{"id":92816,"date":"2025-11-20T11:23:44","date_gmt":"2025-11-20T10:23:44","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92816"},"modified":"2025-11-19T22:47:44","modified_gmt":"2025-11-19T21:47:44","slug":"mentre-il-mondo-e-in-fiamme-consulenti-cinesi-chiedono-lamicizia-su-linkedin-a-politici-britannici-londra-nel-panico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92816","title":{"rendered":"Mentre il mondo \u00e8 in fiamme, consulenti cinesi chiedono l\u2019amicizia su LinkedIn a politici britannici. Londra nel panico!!!"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA OTTOLINATV (Di Il Marru)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-di-Austin-Powers.-Keir-Starmer-in-lacrime-e-un-uomo-cinese-molto-divertito-in-primo-piano-1140x570.jpg\" alt=\"Locandina di Austin Powers. Keir Starmer in lacrime e un uomo cinese molto divertito in primo piano\" width=\"422\" height=\"211\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/archive.fo\/ueUbl#selection-2211.141-2211.338\"><strong>La bolla dell\u2019AI<\/strong>\u00a0segna una significativa battuta d\u2019arresto<\/a>: Ieri il NASDAQ ha perso un punto percentuale, trasformando novembre nel peggior mese da marzo 2025; come ricorda il\u00a0<em>Financial Times<\/em>, \u201cSecondo i calcoli della\u00a0<em>Bank of America<\/em>, da settembre\u00a0<em>Amazon<\/em>,\u00a0<em>Alphabet<\/em>,\u00a0<em>Meta<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Oracle<\/em>\u00a0hanno emesso un debito complessivo di\u00a0<strong>81 miliardi di dollari<\/strong>\u00a0per finanziare la realizzazione di data center dedicati all\u2019intelligenza artificiale\u201d, \u201cMa i trader sono sempre pi\u00f9 cauti riguardo alla corsa agli investimenti delle Big Tech e non\u00a0<em>ricompensano pi\u00f9 ciecamente<\/em>\u00a0gli enormi impegni di spesa degli hyperscaler, ha affermato\u00a0<strong>Charlie McElligott<\/strong>, stratega di\u00a0<em>Nomura<\/em>\u201d. \u201cL\u2019hedge fund di\u00a0<strong>Peter Thiel<\/strong>,\u00a0<em>Thiel Macro<\/em>, ha ridotto l\u2019intera esposizione a<em>\u00a0NVIDIA<\/em>\u00a0nel terzo trimestre, secondo recenti documenti che fornivano un\u2019istantanea delle partecipazioni a fine settembre\u201d, e oggi sono tutti in attesa dei nuovi dati del colosso dei microchip; e\u00a0non \u00e8 solo questione di AI:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-25199 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/a3-Immagine-2025-11-19-092506-300x278.jpg\" alt=\"\" width=\"472\" height=\"437\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le criptovalute hanno ottenuto tutto ci\u00f2 che volevano<\/em>, titola ancora l\u2019<em>Economist<\/em>;\u00a0<em><a href=\"https:\/\/archive.fo\/vPmLh\">Ora stanno affondando<\/a><\/em>: i\u00a0<strong>Bitcoin<\/strong>\u00a0sono passati dai 126 mila dollari di inizio ottobre, a meno di 90 (al momento sono intorno a quota 91 mila).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-25200 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/a4-Immagine-2025-11-19-092857-300x233.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"338\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il problema, come sottolinea il\u00a0<em>Wall Street Journal<\/em>, \u00e8 che \u201c<a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/finance\/currencies\/crypto-stock-market-gains-losses-c25a2124?mod=hp_lead_pos4\">Il rialzo dei prezzi delle criptovalute quest\u2019anno \u00e8 stato alimentato da un ingente accumulo di debito<\/a>, con i trader che hanno utilizzato la\u00a0<strong>leva finanziaria<\/strong>\u00a0per amplificare i loro guadagni. Ora, dopo le vendite punitive delle ultime due settimane, i pericoli di queste scommesse stanno diventando evidenti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Uno dei luoghi dove era pi\u00f9 facile recuperare denaro a basso prezzo da investire \u201ca leva\u201d era il\u00a0<strong>Giappone<\/strong>: \u00e8 il famoso\u00a0<strong><em>carry trade<\/em><\/strong>, che si fondava sulla politica decennale dei\u00a0<strong>tassi zero<\/strong>\u00a0di Tokyo, ma anche lui potrebbe ormai appartenere al passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-25201 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/a5-Immagine-2025-11-19-093519-300x290.jpg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"415\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/archive.fo\/tGRly\">I rendimenti dei titoli del debito giapponese a 10 anni raggiungono il massimo degli ultimi 17 anni<\/a>: i capitali fuggono dal piano della\u00a0<em>Lady di Ferro del Sol Levante<\/em>, fatto di riarmo e di\u00a0<strong>provocazioni contro Pechino<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Intanto, a Washington va in scena il grande trionfo di\u00a0<strong>Bin Salman<\/strong>: l\u2019Arabia Saudita sta ottenendo tutto quello che gli era stato promesso da\u00a0<strong><em>Forrest<\/em>\u00a0Trump<\/strong>\u00a0gi\u00e0 nel 2018; allora, per\u00f2, in cambio avrebbe dovuto\u00a0<strong>riconoscere Israele e firmare gli\u00a0<em>accordi di Abramo<\/em><\/strong>. Non pi\u00f9:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-25202 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/a2-a1-Immagine-2025-11-19-091141-300x284.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"430\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L\u2019Arabia Saudita non ha fretta di aderire agli accordi di Abramo<\/em>, titola l\u2019<em>Economist<\/em>;\u00a0<em><a href=\"https:\/\/archive.fo\/AFQlL\">Bin Salman non ha pi\u00f9 bisogno di riconoscere Israele per corteggiare l\u2019America<\/a><\/em>: \u201cIl 6 novembre,<strong>\u00a0Steve Witkoff<\/strong>, inviato di Donald Trump in Medio Oriente, ha annunciato che un nuovo Paese era pronto a firmare. Alcuni si sono chiesti se potesse essere la Siria, il cui presidente avrebbe dovuto visitare la\u00a0<em>Casa Bianca<\/em>\u00a0quattro giorni dopo. Altri hanno chiesto se potesse essere l\u2019Arabia Saudita\u201d. \u201cAlla fine, per\u00f2, non \u00e8 stato n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro: \u00e8 stato il\u00a0<strong>Kazakistan<\/strong>, che intrattiene relazioni con Israele dal 1992\u201d; \u201cI sauditi hanno chiarito che non normalizzeranno i rapporti finch\u00e9 Israele non perseguir\u00e0 un\u00a0<strong>autentico processo di pace<\/strong>\u00a0con i palestinesi. In pubblico, Trump li convincer\u00e0 a riconsiderare la questione. In privato, tuttavia, alcuni repubblicani affermano che il presidente tollera la riluttanza del regno, almeno per ora\u201d.<br \/>\n<em>Un tempo paria,\u00a0<a href=\"https:\/\/archive.fo\/NYoTO\">il principe saudita reimposta le relazioni con gli Stati Uniti alle sue condizioni<\/a><\/em>, titola il N<em>ew York Times\u00a0<\/em>: \u201cSette anni fa\u201d, sottolinea l\u2019articolo, \u201cBin Salman non poteva visitare Washington. Quando \u00e8 arrivato alla\u00a0<em>Casa Bianca<\/em>\u00a0marted\u00ec, ha ricevuto gli\u00a0<em>F-35<\/em>, i chip pi\u00f9 veloci al mondo, e un ruolo centrale nella ricostruzione del Medio Oriente\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Intanto,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/97951242-e7ca-4adf-b77c-fcaf51250bc2\">il fondo sovrano dell\u2019Arabia Saudita ha tenuto colloqui con\u00a0<strong>David Ellison<\/strong>\u00a0della\u00a0<em>Paramount<\/em><\/a>; l\u2019obiettivo \u00e8<strong>\u00a0ottenere un sostegno finanziario<\/strong>\u00a0per l\u2019acquisto di\u00a0<em>Warner Bros<\/em>: \u201cL\u2019acquisizione di\u00a0<em>Warner Bros Discovery<\/em>, proprietaria del leggendario studio cinematografico, di\u00a0<em>HBO<\/em>,\u00a0<em>CNN<\/em>\u00a0e di franchise che vanno da\u00a0<em>Harry Potter<\/em>\u00a0a\u00a0<em>Batman<\/em>, aiuterebbe la\u00a0<em>Paramount<\/em>\u00a0a competere con i rivali pi\u00f9 grandi<em>\u00a0Netflix<\/em>\u00a0e<em>\u00a0Comcast<\/em>\u201d. I sauditi continuano, cos\u00ec, la loro scalata ai\u00a0<strong>mezzi di produzione del consenso<\/strong>\u00a0del centro imperiale; l\u2019ultima tappa era stata la clamorosa\u00a0<strong>acquisizione da 55 miliardi<\/strong>\u00a0di\u00a0<em>Electronic Arts<\/em>, insieme al genero di Forrest Trump,\u00a0<strong>Jared Kushner<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Soddu\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Cina vs Giappone: \u00e8 tutto un cinema<\/strong>.\u00a0La sequenza di mosse delle ultime ore mostra un\u00a0<strong>irrigidimento evidente<\/strong>\u00a0nei rapporti tra\u00a0<strong>Pechino<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Tokyo<\/strong>: la Cina ha deciso di sospendere l\u2019uscita dei nuovi film giapponesi sul proprio mercato, un atto che non pesa enormemente sul piano economico, ma che ha un valore simbolico molto forte; \u00e8 una leva culturale usata con la stessa logica con cui, negli ultimi mesi, Pechino ha politicizzato quasi tutti gli ambiti di frizione con il Giappone. Lo stop arriva mentre la\u00a0<strong>disputa su Taiwan<\/strong>\u00a0continua a essere usata come metro di giudizio sulla\u00a0<strong><em>affidabilit\u00e0<\/em><\/strong>\u00a0politica e storica del Giappone. Questo tipo di misure serve pi\u00f9 a mandare messaggi che a colpire realmente un settore: parallelamente, Pechino ha infatti anche comunicato a Tokyo che sospender\u00e0 le importazioni di pesce giapponese; qui l\u2019impatto \u00e8 pi\u00f9 concreto perch\u00e9 la questione legata al rilascio delle acque trattate di\u00a0<strong>Fukushima<\/strong>\u00a0ha gi\u00e0 spaccato opinioni pubbliche e mercati. La Cina sta trasformando questo dossier in una pressione commerciale diretta, sfruttando la sensibilit\u00e0 della propria popolazione al tema della sicurezza alimentare; \u00e8 una mossa che non nasce solo dalla chimica delle acque: \u00e8 parte di\u00a0<strong>un gioco pi\u00f9 ampio<\/strong>\u00a0in cui Pechino fa capire che su ogni fronte pu\u00f2 far pesare la propria scala.\u00a0Il terzo elemento arriva dalle dichiarazioni di\u00a0<em>Xinhua<\/em>: oggi, secondo il portavoce degli Esteri cinesi, il Giappone \u201c<strong>non \u00e8 qualificato<\/strong>\u201d per diventare membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU; \u00e8 un\u00a0<strong>colpo frontale<\/strong>\u00a0alla legittimit\u00e0 diplomatica di Tokyo che, da anni, cerca un ruolo pi\u00f9 forte nella governance mondiale. Pechino lega la sua opposizione sia al passato storico del Giappone sia a quello che considera un\u00a0<strong>riarmo ambiguo<\/strong>; letti insieme, questi tre episodi compongono un unico scenario: la Cina sta usando tutti i livelli della relazione (culturale, commerciale e diplomatica), per\u00a0<strong>ridurre lo spazio di manovra<\/strong>\u00a0del Giappone. Tokyo \u00e8 pi\u00f9 assertiva sul piano militare, pi\u00f9 allineata agli Stati Uniti e pi\u00f9 coinvolta nell\u2019Indo-Pacifico: la risposta cinese \u00e8 una pressione a 360 gradi che\u00a0<strong>non supera mai<\/strong>\u00a0la soglia di crisi formale, ma che la sfiora continuamente. Qui gli approfondimenti di\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2025-11-19\/china-halts-new-japanese-movie-releases-as-taiwan-spat-drags-on?srnd=next-china\">Bloomberg<\/a><\/em>, del\u00a0\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.scmp.com\/news\/china\/diplomacy\/article\/3333354\/china-tells-tokyo-it-will-suspend-japanese-seafood-imports-kyodo-news?module=top_story&amp;pgtype=homepage\">South China Morning Post<\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.scmp.com\/news\/china\/diplomacy\/article\/3333354\/china-tells-tokyo-it-will-suspend-japanese-seafood-imports-kyodo-news?module=top_story&amp;pgtype=homepage\">\u00a0<\/a>e di\u00a0<em><a href=\"https:\/\/english.news.cn\/20251119\/9bb6ac060b1c41f8a7e95e4b6ee50a4c\/c.html\">Xinhua<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Materie prime e carburanti. La paura delle industrie occidentali, all\u2019ombra del decoupling dei prestiti<\/strong>.\u00a0La denuncia dell\u2019azienda europea produttrice di magneti\u00a0<em>Vacuumschmelze GmbH<\/em>, con sede in Germania, non \u00e8 un allarme generico: \u00e8 una fotografia dello\u00a0<strong>squilibrio sistemico<\/strong>\u00a0del mercato delle terre rare: l\u2019Europa dipende dalla Cina per l\u2019estrazione, la raffinazione e spesso anche per la fabbricazione dei componenti magnetici necessari a turbine, motori elettrici, elettronica e sistemi militari; se Pechino rallenta, l\u2019industria europea si ferma. Il fatto che un produttore lanci l\u2019allarme apertamente indica che la tensione sulle forniture\u00a0<strong>sta gi\u00e0 arrivando alle fabbriche<\/strong>\u00a0e non \u00e8 pi\u00f9 solo un discorso strategico.\u00a0In parallelo, la Cina sta rivoluzionando il proprio parco mezzi pesanti: i camion diesel stanno passando all\u2019elettrico molto pi\u00f9 velocemente del previsto; \u00e8 un cambio che\u00a0<strong>pu\u00f2 trasformare<\/strong>\u00a0la domanda mondiale di diesel e<em>\u00a0GNL<\/em>, spingendo i prezzi verso nuove dinamiche e alterando gli equilibri delle rotte energetiche. Se la Cina riduce massicciamente il proprio consumo di carburanti fossili per il trasporto industriale, sar\u00e0 l\u2019intero sistema energetico globale a dover ricalcolare domanda e investimenti.\u00a0La sorpresa pi\u00f9 grande \u00e8 che, mentre gli Stati Uniti avvertono i Paesi partner di evitare i prestiti delle banche statali cinesi, sono proprio queste banche a risultare le pi\u00f9 attive nei finanziamenti infrastrutturali globali; l\u2019avvertimento americano, pi\u00f9 che cambiare i flussi finanziari, sta mostrando quanto limitata sia la capacit\u00e0 occidentale di offrire\u00a0<strong>alternative competitive<\/strong>\u00a0alle condizioni cinesi: questi elementi compongono un quadro in cui la Cina non \u00e8 pi\u00f9 solo un fornitore o un produttore, ma un attore che riscrive le condizioni materiali dell\u2019economia globale. L\u2019Occidente parla di\u00a0<em>derisking<\/em>, ma, nei fatti, continua a dipendere da Pechino nei settori chiave della transizione energetica: ogni movimento cinese crea onde d\u2019urto perch\u00e9\u00a0<strong>tocca la struttura stessa<\/strong>\u00a0della manifattura e della finanza internazionale. L\u2019approfondimento di\u00a0<em>Bloomberg\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2025-11-19\/european-magnet-maker-warns-of-rare-earth-crisis-without-action?srnd=next-china\">qui<\/a>\u00a0e quelli del\u00a0<em>Washington Post<\/em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/business\/2025\/11\/19\/china-truck-lng-ev-diesel-transport\/a769b110-c507-11f0-be23-3ccb704f61ac_story.html\">qui<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/business\/2025\/11\/18\/china-state-financing-investments-us-loans-offshore\/174f233a-c444-11f0-be23-3ccb704f61ac_story.html\">qui<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sicurezza digitale e ancora spauracchi di spie cinesi in UK<\/strong>.\u00a0L\u2019allarme lanciato dall\u2019<em>MI5<\/em>\u00a0sull\u2019uso di\u00a0<em>LinkedIn<\/em>\u00a0da parte dell\u2019intelligence cinese per avvicinare parlamentari britannici \u00e8 diventato, nelle ultime ore, ancora pi\u00f9 serio dopo la pubblicazione dell\u2019inchiesta del\u00a0<em>Financial Times<\/em>\u00a0secondo cui Londra ha formalmente avvertito Pechino contro<strong>\u00a0attivit\u00e0 di spionaggio diretto<\/strong>; se, nei giorni precedenti, la notizia sembrava concentrarsi soprattutto sulle dinamiche di reclutamento tramite piattaforme professionali, il\u00a0<em>FT<\/em>\u00a0aggiunge una\u00a0<strong>dimensione politica<\/strong>: il governo britannico ritiene che ci sia una\u00a0<strong>campagna sistematica<\/strong>\u00a0in corso, abbastanza strutturata da meritare una protesta diplomatica ufficiale.\u00a0Il quadro che emerge \u00e8 quello di un ecosistema vulnerabile, in cui piattaforme nate per il networking professionale vengono trasformate in\u00a0<strong>terreno di caccia<\/strong>\u00a0per servizi segreti che sfruttano la fiducia tipica del contesto lavorativo: l\u2019<em>MI5<\/em>\u00a0ha spiegato che molti dei profili usati per contattare parlamentari e funzionari si presentavano come consulenti, ricercatori, addetti alle relazioni istituzionali. La tecnica \u00e8 semplice: offrire rapporti di collaborazione, retribuzioni, viaggi, opportunit\u00e0 business; l\u2019intelligence si lamenta del fatto che tali proposte\u00a0<strong>vengono accettate anche dai parlamentari<\/strong>, quasi come se non avessero una coscienza propria nel poter declinare un invito a un forum o non stringere un rapporto di collaborazione.\u00a0Il\u00a0<em>Financial Times<\/em>\u00a0rincara la dose:\u00a0<em>Downing Street<\/em>\u00a0considera la manovra cinese uno dei tentativi<strong>\u00a0pi\u00f9 aggressivi<\/strong>\u00a0degli ultimi anni di infiltrare l\u2019ambiente politico britannico; beh, se basta solo una richiesta di amicizia su\u00a0<em>LinkedIn<\/em>, stanno freschi\u2026 Il governo ha dichiarato che verranno introdotte nuove misure contro l\u2019interferenza straniera, compreso un rafforzamento del\u00a0<em>Foreign Influence Registration Scheme<\/em>.\u00a0Il Regno Unito non sa che pesci pigliare perch\u00e9 queste\u00a0<strong><em>pericolose operazioni\u00a0<\/em><\/strong>sfruttano strumenti impossibili da \u201cchiudere\u201d: alcuni social sono indispensabili ai parlamentari, ai consulenti, ai funzionari, ai diplomatici; qualsiasi misura di controllo rischia di minare le normali dinamiche politiche, ma chiss\u00e0 che, alla fine, le\u00a0<strong>libert\u00e0 democratiche<\/strong>\u00a0non possano essere sospese per un bene superiore. Ancora una volta. Qui gli approfondimenti del\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/11\/18\/world\/europe\/chinese-spies-linkedin-uk.html\">New York Times<\/a>\u00a0<\/em>e del\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/bde58911-dfc2-4cc7-b69e-924ecc3b5da3\">Financial Times<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/ottolinatv.it\/2025\/11\/19\/mentre-il-mondo-e-in-fiamme-consulenti-cinesi-chiedono-amicizia-su-linkedin-a-politici-britannici-londra-nel-panico\/\">https:\/\/ottolinatv.it\/2025\/11\/19\/mentre-il-mondo-e-in-fiamme-consulenti-cinesi-chiedono-amicizia-su-linkedin-a-politici-britannici-londra-nel-panico\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA OTTOLINATV (Di Il Marru) &nbsp; La bolla dell\u2019AI\u00a0segna una significativa battuta d\u2019arresto: Ieri il NASDAQ ha perso un punto percentuale, trasformando novembre nel peggior mese da marzo 2025; come ricorda il\u00a0Financial Times, \u201cSecondo i calcoli della\u00a0Bank of America, da settembre\u00a0Amazon,\u00a0Alphabet,\u00a0Meta\u00a0e\u00a0Oracle\u00a0hanno emesso un debito complessivo di\u00a081 miliardi di dollari\u00a0per finanziare la realizzazione di data center dedicati all\u2019intelligenza artificiale\u201d, \u201cMa i trader sono sempre pi\u00f9 cauti riguardo alla corsa agli investimenti delle Big Tech e non\u00a0ricompensano&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":90003,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0520.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-o92","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92816"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92816"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92817,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92816\/revisions\/92817"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}