{"id":92237,"date":"2025-10-20T08:30:07","date_gmt":"2025-10-20T06:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92237"},"modified":"2025-10-19T15:31:37","modified_gmt":"2025-10-19T13:31:37","slug":"quelle-continue-revisioni-al-rialzo-sul-pil-da-parte-dellistat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92237","title":{"rendered":"Quelle continue revisioni al rialzo sul Pil da parte dell\u2019Istat"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SCENARIECONOMICI (Vincenzo Caccioppoli)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"mvp-post-main-out left relative\">\n<div class=\"mvp-post-main-in\">\n<div id=\"mvp-post-content\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-post-feat-img\" class=\"left relative mvp-post-feat-img-wide2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment- size- wp-post-image lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_336678-U46777441088voe-1440x752@IlSole24Ore-Web.avif\" alt=\"\" width=\"1440\" height=\"752\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_336678-U46777441088voe-1440x752@IlSole24Ore-Web.avif\" data-srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_336678-U46777441088voe-1440x752@IlSole24Ore-Web.avif 1440w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_336678-U46777441088voe-1440x752@IlSole24Ore-Web-300x157.jpg 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_336678-U46777441088voe-1440x752@IlSole24Ore-Web-1024x535.jpg 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_336678-U46777441088voe-1440x752@IlSole24Ore-Web-768x401.jpg 768w\" data-sizes=\"auto\" data-eio-rwidth=\"1440\" data-eio-rheight=\"752\" \/><\/div>\n<div id=\"mvp-content-wrap\" class=\"left relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-out right relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-wrap left relative\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"mvp-post-soc-in\">\n<div id=\"mvp-content-body\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-body-top\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-main\" class=\"left relative\">\n<p>L\u2019osservatorio sui conti pubblici della Universit\u00e0\u00a0 Cattolica di Milano, ha appena pubblicato un interessante analisi sulle revisioni che molto spesso l\u2019istituto nazionale di ricerca statistica ( ISTAT) fa sulla crescita del Pil nazionale.\u00a0Da anni, spiega l\u2019osservatorio, le revisioni delle stime del Pil fatte dall\u2019Istat sono quasi sempre al rialzo rispetto alle stime iniziali, suggerendo che la metodologia utilizzata produca risultati sistematicamente distorti verso il basso. Dal 2014 a oggi, in media, il dato finale del livello del Pil \u00e8 risultato superiore alla prima stima dell\u20191,7% in termini nominali e dello 0,4% in volume.<\/p>\n<div id=\"div-ddw-ad-VIDEO\">\n<div class=\"DLW_VIDEO\"><\/div>\n<\/div>\n<p>\u201cL\u2019entit\u00e0 delle revisioni \u00e8 aumentata notevolmente dopo il Covid, sia in termini reali che nominali. Negli ultimi anni revisioni molto elevate hanno riguardato anche il tasso di crescita del Pil reale. \u00c8 normale che la prima stima del Pil venga rivista, ma se l\u2019errore \u00e8 sempre nella stessa direzione, la metodologia utilizzata va riconsiderata\u201d dicono gli esperti di Unicat.<\/p>\n<p>Partendo\u00a0dal Pil nominale e considerando prima le cinque revisioni iniziali (che escludono la revisione quinquennale), risulta che la stima della quinta edizione \u00e8 risultata sempre maggiore della prima stima, in media dell\u20191,4% (Figg.1, 2).Gli aumenti maggiori si concentrano nella seconda edizione (0,6% in media) e nella quarta (0,7%).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-2-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-242683 ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-2-2.jpg.webp\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"282\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-2-2.jpg.webp\" data-eio-rwidth=\"298\" data-eio-rheight=\"169\" data-src-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-2-2.jpg.webp\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201d\u00a0A partire dal Pil del 2021, l\u2019entit\u00e0 delle revisioni \u00e8 cresciuta: la differenza tra quinta edizione e prima stima \u00e8 del 3,6% per il biennio 2021-22, contro lo 0,8% del periodo 2014-2020.\u00a0Considerando anche le revisioni quinquennali del 2019 e del 2024, l\u2019aumento medio tra ultimo dato e prima stima sale all\u20191,7%\u201d si legge nell\u2019articolo.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece,\u00a0Pil reale (ossia a prezzi costanti) le revisioni hanno un impatto assai minore, poich\u00e9 parte delle variazioni nominali rifletterebbe stime diverse sull\u2019inflazione. \u201d In media, il valore della quinta edizione supera la prima stima dello 0,9%. Le revisioni post-Covid risultano pi\u00f9 ampie anche in termini reali: la variazione tra quinta edizione e primo dato \u00e8 dello 0,5% nel 2014-2020 e del 2% nel 2021-22.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-242684 lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images-300x71.png.webp\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"112\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images-300x71.png.webp\" data-srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images-300x71.png.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images.png.webp 325w\" data-sizes=\"auto\" data-eio-rwidth=\"300\" data-eio-rheight=\"71\" data-src-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images-300x71.png.webp\" data-srcset-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images-300x71.png.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images.png.webp 325w\" \/><\/a><\/p>\n<p>In termini di tassi di crescita reali, nel periodo 2014-22 il dato della quinta edizione supera in media di 0,5 punti percentuali la prima stima (Fig.5). Tuttavia, questo risultato \u00e8 dovuto prevalentemente a sottostime del tasso di crescita negli ultimi anni: la variazione media del periodo 2014-2020 \u00e8 infatti di 0,2 punti percentuali, mentre le revisioni del 2021-22, anni di forte crescita per il rimbalzo post-Covid, hanno comportato un maggior tasso di crescita di 1,4 punti percentuali rispetto alla stima iniziale. Inoltre, la crescita del 2021 \u00e8 stata ulteriormente alzata dalla revisione quinquennale.<\/p>\n<p>Secondo alcuni queste discrepanze ( anche abbastanza marcate) le\u00a0stime dell\u2019Istat sul PIL sono spesso riviste al rialzo perch\u00e9\u00a0<mark class=\"HxTRcb\">le revisioni dipendono da una maggiore completezza dei dati e dall\u2019inclusione di nuove forme di ricchezza<\/mark>,\u00a0in particolare quella immateriale e digitale, che sono difficili da misurare nelle stime iniziali.<\/p>\n<p data-start=\"2256\" data-end=\"2547\">In un lavoro citato da Cipolletta e De Nardis, gli autori sostengono che, incorporando le revisioni storiche, la produttivit\u00e0 italiana in realt\u00e0 risulta in linea con quella di altri Paesi europei. Questo effetto rende le analisi ex post \u201cpi\u00f9 positive\u201d di quanto il dato preliminare suggerisse.\u00a0<em>\u201cQuesta sottostima costante del Pil corrente fornisce un quadro negativo del presente, mentre viene rivalutato il passato, e induce ad analisi non corrette\u201d<\/em>\u00a0dichiara<strong>\u00a0Innocenzo Cipolletta<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"2549\" data-end=\"2976\">Un contributo parallelo \u2013\u00a0<strong data-start=\"2575\" data-end=\"2625\">\u201cIl falso mito della manifattura inefficiente\u201d<\/strong>\u00a0\u2013 critica alcune narrazioni secondo cui il tessuto industriale italiano sarebbe sistematicamente \u201cinefficiente\u201d. Il documento cita proprio Cipolletta e De Nardis e mette in evidenza che revisioni dei dati e ricomposizioni settoriali possono cambiare le conclusioni su crescita, specializzazione e produttivit\u00e0. In altre parole: se la statistica iniziale sottostima il PIL, si induce una percezione \u201cpi\u00f9 debole\u201d del sistema economico corrente, che pu\u00f2 orientare male le decisioni di politica economica, di incentivi e di valutazione dell\u2019efficienza settoriale.<\/p>\n<p data-start=\"2549\" data-end=\"2976\">Insomma forse l\u2019Istat, allora, dovrebbe cominciare a valutare attentamente le sue metodologie per non incorrere in stime sbagliate che hanno poi riflessi sull\u2019economia nazionale e sulla politica economica del governo. Come per esempio quello di rendere pi\u00f9 chiaro, anno per anno, quanto delle sue stime \u00e8 \u201cprovvisorio\u201d e quanto \u00e8 gi\u00e0 soggetto a revisione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p data-start=\"2549\" data-end=\"2976\">\n<p data-start=\"2549\" data-end=\"2976\"><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/quelle-continue-revisioni-al-rialzo-sul-pil-da-parte-dellistat\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/quelle-continue-revisioni-al-rialzo-sul-pil-da-parte-dellistat\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARIECONOMICI (Vincenzo Caccioppoli) &nbsp; &nbsp; L\u2019osservatorio sui conti pubblici della Universit\u00e0\u00a0 Cattolica di Milano, ha appena pubblicato un interessante analisi sulle revisioni che molto spesso l\u2019istituto nazionale di ricerca statistica ( ISTAT) fa sulla crescita del Pil nazionale.\u00a0Da anni, spiega l\u2019osservatorio, le revisioni delle stime del Pil fatte dall\u2019Istat sono quasi sempre al rialzo rispetto alle stime iniziali, suggerendo che la metodologia utilizzata produca risultati sistematicamente distorti verso il basso. Dal 2014 a oggi,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":26680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Scenarieconomici.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nZH","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92237"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92237"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92238,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92237\/revisions\/92238"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}