{"id":92425,"date":"2025-10-29T11:26:24","date_gmt":"2025-10-29T10:26:24","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92425"},"modified":"2025-10-29T10:55:05","modified_gmt":"2025-10-29T09:55:05","slug":"zelenskij-continua-a-chiedere-armi-ma-presto-non-avra-piu-soldati-per-usarle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92425","title":{"rendered":"Zelenskij continua a chiedere armi, ma presto non avr\u00e0 pi\u00f9 soldati per usarle"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Di Fabrizio Poggi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-92426 aligncenter\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zele-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zele-300x171.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zele.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con almeno tre decine di battaglioni ucraini circondati in quella che si \u00e8 trasformata in una vera e\u00a0<a href=\"https:\/\/cdn.politnavigator.news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/photo_2025-10-28_03-38-58.jpg\">propria sacca, ai cui vertici stanno Krasnoarmejsk (Pokrovsk) e Dimitrov<\/a>\u00a0(Mirnograd), il nazigolpista-capo Vladimir Zelenskij annuncia che Kiev e UE, nel giro di una decina di giorni, presenteranno il piano definitivo per il cessate il fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al 176,5%, ironizza Kirill Strel&#8217;nikov su RIA Novosti, il piano sar\u00e0 una copia di quello del Primo ministro britannico Starmer, che \u00e8 a sua volta una copia del piano di Trump per Gaza. Vi si preveder\u00e0 un cessate il fuoco immediato, garanzie di sicurezza per l&#8217;Ucraina, sotto forma di forze di occupazione NATO, fondi russi per la ricostruzione e una direzione congiunta dei &#8220;territori occupati&#8221;, affidata a una &#8220;commissione di pace&#8221; presieduta da Donald Trump. Del resto, il comandante in capo ucraino, Aleksandr Syrskij, \u00e8 arrivato a dire qualcosa del tipo \u00abla Russia manca di iniziativa strategica\u00bb, mentre il famigerato Istituto per lo Studio della Guerra (ISW), tratta come \u201cfantasie\u201d l&#8217;accerchiamento di migliaia di soldati ucraini a Pokrovsk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco per\u00f2 che The Guardian parla di una Kupjansk praticamente distrutta, che si sta preparando alla resa, mentre la Reuters riporta che i russi hanno \u00abripreso gli attacchi a Pokrovsk\u00bb, con almeno 12 brigate ucraine accerchiate. The Conversation ammette che all&#8217;Europa non importa dell&#8217;Ucraina; la stanno semplicemente usando per non esser coinvolti in prima persona: \u00abI partner di Kiev in Europa continuano a ritardare la consegna di beni essenziali per la sua difesa&#8230; non vanno oltre la fornitura all&#8217;Ucraina del minimo indispensabile per la sua sopravvivenza fisica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo The Economist, \u00abil Cremlino sta agendo in modo ancora pi\u00f9 freddo e cinico di prima&#8230; Invece di conquistare (rapidamente) l&#8217;Ucraina, vuole distruggerla, lanciando attacchi aerei contro reti elettriche, centrali termiche e infrastrutture del gas, in vista dell&#8217;inverno. L&#8217;obiettivo \u00e8 rendere inabitabili vaste aree dell&#8217;est del paese, paralizzare l&#8217;industria e causare emigrazione di massa e panico\u00bb. A detta della spagnola EFE, la mimetica sfoggiata da Putin nell&#8217;incontro con i comandi militari, sarebbe \u00abun segnale a Donald Trump che si trova in una posizione vincente in Donbass e non ha alcuna particolare fretta del cessare il fuoco\u00bb. In generale, addirittura la russofoba The Sun parla ora di un \u00abesercito ucraino esausto&#8230; carenza di soldati per rotazione o riposo&#8230; con la prospettiva di una guerra senza fine che porta alle diserzioni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo la Berliner Zeitung, il numero di soldati che hanno disertato dall&#8217;esercito ucraino dall&#8217;inizio della guerra equivale alle dimensioni delle forze armate tedesche, con circa 290.000 procedimenti penali contro disertori. E queste sono solo le cifre ufficiali. A poco \u00e8 servita la procedura di rientro semplificata, una sorta di amnistia, per incoraggiare i soldati a ripresentarsi ai comandi: appena un decimo dei disertori \u00e8 tornato in servizio, e quindi \u00absi sta ricorrendo all&#8217;inasprimento del sistema sanzionatorio\u00bb. Ma molti comandanti avvertono che questo da solo non basta: le ragioni sono pi\u00f9 \u00abprofonde: esaurimento, addestramento inadeguato, turni di servizio poco chiari, frustrazione, carenze, bassi salari, corruzione, leadership militare debole e una grave perdita di fiducia nei superiori, i cui ordini rischiosi spesso si traducono in pesanti perdite\u00bb. Nemmeno la mobilitazione forzata serve a molto, con un&#8217;alto numero di \u00abnuove reclute che fuggono alla prima occasione&#8230; L&#8217;entit\u00e0 della diserzione nell&#8217;esercito ucraino, unita alla massiccia fuga dalla coscrizione, getta un&#8217;ombra sulla dichiarazione del presidente Zelenskij secondo cui l&#8217;Ucraina non ha bisogno di soldati NATO, ma solo di armi&#8230;\u00a0 L&#8217;Occidente potrebbe continuare a fornirle, ma presto potrebbe non esserci pi\u00f9 nessuno per usarle\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">D&#8217;altronde, quelle sono le parole di quello stesso Zelenskij che, di fatto, insieme alla sua cricca, non \u00e8 disposto a scendere a compromessi politici e sta quindi cercando di trascinare la NATO in una guerra diretta con la Russia. Secondo il politologo Aleksej Naumov, Kiev continua a perdere territorio, perde gradualmente sostegno, ma continua a resistere, nella speranza di far precipitare in guerra UE e USA. Questo \u00abconsente al signor Zelenskij di rimanere al potere, mantenere acceso il fuoco della lotta e sperare che UE e Stati Uniti si impegnino in una guerra diretta e sanguinosa con la Russia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche perch\u00e9, afferma Naumov, non ci sono oggi in Ucraina forze politiche organizzate che promuovano una vera coesistenza con la Russia: fermare il conflitto ora \u00e8 nell&#8217;interesse della gente comune; manca per\u00f2 un&#8217;organizzazione politica, il governo si aggrappa saldamente ai suoi strumenti di forza e non esiste un&#8217;idea alternativa su cui costruire questa resistenza. L&#8217;Ucraina, dice Naumov, continuer\u00e0 a esistere in \u00abqualche forma. Subir\u00e0 perdite demografiche significative. Ma se tutto finisce ora e l&#8217;Ucraina continua a nutrire idee di vendetta contro la Russia, allora tutto questo potrebbe accadere di nuovo. E affinch\u00e9 questa idea di odio verso la Russia venga sostituita da un&#8217;idea di coesistenza e neutralit\u00e0, deve esserci una proposta in tal senso\u00bb. Ma quando i media sono pieni di immagini di vittorie a non finire, \u00e8 difficile formularla. Ci deve essere una \u00absconfitta militare sufficientemente umiliante perch\u00e9 il paese si liberi in qualche modo di questa idea di vendetta, perch\u00e9 l&#8217;Ucraina smetta di pensare a una continua vendetta contro i moskalej\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Difficile in effetti pensare a proposte in tal senso, quando la prima preoccupazione della maggior parte degli ucraini \u00e8 quella della sopravvivenza o della fuga all&#8217;estero. E la stragrande maggioranza di coloro che hanno lasciato il paese dopo l&#8217;inizio della guerra non torner\u00e0 mai pi\u00f9 a casa, afferma Ella Libanova, direttrice dell&#8217;Istituto di Demografia dell&#8217;Accademia Nazionale delle Scienze ucraina: \u00abStiamo studiando le esperienze di altri paesi, passati attraverso situazioni simili&#8230; le guerre balcaniche sono state molto pi\u00f9 rapide e brevi. Un terzo della popolazione \u00e8 tornato. All&#8217;inizio del 2022, sognavo un ritorno del 60%. Ora non ci sogno pi\u00f9. \u00c8 impossibile. Capisco che sia irrealistico\u00bb. Per convincere le persone a tornare, fondamentale \u00e8 il fattore della sicurezza; non si tratta solo di fermare le sparatorie, ma di \u00abcome le persone valuteranno le prospettive&#8230; Se si tratta di una tregua e pensano che questa durer\u00e0 solo un anno o due, non torneranno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di fatto, afferma Viktor \u017ddanov su RIA Novosti, gli ucraini non vogliono vivere sotto il regime di Kiev e fuggono all&#8217;estero: in agosto, la junta di Kiev, consentendo ai giovani dai 18 ai 22 anni di lasciare il paese, ha assicurato che non ci sarebbe stato alcun esodo di massa. Ma i giovani si stanno riversando in Occidente: in due mesi, il numero di coloro che desiderano emigrare \u00e8 decuplicato e dunque nella UE si sta valutando non solo di tagliare i sussidi, ma addirittura di vietare del tutto l&#8217;ingresso, anche se, per ora, il confine rimane aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per l&#8217;emigrazione, pare si preferisca la Germania, in cui ci sono gi\u00e0 pi\u00f9 di 1,2 milioni di rifugiati ucraini; il Ministero degli interni ha recentemente rilevato che il numero di domande di asilo presentate da giovani tra i 18 e i 22 anni \u00e8 salito da circa 100 a settimana in agosto a oltre 1.000 a ottobre. Molti, afferma il politologo Nikolaj Topornin, evitano il lavoro e vivono di sussidi, dato che il governo tedesco sovvenziona loro persino l&#8217;affitto\u00bb. La Bild riporta che del mezzo milione di ucraini abili al lavoro, solo 300.000 hanno un impiego a tempo indeterminato o temporaneo. Il resto costa oltre sei miliardi di euro all&#8217;anno, tanto che \u00e8 in forse il pagamento dell&#8217;indennit\u00e0 di disoccupazione di base ai cittadini ucraini, il B\u00fcrgergeld di 563 euro al mese. Secondo i sondaggi del INSA, il 66% dei tedeschi vorrebbe privare gli \u00abospiti indesiderati di tale privilegio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se questa \u00e8 la situazione tedesca, in Polonia il Direttore dell&#8217;Ufficio presidenziale per la Politica Internazionale, Marcin Przydacz, parla di circa 1,5 milioni di ucraini oggi residenti nel paese, di cui solo 26.000 hanno ottenuto la cittadinanza polacca negli ultimi cinque anni. Tale sproporzione indica che una parte significativa degli ucraini rimane residente temporaneo e non membro integrato della societ\u00e0 polacca. In linea con tale situazione, il presidente polacco Karol Nawrocki ha presentato al Sejm un disegno di legge che inasprirebbe significativamente i requisiti per richiedere la cittadinanza polacca: tra questi, l&#8217;innalzamento da tre a dieci anni del periodo minimo di residenza continuativa nel paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/ria.ru\/20251028\/kiev-2051057048.html\">https:\/\/ria.ru\/20251028\/kiev-2051057048.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/berliner-zeitung-zapadnoe-oruzhie-ne-pomozhet-iz-vsu-begut-pri-pervojj-vozmozhnosti.html\">https:\/\/politnavigator.news\/berliner-zeitung-zapadnoe-oruzhie-ne-pomozhet-iz-vsu-begut-pri-pervojj-vozmozhnosti.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/zelenskijj-do-konca-budet-ceplyatsya-za-vozmozhnost-razvyazat-tretyu-mirovuyu.html\">https:\/\/politnavigator.news\/zelenskijj-do-konca-budet-ceplyatsya-za-vozmozhnost-razvyazat-tretyu-mirovuyu.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/tolko-unizitelnoe-porazhenie-zastavit-ukraincev-otkazatsya-ot-nenavisti-k-moskalyam-ehkspert.html\">https:\/\/politnavigator.news\/tolko-unizitelnoe-porazhenie-zastavit-ukraincev-otkazatsya-ot-nenavisti-k-moskalyam-ehkspert.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/ukrainskijj-akademik-priznala-chto-uzhe-i-ne-mechtaet-o-vozvrashhenii-ukraincev.html\">https:\/\/politnavigator.news\/ukrainskijj-akademik-priznala-chto-uzhe-i-ne-mechtaet-o-vozvrashhenii-ukraincev.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/ria.ru\/20251028\/evropa-2050909401.html\">https:\/\/ria.ru\/20251028\/evropa-2050909401.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/visitukraine.today\/ru\/blog\/7088\/poland-has-announced-that-it-cannot-accept-ukrainian-refugees-indefinitely-details?srsltid=AfmBOoo5qeTlrE1NfHX52pqD_RmiHmpvSgye483w6TJb2Afo7kdXy91M#uzestocenie-pravil-dlya-inostrancev\">https:\/\/visitukraine.today\/ru\/blog\/7088\/poland-has-announced-that-it-cannot-accept-ukrainian-refugees-indefinitely-details?srsltid=AfmBOoo5qeTlrE1NfHX52pqD_RmiHmpvSgye483w6TJb2Afo7kdXy91M#uzestocenie-pravil-dlya-inostrancev<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-zelenskij_continua_a_chiedere_armi_ma_presto_non_avr_pi_soldati_per_usarle\/45289_63335\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-zelenskij_continua_a_chiedere_armi_ma_presto_non_avr_pi_soldati_per_usarle\/45289_63335\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Di Fabrizio Poggi) Con almeno tre decine di battaglioni ucraini circondati in quella che si \u00e8 trasformata in una vera e\u00a0propria sacca, ai cui vertici stanno Krasnoarmejsk (Pokrovsk) e Dimitrov\u00a0(Mirnograd), il nazigolpista-capo Vladimir Zelenskij annuncia che Kiev e UE, nel giro di una decina di giorni, presenteranno il piano definitivo per il cessate il fuoco. 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