{"id":92635,"date":"2025-11-14T09:30:53","date_gmt":"2025-11-14T08:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92635"},"modified":"2025-11-12T14:59:37","modified_gmt":"2025-11-12T13:59:37","slug":"pnrr-ecco-tassi-e-magagne-dei-prestiti-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92635","title":{"rendered":"PNRR, ecco tassi e magagne dei prestiti Ue"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>di<\/strong>\u00a0<strong>STARTMAG (Giuseppe Liturri)<\/strong><\/p>\n<h4>Che cosa ha detto e che cosa ha fatto capire il ministro Giorgetti sui prestiti UE legati al PNRR.<\/h4>\n<div id=\"attachment_92664\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-92664\" class=\"size-medium wp-image-92664\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Imagoeconomica_2453932-scaled-1170x550@2x-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Imagoeconomica_2453932-scaled-1170x550@2x-300x141.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Imagoeconomica_2453932-scaled-1170x550@2x-1024x481.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Imagoeconomica_2453932-scaled-1170x550@2x-768x361.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Imagoeconomica_2453932-scaled-1170x550@2x-1536x722.jpg 1536w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Imagoeconomica_2453932-scaled-1170x550@2x-2048x963.jpg 2048w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Imagoeconomica_2453932-scaled-1170x550@2x-520x245.jpg 520w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Imagoeconomica_2453932-scaled-1170x550@2x-720x340.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-92664\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Giancarlo Giorgetti, ministro dell&#8217;economia<\/em><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019occasione era formale e importante: gioved\u00ec scorso il ministro dell\u2019economia Giancarlo Giorgetti si \u00e8 presentato in <a href=\"https:\/\/www.senato.it\/application\/xmanager\/projects\/leg19\/attachments\/documento_evento_procedura_commissione\/files\/000\/434\/599\/Ministro_dell_economia_e_delle_finanze.pdf\">audizione<\/a>\u00a0presso la Commissione Bilancio per\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/5tlXg8M48eY\">commentare<\/a>\u00a0la manovra economica per il 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tanti i temi affrontati, ma qui ci concentriamo su una frase passata (ovviamente, per i motivi che saranno comprensibili proseguendo nella lettura):<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cQuesti prestiti non sono gratis, costano in questo momento [\u2026] poco sopra il 3%\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Si tratta, finalmente di un raggio di luce, seppure parziale, sul grande mistero del costo dei prestiti che la Commissione ha erogato alla Repubblica Italiana per finanziare il PNRR.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tralasciamo i 69 miliardi di sussidi, il cui debito sar\u00e0 rimborsato ai mercati attingendo al bilancio UE, e quindi ai contributi pro-quota dell\u2019Italia. Qui parliamo dei prestiti. Su un totale inizialmente accordato di 122,6 miliardi, ad oggi abbiamo incassato complessivamente 104,6 miliardi erogati in sette rate a partire dall\u2019aprile 2022. L\u2019ottava rata potrebbe essere incassata entro fine anno, portando cos\u00ec a 118 miliardi il totale del prestito. La parte residua \u00e8 legata agli obiettivi ed ai traguardi della nona e decima rata e dovr\u00e0 essere richiesta entro il 31 agosto 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sono debiti che diventano 117 miliardi tenendo conto anche dei prestiti del fondo SURE per la cassa integrazione durante la pandemia e concorrono al totale del debito pubblico che a fine agosto era pari a 3.082 miliardi. Quindi poco meno del 4% dello stock complessivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E gi\u00e0 questo ci deve far riflettere. Per uno Stato che si presenta sui mercati obbligazionari tutti i mesi con emissioni lorde mediamente pari a circa 50 miliardi e nel 2024 e 2023 ha, rispettivamente, eseguito emissioni lorde per 532 miliardi (361 miliardi titoli a medio-lungo termine e 171 miliardi Bot) e 516 miliardi (360 a medio lungo e 156 Bot), i prestiti della Commissione sono spiccioli. Invece siamo stati costretti a indebitarci con la Commissione per una somma tutto sommato irrilevante.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nulla che non avrebbe potuto essere agevolmente incassato dal MEF senza necessit\u00e0 di mettere in piedi un mostro burocratico che ha praticamente ingessato e assorbito dal 2021 qualsiasi attivit\u00e0 di programmazione di investimenti. Tutto \u00e8 stato subordinato al PNRR e agli obiettivi e traguardi semestrali da conseguire, altrimenti da Bruxelles non sarebbero arrivati quei quattro spiccioli di cui sopra.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il diverso ordine di grandezza di questi numeri sgombra il campo dal primo argomento portato a sostegno della necessit\u00e0 di indebitarsi con Bruxelles anzich\u00e9 con i mercati, cio\u00e8 la (inesistente) incapacit\u00e0 dell\u2019Italia di attrarre investitori. Chi colloca oltre 500 miliardi all\u2019anno non avrebbe avuto problemi a venderne altri 40.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Resta il tema del presunto minor costo del debito UE nei confronti dei titoli pubblici. E qui le parole di Giorgetti accendono un faro importante per far comprendere che questa convenienza \u00e8 piuttosto dubbia, se non proprio inesistente. Infatti quel \u201cpoco sopra al 3%\u201d di cui parla Giorgetti non sappiamo se \u00e8 riferito al costo medio per interessi dell\u2019intero stock di 105 miliardi o \u00e8 il tasso che si applica all\u2019ultima rata ricevuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In entrambi i casi non sembra proprio che la Repubblica Italiana abbia fatto un buon affare. Perch\u00e9 il MEF ha sostenuto un costo medio all\u2019emissione negli anni dal 2021 al 2024 rispettivamente pari allo 0,10%, all&#8217;1,71%, al 3,76%, al 3,40%.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sappiamo anche che la Commissione ha emesso titoli su scadenze brevi, medie e lunghe a partire dalla seconda met\u00e0 del 2020 per complessivi 930 miliardi, di cui 730 miliardi tuttora in circolazione. Le prime emissioni del 2020\/2021 sono avvenute addirittura a tassi negativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Allora com\u2019\u00e8 possibile che la Commissione oggi \u201cribalti\u201d all\u2019Italia e, possiamo immaginare, ai pochi altri Paesi malcapitati come la Grecia, un tasso \u201cpoco oltre il 3%\u201d?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">C\u2019\u00e8 da approfondire e non poco perch\u00e9 probabilmente abbiamo sbagliato \u201cbanca\u201d. Infatti si prospettano diversi casi. C\u2019\u00e8 da dire subito che indebitandoci con la Commissione ci siamo privati della possibilit\u00e0 di adottare una strategia di tasso, subendo le scelte della Commissione. Abbiamo cio\u00e8 rinunciato alla possibilit\u00e0 di attuare una strategia di emissione di titoli a tassi molto bassi, incorporando correttamente una prospettiva di rialzo dei tassi. Una scelta che sembrava doverosa almeno fino alla met\u00e0 del 2022 e che abbiamo appaltato ad altri. La Commissione \u2013 niente affatto esperta di un mercato in cui l\u2019Italia \u00e8 tra i primi emittenti al mondo \u2013 ha fatto scelta di durata e scadenza del tutto discutibili. Tra cui quella di emettere una discreta quota di \u201cBills\u201d (titoli a breve) che hanno un senso per la gestione della Tesoreria di uno Stato sovrano, ma molto meno per la Commissione. Perch\u00e9 quest\u2019ultima aveva ed ha il solo obiettivo di raccogliere denaro \u201cuna tantum\u201d e prestarlo agli Stati membri su scadenze medio- lunghe. L\u2019Italia comincer\u00e0 a rimborsare quei miliardi nel 2028 e terminer\u00e0 nel 2058.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quelle emissioni a breve, al momento della scadenza, sono purtroppo state rinnovate a tassi via via crescenti, perdendo quindi la magnifica opportunit\u00e0 dei tassi bassi durata fino alla met\u00e0 del 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma il danno, o almeno l\u2019oggetto d\u2019indagine, non si ferma qui. Poich\u00e9 la Commissione ha comunque eseguito numerose emissioni a tassi negativi o molto bassi, ci si aspetterebbe che trasferisse integralmente il beneficio agli Stati membri, ovviamente caricato di spese e commissioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma se siamo gi\u00e0 ben oltre il 3%, ancora una volta, dov\u2019\u00e8 il beneficio dei tassi bassi del biennio 2022-2021? Ci rifiutiamo di credere che la Commissione stia rivestendo i panni del banchiere \u201cfurbo\u201d che ha raccolto denaro a tassi fissi e bassi su scadenze medio- lunghe e stia prestando denaro agli Stati membri a tasso variabile, portando a casa un consistente margine di interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La Commissione avrebbe dovuto impostare le proprie emissioni \u2013 come ha fatto almeno in parte il MEF, anche se durante il governo Draghi sono stati tirati i remi in barca \u2013 su una durata media molto lunga, proprio per beneficiare il pi\u00f9 possibile di quei tassi cos\u00ec bassi e far s\u00ec, anche in ipotesi di rialzo dei tassi, che la trasmissione del maggior costo all\u2019intero stock fosse molto lenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma, ancora una volta, quel \u201cpoco sopra il 3%\u201d di cui ha parlato Giorgetti, sembra indicare tutt\u2019altra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/prestiti-ue-pnrr-giorgetti\/\">https:\/\/www.startmag.it\/economia\/prestiti-ue-pnrr-giorgetti\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0STARTMAG (Giuseppe Liturri) Che cosa ha detto e che cosa ha fatto capire il ministro Giorgetti sui prestiti UE legati al PNRR. L\u2019occasione era formale e importante: gioved\u00ec scorso il ministro dell\u2019economia Giancarlo Giorgetti si \u00e8 presentato in audizione\u00a0presso la Commissione Bilancio per\u00a0commentare\u00a0la manovra economica per il 2026. Tanti i temi affrontati, ma qui ci concentriamo su una frase passata (ovviamente, per i motivi che saranno comprensibili proseguendo nella lettura): \u201cQuesti prestiti non sono gratis,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":48474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/start-magazine.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-o67","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92635"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92635"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92666,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92635\/revisions\/92666"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}