{"id":92083,"date":"2025-10-08T09:30:35","date_gmt":"2025-10-08T07:30:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92083"},"modified":"2025-10-07T23:07:12","modified_gmt":"2025-10-07T21:07:12","slug":"giornalista-rivela-il-mossad-era-in-contatto-fin-dallinizio-con-gli-assassini-del-primo-ministro-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92083","title":{"rendered":"Giornalista rivela: il Mossad era &#8220;in contatto fin dall&#8217;inizio&#8221; con gli assassini del Primo Ministro italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong>di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter)<\/strong><\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Un reporter itinerante al seguito dei principali politici italiani spiega a The Grayzone come il suo Paese sia stato ridotto a una \u201cportaerei\u201d ad uso congiunto tra Stati Uniti e Israele e solleva inquietanti interrogativi sul ruolo di Israele nell\u2019uccisione dell\u2019ex Primo Ministro Aldo Moro.<\/em><\/strong><\/h5>\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174148792\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Immagine1-9.jpg\" alt=\"\" width=\"661\" height=\"372\" data-attachment-id=\"174148792\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/10\/07\/giornalista-rivela-il-mossad-era-in-contatto-fin-dallinizio-con-gli-assassini-del-primo-ministro-italiano\/immagine1-178\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Immagine1-9.jpg\" data-orig-size=\"661,372\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Immagine1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Immagine1-9-300x169.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Immagine1-9.jpg\" \/><\/figure>\n<p>Per anni, il Mossad israeliano ha monitorato e segretamente influenzato una violenta fazione comunista che, il 16 marzo 1978, ha portato a termine il rapimento e l\u2019omicidio dello statista italiano Aldo Moro, come documentato dal veterano giornalista investigativo Eric Salerno.<\/p>\n<p>Avendo lavorato a stretto contatto con numerosi capi di stato italiani nel corso della sua trentennale carriera di corrispondente, nel 2010 Salerno pubblic\u00f2 un articolo di denuncia sui loro rapporti segreti con l\u2019intelligence israeliana intitolato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsaggiatore.com\/libro\/mossad-base-italia\">Base Mossad Italia<\/a>.<\/p>\n<p>Il giornalista ha dichiarato a The Grayzone che Moro, probabilmente il leader pi\u00f9 importante d\u2019Italia, divenne una spina nel fianco di potenti forze che cercavano di mantenere il suo Paese saldamente ancorato al blocco filo-occidentale. Salerno ritiene che la politica estera a lungo termine dell\u2019Italia si sarebbe sviluppata diversamente se Moro fosse sopravvissuto, aggiungendo: \u201cEra proprio questo che temevano negli Stati Uniti\u201d.<\/p>\n<p>Moro fu rapito nel 1978 dalle Brigate Rosse, una fazione estremista, in un\u2019operazione diurna audace e altamente professionale che cost\u00f2 la vita a tutte e cinque le sue guardie del corpo. Fu giustiziato due mesi dopo. Il caso, ancora irrisolto, sconvolse la nazione e rimane un capitolo profondamente inquietante del periodo di intrighi di intelligence e terrorismo politico noto agli italiani come \u201cGli anni di piombo\u201d.<\/p>\n<p>Per alcune delle fonti pi\u00f9 informate in Italia, i crimini presentavano forti somiglianze con quelli dell\u2019Operazione Gladio, un\u2019operazione segreta in cui la CIA, l\u2019MI6 e la NATO addestrarono e diressero un esercito ombra di unit\u00e0 paramilitari fasciste in tutta Europa, che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=GZQAtYn3H2k\">perpetrarono<\/a>\u00a0attacchi terroristici sotto falsa bandiera, rapine e omicidi volti a neutralizzare la sinistra socialista.<\/p>\n<p>Moro, che apparteneva all\u2019ala progressista della Democrazia Cristiana e fu Primo Ministro per cinque mandati, minacci\u00f2 di sovvertire l\u2019ordine tradizionale del dopoguerra in Italia stringendo un \u201ccompromesso storico\u201d con il Partito Comunista Italiano. \u201cEra qualcosa di cui probabilmente una parte dell\u2019establishment politico italiano aveva paura, persino nel suo stesso partito\u201d, osserva Salerno.<\/p>\n<p>Sebbene questa parte della storia di Moro sia ben nota agli italiani, Salerno ha documentato un aspetto meno compreso della sua eredit\u00e0: il suo accordo con i gruppi di resistenza palestinese, probabilmente mediato dal presidente libico Muammar Gheddafi, che consent\u00ec all\u2019OLP e ad altri di contrabbandare armi e di viaggiare liberamente attraverso l\u2019Italia in cambio della salvaguardia del Paese dagli attacchi terroristici. Quell\u2019accordo, che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.studistorici.com\/2024\/04\/29\/baruzzo_numero_57\/\">gli studiosi considerano<\/a>\u00a0un \u201cprocesso dinamico e in evoluzione\u201d, divenne noto come \u201cLodo Moro\u201d.<\/p>\n<p>Si ritiene che il patto sia stato stipulato nel 1973, durante il mandato di Moro come ministro degli Esteri, quando l\u2019Italia liber\u00f2 segretamente un gruppo di combattenti palestinesi che cercavano di attaccare un aereo della compagnia aerea israeliana El Al in partenza dall\u2019aeroporto di Roma Fiumicino. L\u2019accordo fu motivato in gran parte dal desiderio dell\u2019Italia di mantenere un certo livello di indipendenza dal blocco occidentale guidato dagli Stati Uniti, che era stato colpito da un embargo petrolifero in rappresaglia per il sostegno di Washington a Israele nella guerra arabo-israeliana del 1973.<\/p>\n<p>Sebbene Salerno non arrivi ad affermare che il Mossad abbia ordinato direttamente il rapimento e l\u2019esecuzione di Moro, ha dichiarato a The Grayzone: \u201cPenso che la loro idea fosse: \u2018vedremo cosa succede e se \u00e8 necessario e pensiamo che sia il momento giusto, possiamo aiutare in un modo o nell\u2019altro&#8217;\u201d.<\/p>\n<p>Per oltre un decennio, l\u2019accordo Lodo Moro ha protetto l\u2019Italia dalla violenza che affliggeva altre nazioni del Mediterraneo. Questi complotti divennero sempre pi\u00f9 comuni nella regione dopo la Guerra dei Sei Giorni del 1967 tra Israele e una coalizione di stati arabi tra cui Egitto, Siria e Giordania.<\/p>\n<p>Ma era solo questione di tempo prima che la violenza consumasse anche la vita di Moro.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174148793 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-17.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"741\" data-attachment-id=\"174148793\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/10\/07\/giornalista-rivela-il-mossad-era-in-contatto-fin-dallinizio-con-gli-assassini-del-primo-ministro-italiano\/image-1235\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-17.png\" data-orig-size=\"640,741\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-17-259x300.png\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-17.png\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-17.png\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-17.png 640w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-17-259x300.png 259w\" data-sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Il primo ministro italiano Aldo Moro prigioniero delle Brigate Rosse, 1978<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p><strong>Base Mossad Italia<\/strong><\/p>\n<p>Il libro di Salerno,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsaggiatore.com\/libro\/mossad-base-italia\">\u201cMossad Base Italy\u201d,<\/a>\u00a0\u00e8 forse la cronaca pi\u00f9 completa dello stretto e continuo rapporto tra l\u2019intelligence israeliana e la leadership politica italiana.\u00a0Pubblicato nel 2010, il libro rimane pressoch\u00e9 sconosciuto nel mondo anglosassone.<\/p>\n<p>L\u2019autore illustra come l\u2019alleanza segreta tra Israele e Italia precedesse la creazione di Israele nel maggio 1948, con Roma che forniva\u00a0<a href=\"https:\/\/archive.is\/UosWi\">supporto segreto<\/a>\u00a0a milizie sioniste come l\u2019Haganah. Individui affiliati a Benito Mussolini e neofascisti all\u2019interno dell\u2019apparato di sicurezza italiano del dopoguerra fornirono loro armi e addestramento per schiacciare la resistenza palestinese e sostenere la loro campagna di\u00a0<a href=\"https:\/\/thecradle.co\/articles\/israels-secret-illegal-biological-war-against-arabs\">pulizia etnica<\/a>.<\/p>\n<p>\u201cGli israeliani non volevano che Roma diventasse un satellite dell\u2019Unione Sovietica, e gli Stati Uniti avevano la stessa posizione. Il Paese era essenzialmente la prima linea dell\u2019Occidente contro il blocco orientale\u201d, ha spiegato Salerno a The Grayzone. \u201cL\u2019Italia confinava con la Jugoslavia, non era lontana dalle nazioni del Patto di Varsavia, e il sostegno al comunismo e all\u2019Unione Sovietica era forte dopo la Seconda Guerra Mondiale. Era anche una sorta di portaerei nel Mediterraneo, su cui le persone atterravano e si dirigevano verso altri luoghi\u201d. Con quasi 8.000 chilometri di costa e appena 145 chilometri a separare la Sicilia dalla Tunisia, l\u2019Italia \u00e8 stata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.csmonitor.com\/2004\/0909\/p04s01-woeu.html\">spesso<\/a>\u00a0descritta come la \u201cguardiana\u201d del Mar Mediterraneo.<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p><strong>\u201cProve oggettive\u201d: il Mossad ha abbattuto un aereo di linea italiano<\/strong><\/p>\n<p>La tradizionale dinamica tra Roma e Tel Aviv fu messa a dura prova dall\u2019ascesa al potere dei governi della Democrazia Cristiana italiana, tra cui quello di Moro. Nel giro di pochi mesi, a detta di diverse figure autorevoli, Israele inizi\u00f2 a rispondere in Italia a questa sfida con apparenti atti di sabotaggio.<\/p>\n<p>Alla fine del 1973, cinque membri del gruppo militante palestinese Settembre Nero\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jta.org\/archive\/israel-to-bring-issue-of-terrorist-plot-to-bomb-el-al-planes-before-icao-assembly\">furono arrestati<\/a>\u00a0grazie a una soffiata del Mossad, che sosteneva che si stessero preparando ad abbattere un aereo di linea israeliano presso il pi\u00f9 grande aeroporto di Roma con missili terra-aria. Tuttavia, Moro ne organizz\u00f2 il rilascio un mese dopo, per poi deportarli in Libia.<\/p>\n<p>I membri di Settembre Nero furono inizialmente trasferiti a Malta su un aereo da trasporto italiano noto come Argo 16, che veniva regolarmente utilizzato per trasportare gli agenti dell\u2019Operazione Gladio in una base di addestramento segreta in Sardegna e consegnare armi della CIA\/MI6 a depositi segreti sparsi in tutto il paese. Quando\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20080515060646\/http:\/www.almanaccodeimisteri.info\/repubblicaMaletti.htm\">il Mossad osserv\u00f2<\/a>\u00a0i palestinesi l\u00ec e si rese conto che erano stati liberati, si infastidirono molto, secondo l\u2019allora capo del controspionaggio romano, Ambrogio Viviani.<\/p>\n<p>Il 23 novembre 1973,\u00a0<a href=\"https:\/\/asn.flightsafety.org\/asndb\/330037\">l\u2019Argo 16 si schiant\u00f2<\/a>\u00a0poco dopo il decollo dall\u2019aeroporto di Venezia, uccidendo l\u2019intero equipaggio di veterani.<\/p>\n<p>Un\u2019indagine iniziale concluse che la tragedia fu un incidente, ma il caso fu riaperto dalla Procura di Venezia nel 1986. Anche quell\u2019indagine vacill\u00f2, quando funzionari della sicurezza e dell\u2019intelligence si rifiutarono di testimoniare e iniziarono a omettere prove. Tuttavia, il giudice che sovrintendeva al caso, Carlo Mastelloni, disse a Salerno che non c\u2019erano dubbi, sulla base di \u201cprove oggettive\u201d, che l\u2019abbattimento dell\u2019aereo fosse opera sporca di Israele.<\/p>\n<p>\u201cTutto \u00e8 legato al famoso \u2018accordo Moro&#8217;\u201d, ha affermato Mastelloni. Il sabotaggio di Argo 16 non era solo una \u201critorsione\u201d per il rilascio dei palestinesi arrestati, ma un \u201cmonito\u201d sulle \u201cconcessioni\u201d dell\u2019Italia ai \u201cnemici di Tel Aviv\u201d, ha affermato. Eppure, il Lodo Moro ha continuato a resistere nonostante l\u2019implicita minaccia di violenza, il che solleva la questione se il Mossad abbia sentito il bisogno di alzare la posta in gioco.<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p><strong>\u2018Il Mossad ha deciso di trasferire il conflitto mediorientale in Italia\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Argo 16 non fu l\u2019unico incidente mortale avvenuto durante gli Anni di Piombo in Italia che sembrava portare l\u2019impronta del Mossad. Quando una granata a mano fu lanciata contro la questura di Milano nel maggio 1973, uccidendo quattro civili e ferendone 45, il colpevole si present\u00f2 come un anarchico dopo essere stato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/1973\/05\/18\/archives\/anarchist-seized-in-blast-in-milan-hand-grenade-kills-woman-outside.html\">immediatamente arrestato<\/a>. Tuttavia,\u00a0<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1080\/09546559608427337\">indagini successive<\/a>\u00a0rivelarono che l\u2019autore, Gianfranco Bertoli, era un informatore di lunga data dell\u2019intelligence militare italiana, nonch\u00e9 membro di numerose organizzazioni neofasciste, tra cui Ordine Nuovo, legato a Gladio.<\/p>\n<p>Bertoli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jta.org\/archive\/anarchist-bomber-spent-two-years-in-israel-as-a-kibbutz-member\">aveva trascorso<\/a>\u00a0i due anni precedenti l\u2019attacco soggiornando saltuariamente nel\u00a0kibbutz Karmiya\u00a0in Israele, dove\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2023\/05\/17\/la-strage-nera-alla-questura-di-milano-cinquantanni-senza-mandanti\/7163038\/\">ospitava spesso<\/a>\u00a0rappresentanti della fazione di estrema destra francese Jeune R\u00e9volution, mantenendo al contempo contatti con l\u2019intelligence francese. Tali episodi spingono Salerno a chiedersi: \u201cIl Mossad faceva parte della strategia della tensione?\u201d. Questa fu la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ariannaeditrice.it\/articolo.php?id_articolo=46095\">conclusione precisa<\/a>\u00a0a cui giunse Ferdinando Imposimato, un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.parlamento.it\/parlam\/bicam\/terror\/stenografici\/steno58.htm\">magistrato italiano<\/a>\u00a0che supervision\u00f2\u00a0<a href=\"https:\/\/memoria.cultura.gov.it\/documenti-online\/-\/doc\/detail\/716\/1%20Sentenza%20della%20Corte%20di%20Assise%20di%20Roma%20del%2024%20gennaio%201983,%20R%20G%20%202-83\">i primi processi<\/a>\u00a0agli agenti delle Brigate Rosse in merito all\u2019omicidio di Moro.<\/p>\n<p>\u00abBisogna riconoscere che i servizi segreti israeliani avevano una perfetta conoscenza del fenomeno eversivo italiano fin dal suo inizio, impegnandosi in esso con un costante supporto ideologico e materiale\u00bb, osservava Imposimato nel 1983. \u00abIl Mossad aveva deciso di trasferire il conflitto mediorientale in Italia\u00bb, concludeva, \u00abspinto da obiettivi di destabilizzazione politica e sociale\u00bb. Lo scopo di Israele era \u00abindurre l\u2019America a vedere Israele come l\u2019unico punto di riferimento alleato nel Mediterraneo e ottenere cos\u00ec un maggiore supporto politico e militare\u00bb, ha affermato.<\/p>\n<p>Durante la sua testimonianza\u00a0<a href=\"https:\/\/www.parlamento.it\/parlam\/bicam\/terror\/stenografici\/steno50a.htm#50a\">del marzo 1999<\/a>\u00a0a un\u2019inchiesta parlamentare sul terrorismo in Italia, il combattente delle Brigate Rosse Alberto Franceschini dichiar\u00f2 che il gruppo era stato contattato dal Mossad tramite un intermediario dopo il rapimento da parte delle Brigate Rosse di un magistrato di nome Mario Sossi nell\u2019aprile 1974. Secondo Franceschini, il Mossad fece una proposta \u201cinquietante\u201d per finanziare il suo gruppo, affermando che, anzich\u00e9 cercare di controllare le Brigate Rosse, Israele voleva solo garantire che il gruppo continuasse a operare: \u201cNon vogliamo dirti cosa devi fare. Cio\u00e8, quello che fai per noi va bene. Ci importa che tu esista. Il fatto stesso che tu esista, qualsiasi cosa tu faccia, per noi va bene\u201d.<\/p>\n<p>Descrivendo \u201cle motivazioni politiche\u201d della posizione del Mossad, Franceschini osserv\u00f2: \u201cdal punto di vista delle relazioni americane\u2026 pi\u00f9 l\u2019Italia era destabilizzata, pi\u00f9 diventava inaffidabile, e pi\u00f9 Israele diventava un Paese affidabile per tutte le politiche mediterranee\u201d dal punto di vista di Washington. Negli ultimi anni della sua vita, Franceschini\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/video-articoli\/2018\/04\/27\/alberto-franceschini-dei-fondatori-brigate-rosse-l-interrogatorio-moro-non-credo-l-abbia-fatto-moretti-che-si-credeva-lenin-incontrammo-mossad\/7c4dfef8-4a2d-11e8-a30a-134b88b5afda.shtml\">rivel\u00f2 che<\/a>\u00a0Israele \u201coffr\u00ec armi e assistenza\u201d alle Brigate Rosse, dichiarando: \u201cil loro obiettivo dichiarato era destabilizzare l\u2019Italia\u201d.<\/p>\n<p>Come ha fatto notare Salerno a The Grayzone, \u201cin una delle sue ultime interviste\u201d, Franceschini \u201cha confermato al mio collega del\u00a0Corriere della Sera\u00a0che il Mossad era stato in contatto fin dall\u2019inizio con le Brigate Rosse\u201d, interazioni che il corrispondente sottolinea essere \u201cdel tutto normali nel modo in cui il Mossad agiva con tutti i tipi di, chiamiamole organizzazioni sovversive, in tutta Europa\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019idea di un potenziale coinvolgimento israeliano nel complotto di Moro \u2013 o nell\u2019ostacolare gli sforzi per risolverlo pacificamente \u2013 \u00e8 rafforzata dalle dichiarazioni di diversi influenti politici italiani, che indicano anche come Israele abbia \u201ccofinanziato\u201d e \u201cinfluenzato\u201d il gruppo che si \u00e8 attribuito il merito dell\u2019uccisione di Moro. Queste rivelazioni sono state finora universalmente ignorate dai principali media in lingua inglese.<\/p>\n<p>Nel\u00a0<a href=\"https:\/\/leg13.camera.it\/_dati\/leg13\/lavori\/doc\/xxiii\/064v02t03_RS\/00000020.pdf\">luglio 1998<\/a>, Giuseppe De Gori, avvocato che aveva rappresentato la Democrazia Cristiana di Moro in numerosi processi legati al caso, dichiar\u00f2 a una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.parlamento.it\/parlam\/bicam\/terror\/stenografici\/steno37.htm\">commissione parlamentare<\/a>\u00a0sul terrorismo che il Mossad \u201caveva sempre controllato\u201d le Brigate Rosse, senza infiltrarsi formalmente nel gruppo. Raccont\u00f2 come nel 1973 un maggiore e un colonnello del Mossad \u201csi presentarono\u201d al gruppo, smascherando gli infiltrati tra le loro fila e offrendo \u201carmi e tutto ci\u00f2 che volevano, purch\u00e9 perseguissero una politica diversa\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante il rifiuto delle Brigate Rosse, \u201cda quel momento in poi, fu chiaro che il Mossad\u201d teneva d\u2019occhio la fazione militante. De Gori testimoni\u00f2 che l\u2019intelligence israeliana \u201codiava\u201d l&#8217;\u201dantisionista\u201d Moro e inizi\u00f2 a sfruttare la sua capacit\u00e0 di \u201ccontrabbandare\u201d informazioni alle Brigate Rosse, che avrebbero potuto influenzarne le azioni.<\/p>\n<p>Come spieg\u00f2 l\u2019avvocato, non c\u2019era \u201cnessuna necessit\u00e0\u201d per il Mossad di infiltrarsi direttamente nelle Brigate Rosse. De Gori insinu\u00f2 che la decisione del gruppo di uccidere Moro dopo quasi due mesi di prigionia fosse il risultato di un intervento israeliano indiretto. Mentre i funzionari del governo italiano rifiutavano qualsiasi trattativa con i suoi rapitori, in un incontro privato l\u20198 maggio 1978, elementi della Democrazia Cristiana proposero di mediare autonomamente un accordo per garantire la liberazione di Moro.<\/p>\n<p>\u201cMoro fu ucciso subito dopo, quindi qualcuno deve essere stato l\u00ec a riferire questa notizia\u201d, \u200b\u200btestimoni\u00f2 De Gori.\u00a0<a href=\"https:\/\/dokumen.pub\/puppetmasters-the-political-use-of-terrorism-in-italy-9781469710846.html\">Nel 2002<\/a>, l\u2019avvocato raccont\u00f2 allo scrittore Philip Willan che il Mossad rese l\u2019esecuzione di Moro un\u00a0<em>fatto compiuto<\/em>, ingaggiando un\u00a0<a href=\"https:\/\/darksideitalia.it\/tony-chichiarelli-e-il-mossad-una-nuova-luce-sul-caso-moro\/\">abile falsario<\/a>\u00a0per falsificare una lettera delle Brigate Rosse alle autorit\u00e0 a met\u00e0 aprile 1978. Il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/worldnews\/1581425\/US-envoy-admits-role-in-Aldo-Moro-killing.html\">comunicato affermava che<\/a>\u00a0lo statista era gi\u00e0 morto. \u201cDopo di che\u2026 Moro non poteva pi\u00f9 essere salvato\u201d, spieg\u00f2 De Gori.<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p><strong>L\u2019accordo con la resistenza palestinese mette nel mirino Moro<\/strong><\/p>\n<p>De Gori non \u00e8 l\u2019unica fonte attendibile ad accusare il Mossad della morte di Moro. Nel maggio 2007, Giovanni Galloni, ex vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura italiana,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vuotoaperdere.org\/Articolo_Leggi.asp?ArtID=13\">dichiar\u00f2 con coraggio<\/a>\u00a0che \u201cnon tutti i partecipanti\u201d al rapimento del premier erano stati membri delle Brigate Rosse. Tale conclusione fu avvalorata dal fatto che le guardie del corpo di Moro furono giustiziate con \u201csolo due armi, usate da uomini di eccezionale esperienza\u201d. Oltre a non essere mai stati identificati, questi assassini dimostrarono un livello di abilit\u00e0 nel tiro che nessun agente delle Brigate Rosse noto sembrava possedere.<\/p>\n<p>Galloni insinu\u00f2 fermamente che gli assassini fossero stati assoldati da Washington e\/o Tel Aviv. Rivel\u00f2 che \u201cpochi mesi prima della sua cattura\u201d, Moro gli confid\u00f2 di essere \u201cpreoccupato\u201d che i servizi segreti statunitensi e israeliani \u201csi fossero infiltrati nelle Brigate Rosse\u201d. Moro lo rifer\u00ec all\u2019ambasciatore statunitense in Italia, provocando una \u201csmentita ambigua\u201d da parte del Dipartimento di Stato, secondo cui Washington aveva sempre riferito all\u2019intelligence italiana \u201ctutto ci\u00f2 che sapevamo\u201d.<\/p>\n<p>Galloni chiese: \u201cQuali servizi segreti? Quelli veri o quelli che erano nelle loro mani?\u201d. Si riferiva chiaramente al parallelo nesso di spionaggio e terrorismo anglo-americano a Roma, noto come\u00a0<a href=\"https:\/\/thegrayzone.com\/2023\/06\/19\/files-british-natos-secret-terror-armies\/\">Operazione Gladio<\/a>.<\/p>\n<p>Ulteriori prove del ruolo israeliano nell\u2019omicidio di Moro si possono trovare nella testimonianza resa a una\u00a0<a href=\"https:\/\/inchieste.camera.it\/moro\/home.html?leg=17&amp;legLabel=XVII\">commissione parlamentare<\/a>\u00a0italiana nel\u00a0<a href=\"https:\/\/documenti.camera.it\/leg17\/resoconti\/commissioni\/stenografici\/html\/68\/audiz2\/audizione\/2017\/06\/19\/indice_stenografico.0139.html\">giugno 2017<\/a>\u00a0da un ex magistrato di nome Luigi Carli, intimamente coinvolto nell\u2019indagine originale. Passato inosservato nel mondo anglosassone e non menzionato nei rapporti ufficiali della commissione, Carli afferm\u00f2 che le Brigate Rosse erano state \u201cco-finanziate\u201d dal Mossad.<\/p>\n<p>Alla domanda sul perch\u00e9 Israele avrebbe dovuto sovvenzionare una fazione comunista armata in Italia, Carli ha dichiarato che \u201cdiversi\u201d ex collaboratori delle Brigate Rosse gli avevano detto che il Mossad aveva accettato di \u201coccuparsi del co-finanziamento delle Brigate Rosse\u201d, proposte che lui considerava \u201cstrane\u201d.<\/p>\n<p>Hanno spiegato, tuttavia, che qualsiasi sforzo che finisse per \u201cindebolire, o contribuire a indebolire, la situazione interna dell\u2019Italia\u201d avrebbe \u201caumentato il prestigio e l\u2019autorit\u00e0 di Israele\u201d nel Mediterraneo, ha testimoniato Carli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gla.ac.uk\/media\/Media_191039_smxx.pdf\">Interviste<\/a>\u00a0altamente illuminanti\u00a0all\u2019ex presidente italiano Francesco Cossiga, pubblicate dal Bollettino di Politica Italiana in seguito alla sua morte nell\u2019agosto 2010, gettano ulteriore luce sulle motivazioni del Mossad per l\u2019assassinio di Moro e per aver preso di mira Roma con attentati sotto falsa bandiera che hanno causato un numero enorme di vittime. Cossiga \u00e8 stato il primo politico italiano a riconoscere l\u2019esistenza del\u00a0<a href=\"https:\/\/link.springer.com\/chapter\/10.1007\/978-3-031-43160-9_1\">Lodo Moro<\/a>. Cossiga ha affermato che gli Stati Uniti erano \u201cnaturalmente\u201d a conoscenza dell\u2019accordo, mentre lui stesso e gran parte della classe politica italiana erano all\u2019oscuro.<\/p>\n<p>Cossiga ha ricordato che, mentre era Primo Ministro, nel novembre 1979, la polizia di una citt\u00e0 costiera intercett\u00f2 un camion che trasportava un missile terra-aria. Successivamente ricevette un telegramma dal capo del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, George Habbash, che ammetteva la propriet\u00e0 del missile e rassicurava il premier italiano sul fatto che non era destinato all\u2019uso in Italia. Habbash chiese quindi la restituzione dell\u2019arma e il rilascio dell\u2019autista.<\/p>\n<p>Habbash avvert\u00ec che qualsiasi inadempienza avrebbe rappresentato una violazione dell&#8217;\u201daccordo\u201d del FPLP con Roma. \u201cNessuno sapeva dirmi cosa significasse questa parte\u201d, insistette Cossiga. Solo \u201cmolti anni dopo\u201d venne a conoscenza dell\u2019accordo del Lodo Moro.<\/p>\n<p>All\u2019epoca degli interrogatori di Cossiga, lo Stato italiano\u00a0<a href=\"http:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2011\/08\/19\/news\/svolta_sulla_strage_del_due_agosto_indagati_due_terroristi_tedeschi-20611896\/\">riapr\u00ec<\/a>\u00a0le indagini sull\u2019attentato dinamitardo alla stazione ferroviaria di Bologna Centrale dell\u2019agosto 1980, in cui persero la vita 85 persone e ne ferirono oltre 200. L\u2019inchiesta port\u00f2 a condanne in contumacia per membri dei Nuclei Armati Rivoluzionari, un gruppo neofascista legato a Gladio. Diversi sospettati principali, tra cui un\u00a0<a href=\"https:\/\/op.europa.eu\/en\/publication-detail\/-\/publication\/d8734ae4-921b-487c-9086-2941571e1cf1\">agente confermato dell\u2019MI6<\/a>\u00a0di nome Robert Fiore, fuggirono a Londra, dove\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/politica\/la-vita-straordinaria-di-roberto-fiore-il-fondatore-di-forza-nuova\/589381\/\">la Gran Bretagna si rifiut\u00f2<\/a>\u00a0di estradarli. Il Bulletin of Italian Politics\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gla.ac.uk\/media\/Media_191039_smxx.pdf\">identific\u00f2<\/a>\u00a0il sequestro del missile e l\u2019esistenza stessa del Lodo Moro come fattori chiave della nuova indagine.<\/p>\n<p>Una delle possibilit\u00e0 esplorate dall\u2019inchiesta era se l\u2019attentato di Bologna fosse stato \u201ceffettuato dagli Stati Uniti o da Israele per punire l\u2019Italia per la sua posizione filo-araba\u201d. Dopo aver a lungo lamentato il fatto che Roma \u201cnon abbia mai avuto veramente spazio per la propria politica estera\u201d a causa della sua subordinazione agli interessi statunitensi,<\/p>\n<p>Cossiga ha riconosciuto che l\u2019Italia \u201cha perseguito un\u2019agenda nazionale\u201d in Medio Oriente e \u201csi \u00e8 presa certe libert\u00e0 nei confronti del mondo arabo e di Israele\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa gente dimentica\u201d che la Democrazia Cristiana \u00e8 \u201csempre stata un partito filo-arabo\u201d, ha affermato Cossiga, indicando specificamente Moro e il suo socio Giulio Andreotti, un altro ex capo di stato italiano che notoriamente smascher\u00f2 l\u2019Operazione Gladio nell\u2019ottobre\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20230318203759\/https:\/roughdiplomacy.com\/operazione-gladio\/\">del 1990.<\/a>\u00a0Cossiga ha affermato che \u201cAndreotti ha sempre creduto, anche se non l\u2019ha mai detto\u201d, che gli Stati Uniti gli abbiano causato \u201cproblemi giudiziari\u201d per le sue simpatie arabe.<\/p>\n<p>Sebbene Salerno contesti la caratterizzazione di Andreotti come \u201cfilo-arabo\u201d, descrivendolo invece come \u201cfilo-diritti degli arabi\u201d, ha dichiarato a The Grayzone che il leader italiano di lunga data una volta gli dichiar\u00f2 personalmente: \u201cse fossi nato a Gaza, sarei un terrorista\u201d.<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p><strong>Il comitato di salvataggio Moro era destinato a fallire<\/strong><\/p>\n<p>Durante i 55 giorni di prigionia di Moro nelle Brigate Rosse, i funzionari italiani dichiararono che \u201clo Stato non deve piegarsi\u201d alle \u201crichieste dei terroristi\u201d, chiarendo che il governo italiano non avrebbe negoziato con le Brigate Rosse n\u00e9 rilasciato nessuno dei suoi membri incarcerati in cambio del Primo Ministro. L\u2019ex Primo Ministro italiano fu successivamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2022\/11\/18\/news\/aldo_moro_storia_sequestro_e_assassinio_brigate_rosse-374988445\/\">caricato<\/a>\u00a0nel bagagliaio di un\u2019auto, colpito da 10 colpi di arma da fuoco e lasciato nel veicolo nel centro di Roma, dove le autorit\u00e0 lo avrebbero trovato.<\/p>\n<p>Oggi, molti italiani guardano con profondo sospetto all\u2019approccio inflessibile di Roma, data la disponibilit\u00e0 del governo a negoziare con i terroristi sia prima che dopo l\u2019omicidio di Moro. Il magistrato Mario Sossi, il cui rapimento da parte delle Brigate Rosse avrebbe spinto il Mossad ad avvicinarsi al gruppo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ina.fr\/video\/CAF92020824\">fu rilasciato<\/a>\u00a0nel 1974 dopo un mese di prigionia in cambio di alcuni membri della fazione radicale incarcerati.<\/p>\n<p>Quando le Brigate Rosse rapirono il politico democristiano Ciro Cirillo nell\u2019aprile\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/napoli\/cronaca\/morto_ciro_cirillo_intervista_carlo_alemi-2593163.html\">del 1981<\/a>, le autorit\u00e0 italiane negoziarono direttamente con i suoi rapitori, pagando un riscatto per la sua liberazione. Quel dicembre, quando le Brigate Rosse rapirono il generale statunitense\u00a0<a href=\"https:\/\/www.airuniversity.af.edu\/Portals\/10\/ASPJ\/journals\/Chronicles\/phillips.pdf\">James Dozier<\/a>, questi fu\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2024\/03\/04\/news\/da_moro_a_gheddafi_i_segreti_del_generale_roberto_jucci-422244985\/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1\">\u201clocalizzato e liberato in un blitz\u201d<\/a>\u00a0da una task force congiunta italo-americana.<\/p>\n<p>L\u2019ex generale italiano Roberto Jucci ha contrapposto il trattamento riservato a Dozier a quello riservato a Moro in un\u2019intervista del 2024. \u201cUno di loro volevano liberarlo; sull\u2019altro ho i miei dubbi\u201d, ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2024\/03\/04\/news\/da_moro_a_gheddafi_i_segreti_del_generale_roberto_jucci-422244985\/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1\">dichiarato<\/a>. Jucci era tra i pochi italiani in grado di giudicare, essendo stato incaricato di addestrare una squadra di forze speciali in una base in Toscana, apparentemente destinata a salvare il Primo Ministro rapito. Oggi, ritiene che \u201cil vero obiettivo fosse togliermi di mezzo\u201d e assicurarsi che Moro non venisse mai trovato. Non furono effettuati raid durante i suoi 55 giorni di prigionia.<\/p>\n<p>Jucci ha dichiarato a La Repubblica che il comitato formale per il salvataggio di Moro era stato \u201cconsigliato da un uomo inviato dagli Stati Uniti\u201d ed era \u201ccomposto in gran parte\u201d da rappresentanti della loggia massonica fascista P2,\u00a0<a href=\"https:\/\/files.libcom.org\/files\/NATOs_secret_armies.pdf\">affiliata a Gladio<\/a>. Questi individui \u201cvolevano che le cose andassero in modo diverso da quello che tutte le persone oneste chiedevano\u201d e desideravano che Moro \u201cvenisse distrutto politicamente e fisicamente\u201d.<\/p>\n<p>Se Moro fosse sopravvissuto, \u201cla politica italiana si sarebbe sviluppata diversamente\u201d. Jucci riteneva che il leader italiano avrebbe potuto \u201cessere liberato se tutte le istituzioni avessero lavorato in questa direzione\u201d. I documenti\u00a0<a href=\"https:\/\/thegrayzone.com\/2023\/06\/19\/files-british-natos-secret-terror-armies\/\">desecretati<\/a>\u00a0del Ministero della Difesa britannico risalenti al novembre 1990 mostrano che i funzionari di Londra erano ben consapevoli del ruolo svolto dalla P2 nel sabotare gli sforzi ufficiali per salvare Moro. La loggia massonica veniva descritta come una delle forze \u201csovversive\u201d di Roma, che impiegava \u201cterrorismo e violenza di piazza per provocare una reazione repressiva contro le istituzioni democratiche italiane\u201d.<\/p>\n<p>Tali documenti evidenziano inoltre che \u201cprove circostanziali\u201d indicavano che \u201cuno o pi\u00f9 dei rapitori di Moro erano segretamente in contatto\u201d con \u201cl\u2019apparato di sicurezza\u201d italiano, e gli investigatori \u201channo trascurato deliberatamente di seguire le piste che avrebbero potuto condurre ai rapitori e salvare la vita di Moro\u201d.<\/p>\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p><strong>Il Mossad continua le operazioni italiane durante il genocidio di Gaza<\/strong><\/p>\n<p>Oggi, c\u2019\u00e8 poca traccia di tendenze filo-arabe nella politica italiana mainstream. Secondo Salerno, Stati Uniti e Israele non hanno pi\u00f9 bisogno di \u201cdestabilizzare l\u2019Italia\u201d, poich\u00e9 il Paese \u00e8 economicamente \u201cdebole\u201d. Il governo di Roma \u00e8 ora a tutti gli effetti \u201cuna continuazione, persino un\u2019estensione, del vecchio regime fascista\u201d, afferma, aggiungendo: \u201cCi sono persone al governo che hanno statue di Mussolini in casa\u201d.<\/p>\n<p>Il Primo Ministro Giorgia Meloni ha chiarito di nutrire\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/italy-recognise-palestine-only-if-hamas-excluded-all-hostages-freed-2025-09-23\/\">scarsa simpatia<\/a>\u00a0per i palestinesi e scarsa intenzione di riconoscere uno Stato palestinese, anche dopo che nel\u00a0<a href=\"https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20241101-israels-mossad-implicated-in-espionage-scandal-in-italy\/\">novembre 2024<\/a>\u00a0\u00e8 stato rivelato che il Mossad aveva impiegato un\u2019agenzia di intelligence privata italiana per prendere di mira Meloni e i suoi ministri. \u201cPenso che fondamentalmente, il governo che abbiamo qui in Italia al momento sia un governo che vorrebbe criticare molte cose che stanno accadendo\u201d, ma \u201cnon pu\u00f2 criticare troppo Israele a causa di ci\u00f2 che il regime fascista italiano ha fatto agli ebrei durante la guerra\u201d, spiega Salerno.<\/p>\n<p>Riguardo alle recenti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wRPph7_pZEA\">proteste di massa<\/a>\u00a0e agli scioperi in tutta Italia a sostegno di Gaza, Salerno spiega: \u201cCi\u00f2 che sta accadendo oggi in Palestina a Gaza \u00e8 qualcosa di eccezionale\u201d. Ma \u201cdato che in Italia non si \u00e8 insegnato o detto nulla della difficile situazione dei palestinesi per molti anni\u2026 la grande popolazione italiana e i governi italiani\u201d non hanno \u201cmai fatto molto per aiutare davvero i palestinesi\u201d. Ora, ancora una volta, \u201call\u2019improvviso, abbiamo scoperto di avere di fronte il Medio Oriente e la questione palestinese\u201d.<\/p>\n<p>Ancora oggi, il Mossad continua a svolgere operazioni in Italia. Il rapporto tra intelligence italo-israeliana \u00e8 stato recentemente messo in luce da un bizzarro incidente nel maggio 2023, in cui una casa galleggiante si \u00e8 capovolta nel Lago Maggiore, uccidendo quattro persone tra le 23 a bordo. Sebbene i media tradizionali abbiano inizialmente inquadrato il caso come un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.telegraph.co.uk\/world-news\/2023\/05\/30\/israeli-italian-spies-lake-maggiore-boating-accident\/\">tragico incidente<\/a>\u00a0durante una festa di compleanno, \u00e8 diventato subito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/lake-maggiore-tour-boat-that-sank-was-carrying-israeli-and-italian-security-personnel\/\">chiaro che<\/a>\u00a0tutti i passeggeri dell\u2019imbarcazione \u2013 tranne il capitano e sua moglie \u2013 erano spie israeliane e italiane.<\/p>\n<p>I 10 israeliani sopravvissuti furono\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/israel-retired-mossad-employee-killed-in-italy-remained-devoted-to-state-security\/\">riportati frettolosamente<\/a>\u00a0a Tel Aviv a bordo di un aereo militare prima di poter essere interrogati dalla polizia, con l\u2019apparente benestare delle autorit\u00e0 italiane.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/2023-06-02\/ty-article\/report-mossad-agent-who-drowned-in-italy-was-part-of-mission-targeting-iranian-weapons\/00000188-7d3c-dd65-abae-7d3c03c70000\">Successive indagini<\/a>\u00a0suggerirono che l\u2019incontro fosse un\u2019operazione congiunta di intelligence sulle \u201ccapacit\u00e0 iraniane in materia di armi non convenzionali\u201d, volta a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.i24news.tv\/en\/news\/international\/europe\/1685611023-russian-oligarchs-and-iranian-drones-007-spy-stories-from-a-capsized-boat-in-italy\">sorvegliare<\/a>\u00a0l\u2019industria locale o i ricchi russi residenti nelle vicinanze, sospettati di aver aiutato Mosca a ottenere droni da Teheran.<\/p>\n<p>Un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jpost.com\/israel-news\/article-744785\">elogio<\/a>\u00a0funebre per la spia israeliana deceduta, che i media italiani hanno identificato come Erez Shimoni, \u00e8 stato pronunciato personalmente dal direttore del Mossad David Barnea, il che suggerisce fortemente che si trattasse di una figura di spicco dell\u2019agenzia di intelligence. Sebbene il capitano della nave sia stato successivamente condannato per omicidio colposo, la polizia militare italiana ha immediatamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-65788462\">annunciato<\/a>\u00a0che non avrebbe indagato sulle attivit\u00e0 delle spie a bordo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/10\/07\/giornalista-rivela-il-mossad-era-in-contatto-fin-dallinizio-con-gli-assassini-del-primo-ministro-italiano\">https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/10\/07\/giornalista-rivela-il-mossad-era-in-contatto-fin-dallinizio-con-gli-assassini-del-primo-ministro-italiano<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Un reporter itinerante al seguito dei principali politici italiani spiega a The Grayzone come il suo Paese sia stato ridotto a una \u201cportaerei\u201d ad uso congiunto tra Stati Uniti e Israele e solleva inquietanti interrogativi sul ruolo di Israele nell\u2019uccisione dell\u2019ex Primo Ministro Aldo Moro. 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