{"id":92337,"date":"2025-10-24T09:00:01","date_gmt":"2025-10-24T07:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92337"},"modified":"2025-10-25T00:32:15","modified_gmt":"2025-10-24T22:32:15","slug":"gli-anglo-francesi-cercano-lescalation-con-mosca-per-impedire-altri-negoziati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92337","title":{"rendered":"Gli anglo-francesi cercano l\u2019escalation con Mosca per impedire altri negoziati"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Glory-to-Ukraine-Ukrainian-MoD-1.jpg\" width=\"359\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019Ucraina ha colpito la notte scorsa con missili Storm Shadow un impianto chimico russo che produce polvere da sparo, esplosivi e carburante per razzi nella regione russa di Bryansk\u201d, si legge sulle agenzie di stampa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ammesso che gli aerei fossero ucraini e non i francesi Mirage 2000 e ammesso pure che i piloti fossero davvero ucraini e non francesi, di certo i missili impiegati non sono ucraini e la loro missione non \u00e8 stata pianificata e preparata tecnicamente da ucraini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I missili prodotti da MBDA sono stati lanciati da aerei che hanno penetrato il sistema di difesa aerea russo, ha dichiarato lo stato maggiore delle forze armate ucraine. Alexander Bogomaz, governatore della regione di Bryansk e il ministero della Difesa russo hanno confermato l\u2019attacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-191051 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/scalp-5.021-900x500-1.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembrerebbe trattarsi del primo impiego contro obiettiviin territorio russo di queste armi fornite all\u2019Aeronautica Ucraina da Gran Bretagna, Francia (e forse anche dall\u2019Italia\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/04\/shapps-anche-litalia-ha-fornito-missili-storm-shadow-allucraina\/?swcfpc=1&amp;_gl=1*f54bf5*_up*MQ..*map__ga*MTExNjcwMDY0NC4xNzYxMTI0NjY3*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NjExMjQ2NjckbzEkZzEkdDE3NjExMjQ3MTEkajE2JGwwJGgw\">secondo il ministero della Difesa britannico<\/a>\u00a0anche se Roma non ha mai n\u00e9 smentito n\u00e9 confermato) nella primavera del 2023.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, pur se la gran parte delle incursioni compiute con missili Storm Shadow o SCALP sono state effettuate contr obiettivi russi situati nei territori ucraini occupati o in Crimea (la cui annessione alla Russia non \u00e8 riconosciuta dalle potenze occidentali), gi\u00e0 il 20 novembre 2024 erano stati colpiti obiettivi in territorio russo nella regione di Kursk, dove dall\u2019agosto 2024 a marzo di quest\u2019anno era in atto la penetrazione delle truppe ucraine che in quella regione avevano conquistato poco pi\u00f9 di mille chilometri quadrati di territorio russo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quella circostanza l\u2019Amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva autorizzato l\u2019Ucraina a utilizzare i missili balistici tattici ATACMS forniti da Washington per colpire obiettivi all\u2019interno della Russia, nella regione di confine di Bryansk, provocando una immediata e potente risposta da parte del Cremlino, che il 21 novembre devast\u00f2 un impianto industriale nella periferia di Dnipro con un missili ipersonico Oreshnik, impiegato per la prima volta e a scopo dimostrativo e deterrente senza carica esplosiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-191052 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Screen_230803_025519.png\" alt=\"\" width=\"915\" height=\"515\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il think-tank statunitense Institute for the Study of War (ISW) aveva identificato lo scorso anno 225 obiettivi russi che sarebbero nel raggio d\u2019azione degli Storm Shadow lanciati dall\u2019Ucraina e che avrebbero avuto finora un raggio d\u2019azione limitato a circa 250 chilometri anche a causa dell\u2019integrazione su un velivolo di tipo russo\/sovietico come il Sukhoi Su-24.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Storm Shadow\/Scalp hanno in realt\u00e0 un raggio d\u2019azione di circa 500 chilometri che potrebbe essere stato ridotto negli esemplari consegnati a Kiev. Considerate le ampie perdite subite dalla flotta di Su-24 ucraini non si pu\u00f2 escludere che per lanciare gli Storm Shadow siano impiegati oggi anche i 6 Mirage 2000 (uno \u00e8 stato abbattuto ma altri 6 sono in arrivo dalla Francia), probabilmente fornito alle forze aeree di Kiev proprio perch\u00e9 gi\u00e0 predisposto per imbarcare e impiegare questi missili da crociera (come lo \u00e8 il Saab JAS-39 Gripen che la Svezia considera di fornire all\u2019Aeronautica Ucraina).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I russi hanno gi\u00e0 abbattuto diversi Storm Shadow ma il valore dell\u2019attacco con questi missili compiuto la notte scorsa \u00e8 soprattutto politico. Il raid contro il centro industriale \u00e8 stato effettuati con un attacco combinato tra droni e missili da crociera Storm Shadow\/e\/SCALP e questi ultimi vengono gestiti da personale militare francese e britannico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-191053\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/scalp-10.004-640x360-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"862\" height=\"485\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio per non dover impiegare i propri militarti in Ucraina la Germania ha sempre rifiutato di inviare a Kiev i missili fa crociera Taurus, cugini degli Storm Shadow e proprio per la stessa ragione non si pu\u00f2 escludere una ritorsione russa a breve termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi l\u2019attacco di questa notte al territorio russo non \u00e8 solo ucraino ma anche anglo-francese. Teso forse a determinare, come lo scorso anno, una massiccia rappresaglia russa che permetta di cancellare ogni possibilit\u00e0 di dare seguito all\u2019incontro tra Trump e Putin a Budapest (o altrove) e di dare una\u00a0<em>chanche<\/em>\u00a0ai negoziati per interrompere il conflitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negoziati palesemente invisi alle tre \u201cpotenze\u201d europee, ai baltici e agli scandinavi e alla Commissione europea che sostengono l\u2019Ucraina nel chiedere a Mosca quello che i russi hanno gi\u00e0 detto di non poter accettare: un cessate il fuoco incondizionato e immediato per poi negoziare l\u2019accordo di pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-191050 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/dc165a28955dca96.jpeg\" alt=\"\" width=\"877\" height=\"475\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Russia ha ribadito le sue condizioni per un accordo di pace con l\u2019Ucraina in una nota diplomatica riservata inviata a Washington durante il fine settimana scorso, ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/russia-reiterated-previous-ukraine-peace-terms-us-private-communique-sources-say-2025-10-21\/\">riportato Reuters<\/a>, citando due funzionari statunitensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parafrasando il segretario generale della NATO Mark Rutte, che giorni fa in Slovenia afferm\u00f2 che \u201cI russi dovrebbero essere idioti per attaccare la NATO\u201d, appare gi\u00e0 fin d\u2019ora evidente che i russi non sono cos\u00ec \u201cidioti\u201d da accettare un cessate il fuoco che serve solo agli ucraini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-191054 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/G1MUJGqXkAAmdWc.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"255\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I russi avanzano ovunque, hanno conquistato quasi per intero le roccaforti di Pokrovsk e Kupyansk e stanno vincendo la guerra sul campo di battaglia e nelle retrovie ucraine dove sistema energetico e trasporto ferroviario sono quasi paralizzati. E la situazione peggiora di giorno in giorno per Kiev.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una tregua oggi avvantaggerebbe solo gli ucraini permettendo loro di tirare il fiato, ricevere altre armi e munizioni dall\u2019Europa e arruolare nuove reclute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meglio poi non dimenticare che Putin si fid\u00f2 degli europei anche all\u2019epoca degli Accordi di Minsk per far cessare il conflitto in Donbass. Accordi che sia l\u2019ex cancelliere tedesco Angela Merkel che l\u2019ex presidente francese Francois Hollande, definirono un escamotage per far guadagnare tempo all\u2019Ucraina affinch\u00e9 si preparasse alla guerra contro la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quell\u2019errore strategico, fidarsi degli europei, cost\u00f2 a Putin aspre critiche interne alla Russia e di fatto questa guerra pu\u00f2 considerarsi anche conseguenza dell\u2019errore russo di non intervenire in armi gi\u00e0 nel 2014\/15 a difesa del Donbass.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-191055 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/P20250929DT-0074.jpg\" alt=\"\" width=\"292\" height=\"439\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo Putin ha ribadito in questi giorni a Trump le condizioni di Mosca per concludere la guerra, non per congelarla, che restano le stesse di sempre: cessione di 5 regioni inclusa la Crimea, Ucraina fuori dalla NATO e priva di armi offensive e di truppe straniere (NATO) sul suo territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ben guardare le trattative si arenarono anche sei mesi or sono su questo scoglio: cessate il fuoco immediato contrapposto a un accordo di pace che chiudesse il conflitto. Il contesto militare e politico da allora non sembra essere cambiato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meglio non farsi illusioni su un \u201calleato\u201d come Trump, consapevole che la priorit\u00e0 per gli Stati Uniti \u00e8 ristabilire ottimi rapporti bilaterali con Mosca e soprattutto pi\u00f9 che consapevole di avere nella gran parte dei governanti europei soprattutto nemici ideologici, schierati con i Democratici statunitensi e che dopo il suo arrivo alla Casa Bianca fanno buon viso a cattivo gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Reuters, il presidente Putin si sarebbe mostrato disponibile a rinunciare ad alcune aree delle regioni di Zaporizhia e Kherson, controllate attualmente per il 76\/80 per cento da Mosca, ma quando questa proposta sarebbe stata sottoposta a Volodymyr Zelensky nel summit con Donald Trump alla Casa Bianca, il presidente ucraino l\u2019avrebbe respinta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trump ha quindi cercato invano di convincere Zelensky ad accettare un accordo di pace con le conseguenti cessioni di territori gi\u00e0 peraltro in grandissima parte in mano ai russi, ma poi ha pubblicamente sostenuto la posizione di Kiev e degli europei a favore di un congelamento delle linee del fronte che i russi, sempre per restare allineati con Rutte, dovrebbero essere \u201cidioti\u201d ad accettare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non a caso Zelensky ha detto oggi di sostenere la proposta del presidente degli Stati Uniti di basare i negoziati con la Russia sull\u2019attuale linea del fronte, ma ha affermato di dubitare che Putin l\u2019accetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-190935 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1456291.jpg\" alt=\"\" width=\"708\" height=\"450\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019archiviare per ora il faccia a faccia con Putin a Budapest, Trump ha aggiunto che \u201cmolto sta accadendo sul campo di battaglia tra Russia e Ucraina. Vi informeremo entro i prossimi due giorni\u201d, quasi ad attendersi che gli imminenti successi russi in alcune aree chiave del fronte possano cambiare l\u2019atteggiamento di Zelensky.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al momento la tregua \u00e8 funzionale ai disegni di Kiev e della Commissione Europea finalizzati a impedire che un processo di pace decolli, a far saltare il summit di Budapest per tenere distanti Putin e Trump e impedire un grade successo all\u2019Ungheria di Viktor Orban, considerata dalla UE \u201cnemica\u201d ancor di pi\u00f9 della Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-190940 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1456339.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"178\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francia, Gran Bretagna, Germania cos\u00ec come baltici e scandinavi puntano a mantenere il conflitto in atto o pronto a riesplodere, elementi necessari a tenere alta la minaccia dell\u2019invasione russa e a far conservare il potere a Zelensky come alla nomenklatura dell\u2019Unione europea e qualche premier o presidente in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con un paradosso: le nazioni che pi\u00f9 insistono per continuare la guerra sono quella che pi\u00f9 hanno da perdere dal prolungamento del conflitto. A conferma che simili iniziative rispondono puramente a interessi lobbystici, politici o finanziari di ambienti e settori specifici e limitati, non certo agli interessi di nazioni e popoli europei, Ucraina inclusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impiego degli Storm Shadow\/SCALP sul territorio russo proprio oggi sembra avere quindi l\u2019obiettivo di creare un\u2019escalation limitata ma sufficiente a scongiurare quegli accordi di pace invisi a gran parte dei governi d\u2019Europa ma non ai loro popoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche Rutte concorderebbe nel valutare che sarebbe \u201cda idioti\u201d ritenere casuale che l\u2019attacco con missili europei su suolo russo sia stato scatenato proprio mentre Donald Trump riconosceva che non c\u2019erano le condizioni per l\u2019incontro con Vladimir Putin programmato a Budapest.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-190936 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1456335-360x245.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pericolosit\u00e0 intrinseca di questa iniziativa militare anglo-francese si aggiunge alle sempre pi\u00f9 precarie condizioni economiche, energetiche e finanziarie a cui governi e Commissione stanno condannando l\u2019Europa, non ultimo il folle utilizzo, contro ogni regola e legge, dei beni russi congelati per finanziare l\u2019Ucraina che rischia di trasformare l\u2019Europa in un buco nero in cui nessuna nazione investir\u00e0 pi\u00f9 un centesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non a caso il Fondo Monetario Internazionale (non certo tacciabile di \u201cputinismo\u201d) ha ammonito gli europei circa i rischi connessi all\u2019utilizzo degli asset russi congelati per finanziare l\u2019Ucraina. Alfred Kammer, direttore del Dipartimento europeo dell\u2019FMI, ha sottolineato la necessit\u00e0 di una \u00absolida base giuridica\u00bb e di considerare le conseguenze per il sistema finanziario globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto da \u201ctempesta perfetta\u201d sull\u2019Europa si impone la necessit\u00e0 dei singoli governi di assumersi la responsabilit\u00e0 di precisare se si \u00e8 o meno disposti a giocare cos\u00ec pericolosamente alla guerra totale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i governi europei, italiano incluso, concordano sull\u2019impiego oggi di missili Storm Shadow contro obiettivi in Russia? Tutti i governi dei paesi UE e NATO sono stati informati di questa escalation provocata dagli anglo-francesi ma le cui conseguenze potrebbero potenzialmente ricadere su tutta Europa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se qualcuno non \u00e8 d\u2019accordo meglio si chiami fuori ora e scenda subito dall\u2019insana giostra dei bellicosi. Domani potrebbe essere tardi per farlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Aggiornamento delle ore 23,50<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dodici ore dopo l\u2019attacco con missili Storm Shadow\/SCALP a un sito chimico industriale nella regione russa di Bryansk ,il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/politics\/national-security\/u-s-lifts-key-restriction-on-ukraines-use-of-western-long-range-missiles-5a15c12d\">Wall Street Journal<\/a>\u00a0ha reso noto, citando fonti governative americane rimaste anonime. che l\u2019Amministrazione Trump aveva revocato le principali restrizioni all\u2019uso da parte dell\u2019Ucraina di missili a lungo raggio forniti dall\u2019Occidente, come lo Storm Shadow britannico, consentendo attacchi pi\u00f9 in profondit\u00e0 nella Russia come quello appunto quello contro un impianto chimico a Bryansk, secondo la conferma di Reuters.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-191072 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/images-4.jpg\" alt=\"\" width=\"344\" height=\"430\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, i funzionari statunitensi hanno affermato di aspettarsi che l\u2019Ucraina conduca pi\u00f9 attacchi sul territorio russo utilizzando i missili europei di MBDA come lo Storm Shadow e lo SCALP che viene lanciato da aerei ucraini e pu\u00f2 raggiungere obiettivi a circa 2650 chilometri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati Uniti possono limitare l\u2019uso degli Storm Shadow da parte dell\u2019Ucraina perch\u00e9 i missili utilizzano i dati di targeting e satellitari americani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni hanno valutato che il via libera all\u2019impiego degli Storm Shadow compensi il diniego di Trump a Kiev alla fornitura dei missili da crociera statunitensi Tomahawk con gittata molto pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl problema con il Tomahawk \u00e8 che ci vorranno almeno sei mesi, di solito un anno, per imparare a usarlo. \u00c8 molto complesso. Quindi l\u2019unico modo perch\u00e9 un Tomahawk venga lanciato \u00e8 se noi lo lanciamo, e non lo faremo\u201d ha detto Trump.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, la notizia diffusa dal WSJ \u00e8 stata smentita, definendola \u201cfake news\u201d\u00a0 dallo stesso Trump con un post su Truth Social.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cL\u2019articolo del Wall Street Journal sull\u2019approvazione da parte degli Stati Uniti dell\u2019autorizzazione all\u2019Ucraina di usare missili a lungo raggio in profondit\u00e0 nella Russia \u00e8 una fake news! Gli Stati Uniti non hanno nulla a che fare con quei missili, da qualunque parte provengano, o con ci\u00f2 che l\u2019Ucraina ne fa!\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le domande da porsi sono allora ben diverse, Chi ha interesse, in Europa o nel \u201cDeep State\u201d, a seminare falsit\u00e0 tese ad aumentare le tensioni tra USA e Russia compromettendo ogni ipotesi di riavvicinamento e negoziato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-191073 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/IMG-20251022-WA0012-002.jpg\" alt=\"\" width=\"957\" height=\"438\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi ha interesse a far credere che Trump sia al fianco degli anglo-francesi nel cercare ad ogni costo l\u2019escalation con la Federazione Russa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAbbiamo avuto delle discussioni molto interessanti oggi e le cose stanno andando piuttosto bene per quanto riguarda Ucraina-Russia\u201d ha dichiarato il presidente Donald Trump durante un incontro con il Segretario generale della Nato, Mark Rutte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Ho cancellato l\u2019incontro con Putin, non saremmo arrivati dove volevo arrivare<\/em>\u201d ha aggiunto.\u00a0<em>\u201cLo incontrer\u00f2 in futuro<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidente degli Stati Uniti ha per\u00f2 confermato il via libera alle nuove sanzioni a Mosca. \u201c<em>Ho pensato che fosse il momento giusto per nuove sanzioni contro la Russia. Putin e Zelensky vogliono la pace.\u00a0<\/em>Mi auguro che \u00a0Putin\u00a0<em>\u201cdiventi piu\u2019 ragionevole\u201d<\/em>\u00a0dopo le nuove sanzioni Usa contro le due principali aziende petrolifere russe, Rosneft e Lukoil.\u00a0<em>\u201cSpero che abbiano un impatto e che lo portino ad essere ragionevole, cos\u00ec come spero che Volodymyr Zelensky sia ragionevole\u201d, ha affermato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Foto: TASS, MBDA, NATO, Casa Bianca, Ministero Difesa Ucraino, WSJ e Truth Social<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/10\/gli-anglo-francesi-cercano-lescalation-con-mosca-per-impedire-altri-negoziati\/?_gl=1*an3nbd*_up*MQ..*map__ga*MTc1MTA3MDkyOS4xNzYxMjUxMjgz*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NjEyNTEyODIkbzEkZzAkdDE3NjEyNTEyODIkajYwJGwwJGgw\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/10\/gli-anglo-francesi-cercano-lescalation-con-mosca-per-impedire-altri-negoziati\/?_gl=1*an3nbd*_up*MQ..*map__ga*MTc1MTA3MDkyOS4xNzYxMjUxMjgz*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NjEyNTEyODIkbzEkZzAkdDE3NjEyNTEyODIkajYwJGwwJGgw<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) \u201cL\u2019Ucraina ha colpito la notte scorsa con missili Storm Shadow un impianto chimico russo che produce polvere da sparo, esplosivi e carburante per razzi nella regione russa di Bryansk\u201d, si legge sulle agenzie di stampa. 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