{"id":91817,"date":"2025-09-22T09:30:45","date_gmt":"2025-09-22T07:30:45","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91817"},"modified":"2025-09-21T09:53:52","modified_gmt":"2025-09-21T07:53:52","slug":"chi-punta-allescalation-nel-baltico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=91817","title":{"rendered":"Chi punta all\u2019escalation nel Baltico?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-91818\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Mig-31-10-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Mig-31-10-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Mig-31-10.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>&#8220;Il Cremlino \u00e8 tornato a sfidare l\u2019Europa\u201d<\/em> titolano pi\u00f9 o meno con questi termini quasi tutti i giornali in Italia e in Europa dopo le supposte violazioni dello spazio aereo estone da parte di 3 Mig-31 russi, \u201cabbattuti\u201d o forse solo \u201cintercettati\u201d (a seconda dei giornali e dei TG) dagli F-35 italiani basati ad Amari (Estonia) nell\u2019ambito della NATO enhanced Air Policing (eAP) nella regione baltica dove, a rotazione con altre forze aeree NATO, difendono lo spazio aereo delle tre repubbliche prive di aerei da guerra e di difesa antiaerea missilistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La vicenda \u00e8 nota e si inserisce nel filone della drammatizzazione della minaccia russa gi\u00e0 (male) espressa negli ultimi tempi in modo indecoroso con diverse raffazzonate iniziative propagandistiche: l\u2019attacco russo al GPS dell\u2019aereo di Ursula von der Leyen, l\u2019offensiva dei droni russi contro le conigliere in Polonia, il drone russo penetrato in Romania e le \u201cminacciose\u201d esercitazioni Zapad in Bielorussia a cui hanno presenziato anche ufficiali americani, turchi e ungheresi (cio\u00e8 di nazioni aderenti alla NATO).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutti pretesti mal costruiti per lanciare allarmi e chiamare gli alleati a raccolta evocando l\u2019Articolo 4 della NATO (dopo la Polonia lo ha fatto anche l\u2019Estonia) nel macabro e sempre pi\u00f9 fallimentare tentativo di mobilitare l\u2019opinione pubblica a favore di un riarmo massiccio che non possiamo permetterci e contro i russi pronti a marciare sull\u2019Europa dopo aver divorato qualche prigioniero ucraino, come ha scritto La Stampa riprendendo una velina dell\u2019intelligence\/propaganda ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>A caccia dell\u2019escalation?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per il governo di Tallinn la violazione dello spazio aereo sul Mar Baltico, per ben 12 minuti, \u00e8 stata <em>\u201cun\u2019audacia senza precedenti\u201d<\/em> ma su quelle acque ristrette incidenti del genere ne capitano spesso, considerato che gli spazi aerei nazionali si sovrappongono e il corridoio per il passaggio di aerei militari \u00e8 da sempre molto stretto, come ha ben spiegato l\u2019analista militare Charly015 ripreso dal sito Giubbe Rosse e hanno confermato ad Analisi Difesa fonti militari che hanno chiesto l\u2019anonimato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di fatto i voli militari russi vengono effettuati inevitabilmente sui limiti dello spazio aereo delle nazioni rivierasche, tutti membri della NATO, senza che questo costituisca n\u00e9 una intrusione n\u00e9 una aggressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da quando \u00e8 iniziata la guerra in Ucraina queste limitazioni geografiche in un bacino ristretto come il Baltico hanno consentito decine di decolli su \u201cscramble\u201d dei caccia alleati e incontri ravvicinati tra questi e velivoli russi. I caccia avvertono \u201cl\u2019intruso\u201d che si \u00e8 avvicinato allo spazio aereo nazionale: gli aerei lo affiancano e lo scortano (non lo abbattono n\u00e9 lo intercettano) fino a quando non si allontana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ieri il governo di Varsavia ha utilizzato il pretesto dell\u2019ennesimo massiccio attacco notturno russo contro obiettivi in Ucraina (579 droni e 40 missili balistici e da crociera) per lanciare la massima allerta sulla Polonia mobilitando caccia polacchi e alleati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Routine quotidiana, non solo in Europa, per chi ha memoria di questi episodi durante la prima guerra fredda ma oggi evidentemente baltici e nord europei puntano a esagerare o costruire ad hoc episodi su cui scatenare allarmismi, ben sostenuti dalla Ue e dalle tre (decadenti) \u201cpotenze\u201c europee pronte a dichiarare in coro con il presidente von der Leyen che<em> \u201crisponderemo alle provocazioni\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure Mosca ha respinto ogni accusa con un comunicato del ministero della Difesa in cui precisa che <em>\u201ctre MiG-31 stavano conducendo un volo di routine dalla regione della Carelia, a est della Finlandia, a un aeroporto nella regione di Kaliningrad. I jet hanno sorvolato le acque neutrali del Mar Baltico, a pi\u00f9 di 3 chilometri dall\u2019isola estone di Vaindloo, senza violare lo spazio aereo estone. Il volo \u00e8 stato effettuato in stretta conformit\u00e0 con le normative internazionali sullo spazio aereo e senza attraversare i confini di altri Paesi\u201d<\/em>, ha aggiunto il ministero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo non si pu\u00f2 certo scommettere sulla sincerit\u00e0 dei russi ma, come sappiamo ormai per certo, neppure su quella di NATO, UE e di molti governi nella regione baltica che hanno gi\u00e0 mentito o esagerato la portata di eventi molte volte dall\u2019inizio della guerra e anche negli ultimi giorni (forse non a caso nel momento in cui nella Ue si dibatte sul 19\u00b0 pacchetto di sanzioni alla Russia), come se avessero urgenza di accrescere gli allarmismi se non addirittura di creare un casus belli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Iniziativa palese ma sbugiardata dalla scarsa credibilit\u00e0 con cui \u00e8 stata attuata finora e che in Polonia ha visto uno scontro istituzionale molto forte tra il governo e la presidenza supportata dai servizi segreti con l\u2019invito al governo guidato da Donald Tusk a non raccontare bugie perch\u00e9 \u201c<em>non c\u2019\u00e8 consenso nel nascondere informazioni\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Propaganda raffazzonata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno sforzo propagandistico a cui collaborano da anni quasi tutti i media che in questo conflitto hanno molto in comune con la politica sostenendone, spesso in modo acritico, ogni narrazione allarmistica e anti-russa alimentata dall\u2019Unione Europea e da diversi governi nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ovviamente che tutto questo possa dipendere anche dal miliardo di euro di fondi pubblici che la UE (Commissione e Parlamento) ha elargito a media anche italiani, \u00e8 una valutazione che lasciamo ai lettori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Positivo che l\u2019Italia si sia finora sottratta a molte iniziative determinate da allarmismi evidentemente ritenuti non del tutto giustificati a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non parteciper\u00e0 al rafforzamento del Fianco Est (operazione Sentinella Orientale della NATO) se non lasciando la batteria da difesa aerea SAMP\/T dell\u2019Esercito gi\u00e0 schierata presso la base lituana di \u0160iauliai, non ha finora aderito all\u2019acquisto dei pacchetti da 500 milioni di dollari per armi statunitensi da fornire agli ucraini e a quanto sembra il nostro intelligence non valuta n\u00e9 credibili n\u00e9 motivati i reiterati allarmi per l\u2019invasione russa dell\u2019Europa entro 3 o 4 anni, periodicamente rilanciati in Germania e in altre nazioni che si affacciano sul Mar Baltico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che \u00e8 indubbiamente un\u2019area calda: gli aerei russi lo sorvolano collegando la regione di Leningrado con il territorio di Kaliningrad e anche sul mare non mancano le tensioni dopo i tentativi delle marine delle repubbliche baltiche di fermare petroliere sospettate di far parte della \u201cflotta ombra\u201d che esportano greggio russo dal porto di Primorsk e in alcuni casi protette da navi militari o da coppie di jet russi per scoraggiare abbordaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ogni anno transitano da Primorsk circa 60 milioni di tonnellate di petrolio, che fruttano alla Russia circa 15 miliardi di dollari: il porto \u00e8 stato spesso oggetto degli attacchi dei droni ucraini, l\u2019ultimo il 13 settembre ha danneggiato due petroliere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Informazione incompleta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Attacchi a obiettivi commerciali (quindi non militari) che battono bandiere non russe in un porto russo che forse potrebbe spiegare quanto accaduto ieri alla piattaforma polacca Petrobaltic, sorvolata a bassa quota da due jet russi nel Mar Baltico, non lontano dalle coste polacche e da quelle russe di Kaliningrad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche questa notizia ha destato allarmi per le \u201cprovocazioni russe\u201d ed \u00e8 interessante notare come \u00e8 apparsa sul giornale britannico The Guardian e poi sulle agenzie di stampa italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>&#8220;La Polizia di Frontiera della Polonia ha dichiarato che due caccia russi hanno violato la zona di sicurezza della piattaforma di esplorazione petrolifera e di gas Petrobaltic nel Mar Baltico, effettuando un sorvolo a bassa quota sulla piattaforma.<\/em> <em>\u201cLe Forze Armate polacche e altre autorit\u00e0 sono state informate\u201c, riportava ieri il Guardian.&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le guardie di frontiera polacche hanno segnalato che due jet da combattimento russi hanno violato la zona di sicurezza della piattaforma di esplorazione petrolifera e del gas Petrobaltic nel Mar Baltico, eseguendo un sorvolo a bassa quota della piattaforma. Lo riporta il Guardian. \u201cLe forze armate polacche e altre autorit\u00e0 sono state informate\u201d, hanno affermato<\/em> \u2013 ha scritto LaPresse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pi\u00f9 o meno lo stesso testo lanciato da Italpress, mentre l\u2019AGI ha aggiunto una precisazione: Due dei tre jet russi che hanno violato lo spazio aereo estone hanno volato a bassa quota sulla piattaforma petrolifera di Petrobaltic nel Mar Baltico, violandone la zona di sicurezza. Lo riferisce la guardia di frontiera polacca, sottolinea il Guardian.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un ulteriore dettaglio lo ha fornito l\u2019Agenzia Nova: <em>\u201cI servizi di sicurezza polacchi monitorano costantemente la situazione all\u2019interno delle infrastrutture marittime critiche, anche al di fuori delle acque territoriali polacche\u201c<\/em>, si legge in un comunicato della Guardia di frontiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per avere il quadro completo per\u00f2 occorre leggere i media polacchi. Polsat News, riprende integralmente i comunicati della Guardia di Frontiera del Comando Operativo Polacco che dopo la frase <em>\u201cLe Forze Armate polacche e altri servizi sono stati avvisati\u201d<\/em> citata anche da Guardian e agenzie italiane, aggiunge <strong>un dettaglio non proprio secondario ai fini della percezione di quanto accaduto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cLo spazio aereo polacco non \u00e8 stato violato e non \u00e8 stata necessaria una risposta militare\u201d<\/em>, ha dichiarato il tenente colonnello Jacek Goryszewskim portavoce del Comando Operativo delle Forze Armate Polacche.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Notizia ribadita anche dal portavoce della Guardia di Frontiera, sottotenente Katarzyna Przybysz: <em>\u201cL\u2019aereo non ha violato il confine di Stato\u201d<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 queste poche righe con tanto di dichiarazioni di portavoce militari e delle Guardie di Frontiera non sono state citate dalle agenzie italiane n\u00e9 dal britannico Guardian?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Viene il sospetto che forse avrebbero ridimensionato la portata dell\u2019evento, poich\u00e9, come spiega sempre Polsat News, Goryszewski ha anche riferito che un aereo russo aveva attraversato la no-fly zone, designata a 500 metri dalla piattaforma petrolifera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019accaduto \u00e8 stato reso noto dal personale della piattaforma.<em> \u201cIl personale di sicurezza della piattaforma ci ha informato dell\u2019incidente\u201d<\/em> ha dichiarato il sottotenente Przybysz. Quindi, pare di comprendere che l\u2019allarme \u00e8 dovuto al passaggio a bassa quota di un Mig 31 a meno di 500 metri dalla piattaforma off-shore, fuori dallo spazio aereo polacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:<\/strong>\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/09\/chi-punta-allescalation-nel-baltico\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/09\/chi-punta-allescalation-nel-baltico\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)\u00a0 &#8220;Il Cremlino \u00e8 tornato a sfidare l\u2019Europa\u201d titolano pi\u00f9 o meno con questi termini quasi tutti i giornali in Italia e in Europa dopo le supposte violazioni dello spazio aereo estone da parte di 3 Mig-31 russi, \u201cabbattuti\u201d o forse solo \u201cintercettati\u201d (a seconda dei giornali e dei TG) dagli F-35 italiani basati ad Amari (Estonia) nell\u2019ambito della NATO enhanced Air Policing (eAP) nella regione baltica dove, a rotazione con&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nSV","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91817"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91819,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91817\/revisions\/91819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}