{"id":91502,"date":"2025-09-08T08:30:07","date_gmt":"2025-09-08T06:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91502"},"modified":"2025-09-07T16:04:37","modified_gmt":"2025-09-07T14:04:37","slug":"lanalisi-di-heiner-flassbeck-perche-leuropa-e-prigioniera-di-idee-morte-e-il-debito-potrebbe-essere-la-sua-unica-salvezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91502","title":{"rendered":"L\u2019Analisi di Heiner Flassbeck: Perch\u00e9 l\u2019Europa \u00e8 Prigioniera di Idee Morte e il Debito Potrebbe Essere la Sua Unica Salvezza"},"content":{"rendered":"<p><strong>di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"bs-blog-thumb\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid attachment-full size-full wp-post-image\" src=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Heiner-Flassbeck.jpg\" alt=\"heiner flassbeck\" width=\"496\" height=\"561\" \/><\/div>\n<article class=\"small single\">\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Avete mai la sensazione che qualcosa,\u00a0<\/strong>nel nostro racconto collettivo sulla prosperit\u00e0, si sia irrimediabilmente rotto? Guardiamo agli Stati Uniti e vediamo un\u2019economia che, tra mille contraddizioni, continua a innovare, a creare occupazione e a crescere. Poi guardiamo all\u2019Europa e percepiamo una stanchezza cronica, una stagnazione che si trascina da anni, mascherata da piccoli decimali di crescita che non cambiano la vita di nessuno. Ci sentiamo dire che la colpa \u00e8 della burocrazia, della demografia, della scarsa voglia di lavorare. Ci ripetono che dobbiamo risparmiare di pi\u00f9, essere pi\u00f9 competitivi, stringere la cinghia.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>E se fosse tutto sbagliato?<\/strong>\u00a0Se le regole che ci siamo dati fossero proprio la causa del nostro malessere? In una recente e sferzante video intervista pubblicata su YouTube,<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fLYeJkbIwTw&amp;t=43s\">\u00a0l\u2019economista tedesco Heiner Flassbeck non usa mezzi termini.<\/a>\u00a0Con una lucidit\u00e0 brutale, quasi fisica, dipinge il ritratto di un continente governato da \u201cidioti\u201d, prigioniero di un\u2019ideologia economica superata da trecento anni. La sua non \u00e8 una semplice critica, \u00e8 una diagnosi spietata che ci costringe a guardare in faccia una verit\u00e0 scomoda. E se la cura per la nostra malattia economica fosse esattamente ci\u00f2 che ci hanno sempre insegnato a temere di pi\u00f9: il debito pubblico?<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3137\" src=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Gemini_Generated_Image_pwtp3lpwtp3lpwtp.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"382\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<h3 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">\u201cSiamo Mercantilisti\u201d: La Diagnosi Brutale che Svela il Virus Europeo<\/h3>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><a href=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/tag\/heiner-flassbeck\/\">L\u2019analisi di Heiner Flassbeck<\/a>\u00a0parte da un\u2019accusa precisa e devastante: l\u2019Europa, e in particolare la Germania, \u00e8 affetta da una fissazione patologica per l\u2019avanzo commerciale. Siamo diventati\u00a0<strong>mercantilisti del ventunesimo secolo<\/strong>, convinti che la vittoria economica consista nell\u2019esportare pi\u00f9 di quanto importiamo, accumulando surplus come se fossero medaglie d\u2019oro. Questa idea, che poteva avere un senso nell\u2019era delle monarchie assolute, \u00e8 oggi, secondo Flassbeck, pura follia intellettuale.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\">Immaginate una partita di calcio in cui una squadra decide che l\u2019unico obiettivo non \u00e8 segnare, ma semplicemente evitare di subire gol, tenendo la palla sempre nella propria met\u00e0 campo. Potr\u00e0 anche finire la partita con la porta inviolata, ma non vincer\u00e0 mai. L\u2019Europa, in questa metafora, \u00e8 quella squadra. \u00c8 ossessionata dalla \u201ccompetitivit\u00e0\u201d, un termine diventato un mantra vuoto. Ma cosa significa davvero essere competitivi in un\u2019area economica integrata come l\u2019Eurozona? Flassbeck lo spiega con una logica ineluttabile:\u00a0<strong>la competitivit\u00e0 di uno \u00e8 quasi sempre il deficit di un altro<\/strong>. Se un paese riesce a diventare \u201cpi\u00f9 competitivo\u201d comprimendo i salari dei propri lavoratori, come ha fatto la Germania per anni, sta di fatto esportando la propria disoccupazione e la propria debolezza di domanda ai suoi vicini. Non sta creando ricchezza, la sta semplicemente spostando, generando squilibri che, alla lunga, minano le fondamenta dell\u2019intero edificio.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\">Questa ossessione ha prodotto un\u00a0<a href=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/category\/crisi-economica\/\">continente paralizzato<\/a>. Paesi come la Francia o l\u2019Austria, intrappolati in una crisi di crescita, rispondono con pacchetti di austerit\u00e0, tagliando la spesa pubblica nel momento esatto in cui ce ne sarebbe pi\u00f9 bisogno. \u00c8 come curare un paziente anemico con i salassi. \u00c8 una logica, dice Flassbeck, \u201ccompletamente folle\u201d, che ignora la prima, fondamentale legge dell\u2019economia: la spesa di qualcuno \u00e8 il reddito di qualcun altro.<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3107\" src=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Gemini_Generated_Image_v3an05v3an05v3an.png\" alt=\"polemica burgergeld\" width=\"600\" height=\"327\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<h3 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Il Mito Infranto della Competitivit\u00e0 e la Fine di un\u2019Epoca<\/h3>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Per anni, il modello tedesco<\/strong>\u00a0\u00e8 stato celebrato come un esempio da seguire. Disciplina di bilancio, moderazione salariale, focus sull\u2019export. Un meccanismo apparentemente perfetto. L\u2019analisi di Flassbeck, per\u00f2, ne svela il lato oscuro. Questo modello poteva funzionare solo finch\u00e9 il resto del mondo era disposto a indebitarsi per comprare i prodotti tedeschi ed europei. Il grande cliente, per decenni, sono stati gli Stati Uniti, disposti a sostenere un deficit commerciale cronico.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Ma quel mondo sta finendo.\u00a0<\/strong>La mossa di Donald Trump di imporre dazi non \u00e8 stata, secondo Flassbeck, il capriccio di un presidente imprevedibile, ma la logica e inevitabile reazione di un sistema giunto al capolinea. Con le sue azioni, Trump ha detto al mondo, e soprattutto all\u2019Europa: \u201cNon siamo pi\u00f9 disposti a essere i consumatori di ultima istanza del pianeta. Non finanzieremo pi\u00f9 i vostri surplus con i nostri deficit\u201d. Questa non \u00e8 una questione ideologica; \u00e8 matematica.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\">Questa nuova realt\u00e0 \u00e8 un colpo mortale per il modello europeo. L\u2019avanzo commerciale tedesco, e di conseguenza europeo, \u00e8 destinato a ridursi drasticamente. E qui emerge il vero problema, finora nascosto sotto il tappeto delle esportazioni: la debolezza cronica della domanda interna. Per decenni, l\u2019Europa ha dimenticato come si cresce da soli, come si alimenta un mercato interno di 450 milioni di persone che, in teoria, non avrebbe bisogno di nessuno per prosperare.\u00a0<strong>Abbiamo costruito una macchina da corsa potentissima, ma abbiamo dimenticato di metterci la benzina.<\/strong>\u00a0E ora che la stazione di servizio esterna sta chiudendo, il motore rischia di grippare.<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2500\" src=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Gemini_Generated_Image_4skk854skk854skk-960x960.jpg\" alt=\"lavori meglio pagati germania 2025\" width=\"960\" height=\"960\" \/><\/figure>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<h3 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Qualcuno Deve Spendere: La Semplice Logica che Rifiutiamo di Capire<\/h3>\n<p class=\"has-medium-font-size\">Se le famiglie risparmiano, le imprese non investono e l\u2019estero non si indebita pi\u00f9 per comprare i nostri beni, chi rimane a sostenere l\u2019economia? La risposta di Heiner Flassbeck \u00e8 tanto semplice quanto eretica per la mentalit\u00e0 europea: lo Stato. L\u2019economia non \u00e8 come il bilancio di una famiglia. Questa \u00e8 forse la menzogna pi\u00f9 grande e pi\u00f9 dannosa che ci \u00e8 stata raccontata, incarnata dal mito della \u201ccasalinga sveva\u201d che tiene i conti in ordine.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\">Una famiglia pu\u00f2, e a volte deve, risparmiare. Ma se tutti in un\u2019economia \u2013 famiglie, imprese e governi \u2013 decidono di risparmiare contemporaneamente, il risultato non \u00e8 la ricchezza, ma il collasso. Il reddito smette di circolare, la domanda crolla, le aziende chiudono e la disoccupazione aumenta. \u00c8 il paradosso del risparmio.\u00a0<strong>Il problema, quindi, non \u00e8 la mancanza di denaro, ma la sua circolazione.<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>In questo scenario, lo Stato ha un ruolo unico e insostituibile<\/strong>. \u00c8 l\u2019unico attore che pu\u00f2 decidere di spendere a deficit per riattivare il circuito economico. Quando lo Stato investe, crea reddito per le imprese e per i lavoratori. Questo reddito viene a sua volta speso, generando ulteriore domanda e stimolando gli investimenti privati. Non si tratta di una teoria astratta, ma di ci\u00f2 che gli Stati Uniti fanno, pragmaticamente, da decenni. Mentre l\u2019Europa discute di regole di bilancio, gli USA investono centinaia di miliardi in infrastrutture, tecnologia e transizione energetica, creando un ambiente macroeconomico in cui alle imprese conviene rischiare e innovare. Loro hanno capito che\u00a0<strong>lo Stato non \u00e8 un contabile, ma un giardiniere: il suo compito non \u00e8 contare i semi, ma assicurarsi che il terreno sia fertile.<\/strong>\u00a0Per compensare il crollo della domanda esterna, Flassbeck stima che la sola Germania dovrebbe emettere nuovo debito per circa 200 miliardi di euro all\u2019anno. Una cifra che fa tremare i polsi, ma che, nella sua logica, \u00e8 l\u2019unica medicina possibile.<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19\" src=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/parliament-g7086bef02_1280-960x643.jpg\" alt=\"mercantilismo germania\" width=\"960\" height=\"643\" \/><\/figure>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<h3 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Oltre il Tab\u00f9 del Debito: Come Spendere per un Futuro Produttivo?<\/h3>\n<p class=\"has-medium-font-size\">A questo punto, sorge spontanea la domanda pi\u00f9 comune e, per certi versi, pi\u00f9 legittima: \u201cS\u00ec, ma per fare cosa? Non finiremo per sprecare tutto questo denaro?\u201d. Flassbeck \u00e8 chiaro: la prima priorit\u00e0 \u00e8 agire. Anche una spesa inefficiente \u00e8 meglio di nessuna spesa, perch\u00e9 almeno mantiene in vita il circuito economico. Ma ovviamente, la sfida \u00e8 spendere in modo intelligente.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\">E qui, le possibilit\u00e0 sono infinite. Pensiamo alle nostre infrastrutture fatiscenti, a una rete ferroviaria che in molte aree sembra ferma agli anni \u201980. Pensiamo alla necessit\u00e0 improrogabile di una vera transizione ecologica, che richiede investimenti pubblici massicci. Pensiamo al sistema educativo, alla sanit\u00e0, agli asili nido gratuiti che permetterebbero a pi\u00f9 persone di entrare nel mercato del lavoro. Pensiamo a sostenere i redditi pi\u00f9 bassi, perch\u00e9 una famiglia a basso reddito spender\u00e0 ogni euro in pi\u00f9 che riceve, alimentando direttamente l\u2019economia reale, a differenza di una famiglia ricca che probabilmente risparmier\u00e0 quella somma.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\">C\u2019\u00e8 un\u2019altra area in cui l\u2019Europa sta decidendo di spendere massicciamente: la difesa. Su questo, Flassbeck \u00e8 tagliente. La spesa militare \u00e8, dal punto di vista economico,\u00a0<strong>la forma di investimento pi\u00f9 improduttiva che esista<\/strong>. Si producono beni che non generano ulteriore ricchezza, non migliorano la qualit\u00e0 della vita e, nella migliore delle ipotesi, rimangono inutilizzati. \u00c8 l\u2019equivalente di scavare buche per poi riempirle, un\u2019allocazione di risorse che ci render\u00e0 pi\u00f9 poveri, non pi\u00f9 ricchi. Siamo sicuri che la strada per la prosperit\u00e0 futura sia lastricata di carri armati anzich\u00e9 di treni ad alta velocit\u00e0, di missili anzich\u00e9 di pannelli solari?<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3086\" src=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Immagine-2025-08-02-162105-960x638.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"638\" \/><\/figure>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<h3 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Un Continente senza Timone: Il Vuoto Politico che Alimenta la Crisi<\/h3>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>La parte pi\u00f9 sconfortante dell\u2019analisi di Heiner Flassbeck<\/strong>, forse, riguarda la politica. Egli non vede, in nessuna capitale europea, in nessun partito di governo o di opposizione, una leadership capace di comprendere questa semplice logica macroeconomica. La classe dirigente europea sembra intrappolata in un dogma, terrorizzata dall\u2019idea di pronunciare la parola \u201cdomanda\u201d. \u00c8 un tab\u00f9. \u00c8 molto pi\u00f9 facile e politicamente meno costoso dare la colpa a fattori esterni, alla pigrizia dei cittadini o alla burocrazia.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Questo vuoto di visione \u00e8 pericoloso.<\/strong>\u00a0La stagnazione economica non \u00e8 solo una questione di numeri; \u00e8 un cancro che corrode il tessuto sociale. Genera frustrazione, disuguaglianza e rabbia, creando il terreno di coltura ideale per i nazionalismi e i populismi. Se i cittadini non percepiscono un miglioramento, se non vedono un futuro di opportunit\u00e0, \u00e8 naturale che si rivolgano a chi offre soluzioni semplici e capri espiatori.\u00a0<strong>La difesa pi\u00f9 forte della democrazia liberale non \u00e8 la retorica, ma un\u2019economia che funziona per tutti.<\/strong><\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-301\" src=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5e0ba7fa-e7c2-4824-bcb9-05e6e0cd69ee-960x960.jpg\" alt=\"mercantilismo germania\" width=\"960\" height=\"960\" \/><\/figure>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<h3 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Verso un Nuovo Pensiero: Quale Futuro Stiamo Costruendo?<\/h3>\n<p class=\"has-medium-font-size\">L\u2019analisi di Heiner Flassbeck \u00e8 un pugno nello stomaco. Ci costringe a mettere in discussione le fondamenta stesse del nostro pensiero economico. Ci chiede di guardare al debito non come a una colpa morale da tramandare ai nostri figli, ma come a uno strumento necessario per creare un futuro in cui valga la pena vivere. La sua non \u00e8 una ricetta magica, ma un invito a liberarci dalle catene di un\u2019ideologia fallita.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\">Forse \u00e8 arrivato il momento di porci domande diverse. Cosa succederebbe se iniziassimo a misurare il successo economico non solo in termini di avanzo commerciale, ma di benessere dei cittadini, di qualit\u00e0 dei servizi pubblici, di sostenibilit\u00e0 ambientale? Siamo pronti, come societ\u00e0, a un dibattito onesto sul ruolo dello Stato nell\u2019economia del ventunesimo secolo? O preferiamo continuare a seguire le vecchie mappe, anche se ci stanno portando dritti verso gli scogli? La scelta, in fondo, \u00e8 solo nostra.<\/p>\n<\/article>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/lanalisi-di-heiner-flassbeck-perche-leuropa-e-prigioniera-di-idee-morte-e-il-debito-potrebbe-essere-la-sua-unica-salvezza\/\">https:\/\/vocidallagermania.it\/lanalisi-di-heiner-flassbeck-perche-leuropa-e-prigioniera-di-idee-morte-e-il-debito-potrebbe-essere-la-sua-unica-salvezza\/<\/a><\/p>\n<article class=\"small single\">\n<div class=\"post-share\">\n<div class=\"post-share-icons cf\"><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) &nbsp; Avete mai la sensazione che qualcosa,\u00a0nel nostro racconto collettivo sulla prosperit\u00e0, si sia irrimediabilmente rotto? Guardiamo agli Stati Uniti e vediamo un\u2019economia che, tra mille contraddizioni, continua a innovare, a creare occupazione e a crescere. 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