00e0 di oppressione dell\u2019Occidente, visibile sia in Palestina che nell\u2019accerchiamento bellico operato dalla Nato, viene minimizzata; Netanyahu viene estrapolato dal contesto generale. \u00c8 solo lui il tiranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per cui mentre Israele concepisce la distruzione totale di Gaza, mentre i cortigiani di casa nostra parlano di allontanamento volontario dei gazawi dalla loro terra, mentre insomma l\u2019orrore viene definitivamente a compimento, la Flotilla concepisce un\u2019azione puramente dimostrativa (per carit\u00e0 tutto fa brodo si potrebbe dire) destinata all\u2019inconcludenza. Il risultato per\u00f2 sar\u00e0 spendibile per l\u2019accrescimento del prestigio, del capitale sociale in mano alla militanza del radicalismo libertario che rifugge qualsiasi ragionamento socialista o di classe, che compone in larga parte l\u2019altro campo visivo dell\u2019imperialismo: quello che marcia unito con i volenterosi d\u2019Europa verso la guerra. Questa sensibilit\u00e0, in prima linea con le vecchie rivoluzioni colorate, godr\u00e0 di una sorta di legittimit\u00e0 morale alla mobilitazione che le altre forze politiche, pi\u00f9 conflittuali, non meritano mai. Nel silenzio dei telegiornali le manifestazioni sulla Palestina di questi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma in realt\u00e0 esiste un\u2019altra perplessit\u00e0, questa afferente al metodo di lotta perch\u00e9 a un\u2019attenta lettura affiora un impianto argomentativo impolitico. L\u2019attivismo postmoderno, generalmente, non si rapporta dialetticamente con alcuna autorit\u00e0 perch\u00e9 in realt\u00e0 non vuole alcuna rivoluzione del modello strutturale. Si concentra su alcune consuetudini umane o su determinate emergenze, tutte racchiuse nel grande calderone delle \u201cquestioni umanitarie\u201d. Gaza rientra nella seconda tipologia: \u00e8 un problema umanitario per cui l\u2019azione considera prioritario portare aiuti (aiuti che non arriveranno mai). Viene sistematicamente eluso l\u2019approccio conflittuale con le istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa fase sarebbe dirimente concentrarsi su mobilitazioni, non necessariamente pacifiche, contro i governi, contro le istituzioni comunitarie che non provvedono a isolare lo Stato di Israele dal resto del mondo. Occorrerebbe pretendere che finiscano immediatamente i rapporti diplomatici con Israele o le collaborazioni istituzionali. Ma per far questo si dovrebbe mettere sul banco degli imputati tutte le forze politiche liberali, dalla sinistra alla destra, tutti gli organi sovranazionali e ragionare in termini di ripristino della legalit\u00e0 internazionale. Il conflitto sociale, politico e di classe \u00e8 il motore della democrazia e va vissuto giorno per giorno, nelle strade, nelle fabbriche, negli uffici, nei quartieri, nelle sezioni di partito, nelle discussioni dei movimenti. Senza non restano che i grandi allestimenti mediatici, quelli buoni per gli attori, i cantanti e le star dell\u2019impegno tanto accigliato quanto effimero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/173VCmBKUR\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/173VCmBKUR\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Per chi in questi ultimi anni si \u00e8 esposto, ha manifestato senza avere alcun dubbio sulla questione palestinese, sulle ragioni di un popolo martoriato, ucciso, dilaniato dalla volont\u00e0 genocidaria dello Stato di Israele; per chi non ha tentennato nell\u2019indicare quali atti di resistenza a un\u2019occupazione illegittima le azioni militari di Hamas o di qualsiasi altro partito presente in Palestina; per chi non ha argomentato con quel fare intimamente razzista che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":89105,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Ferdinando-Pastore.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nN5","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91455"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91455"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91456,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91455\/revisions\/91456"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}