{"id":9211,"date":"2013-07-23T07:41:00","date_gmt":"2013-07-23T07:41:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=9211"},"modified":"2013-07-23T07:41:00","modified_gmt":"2013-07-23T07:41:00","slug":"senza-nuovi-partiti-politici-siamo-condannati-ad-essere-servi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=9211","title":{"rendered":"Senza nuovi partiti politici siamo condannati ad essere servi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n\tStefano D&#39;Andrea <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\">ARS<\/a>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLa diffusa critica al concetto di partito politico &egrave; una delle conseguenze pi&ugrave; deteriori e gravi della crisi italiana.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLa &quot;seconda Repubblica&quot; &egrave; stata una &quot;Repubblica&quot; senza partiti o con partiti finti, che in realt&agrave; erano (e sono) semplici gruppi di potere. Per esempio, dietro ogni candidato sindaco c&#39;era un costruttore, anche nel pi&ugrave; piccolo paesino d&#39;Italia.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tProprio perch&eacute; la seconda Repubblica era ed &egrave; senza partiti, l&#39;esito oligarchico di classe e antinazionale era scontato.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tI &quot;partiti&quot; della seconda repubblica sono stati caratterizzati da poteri personali fondati su tessere di &quot;iscritti&quot; gestite da chi le &quot;otteneva in consegna&quot; . Chi raccoglieva 500 tessere valeva 500; chi raccoglieva 2000 tessere valeva 2000. Gli iscritti partecipavano alla vita di partito, se proprio era necessario, soltanto al momento della votazione congressuale. Un tempo alle tessere dovevano corrispondere anche le preferenze: erano le preferenze che alla resa dei conti esprimevano la misura del potere personale del candidato. Poi le preferenze sono state eliminate e sono state sufficienti le tessere. Quando il congresso di partito non si svolgeva, le tessere acquisivano un valore immenso. Naturalmente, il fenomeno &egrave; stato totale o dominante in alcuni partiti e semplicemente diffuso in altri. Ma complessivamente i partiti della seconda repubblica hanno avuto questi caratteri.\n<\/p>\n<p>\n\t<!--more-->\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPochissime tessere erano&nbsp; &quot;finte&quot;.<br \/>\n\tLa maggior parte erano &quot;vere&quot;. In realt&agrave; uno o due milioni di cittadini, senza mai aver militato &ndash; distribuito opuscoli; aver frequentato la locale sezione; aver chiesto al parlamentare eletto un rendiconto dell&#39;attivit&agrave; svolta; aver suggerito al parlamentare di proporre un disegno di legge; aver avuto curiosit&agrave; per&nbsp; gli ordini del giorno e le delibere degli organi di partito; aver distribuito il quotidiano di partito la domenica; ecc. ecc. &ndash; ha concesso a minoranze rozze, arrampicatrici e ciniche di gestire il potere e sovente lo ha fatto consapevolmente in cambio di favori o promesse.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIl &quot;partito&quot; della Seconda Repubblica era (ed &egrave;) nient&#39;altro che un gruppo di potere affaristico-imprenditoriale; anzi un coordinamento nazionale di gruppi di potere affaristico-imprenditoriali. Questi gruppi di potere, essendo privi di idee e cercando soltanto possibilit&agrave; di arricchimento personale dei membri del gruppo, in ambito nazionale o locale, non potevano che accogliere benevolmente l&#39;ideologia euro-unionista volta a creare bolle. Mettersi al servizio del personaggio internazionale, del &quot;tecnico&quot;, del banchiere, del presidente degli Stati Uniti, strappargli una telefonata, per gli appartenenti a questi gruppi di potere era (ed &egrave;) motivo di orgoglio. Per i veri gestori del potere e per la elite unionista e&#39; stato facile, nel clima culturale creato dall&#39;ideologia liberoscambista, guidare i &quot;politici&quot; italiani di rilievo nazionale come fossero pedine di una scacchiera (e non scacchisti).\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tTuttavia, se i partiti nella seconda repubblica sono stati ci&ograve; che ho descritto,<strong> &egrave; assolutamente ingenuo e talvolta persino ridicolo criticare il concetto di partito politico e desiderare la scomparsa di ogni partito<\/strong>. Chi sragiona cos&igrave; non sa guadare al passato meno prossimo e non sa immaginare il futuro. E&#39; persona semplice che probabilmente verr&agrave; sempre ingannata.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Un partito deve essere fondato sulla militanza<\/strong>. Chi milita ed &egrave; presente nella vita dell&#39;associazione politica ha il diritto di partecipare alle decisioni votando e il diritto di candidarsi con la possibilit&agrave; di essere eletto. Chi non milita ha soltanto il diritto di militare. Se e quando militer&agrave; acquister&agrave; i diritti collegati dallo statuto alla militanza. Con questo accorgimento un partito &egrave; gi&agrave; sano. Narcisi, parassiti, furbastri e amanti del potere tendenzialmente staranno fuori. In certo senso si potrebbe dire che <strong>chiunque voglia salvare la repubblica &egrave; titolare di un dovere di militanza e che soltanto dall&#39;adempimento di quel dovere nascono diritti per il militante<\/strong>.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNaturalmente la logica del potere &egrave; in agguato ed anzi sar&agrave; sempre presente, visto che essa si riscontra con eguali caratteri nei consigli di amministrazione, negli organi di direzione delle onlus (quando in realt&agrave; queste ultime non sono strumenti personalissimi), nei consigli di facolt&agrave;, nei senati accademici e negli organi di governo di ogni nazione e delle organizzazioni internazionali. La volont&agrave; di eliminare tale logica, immancabile sia nella prospettiva diacronica che in quella sincronica, costituisce una ingenuit&agrave; ancora piu&#39; grave, tanto che non vale nemmeno la pena sprecare parole.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tDunque, morte alla seconda repubblica, proprio perch&eacute; &quot;repubblica senza partiti&quot; e pertanto, in realt&agrave;, necessariamente oligarchia allo stato puro. Ma la seconda repubblica morir&agrave; soltanto se nuovi veri partiti sapranno distruggerla.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tSenza nuovi partiti siamo destinati a restare servi. Proprio perch&eacute; la seconda repubblica era una &quot;repubblica&quot; senza partiti, l&#39;esito oligarchico di classe e antinazionale era scritto nel destino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano D&#39;Andrea ARS La diffusa critica al concetto di partito politico &egrave; una delle conseguenze pi&ugrave; deteriori e gravi della crisi italiana. La &quot;seconda Repubblica&quot; &egrave; stata una &quot;Repubblica&quot; senza partiti o con partiti finti, che in realt&agrave; erano (e sono) semplici gruppi di potere. Per esempio, dietro ogni candidato sindaco c&#39;era un costruttore, anche nel pi&ugrave; piccolo paesino d&#39;Italia. Proprio perch&eacute; la seconda Repubblica era ed &egrave; senza partiti, l&#39;esito oligarchico di classe e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,100,6],"tags":[2855,2856,2857,2858,2859,2860,2861,2862],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-2oz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9211"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9211\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}