{"id":91623,"date":"2025-09-15T10:30:32","date_gmt":"2025-09-15T08:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91623"},"modified":"2025-09-15T10:01:58","modified_gmt":"2025-09-15T08:01:58","slug":"linstabilita-mondiale-si-sposta-verso-lemisfero-occidentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91623","title":{"rendered":"L\u2019instabilit\u00e0 mondiale si sposta verso l\u2019emisfero occidentale"},"content":{"rendered":"<p><strong>da INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi)<\/strong><\/p>\n<h3 class=\"subtitle subtitle-HEEcLo\" dir=\"auto\">La Cina \u00e8 inarrivabile. L\u2019Occidente frana dall\u2019interno. L\u2019ex superpotenza USA dispiega la propria residua forza militare, e quella dei suoi alleati in crisi, in America Latina, Europa e Medio Oriente.<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-91624 aligncenter\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/eb7b1172-fcb8-4c8e-87ff-d735288cdce0_2048x1365-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/eb7b1172-fcb8-4c8e-87ff-d735288cdce0_2048x1365-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/eb7b1172-fcb8-4c8e-87ff-d735288cdce0_2048x1365-1024x683.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/eb7b1172-fcb8-4c8e-87ff-d735288cdce0_2048x1365-768x512.webp 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/eb7b1172-fcb8-4c8e-87ff-d735288cdce0_2048x1365.webp 1272w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Parata per la celebrazione del 250\u00b0 anniversario dell\u2019esercito USA<\/em><\/p>\n<p>Mentre al\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/il-vertice-sco-a-tianjin-apre-una\" rel=\"\">vertice della Shanghai Cooperation Organization (SCO)<\/a>\u00a0di Tianjin il gigante cinese si \u00e8 posto nettamente alla guida del mondo non occidentale, Stati Uniti e paesi europei sono alle prese con crescenti crisi politiche, economiche e sociali al proprio interno.<\/p>\n<p>Militarmente, Washington si sta concentrando in primo luogo sul continente americano, scaricando sugli europei i costi di un conflitto ucraino sempre pi\u00f9 fallimentare, e lasciandosi trainare dal disastroso avventurismo israeliano in un Medio Oriente sempre pi\u00f9 in fiamme.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Arroccamento americano<\/h3>\n<p>Questa realt\u00e0 potrebbe presto trovare conferma nella nuova Strategia di Difesa Nazionale del Pentagono. Una bozza del documento \u00e8 attualmente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/news\/2025\/09\/05\/pentagon-national-defense-strategy-china-homeland-western-hemisphere-00546310\" rel=\"\">allo studio<\/a>\u00a0del Segretario alla Difesa Pete Hegseth.<\/p>\n<p>Secondo indiscrezioni, essa antepone per la prima volta la protezione del suolo nazionale e del continente americano all\u2019esigenza di contrastare avversari come Russia e Cina.<\/p>\n<p>Sebbene il documento possa ancora subire modifiche, si tratta per molti versi di una tendenza gi\u00e0 in atto.<\/p>\n<p>Il Dipartimento della Difesa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/news\/2025\/09\/04\/white-house-boat-strike-congress-defense-00543955\" rel=\"\">ha inviato<\/a>\u00a0navi da guerra ed aerei F-35 nei Caraibi, ed ha mobilitato migliaia di uomini della Guardia Nazionale per mantenere l\u2019ordine a Washington e Los Angeles, in un paese sempre pi\u00f9 frammentato e diviso (come conferma il recente\u00a0<a href=\"https:\/\/theconversation.com\/charlie-kirk-shooting-another-grim-milestone-in-americas-long-and-increasingly-dangerous-story-of-political-violence-265115\" rel=\"\">assassinio<\/a>\u00a0dell\u2019attivista conservatore Charlie Kirk).<\/p>\n<p>Se questa realt\u00e0 trovasse riscontro nel nuovo documento del Pentagono, si tratterebbe di uno stravolgimento rispetto alla Strategia di Difesa Nazionale\u00a0<a href=\"https:\/\/media.defense.gov\/2020\/May\/18\/2002302061\/-1\/-1\/1\/2018-NATIONAL-DEFENSE-STRATEGY-SUMMARY.PDF\" rel=\"\">del 2018<\/a>, sotto la prima amministrazione Trump, la quale poneva al primo posto il contenimento della Cina.<\/p>\n<p>E\u2019 significativo che Elbridge Colby, sottosegretario alla Difesa responsabile della stesura della nuova strategia di difesa, sia tradizionalmente considerato un falco nei confronti della Cina ed abbia giocato un ruolo chiave nell\u2019elaborazione del documento del 2018.<\/p>\n<p>Malgrado questa connotazione, egli ha finito per allinearsi con il desiderio del vicepresidente JD Vance di disimpegnare gli USA dai propri eccessivi impegni oltremare.<\/p>\n<p>Non ci troviamo tuttavia di fronte a una superpotenza disposta a rinunciare al proprio ruolo egemonico, bens\u00ec ad una crisi di leadership che spinge Washington a cercare disperatamente di ricompattare le proprie file, di guadagnare tempo, e di gettare le basi per una gestione del potere pi\u00f9 coesa e circoscritta.<\/p>\n<p>In sostanza, l\u2019establishment USA sta ripiegando su una strategia di arroccamento, intesa a consolidare il controllo sugli alleati e sul proprio \u201ccortile di casa\u201d, ed a soffocare ogni turbolenza interna.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, mentre la Guardia Nazionale viene dispiegata a pattugliare le citt\u00e0 americane, le navi da guerra USA convergono nei Caraibi, e la Casa Bianca strappa accordi capestro ai partner europei.<\/p>\n<p>Paradossalmente, proprio mentre gli strateghi di Washington si fanno meno scrupoli a parlare\u00a0<a href=\"https:\/\/nationalinterest.org\/feature\/a-power-driven-foreign-policy\" rel=\"\">apertamente<\/a>\u00a0di impiego della nuda forza da parte degli Stati Uniti, rinunciando a triti slogan come quello dell\u2019esportazione della democrazia, essi sono costretti a fare un uso pi\u00f9 parsimonioso di tale forza a causa delle\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/163712432\/trump-getta-la-spugna-nel-mar-rosso\" rel=\"\">declinanti possibilit\u00e0<\/a>\u00a0della macchina bellica americana.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Indisponibilit\u00e0 alla coesistenza<\/h3>\n<p>Come\u00a0<a href=\"https:\/\/strategic-culture.su\/news\/2025\/09\/08\/can-trump-re-adjust-in-the-post-tianjin-sco-moment-was-the-timing-of-china-throwing-down-the-sco-gauntlet-entirely-fortuitous\/\" rel=\"\">ha scritto<\/a>\u00a0l\u2019ex diplomatico britannico Alastair Crooke, in Occidente \u201csecoli di superiorit\u00e0 coloniale hanno plasmato una cultura al cui interno l\u2019unico possibile modello \u00e8 l\u2019egemonia e l\u2019imposizione di una dipendenza dall\u2019Occidente\u201d.<\/p>\n<p>Di conseguenza, gli USA non essendo psicologicamente preparati a trattare da pari a pari con le potenze non occidentali, ricorrono ad una sorta di \u201cantagonismo difensivista\u201d.<\/p>\n<p>Riconoscere che Cina, Russia e India si sono \u201cdistaccate\u201d dall\u2019ordine internazionale a guida USA ed hanno costruito una sfera non occidentale separata, osserva Crooke, implicherebbe chiaramente \u201caccettare la fine dell\u2019egemonia globale dell\u2019Occidente\u201d.<\/p>\n<p>Le classi dominanti statunitensi ed europee non sono assolutamente pronte a un simile riconoscimento. Per questa ragione, il vertice di Tianjin e la parata militare in Piazza Tienanmen a Pechino hanno causato\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/172870317\/gli-occidentali-vedono-i-muscoli-non-la-mano-tesa\" rel=\"\">costernazione<\/a>\u00a0a Washington, Bruxelles e Londra.<\/p>\n<p>Come\u00a0<a href=\"https:\/\/rg.ru\/2025\/09\/03\/ne-protiv-zapada-no-bez-nego.html\" rel=\"\">ha scritto<\/a>\u00a0l\u2019analista russo Fyodor Lukyanov, l\u2019idea promossa da quel vertice non \u00e8 di un mondo alternativo \u201ccontro l\u2019Occidente\u201d, ma \u201csenza l\u2019Occidente\u201d.<\/p>\n<p>Se quest\u2019ultimo non vuole aderire ad un ordine internazionale pi\u00f9 equo e ad una gestione pi\u00f9 consensuale del potere (concetti\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/172870317\/una-nuova-governance-mondiale\" rel=\"\">sintetizzati<\/a>\u00a0dalla Global Governance Initiative del presidente cinese Xi Jinping), il mondo non occidentale proceder\u00e0 per conto proprio.<\/p>\n<p>Quest\u2019ordine basato sulla cooperazione e sul consenso, sostiene Lukyanov, \u00e8 incarnato da organizzazioni come la SCO o l\u2019ASEAN (Association of Southeast Asian Nations). Ad esse egli contrappone istituzioni come la NATO e l\u2019UE \u201cdivenute non democratiche e autoritarie, e un pericolo per i loro stessi membri\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Arroganza e autoisolamento<\/h3>\n<p>Similmente, l\u2019accademico cinese Wang Xiangsui\u00a0<a href=\"https:\/\/chinaacademy.substack.com\/p\/how-the-west-got-chinas-parade-so\" rel=\"\">stigmatizza<\/a>\u00a0la reazione occidentale negativa di fronte alla parata militare per commemorare la vittoria cinese sul Giappone, affermando che l\u2019Occidente non solo non \u00e8 stato in grado di decodificare i segnali provenienti dalla Cina, ma non \u00e8 capace di interpretare gli sviluppi contemporanei.<\/p>\n<p>L\u2019imponente dispiegamento di tecnologia militare all\u2019avanguardia da parte di Pechino, sostiene Xiangsui, non costituisce un\u2019intimidazione nei confronti dell\u2019America, ma una risposta alla sua arroganza.<\/p>\n<p>Su un altro piano, si potrebbe anche affermare che esso rappresenta una risposta al \u201csecolo di umiliazione\u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/www.thinkchina.sg\/history\/opium-wars-when-chinas-century-shame-began\" rel=\"\">impostole<\/a>\u00a0dall\u2019Occidente.<\/p>\n<p>Di fronte alle aggressive tattiche occidentali in molteplici domini, afferma Xiangsui, la risposta di Pechino \u00e8 stata quella di ricorrere a un antico principio cinese (espresso da Sun Tzu nell\u2019<em>Arte della guerra<\/em>) vantaggioso per tutti nell\u2019era nucleare: \u201csottomettere il nemico senza combattere\u201d.<\/p>\n<p>Per questo l\u2019esercito cinese \u201csi \u00e8 evoluto in una forza in grado di rivaleggiare con qualsiasi avversario, vantando una tecnologia avanzata, un addestramento rigoroso, un\u2019organizzazione solida e una formidabile capacit\u00e0 di mobilitazione\u201d.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, proposte come la Global Governance Initiative servono a lanciare un messaggio di cooperazione e sviluppo condivisi. Un messaggio incarnato anche dalla crescente integrazione asiatica incentrata sull\u2019asse russo-cinese.<\/p>\n<p>La rivolta di Maidan in Ucraina nel 2014\u00a0<a href=\"https:\/\/journal-neo.su\/2025\/09\/08\/from-vladivostok-to-lisbon-a-counterfactual-geopolitical-analysis-of-eurasias-unchosen-path\/\" rel=\"\">segn\u00f2 la fine<\/a>\u00a0del sogno di un\u2019Europa da Lisbona a Vladivostok vagheggiato dal presidente russo Vladimir Putin, e da Michail Gorbaciov prima ancora di lui, accelerando invece l\u2019integrazione russo-cinese.<\/p>\n<p>Nel 2024, gli scambi commerciali fra il nordest della Cina e l\u2019estremo oriente russo\u00a0<a href=\"http:\/\/kremlin.ru\/events\/president\/news\/77927\" rel=\"\">hanno raggiunto<\/a>\u00a0il valore di 105,8 miliardi di dollari, costituendo il 43% del commercio bilaterale fra i due paesi.<\/p>\n<p>Un asse, quello russo-cinese, ulteriormente rafforzato dall\u2019<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/172870317\/cambiano-gli-equilibri-energetici-euroasiatici\" rel=\"\">approvazione<\/a>\u00a0del gasdotto Power of Siberia 2, che porter\u00e0 in Cina il gas che una volta andava in Europa.<\/p>\n<p>L\u2019assenza del presidente americano Donald Trump alla parata militare di Pechino, durante la quale Xi Jinping \u00e8 stato affiancato da Putin e dal leader nordcoreano Kim Jong Un, e\u00a0<a href=\"https:\/\/truthsocial.com\/@realDonaldTrump\/posts\/115137717177283585\" rel=\"\">le accuse<\/a>\u00a0loro rivolte dall\u2019inquilino della Casa Bianca di \u201ccospirare contro gli Stati Uniti\u201d, non hanno fatto altro che rafforzare l\u2019impressione che il leader isolato fosse quello statunitense, piuttosto che Putin.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Una nuova dottrina Monroe<\/h3>\n<p>Di fronte all\u2019immagine di unit\u00e0 lanciata da Tianjin, l\u2019Occidente appare frammentato e diviso. Il rapporto transatlantico \u00e8 incrinato. Dal Canada all\u2019Europa, Trump impone dazi ai suoi stessi alleati.<\/p>\n<p>Nel vecchio continente, il motore franco-tedesco dell\u2019Unione Europea \u00e8 inceppato da tempo, mentre la Francia \u00e8 paralizzata da una crisi politica, oltre che economica, apparentemente senza uscita. Al di l\u00e0 della Manica, la Gran Bretagna \u00e8 ugualmente in declino.<\/p>\n<p>Oltreoceano, la Casa Bianca sembra intenta ad applicare una\u00a0<a href=\"https:\/\/mronline.org\/2025\/09\/03\/the-restoration-of-the-monroe-doctrine-and-trumps-imperialist-offensive-in-latin-america\/\" rel=\"\">nuova Dottrina Monroe<\/a>. Washington non si vanta pi\u00f9 di esportare democrazia e sviluppo, ma guarda al continente americano come a un possedimento sul quale rifondare la propria declinante egemonia.<\/p>\n<p>Con un certo velleitarismo, Trump ha minacciato di trasformare il Canada nel 51\u00b0 stato americano e ha ventilato l\u2019annessione della Groenlandia. Nei confronti dell\u2019America Latina ha adottato atteggiamenti ancor pi\u00f9 aggressivi.<\/p>\n<p>Il continente sudamericano possiede vaste riserve di minerali essenziali per la transizione energetica, tra cui litio, rame e nichel, che stimolano gli appetiti di Washington.<\/p>\n<p>Durante il suo primo mandato, Trump aveva tentato un cambio di regime in Venezuela ai danni del presidente Nicol\u00e1s Maduro, aveva appoggiato il colpo di stato contro Evo Morales in Bolivia, e applicato dure sanzioni non solo contro Caracas, ma anche contro Cuba e Nicaragua.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non ha impedito, anzi per certi versi ha favorito, la crescente\u00a0<a href=\"https:\/\/nationalinterest.org\/feature\/chinas-concrete-empire-in-south-america\" rel=\"\">penetrazione cinese<\/a>\u00a0nell\u2019America Latina. Mentre Washington usava le sanzioni come un\u2019arma per isolare il Venezuela, Pechino ha sostenuto l\u2019economia del paese con prestiti rimborsabili col greggio venezuelano, e con investimenti infrastrutturali e contratti energetici.<\/p>\n<p>Nel novembre 2024, Xi Jinping ha personalmente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/news\/world\/xi-jinping-opens-huge-port-peru-funded-china-rcna180289\" rel=\"\">inaugurato<\/a>\u00a0la costruzione del porto di Chancay in Per\u00f9, ora il pi\u00f9 grande scalo in acque profonde sulla costa sudamericana del Pacifico.<\/p>\n<p>E nel maggio 2025 la Colombia, un alleato chiave di Washington,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dw.com\/en\/colombia-signs-up-to-chinas-belt-and-road-initiative\/a-72534659\" rel=\"\">ha aderito<\/a>\u00a0alla Belt and Road Initiative (BRI). Due terzi dei paesi sudamericani ormai aderiscono alla BRI.<\/p>\n<p>Appena reinsediatosi alla Casa Bianca, Trump ha affermato che il Canale di Panama dovrebbe tornare sotto il controllo di Washington per contenere la crescente influenza della Cina.<\/p>\n<p>E attualmente la sua amministrazione sta\u00a0<a href=\"https:\/\/news.antiwar.com\/2025\/09\/07\/us-considers-bombing-venezuela-as-it-deploys-f-35-fighter-jets-to-puerto-rico\/\" rel=\"\">prendendo in esame<\/a>\u00a0diverse opzioni per lanciare attacchi militari contro presunti cartelli della droga in Venezuela. Il recente bombardamento di un\u2019imbarcazione al largo delle coste venezuelane rappresenterebbe solo l\u2019inizio. La campagna appare un pretesto per indebolire Maduro.<\/p>\n<p>Come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.struggle-la-lucha.org\/2025\/09\/05\/the-great-hoax-against-venezuela-oil-geopolitics-disguised-as-war-on-drugs\/\" rel=\"\">ha chiarito<\/a>\u00a0Pino Arlacchi, gi\u00e0 direttore esecutivo dell\u2019UNDCP (United Nations International Drug Control Programme), il tentativo di Trump di descrivere il Venezuela come un \u201cnarco-stato\u201d \u00e8 una truffa motivata da ragioni geopolitiche.<\/p>\n<p>Il Venezuela \u00e8 un paese assolutamente marginale nel panorama del narcotraffico sudamericano, e la vera ragione dell\u2019interesse della Casa Bianca nei suoi confronti sta nelle sue risorse petrolifere.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Il vacillante fronte anti-russo<\/h3>\n<p>Nel frattempo gli Stati Uniti hanno scaricato sui paesi europei, molti dei quali devono\u00a0<a href=\"https:\/\/www.intellinews.com\/long-read-europeans-face-recession-financial-crises-as-they-struggle-to-boost-defence-spending-399152\/\" rel=\"\">fronteggiare<\/a>\u00a0crisi finanziarie e recessione, l\u2019enorme costo del conflitto ucraino, che si aggira intorno ai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.intellinews.com\/ash-ukraine-running-through-the-numbers-325181\/\" rel=\"\">100 miliardi di dollari<\/a>\u00a0all\u2019anno.<\/p>\n<p>La \u201ccoalizione dei volenterosi\u201d si \u00e8 riunita a Parigi praticamente in coincidenza con il vertice di Tianjin.<\/p>\n<p>Essa \u00e8 composta da quei paesi che sono disposti a supportare l\u2019Ucraina con l\u2019invio di truppe di interposizione ed altri aiuti militari nell\u2019improbabile eventualit\u00e0 di un \u201caccordo di pace\u201d con la Russia che sancisca un nuovo conflitto congelato in Europa.<\/p>\n<p>L\u2019incontro di Parigi ha fatto da impietoso contraltare al vertice SCO \u2013 una riunione di leader europei un tempo dediti a perseguire prosperit\u00e0 e benessere, e ora proiettati con tutte le propri residue forze a prolungare a tempo indeterminato l\u2019agonia dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Sebbene essi abbiano annunciato una \u201croad map\u201d per il dispiegamento di soldati europei sul territorio ucraino, le divisioni\u00a0<a href=\"https:\/\/responsiblestatecraft.org\/ukraine-security-guarantees\/\" rel=\"\">permangono<\/a>, soprattutto tra Gran Bretagna e Francia (disposte a schierare le proprie truppe) da un lato, e Germania e Polonia (invece restie) dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Alla luce di tali divisioni, dello stato disastroso in cui versano gli eserciti europei, e del fatto che l\u2019amministrazione Trump non sembra intenzionata a fornire supporto logistico e di intelligence, lo schieramento di un adeguato contingente europeo in Ucraina appare oggi\u00a0<a href=\"https:\/\/unherd.com\/newsroom\/a-european-reassurance-force-in-ukraine-is-a-fantasy\/\" rel=\"\">una fantasia<\/a>.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Guerra israeliana su pi\u00f9 fronti<\/h3>\n<p>L\u2019unico fronte oltreoceano su cui Washington sembra ancora determinata a spingere, soprattutto perch\u00e9 trainata dall\u2019alleato israeliano, \u00e8 quello mediorientale.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 di vecchia data: smantellare l\u2019asse iraniano e ridisegnare gli equilibri di potere per consolidare l\u2019egemonia regionale israeliana e il controllo americano sulle rotte energetiche e commerciali dell\u2019Asia occidentale.<\/p>\n<p>Ma anche in questo caso, rischi e incognite non mancano, e la propensione al conflitto perenne che caratterizza il governo israeliano potrebbe trasformarsi in un boomerang.<\/p>\n<p>Mentre l\u2019Iran appare determinato a difendere la propria residua influenza e la propria sovranit\u00e0 (e la \u201cguerra dei 12 giorni\u201d dello scorso giugno ha dimostrato che Teheran \u00e8 in grado di infliggere\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/israele-usa-e-iran-la-guerra-e-appena-9bb\" rel=\"\">colpi dolorosi<\/a>\u00a0a Israele), il governo Netanyahu continua a baloccarsi con l\u2019idea del \u201cgrande Israele\u201d: una Siria balcanizzata nella quale ritagliare una sfera d\u2019influenza israeliana, una zona cuscinetto nel sud del Libano, l\u2019annessione di una Striscia di Gaza spopolata e rasa al suolo, e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/smotrich-proposes-annexing-82-of-west-bank-in-bid-to-prevent-palestinian-state\/\" rel=\"\">dell\u201982% della Cisgiordania<\/a>.<\/p>\n<p>Da mesi Israele colpisce con frequenza talvolta quasi quotidiana obiettivi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.thenationalnews.com\/news\/mena\/2025\/09\/08\/morgan-ortagus-back-in-beirut-to-help-move-to-disarm-hezbollah\/\" rel=\"\">in Libano<\/a>, sebbene sia in vigore un cessate il fuoco con quel paese, e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/syria-says-israel-bombed-3-locations-fumes-at-blatant-infringement-of-sovereignty\/\" rel=\"\">in Siria<\/a>, sebbene il nuovo governo insediatosi a Damasco non abbia mai osato alzare un dito contro Tel Aviv.<\/p>\n<p>Le forze armate israeliane continuano a rispondere con bombardamenti sproporzionati ai lanci di droni e missili che il gruppo yemenita di Ansarallah (anche noto come gli \u201cHouthi\u201d) periodicamente indirizza contro Israele.<\/p>\n<p>Tali bombardamenti sono recentemente culminati con un attacco che ha decapitato il governo di Sanaa,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/prime-minister-yemens-houthi-run-government-killed-israeli-strike-2025-08-30\/\" rel=\"\">uccidendo<\/a>\u00a0il primo ministro e diversi membri dell\u2019esecutivo.<\/p>\n<p>Nel frattempo, con il benestare americano, il governo Netanyahu ha lanciato un\u2019offensiva militare volta a\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/israele-avvia-la-soluzione-finale\" rel=\"\">spopolare Gaza City<\/a>, dove attualmente risiede circa un milione di persone, e a radere completamente al suolo la citt\u00e0.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Cade un altro tab\u00f9<\/h3>\n<p>Tuttavia, mai fino a questo momento Israele aveva colpito il territorio di uno stretto alleato di Washington nella regione. Anche questo tab\u00f9 \u00e8 venuto a cadere, lo scorso 9 settembre, allorch\u00e9 aerei israeliani hanno preso di mira i leader di Hamas a Doha, la capitale del Qatar.<\/p>\n<p>L\u2019attacco a una monarchia del Golfo, nota per il suo ruolo di mediazione nei conflitti regionali (spesso in coordinamento con gli USA), e che ospita la pi\u00f9 grande base militare americana in Medio Oriente, \u00e8 senza precedenti.<\/p>\n<p>Il fatto che Washington abbia permesso a Israele di bombardare impunemente un proprio importante alleato\u00a0<a href=\"https:\/\/arabcenterdc.org\/resource\/israel-attack-on-qatar-and-the-erosion-of-regional-stability\/\" rel=\"\">ha scosso<\/a>\u00a0l\u2019intera regione. La conclusione che i leader del Golfo hanno tratto \u00e8 che quanto \u00e8 accaduto al Qatar potr\u00e0 presto succedere anche a loro.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 vale anche per altri paesi, come la Turchia e l\u2019Egitto.<\/p>\n<p>L\u2019attacco israeliano fra l\u2019altro sembra essersi risolto in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/israeli-officials-said-to-doubt-success-of-strike-on-hamas-leaders-in-doha\/\" rel=\"\">un fallimento<\/a>, perch\u00e9 i leader di Hamas ne sono usciti praticamente indenni. Ma ci\u00f2 che conta, agli occhi degli alleati americani nel Golfo, \u00e8 la debole reazione di Trump alla trasgressione di Israele.<\/p>\n<p>Il presidente statunitense si \u00e8 limitato a distanziarsi dall\u2019azione israeliana\u00a0<a href=\"https:\/\/truthsocial.com\/@realDonaldTrump\/posts\/115176193823019593\" rel=\"\">affermando<\/a>\u00a0che \u201cbombardare unilateralmente il Qatar, una nazione sovrana e uno stretto alleato degli Stati Uniti, che sta lavorando duramente e correndo coraggiosamente dei rischi insieme a noi per mediare la pace, non favorisce gli obiettivi di Israele o dell&#8217;America. Tuttavia, eliminare Hamas, che ha tratto profitto dalla miseria di chi vive a Gaza, \u00e8 un obiettivo meritevole\u201d.<\/p>\n<p>Egli ha aggiunto che un incidente del genere non si ripeter\u00e0. Ma gi\u00e0 a giugno il Qatar aveva dovuto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2025\/jun\/23\/iran-launches-missiles-at-us-base-in-qatar-in-retaliation-for-bombing-of-nuclear-sites\" rel=\"\">subire<\/a>\u00a0la rappresaglia iraniana contro la locale base USA di Al-Udeid a seguito della decisione di Trump di bombardare i siti nucleari di Teheran.<\/p>\n<p>E il fatto che l\u2019attacco israeliano sia fallito fa temere alla monarchia qatarina un possibile secondo tentativo da parte di Tel Aviv.<\/p>\n<p>Come ha\u00a0<a href=\"https:\/\/amwaj.media\/en\/media-monitor\/israel-targets-hamas-leadership-in-doha\" rel=\"\">sentenziato<\/a>\u00a0l\u2019analista saudita Salman Al-Ansari, \u201cil danno ormai \u00e8 fatto. Un alleato americano \u00e8 stato attaccato da un altro alleato americano\u2026sotto lo sguardo e l\u2019apparente luce verde di Washington, creando un precedente che non svanir\u00e0 tanto presto\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Progetti americani in crisi<\/h3>\n<p>L\u2019immagine di garante della sicurezza del Golfo, che gli Stati Uniti hanno coltivato per decenni nella regione, giace ormai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newarab.com\/analysis\/israeli-attack-doha-watershed-moment-us-gulf-relations\" rel=\"\">in frantumi<\/a>. E le monarchie arabe potrebbero trarne le conseguenze cercando di diversificare gradualmente le loro relazioni di sicurezza.<\/p>\n<p>Il primo effetto negativo dell\u2019attacco israeliano su Doha incider\u00e0 sulle aspirazioni di Trump di estendere gli Accordi di Abramo ad altri paesi del Golfo, inclusa l\u2019Arabia Saudita. Una prospettiva del genere, gi\u00e0 messa in crisi dalla campagna genocidaria condotta da Israele a Gaza, appare ora\u00a0<a href=\"https:\/\/carnegieendowment.org\/middle-east\/diwan\/2025\/09\/israel-has-tried-to-kill-hamas-leaders-in-qatar\" rel=\"\">ancor pi\u00f9 remota<\/a>.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 difficile da realizzare appare anche l\u2019<em>India-Middle East-Europe Economic Corridor<\/em>\u00a0(IMEC), il corridoio economico\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/137066158\/un-corridoio-per-legare-gli-alleati\" rel=\"\">proposto<\/a>\u00a0nella regione da Washington al G20 del 2023 in India, in competizione con la BRI, la Via della Seta cinese.<\/p>\n<p>Da Tianjin la Cina ha promosso un\u2019immagine di saldezza militare, sviluppo e integrazione economica che promette stabilit\u00e0 e allontana la prospettiva di una sfida armata da parte di Washington.<\/p>\n<p>La declinante superpotenza americana ed i suoi alleati offrono invece un quadro di fragilit\u00e0 interna, debolezza economica, e destabilizzante avventurismo militare.<\/p>\n<p>Tale avventurismo rischia di seminare ulteriore caos, dall\u2019America Latina all\u2019Europa, al Medio Oriente, mentre stabilit\u00e0 e prosperit\u00e0 promettono di fiorire in Asia e nel Pacifico.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/linstabilita-mondiale-si-sposta-verso\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/linstabilita-mondiale-si-sposta-verso<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) La Cina \u00e8 inarrivabile. 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Parata per la celebrazione del 250\u00b0 anniversario dell\u2019esercito USA Mentre al\u00a0vertice della Shanghai Cooperation Organization (SCO)\u00a0di Tianjin il gigante cinese si \u00e8 posto nettamente alla guida del mondo non occidentale, Stati Uniti e paesi europei sono alle prese&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intelligence-iannuzzi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nPN","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91623"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91623"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91627,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91623\/revisions\/91627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}