{"id":91646,"date":"2025-09-16T10:30:39","date_gmt":"2025-09-16T08:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91646"},"modified":"2025-09-16T10:21:16","modified_gmt":"2025-09-16T08:21:16","slug":"la-francia-di-macron-e-limmagine-del-fallimento-delleuropa-a-terrenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91646","title":{"rendered":"La Francia di Macron \u00e8 l\u2019immagine del fallimento dell\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p><strong>da CONFLITTI E STRATEGIE (Antonio Terrenzio)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-featured_image size-featured_image wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.conflittiestrategie.it\/indice\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/France-bonaparte-alpes1.jpg\" alt=\"France-bonaparte-alpes1\" width=\"239\" height=\"280\" \/><\/p>\n<div class=\"entry clearfix\">\n<p>S\u00e9bastien Lecornu \u00e8 il nuovo Primo ministro francese, il sesto degli otto anni dei governi Macron. La Francia si sveglia in una crisi che ha radici lontane e che oggi vive la sua fase pi\u00f9 acuta, con un debito pubblico al 114% e problemi socio-economici che rischiano di trascinare il paese nel disordine. Dopo la caduta del primo ministro Bayrou, Emmanuel Macron adesso si ritrova attorno ai suoi pochi fedelissimi per una stagione che annuncia tagli alla spesa pubblica, sospensione dell\u2019aumento delle pensioni, tagli per quasi 50 miliardi per una riforma finanziaria richiesta dalla BCE, e che non sar\u00e0 accettata dai francesi che minacciano di bloccare il paese con scioperi e sospensioni dei servizi pubblici. Ma la crisi politica francese \u00e8 lo specchio dello stato comatoso e di impotenza nella quale versa tutta l\u2019Europa. La Francia \u00e8 stato il laboratorio di leader in provetta, creati dal nulla, ologrammi delle oligarchie global-finanziarie per concentrare il potere nelle forze centriste ed isolare i sovranisti come la Le Pen, e la sinistra populista di Melanchon. Questo grazie a un sistema elettorale a doppio turno che rende impossibile al Rassemblement Nationale di poter vincere le elezioni, pur essendo il primo partito di Francia. I partiti moderati si sono riuniti attorno al pupillo dei Rothschild con un esecutivo di minoranza, ma ci\u00f2 non ha garantito alla Francia di evitare la crisi economica con l\u2019urgenza di riforme lacrime e sangue, che stanno gi\u00e0 creando proteste violente, con il rischio per la tenuta sociale del Paese. Scontri con 675 arresti si sono verificati nelle principali citt\u00e0 e nella capitale, dove i manifestanti legati a formazioni dell\u2019estrema sinistra chiedono la testa di Emmanuel Macron.<\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">Ma lo Stato di paralisi francese \u00e8 lo specchio di quello di Bruxelles,\u00a0 dei Merz e degli Starmer. Non-elite screditare che governano con esecutivi fragili e con scarso appoggio popolare, sono sotto pressione per i costi della vita ormai diventati insostenibili, e\u00a0 politiche di deindustrializzazione dettate dall\u2019ideologia ambientalista, che hanno gettato Nazioni abituate al benessere in crescente povert\u00e0 e difficolt\u00e0 economiche. Le politiche immigratorie indiscriminate ed il fallimento del modello multiculturale, hanno diffuso un senso di insicurezza ormai insostenibile, accompagnato\u00a0 della costante crescita\u00a0delle destre sovraniste. In Francia il fallimento del modello multietnico vede il suo culmine massimo e Macron adesso prova la carta dell\u2019ennesimo primo ministro che dovr\u00e0 consultarsi con socialisti, repubblicani e ci\u00f2 che rimane dei partitini moderati, per formare un governo inconsistente come quelli che lo hanno preceduto, ma con il compito ingrato di effettuare tagli alla spesa pubblica, che i cittadini francesi non sembrano neppure lontanamente voler accettare. Se anche il Governo guidato dall\u2019ex ministro della difesa dovesse fallire, a quel punto arriverebbe un governo tecnico, stile Monti, a fare le veci della Troika, sperimentando qualcosa di simile a ci\u00f2 che abbiamo vissuto in Italia. Comunque vada sar\u00e0 un salasso a cui non sappiamo se Macron rester\u00e0 indenne. Sia il movimento di piazza \u201cBlocouns tout\u201d che il Rassemblement National parlano di situazione inaccettabile e chiedono a gran voce nuove elezioni e che il Presidente Macron si faccia definitivamente da parte. Gli scontri di piazza sono stati puntualmente condannati cos\u00ec come la presenza dei \u201cblack block\u201d: non \u00e8 da escludersi che il nuovo esecutivo possa prendere come pretesto i disordini e le violenze per attuare leggi speciali e sospendere le garanzie costituzionali come De Gaulle nel \u201961. Le \u201cademocrazie illiberali\u201d hanno gi\u00e0 dato pi\u00f9 volte prova di ovviare ai propri principi, spesso usando la mannaia giudiziaria per eliminare avversari politici scomodi, cos\u00ec come avvenuto con la Le Pen, condannata al primo grado di giudizio con accuse pretestuose.\u00a0Per le rivolte nelle strade si potr\u00e0 sempre ricorrere a leggi repressive che invocheranno l\u2019emergenza per blindare il potere Macroniano. Se la situazione dovesse degenerare e la tenuta sociale dovesse cedere, le periferie infiammarsi come gi\u00e0 successo innumerevoli volte, \u00e8 lecito attendersi repressioni delle rivolte con conseguente sospensione di diritti fondamentali e spazi per il dissenso.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Come accennato sopra, la crisi francese \u00e8 il riflesso della paralisi delle istituzioni democratiche che rivestono ormai una funzione solo nominale. Il sistema di governo macroniano \u00e8 il pi\u00f9 emblematico nel mostrare la sclerotizzazione delle classi politiche europoidi, ridotte a oligarchie autonominate senza nessuna legittimazione popolare. L\u2019esempio francese \u00e8 quello attualmente pi\u00f9 lampante perch\u00e9 \u00e8 il Paese dove la societ\u00e0 occidentale mostra tutti le suoi fallimenti, da quelli legati alla crisi di rappresentanza dei regimi \u201cliberali\u201d, ai deliri ideologici della societ\u00e0 fluida, alla mancanza di sicurezza e all\u2019attacco all\u2019identit\u00e0 europea, delle societ\u00e0 laiche e scristianizzate minacciate dall\u2019invadenza e dall\u2019integralismo di quelle islamiche. Quello francese \u00e8 il riflesso dello stato di salute continentale e dei suoi gruppi di potere che rappresentano solo se stessi e le lobby bancarie e delle armi delle quali sono fiduciarie.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In tale quadro va collocata anche la retorica belligerante che cerca lo scontro diretto con la Russia. Le autocrazie sono lo spettro cui indirizzare le tensioni che crescono all\u2019interno dell\u2019Europa, mentre all\u2019interno il pericolo \u00e8 rappresentato dalle destre che si saldano con gli obiettivi espansionistici del dittatore del Cremlino. Naturalmente tali contraddizioni sono destinate a ad esplodere come una bomba ad orologeria ed i Macron e le Von Der Leyen, protraggono i tempi in cui saranno disarcionati dall\u2019impellere di una nuova fase che richieder\u00e0 soggetti politici pi\u00f9 capaci. Ogni potere, anche quello rivestito dall\u2019immagine democratica, non \u00e8 intoccabile, ed un cambio di paradigma sar\u00e0 determinato dalle necessit\u00e0 della storia. Tutti i sondaggi mostrano una disaffezione quando non il disprezzo vero e proprio per l\u2019UE e le leadership dei paesi membri. La Von Der Leyen, \u00e8 immagine plastica ed emblematica dell\u2019incapacit\u00e0 e della corruzione morale dei rappresentanti di questo progetto fallimentare chiamato Unione Europea. Il richiamo retorico al senso di unit\u00e0 e alla \u201cprova difficile\u201d che l\u2019UE \u00e8 chiamata ad affrontare con il nemico russo alle porte che minaccia l\u2019invasione, non suscita pi\u00f9 nessun minimo entusiasmo, tanto che anche i giornali ed i media embedded sono costretti a riconoscerlo. Nel momento di sua massima debolezza, L\u2019UE si avvia verso il riarmo antirusso per supplire alla sua inconsistenza politica. Anni di indecisionismo, di politiche post-ideologiche, di politiche di austerit\u00e0 economiche scellerate e di immigrazione incontrollata, ci hanno consegnato una Unione che \u00e8 un fallimento epocale. Il caos francese \u00e8 l\u2019immagine nazionale di quello che accade su scala continentale. La Francia non \u00e8 il solo malato d\u2019Europa, semmai quello con una metastasi pi\u00f9 avanzata: Gran Bretagna, Germania, ma anche Spagna ed Italia soffrono dei medesimi problemi. Con un indicatore su tutti, quello demografico, che suona la campana a morto, l\u2019allarme principale per il futuro\u00a0 vitale del continente. Il Governo Macron potr\u00e0 rimanere in carica per qualche altro mese, farse fino al 2027, anno delle elezioni presidenziali, sperando di imporsi nuovamente con una Le Pen messa fuori gioco, ma i fattori critici rimarranno anche dopo di lui. Questo governo sar\u00e0 l\u2019ultima fiche che Macron potr\u00e0 giocarsi e a questo giro, non si sa se rimarr\u00e0 incollato al potere. L\u2019aspetto positivo su cui sperare, \u00e8 che la pressione sul suo ennesimo governo rimpastato aumentar\u00e0 fino ad arrivare a livelli insostenibili e che dalla sua caduta potrebbe innescarsi quell\u2019effetto domino che liberer\u00e0 l\u2019Europa dai gruppi dirigenti peggiori della sua storia. Solo in seguito sar\u00e0 possibile ricostruirne una vera, sovrana e consapevole del suo ruolo storico e geopolitico.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\n<p dir=\"auto\"><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.conflittiestrategie.it\/la-francia-di-macron-e-limmagine-del-fallimento-delleuropa-a-terrenzio\">https:\/\/www.conflittiestrategie.it\/la-francia-di-macron-e-limmagine-del-fallimento-delleuropa-a-terrenzio<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da CONFLITTI E STRATEGIE (Antonio Terrenzio) S\u00e9bastien Lecornu \u00e8 il nuovo Primo ministro francese, il sesto degli otto anni dei governi Macron. La Francia si sveglia in una crisi che ha radici lontane e che oggi vive la sua fase pi\u00f9 acuta, con un debito pubblico al 114% e problemi socio-economici che rischiano di trascinare il paese nel disordine. Dopo la caduta del primo ministro Bayrou, Emmanuel Macron adesso si ritrova attorno ai suoi pochi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":82047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Conflittiestrategie.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nQa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91646"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91652,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91646\/revisions\/91652"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/82047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}