{"id":92821,"date":"2025-11-20T13:41:12","date_gmt":"2025-11-20T12:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92821"},"modified":"2025-11-20T13:47:44","modified_gmt":"2025-11-20T12:47:44","slug":"ora-parla-il-pentagono-ultima-chance-per-lucraina-di-uscita-viva-dal-conflitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92821","title":{"rendered":"Ora parla il Pentagono (ultima chance per l&#8217;Ucraina di uscire viva dal conflitto)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Lanza)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-92823\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/FB_IMG_1763642254122-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/FB_IMG_1763642254122-300x187.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/FB_IMG_1763642254122-768x479.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/FB_IMG_1763642254122.jpg 910w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come un lampo corre lungo la rete la notizia del giorno: un re start di trattative diplomatiche per iniziativa di Washington, al fine di dirimere la questione russo\/ucraina (l\u2019ormai noto piano a 28 PUNTI gi\u00e0 sviscerato dal web per quanto possibile)&#8230;&#8230;&#8230;.solo che stavolta la diplomazia non \u00e8 affidata a diplomatici. Stavolta parlano i MILITARI, ad affrontare la giunta di Kiev ci vanno gli inviati del Pentagono: la Casa bianca, stanca di balletti inconcludenti ha mandato una mini-delegazione dove fanno capolino generali a 4 stelle e alti responsabili della difesa capitanati da Dan Driscoll, rappresentante delle forze terrestri statunitensi. E\u2019 con loro che Zelensky se la vede appena torna dal suo giro di incontri ad Istanbul e sar\u00e0 questo il confronto pi\u00f9 incisivo sebbene sia meno coperto mediaticamente rispetto ai pi\u00f9 convenzionali giri di trattative diplomatiche attorno ad Istanbul.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco la chiave sta in tutto questo: poco importa del mancato incontro del leader ucraino con l\u2019americano Witkoff a Istanbul (evitato da Zelensky perch\u00e8 respingeva a priori i 28 punti)&#8230;&#8230;&#8230;.perch\u00e8 tanto nel giro di 24 ore ne incontra altrettanti di americani, ma di quelli in uniforme. Perch\u00e8 sarebbe rilevante l\u2019uniforme ? Perch\u00e8 indica che il linguaggio di fondo inizia a cambiare radicalmente: il dialogo in colletto bianco ed etichetta da ministero degli esteri &#8211; laddove il magma di parole si trascina per mesi &#8211; lascia il campo a qualcosa di molto meno verboso, pi\u00f9 freddo e ruvido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Detta pi\u00f9 chiaramente ancora: si assiste al passaggio (doloroso) dal sogno alla realt\u00e0 delle cose. Dopo anni di proclami etici, slanci idealistici e prese di posizione ideologiche (tutte cose che il linguaggio della politica consente), si transita giocoforza ad un agghiacciante RISVEGLIO: l\u2019Ucraina \u00e8 sull\u2019orlo di un baratro, a scanso di tutta la narrativa propagandistica che ha inebetito per anni la societ\u00e0 e di cui la stessa elite si \u00e8 autoconvinta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si \u00e8 passato il punto di non ritorno sul campo: l\u2019avanzata lenta \u2013 di attrito \u2013 delle forze russe pu\u00f2 generare da un momento ad un altro un crollo GENERALE&#8230;.e a quel punto i km di avanzata possono diventare decine e forse centinaia (pu\u00f2 capitolare una fascia di territorio assai pi\u00f9 grande del Donbass). La superiorit\u00e0 strategica nell\u2019aria sta trasformando in macerie ogni fonte energetica o mezzo di trasporto esistente nel paese: l\u2019economia non superer\u00e0 l\u2019anno che viene e infine, come se tutto questo non bastasse, il governo \u2013 il cui mandato \u00e8 unicamente per legge marziale, non potendosi tenere elezioni &#8211; \u00e8 travolto di scandali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Ucraina che esce dall\u2019anno in corso \u00e8 nelle medesime condizioni in cui era la Germania nel 1944 e gli uomini del Pentagono lo sanno: sono quindi a Kiev per dirlo freddamente in faccia al leader ucraino e a tutta la sua giunta senza i sorrisi e le cerimonie (illusorie) in cui i leader europei si sono specializzati in questi anni. Non ci saranno n\u00e8 sconti n\u00e8 misericordia: gli uomini in uniforme faranno loro capire che la guerra \u00e8 PERSA, che Washington non rischier\u00e0 un confronto nucleare per l\u2019Ucraina e che gli europei \u00e8 un miracolo se riescono a organizzare la difesa di un PRATO da un gruppo di manifestanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I generali del Pentagono hanno il compito di spiegare sinteticamente e brutalmente, senza sorrisini di circostanza e a porte rigidamente chiuse, COSA sar\u00e0 del paese se il conflitto in corso dura ancora 1 anno da adesso a questo ritmo: glielo diranno in faccia una volta per tutte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Zelensky si \u00e8 defilato dall\u2019incontro con Witkoff in Turchia, ma lo aspetta uno assai pi\u00f9 truce e meno piacevole negli studi della sede di governo&#8230;.da cui non pu\u00f2 fuggire: Trump si \u00e8 giustamente tirato indietro da tale infelice compito (del resto in realt\u00e0 aveva gi\u00e0 espresso molto chiaramente la sua posizione 1 mese fa e non fu ascoltato: ora al suo posto ci vanno i generali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019altro fattore rilevante \u00e8 come il piano di Trump vorrebbe avere un ampio respiro: non soltanto fermare la guerra e fissare un fronte tra i due opponenti, bens\u00ec regolare il sistema della sicurezza in Europa e i rapporti tra USA\/Russia\/Ucraina (ovvero \u2013 diciamolo finalmente \u2013 i LIMITI della Nato sul continente, ma fissati sin dal termine della guerra fredda e della fine dell\u2019URSS). Da questo punto di vista, il piano \u00e8 il pi\u00f9 interessante mai visto, sebbene fin troppo ambizioso: sebbene le chances che riesca sono in fondo basse, \u00e8 il PRIMO che emerga che tenti di andare cos\u00ec in profondit\u00e0 (non semplici congelamenti di confine o soluzioni coreane, ma una risposta ad un nodo che dura da 30 anni a questa parte).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Detto questo&#8230;&#8230;&#8230;.l\u2019opinione generale di media e commentatori \u00e8 gi\u00e0 concorde sul fatto che il maxi piano a 28 punti (simil-Gaza) NON sar\u00e0 accettabile all\u2019opinione pubblica ucraina: dimenticano tuttavia \u2013 come sempre \u2013 la basilare realt\u00e0 in base alla quale quando uno stato \u00e8 sconfitto sul campo, cessa ipso facto di aver voce in capitolo a prescindere di cosa senta la propria opinione pubblica (evidentemente ci si \u00e8 inebetiti di cultura democratica dell\u2019occidente da dimenticare disgraziatamente le \u201cantiche leggi del combattimento\u201d che vigono dall\u2019inizio dell\u2019umanit\u00e0, tanto per citare il cinema).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le condizioni si sintetizzano nell 1-2-3 in basso, che dire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1 &#8211; Cessione di territori (che se non vengono ceduti verranno persi comunque tra 7-8 mesi da ora). Non si chiede il riconoscimento de jure da parte ucraina, ma sar\u00e0 de jure da parte di USA e comunit\u00e0 internazionale (come a dire: ucraini trastullatevi nella vostra realt\u00e0 parallela, ma per il resto del mondo Crimea e Donbass sono diventati legalmente parte di un altro stato).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2 \u2013 La chiesa ortodossa \u2013 patriarcato di Mosca \u2013 ritorna alla sua posizione centrale nel paese, cos\u00ec come la lingua russa che ha di nuovo status officiale (questi elmenti di \u201csoft power\u201d sono altrettanto importanti di tante altre disposizioni pi\u00f9 concrete e comprensibili al lettore medio: la forza culturale grande russa torna ad essere centrale nel paese a scanso della guerra passata).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3 \u2013 Rinuncia a Nato, truppe straniere, armamenti speciali e dimezzamento delle proprie forze armate (non \u00e8 una totale smilitarizzazione ed \u00e8 fin poco viste le condizioni attuali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MORALE ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da un punto di vista moscovita il trattato va BENE. Sono condizioni infelici viste da Kiev, ma adeguate all\u2019infelice situazione sul campo: pretendere di uscirsene fuori da una guerra persa come se si avesse vinto non \u00e8 purtroppo possibile (agli italiani fece dispiacere perdere l\u2019ISTRIA a suo tempo&#8230;.ma se la guerra la perdi, significa che si PAGA e salato. Purtroppo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ripetiamo: l\u2019UCRAINA si trova nel presente momento, nella medesima situazione in cui si trovava la Germania nel 1944. La differenza \u00e8 che Hitler non aveva nessuno che potesse tirarlo fuori dalla sua allucinazione, mentre qui c\u2019\u00e8: siccome il Pentagono non \u00e8 stupido, corre ai ripari ADESSO, prima che si tardi, prima che sia catastrofe: c\u2019\u00e8 poco tempo e bisogna mettere all\u2019angolo Zelensky \u2013 il quale in queste ore ancora sventola il proprio piano di pace redatto assieme agli europei il quale sancirebbe la \u201csconfitta russa\u201d (?!?) \u2013 e costringerlo a vedere lo scacchiere bellico, ma non in stato \u201cdi alterazione da abuso sostanze\u201d (per intendersi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli uomini in uniforme americana sono a Kiev per dare quello che probabilmente \u00e8 l\u2019ULTIMO AVVERTIMENTO: se non si cede adesso quel 25% di territorio (gi\u00e0 perso per i 9\/10 del resto), tra meno di un biennio occorrer\u00e0 rinunciare al 50% del suolo ucraino, il che comporterebbe perdere ogni sbocco sul mare&#8230;.questa la tragica realt\u00e0. Una perdita di queste proporzioni va pi\u00f9 contro l\u2019interesse americano che non l\u2019interesse ucraino a questo punto e per questo da Washington intervengono adesso: se non riescono a convincerlo adesso, in questi giorni, allora toccher\u00e0 alla CIA tra 1 anno a questa parte il gravoso compito di farlo destituire e a forza (un altro scandalo o un colpo di mano) onde evitare la capitolazione totale (&#8230;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un NO di Zelensky da questo momento in avanti trasforma lui stesso nel problema di fondo di Washington (la pedina su cui non si ha pi\u00f9 controllo), con tutto quanto ne consegue e il cielo ne abbia piet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Usa #Ucraina #Russia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/www.facebook.com\/750111443\/posts\/10161992960761444\/<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/1BADZiUsww\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/1BADZiUsww\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Lanza) Come un lampo corre lungo la rete la notizia del giorno: un re start di trattative diplomatiche per iniziativa di Washington, al fine di dirimere la questione russo\/ucraina (l\u2019ormai noto piano a 28 PUNTI gi\u00e0 sviscerato dal web per quanto possibile)&#8230;&#8230;&#8230;.solo che stavolta la diplomazia non \u00e8 affidata a diplomatici. 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