{"id":92861,"date":"2025-11-25T09:05:50","date_gmt":"2025-11-25T08:05:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92861"},"modified":"2025-11-25T09:05:50","modified_gmt":"2025-11-25T08:05:50","slug":"cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92861","title":{"rendered":"Cosa rimane della sostenibilit\u00e0: Milano-Cortina e il suo destino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LE PAROLE E LE COSE (Senzio Sergio D&#8217;Agata)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/wp-content\/uploads\/milano-cortina.jpg\" \/><\/p>\n<pre>Ecologie della trasformazione, rubrica a cura di  \r\n\u00a0 \r\nEmanuele Leonardi e Giulia Arrighetti<\/pre>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo il Piano Aria e Clima approvato dal Comune di Milano nel 2022, la citt\u00e0 meneghina ridurr\u00e0 del 45% le proprie emissioni di CO2 entro il 2030, per poi azzerarle entro il 2050. Per quella data, assicura il Piano, Milano sar\u00e0 una\u00a0<em>Citt\u00e0 Carbon Neutral<\/em><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>: \u201csana\u201d; \u201cinclusiva\u201d; \u201cconnessa e altamente accessibile\u201d ma in modo \u201csostenibile, flessibile, attivo e sicuro\u201d; \u201ca energia positiva\u201d; \u201cpi\u00f9 verde, fresca e vivibile\u201d; \u201cpi\u00f9 consapevole\u201d<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. Obiettivi ambiziosi, condivisi certamente dalla quasi totalit\u00e0 di chi abita la citt\u00e0 e che \u00e8 indispensabile raggiungere se si vuole, oggi, assicurare un posto nella\u00a0<em>Big League\u00a0<\/em>internazionale alla propria metropoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E d\u2019altra parte, a prima vista non si pu\u00f2 certo dire che Milano si risparmi nella lotta contro il cambiamento climatico. La citt\u00e0 \u00e8, infatti, membro di diversi\u00a0<em>Transnational Municipal Networks<\/em>\u00a0per la sostenibilit\u00e0 urbana: C40,\u00a0<em>Eurocities<\/em>,\u00a0<em>Resilient Cities Network\u00a0<\/em>(ex\u00a0<em>100 Resilient Cities<\/em>), ICLEI,\u00a0<em>The Global Covenant of Mayors for Climate and Energy<\/em>, solo per citarne alcuni. Inoltre, il Comune organizza dal 2022 l\u2019annuale\u00a0<em>Milano Green Week<\/em><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>\u00a0e ha lanciato nello stesso anno l\u2019iniziativa Milano Cambia Aria, con l\u2019obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza nella lotta contro il cambiamento climatico. E che dire dell\u2019architettura verde della citt\u00e0? Come non ricordare l\u2019iconico Bosco Verticale, simbolo per eccellenza della Milano sostenibile tanto voluta dalle amministrazioni di ogni colore negli ultimi 25 anni?<span id=\"more-52628\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, chi meglio di Milano, con la sua attenzione verso l\u2019ambiente, poteva cogliere la sfida dell\u2019<em>International Olympics Committee\u00a0<\/em>ed organizzare \u201cle Olimpiadi invernali pi\u00f9 sostenibili e memorabili di sempre\u201d<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>? Come poteva l\u2019amministrazione Sala lasciarsi sfuggire l\u2019occasione di dimostrare al mondo intero la bont\u00e0 del famigerato Modello Milano? Cos\u00ec, dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026, Milano sar\u00e0 parte del teatro delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Milano-Cortina 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019IOC, infatti, nel corso degli ultimi dieci anni ha posto la sostenibilit\u00e0 al centro della sua programmazione, redigendo ben due piani strategici col compito di guidare la selezione della citt\u00e0 ospitante, l\u2019organizzazione e la celebrazione dei giochi in linea con le esigenze poste dalle multiple crisi che le societ\u00e0 contemporanee stanno attraversando:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cVediamo crisi politiche, crisi finanziarie, crisi sanitarie, terrorismo, guerre e guerre civili. Viviamo in una societ\u00e0 pi\u00f9 frammentata, pi\u00f9 individualizzata; si potrebbe persino dire pi\u00f9 egoista che mai. [\u2026] Ci\u00f2 significa che il nostro messaggio di dialogo, di rispetto delle regole, il nostro messaggio di tolleranza, solidariet\u00e0 e pace \u2013 questo messaggio olimpico \u00e8 forse pi\u00f9 attuale che mai. Se vogliamo rafforzare la rilevanza del nostro messaggio olimpico, le persone devono ascoltare il nostro messaggio, devono credere nel nostro messaggio; devono cogliere il messaggio\u201d (Agenda 2020, p.5).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Tra il 2014 e il 2018 l\u2019IOC ha licenziato l\u2019Agenda 2020<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>\u00a0e la\u00a0<em>New Norm<\/em><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>, con lo scopo \u201cdi implementare la sostenibilit\u00e0 in ogni aspetto delle operazioni [del Comitato], con un focus primario sull\u2019organizzazione e l\u2019implementazione dei Giochi\u201d (Agenda 2020, p. 23). La flessibilit\u00e0 e la\u00a0<em>legacy<\/em>\u00a0sono elementi fondamentali della nuova visione dell\u2019IOC, che auspica delle Olimpiadi finanziariamente sostenibili; organizzate in sinergia con i territori ospitanti, dunque in linea con le loro traiettorie di sviluppo socioeconomico; progettate e realizzate nel rispetto dell\u2019ambiente dei paesi ospitanti; con un impatto socioeconomico positivo a lungo termine sulle popolazioni che vivono nei territori ospitanti. Insomma, delle Olimpiadi capaci di tenere insieme tutte e tre le dimensioni della sostenibilit\u00e0 \u2013 economica, sociale, ambientale: un valore aggiunto, non certo una palla al piede per i territori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ma qual \u00e8 l\u2019impatto di tale pianificazione strategica? Le Olimpiadi che ci accingiamo a vedere saranno davvero sostenibili? Quali pratiche sono state messe in atto da parte degli organizzatori? Quali accorgimenti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>GLI OBIETTIVI DI MILANO-CORTINA 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La storia dei giochi invernali di Milano-Cortina inizia ufficialmente nel 2019, quando la macroregione alpina del nord Italia vince la competizione contro Stoccolma. I giochi avranno luogo in due regioni (Lombardia e Veneto) e due province autonome (Trento e Bolzano), con Milano che ospiter\u00e0 la cerimonia di apertura, le gare di pattinaggio ed hockey, ed il pi\u00f9 grande tra i villaggi olimpici. Secondo gli organizzatori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cI piani per il periodo dei Giochi sono pienamente integrati con i piani di sviluppo a lungo termine delle citt\u00e0 e delle regioni ospitanti, sia dal punto di vista infrastrutturale che sociale, e sono improntati ai principi dello sviluppo sostenibile [\u2026] Tutti i nostri impianti sono gi\u00e0 esistenti oppure [\u2026] fanno parte dei piani strategici a lungo termine della citt\u00e0 o della regione. I benefici a lungo termine sono stati considerati sin dall\u2019inizio e costituiscono parte integrante della nostra candidatura.<br \/>\nLa sostenibilit\u00e0 \u00e8 per noi particolarmente importante [\u2026] Adotteremo un approccio unitario e pianificato per realizzare Giochi sostenibili che utilizzino lo sport come catalizzatore di numerosi benefici economici, ambientali e sociali, contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite\u201d (Dossier di candidatura, p. 5).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">I decisori politici hanno, dunque, visto dal primo momento nelle Olimpiadi un catalizzatore in grado di accelerare \u201cil completamento di infrastrutture urbane, di trasporto e ambientali gi\u00e0 pianificate\u201d ed uno strumento per \u201cintegrare in maniera pi\u00f9 efficace le varie componenti dell\u2019offerta turistica della macroregione\u201d (<em>ivi<\/em>, p. 8).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel caso di Milano, i giochi interverranno sulle trasformazioni urbane gi\u00e0 previste nel PGT \u2013 Milano 2030 e nel Programma Regionale di Sviluppo 2018-2030 per la Lombardia. \u00c8 importante, tuttavia, sottolineare subito che il peso di tali strumenti, soprattutto il PGT, sulle trasformazioni urbane \u00e8 relativamente modesto<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>. Infatti, l\u2019introduzione di strumenti come i PII (Programmi Integrati di Intervento) e i PRU (Piani di Recupero Urbano), insieme al passaggio dal PRG (Piano Regolatore Generale) al PGT (Piano di Governo del Territorio) come strumento di pianificazione strategica, ha comportato \u2014 come osserva Tozzi (2023, p.118)<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>\u00a0\u2014 \u201cun indebolimento strutturale del Comune come istituzione dotata della facolt\u00e0 di decidere gli assetti territoriali a lungo termine in nome dell\u2019interesse generale, assegnandogli un ruolo di \u2018facilitatore\u2019 dei processi di trasformazione proposti direttamente dai privati o comunque concepiti a loro servizio\u201d. Il modello di sviluppo urbano fondato sulle partnership pubblico-private (PPP) ostacola la redistribuzione territoriale della ricchezza, poich\u00e9 si basa su una logica di accumulazione in cui gli investimenti vengono localizzati in base al rendimento economico atteso per gli investitori, e non in risposta ai bisogni emergenti delle comunit\u00e0 locali. In tale configurazione, le istituzioni pubbliche si trovano in una posizione di debolezza rispetto ai grandi capitali privati: da un lato sono spinte a rendere il proprio territorio il pi\u00f9 possibile attrattivo per gli investitori; dall\u2019altro dispongono di un margine d\u2019intervento molto limitato sui progetti proposti dal privato, poich\u00e9 il rapporto di forza tra pubblico e privato \u00e8 fortemente sbilanciato a favore di quest\u2019ultimo, che \u2014 se ostacolato \u2014 pu\u00f2 facilmente spostare i propri capitali verso citt\u00e0 concorrenti nel mercato globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">In tale contesto, dunque, \u201cla priorit\u00e0 assoluta, che il Concept dei Giochi contribuir\u00e0 a realizzare, \u00e8 superare le barriere fisiche, sociali ed economiche tra il centro citt\u00e0 e i quartieri periferici\u201d (<em>ibidem<\/em>), in linea con la strategia di rigenerazione che Milano segue ormai da pi\u00f9 di vent\u2019anni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">[Milano \u00e8] una citt\u00e0 che trasforma le sue infrastrutture di connessione \u2013 oggi barriere che separano tra loro parti di citt\u00e0 \u2013 in\u00a0elementi di ricucitura, in grado di definire un nuovo sviluppo attraverso la rifunzionalizzazione di luoghi nevralgici, accessibili ma irrisolti, capaci di generare nuovi assetti e riequilibrare il mercato dei valori urbani, in una logica di rete a scala metropolitana.\u00a0La Milano del 2030 vuole estendere il centro oltre i suoi attuali confini, non solo a partire dalla riapertura dei Navigli e dal riuso degli scali ferroviari, ma anche attraverso l\u2019individuazione di nuove centralit\u00e0, grazie al riassetto dei nodi lungo la cerchia filoviaria.<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A partire dai primi anni 2000, infatti, il Comune meneghino \u00e8 impegnato in una politica di sviluppo urbano focalizzata sul recupero dei vuoti urbani, specialmente di quelli che tagliano la citt\u00e0 e ne dividono i quartieri, attraverso una strategia basata su progetti di rigenerazione urbana su larga scala a uso misto e una politica di\u00a0<em>place-making<\/em>\u00a0che ha favorito l\u2019emergere di fenomeni legati alla finanziarizzazione dello spazio pubblico, cio\u00e8 al \u201ccrescente dominio degli attori, dei mercati, delle pratiche, delle misurazioni e delle narrazioni finanziarie\u201d<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a>\u00a0nella pianificazione urbana. La conseguenza di tale approccio \u00e8 stata una crescente de-contestualizzazione della pianificazione dai bisogni dei cittadini ed un costante aumento di privatizzazione e mercificazione di spazio pubblico, come testimoniato dai numerosi esempi che fornisce il contesto metropolitano: Garibaldi Repubblica, l\u2019ex Area Falck, l\u2019ex Area Pirelli, City Life, MIND, solo per citarne alcuni<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le Olimpiadi si inseriscono in tale contesto attraverso l\u2019Accordo di Programma sugli Scali Ferroviari, approvato dal Comune e dalla Regione nel 2017 e che prevede la rigenerazione urbana per i sette scali ferroviari dismessi presenti sul territorio cittadino<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>. Grazie all\u2019effetto catalizzatore delle Olimpiadi, si \u00e8 dato avvio, infatti, alla trasformazione dello scalo ferroviario di Porta Romana che ospiter\u00e0 il villaggio olimpico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>VIAGGIO A SUD-EST<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cQuartiere di classe media a ridosso delle mura spagnole e delimitato a nord da tre porte storiche:\u00a0Ludovica, Vigentina e Romana, \u00e8 dominato dalla presenza dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi, dal suo grande campus modernista di recente fortemente ampliato con l\u2019apertura della nuova sede della scuola di management nell\u2019ex Centrale del Latte, e dai suoi studenti e studentesse che vivono negli appartamenti e residenze universitarie sparse per il quartiere che di conseguenza ha un\u2019altissima concentrazione di caff\u00e8, pok\u00e8, piadinerie e birrerie, sushi bar e cocktail bar<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse il distretto di Milano dove l\u2019inglese \u00e8 meglio parlato e tutte [e] tutti fanno jogging al\u00a0Parco\u00a0Ravizza, fra giovani dei cinque continenti sempre sorridenti e indaffarati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Porta Romana \u00e8 uno dei quartieri pi\u00f9 belli e vivi della citt\u00e0, sia per quanto riguarda le attivit\u00e0 quotidiane che la vita notturna. Popolata da professionisti e studenti, la zona confina con lo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.yesmilano.it\/quartieri\/scalo-romana-e-quartiere-vigentino\">Scalo Romana<\/a>, raggiungibile da Piazzale Lodi e via Brembo, dove sorger\u00e0 un nuovo quartiere e nuovo parco intorno al Villaggio Olimpico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il quartiere si sviluppa a sud dell\u2019arco omonimo, risalente al 1596 e che faceva parte delle mura spagnole. Con un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.yesmilano.it\/food\">food district<\/a>\u00a0in cui potrete trovare enoteche, ristoranti tipici, caff\u00e8 e librerie, un vivace\u00a0<a href=\"https:\/\/www.yesmilano.it\/esplora\/itinerari\/i-mercati-rionali-di-milano\">mercato settimanale<\/a>\u00a0in via Crema (il Venerd\u00ec \u2013 metro gialla, fermata Porta Romana), Porta Romana ha davvero una sua forte personalit\u00e0, accentuata dalla presenza nelle vicinanze di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.yesmilano.it\/esplora\/luoghi\/fondazione-prada\">Fondazione Prada<\/a>, un\u2019istituzione unica in citt\u00e0 con mostre e iniziative dedicate all\u2019arte contemporanea internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Molti teatri contribuiscono alla vivacit\u00e0 culturale della zona, tra cui il\u00a0Franco Parenti, che mette in scena rappresentazioni classiche e contemporanee\u201d.<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa \u00e8 la breve descrizione del quartiere di Porta Romana che si legge su yesmilano.it, un sito internet fondato dal Comune di Milano e la Camera di Commercio Milano-Monza Brianza-Lodi, sostenuto a vario titolo da una trentina tra grosse aziende private, universit\u00e0, fondazioni, fondi, banche (non manca proprio nulla!), parte della mastodontica opera di promozione del\u00a0<em>brand<\/em>\u00a0Milano nel mondo operata dal governo locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Food district<\/em>\u00a0colorato, energico, giovane, ma anche polo culturale della citt\u00e0 dall\u2019area multietnica ed internazionale, Porta Romana \u00e8 da tempo interessata da grossi processi di trasformazione urbana che hanno investito tutto il sud-est milanese e che oggi ritrovano slancio grazie ai preparativi per le Olimpiadi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il quartier generale di Fondazione Prada, inaugurato nel 2015, ha funzionato da centro di gravitazione attorno al quale il quartiere si \u00e8 trasformato, tanto che la zona \u00e8 stata gi\u00e0 rinominata SouPra (<em>South of Prada<\/em>) sulla scia di NoLo (<em>North of Loreto<\/em>)<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>. Questa trasformazione porta soprattutto il nome di Covivio, societ\u00e0 francese a capo del progetto\u00a0<em>Symbiosis<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn15\" name=\"_ftnref15\"><strong>[15]<\/strong><\/a><\/em>, nuovo polo urbano\u00a0<em>mixed-use<\/em>\u00a0di 130.000mq in cui showroom, musei, universit\u00e0, centri di ricerca, fondazioni culturali e grosse multinazionali stanno dando forma ad un nuovo centro direzionale della citt\u00e0.\u00a0<em>Symbiosis<\/em>\u00a0ospiter\u00e0 le sedi di importanti aziende come Louis Vuitton, Moncler, Fastweb e SNAM\u00a0ma sempre con un\u2019attenzione particolare alla sostenibilit\u00e0, ad un\u2019architettura verde in linea con gli impegni europei sul clima. Impegno profuso da Covivio anche nel caso del progetto\u00a0<em>Vitae<\/em>, stavolta in collaborazione col Politecnico di Milano e nell\u2019ambito del bando Reinventing Cities promosso dal network C40. Il progetto, secondo i promotori, dar\u00e0 vita ad uno spazio ibrido privato-pubblico in piena simbiosi con l\u2019ambiente<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a>\u00a0grazie, ancora una volta, all\u2019attenzione per le scelte architettoniche e i materiali utilizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Covivio \u00e8 protagonista, insieme a COIMA e Prada Holding, anche del progetto del Villaggio Olimpico. Nel 2020, i 164.000 metri quadrati dell\u2019ex scalo sono stati acquisiti dalle tre multinazionali tramite il Fondo Porta Romana dal precedente proprietario, Gruppo FS Italiane. Il futuristico\u00a0<em>masterplan<\/em>\u00a0approvato per il Parco Romana prevede che un terzo dell\u2019area sia destinato a uffici, un terzo a residenze private, un sesto al Villaggio e la parte restante a edilizia convenzionata. Il Fondo ha presentato la proposta definitiva di PII nel 2022, dopo un processo di consultazione pubblica in cui ai cittadini \u00e8 stato chiesto di esprimersi sul\u00a0<em>masterplan<\/em>, ma non di proporre alternative per lo stesso, forse giudicato gi\u00e0 troppo\u00a0<em>smart<\/em>, innovativo, sostenibile ed inclusivo per essere migliorato<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a>. Uno degli aspetti pi\u00f9 celebrati del piano riguarda l\u2019eredit\u00e0 del Villaggio Olimpico, che dopo l\u2019evento sar\u00e0 trasformato nel pi\u00f9 grande studentato d\u2019Italia, con circa 1.700 posti letto. Tuttavia, l\u2019accordo firmato tra il Comune e COIMA prevede canoni tutt\u2019altro che accessibili<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn18\" name=\"_ftnref18\">[18]<\/a>\u00a0a chi ne avrebbe pi\u00f9 bisogno, per di pi\u00f9 in una delle citt\u00e0 italiane dove il disagio abitativo \u00e8 pi\u00f9 accentuato. In realt\u00e0, l\u2019interesse delle multinazionali dell\u2019immobiliare verso gli studentati \u00e8 dovuto probabilmente ai vantaggi fiscali derivanti dalla loro costruzione<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn19\" name=\"_ftnref19\">[19]<\/a>, e al bacino della domanda che in citt\u00e0 universitarie come Milano rappresenta profitti sicuri e remunerativi. Appena a nord dello Scalo, infatti, sorgono gi\u00e0 due studentati gestiti da Hines e da Universit\u00e0 Bocconi che si aggiungono allo studentato\u00a0<em>Marie Curie<\/em>\u00a0di propriet\u00e0 del Politecnico di Milano, nel cuore del quartiere Corvetto, e allo studentato che sorger\u00e0 nella nuova Foresta Musicale nell\u2019Area Santa Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E proprio la zona di Rogoredo-Santa Giulia, all\u2019estremo sud-est di Milano, \u00e8 l\u2019altra area interessata dalle trasformazioni legate ai Giochi. L\u2019area del Parco Santa Giulia \u00e8 un ex polo industriale oggetto di vari tentativi di riqualificazione sin dai primi anni 2000. A nord, nel quartiere Monserchio, si trovano ancora i resti del limitato patrimonio di edilizia popolare sopravvissuto all\u2019ondata di privatizzazioni avviata negli anni delle riforme neoliberali. In linea con la sua vocazione storica, l\u2019area si configura come hub logistico, come testimoniato dal grande magazzino Amazon nei pressi dello Scalo Rogoredo, e l\u2019hub Esselunga in zona Salomone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel corso degli ultimi due decenni, l\u2019Area Parco Santa Giulia \u00e8 stata sviluppata da Santa Giulia Spa, controllata attraverso Risanamento Spa principalmente da Intesa San Paolo ed Unicredit. Insieme ad Esselunga, queste multinazionali sono titolari della progettazione del PalaItalia Santa Giulia che ospiter\u00e0 le gare di hockey durante i Giochi. I capitali necessari alla realizzazione del progetto, che insiste su una superficie di 1.2 milioni di mq, sono forniti da Landlease, societ\u00e0 immobiliare australiana che alla fine dei giochi rester\u00e0 proprietaria del palazzetto concedendo ben due giorni all\u2019anno di utilizzo gratuito al Comune. Cosa offrir\u00e0 l\u2019area attorno al palazzetto? Il solito mix di housing privato e convenzionato, uno studentato, spazi commerciali, un museo aree verdi. \u201cIl riferimento\u201d ancora una volta \u201c\u00e8 al mondo vegetale, con particolare attenzione alle venature delle foglie, paragonate a ecosistemi capaci di rispondere agli stimoli esterni adattandosi alle diverse condizioni ambientali. [\u2026] Il masterplan per Milano Santa Giulia \u00e8 ispirato a un ecosistema in cui i percorsi organici agiscono come vene che nutrono l\u2019intero sistema, e i volumi edificati si fondono con gli elementi naturali\u201d.<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn20\" name=\"_ftnref20\">[20]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Tra questi due estremi, Parco Romana e il PalaItalia, si sviluppano i quartieri di Corvetto e Rogoredo, tristemente noti alla cronaca italiana come sacche di disagio sociale e criminalit\u00e0 e di cui si discute spesso in termini emergenziali e securitari. Fino al 2019 il mercato immobiliare dei due quartieri era tra i pi\u00f9 accessibili della citt\u00e0. Entrambi, infatti, sono ancora oggi dei quartieri popolari in cui gli strati meno abbienti della classe lavoratrice sono stati spinti dalla progressiva espulsione di popolazione (non ricca) dal centro verso i margini del contesto urbano. Tuttavia, le trasformazioni urbane innescate dai lavori per le opere olimpiche hanno dato il l\u00e0 ad un aumento vertiginoso del prezzo al metro quadro degli immobili, che ha registrato un aumento del 65% tra il 2019 ed oggi.<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftn21\" name=\"_ftnref21\">[21]<\/a>\u00a0I quartieri, infatti, si trovano oggi in mezzo a due nuovi poli di sviluppo immobiliare e diventano appetibili per piccoli e grandi investitori decisi a profittare delle opportunit\u00e0 di guadagno offerte dall\u2019ennesima ondata di gentrificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>DOVE STA LA SOSTENIBILIT\u00c0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le parole \u2018sostenibilit\u00e0\u2019 e \u2018sostenibile\u2019 compaiono rispettivamente 96 e 50 volte nelle 127 pagine del dossier di candidatura redatto dai promotori di Milano-Cortina 2026. Si pu\u00f2 dire che l\u2019enfasi posta dai progettisti sulla sostenibilit\u00e0 delle loro opere sia giustificata dall\u2019attenzione dedicata al tema proprio nell\u2019ideazione dei Giochi, gi\u00e0 rinominati, ricordiamolo, i pi\u00f9 sostenibili di sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Per raggiungere il proprio obiettivo, gli organizzatori si sono impegnati a rispettare gli standard di qualit\u00e0 ISO20121:2012 per \u201cgestire in modo coerente e integrato i potenziali impatti ambientali, sociali ed economici dell\u2019evento\u201d e creare \u201cun Sistema di Gestione della Sostenibilit\u00e0 innovativo e proiettato al futuro per Milano-Cortina 2026\u201d (p. 58). Inoltre, gli organizzatori si sono impegnati a preparare una VAS (Valutazione Ambientale Strategica), una procedura in vigore dal 2006, che ha l\u2019obiettivo di tutelare e salvaguardare l\u2019ambiente dagli impatti potenziali derivanti da piani e programmi ad alto impatto sociale, economico e ambientale. La VAS si distingue da altri strumenti di valutazione (come VIA e VINCA) per il suo approccio olistico, che considera il piano in esame all\u2019interno dell\u2019intero contesto nazionale. Il tutto, secondo la Fondazione Milano-Cortina, seguendo un virtuoso approccio partecipativo atto ad includere tutti gli stakeholders nelle fasi di progettazione e implementazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Tutte queste misure sono state introdotte per perseguire diversi obiettivi articolati in cinque ambiti strategici (p. 75): cambiamento climatico ed ecosistemi naturali; economia circolare; diritti umani, parit\u00e0 di genere, inclusione e accessibilit\u00e0; sport e benessere; sviluppo economico locale sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ma sono tali strumenti sufficienti? Inoltre: hanno i promotori mantenuto i loro impegni?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Innanzitutto, l\u2019adozione dello standard ISO segue un approccio tecnocratico alla sostenibilit\u00e0, concentrato esclusivamente sulla compensazione della CO\u2082. \u201cAffrontare la compensazione senza considerare il territorio pu\u00f2 fornire solo materiale per bilanci ambientali [\u2026] Le associazioni locali rispondono che si tratta di un concetto economico, in cui si fanno soltanto somme e differenze di quantit\u00e0 [\u2026] Una \u2018sostenibilit\u00e0\u2019 che non tiene conto del territorio \u00e8 facilmente misurabile, ma incoerente, superficiale, istantanea, una contabilit\u00e0 cartacea meccanica e frammentata. Al contrario, una sostenibilit\u00e0 che include il territorio \u00e8 strutturale, ha radici storiche profonde e si misura con una proiezione nel futuro\u201d (Casanova, 2022, pp. 61-62).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La logica della compensazione \u00e8 pienamente integrata nel paradigma neoliberale della\u00a0<em>green economy<\/em>, poich\u00e9 considera la CO\u2082 come una merce che pu\u00f2 essere venduta, acquistata, spostata, trasportata, ecc., feticizzandola e separandola dalla sua origine, dal suo contesto e dal suo significato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In secondo luogo, sebbene venga esaltato il coinvolgimento degli\u00a0<em>stakeholder<\/em>, \u00e8 importante sottolineare che essi sono stati individuati dalla Fondazione, la quale ha escluso le voci pi\u00f9 critiche provenienti dalle associazioni e dal terzo settore (ivi, p. 63). Inoltre, i processi partecipativi portati avanti (per esempio quello su Parco Romana) hanno avuto luogo dopo la stesura dei\u00a0<em>masterplan<\/em>, con la possibilit\u00e0 per i cittadini solamente di commentare le idee dei progettisti senza poter realmente decidere n\u00e9 sulla destinazione d\u2019uso dell\u2019area urbana, n\u00e9 sulla sua composizione in termini di infrastrutture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">In terzo luogo \u2013 e soprattutto \u2013 sebbene la VAS fosse considerata uno strumento cruciale per garantire la sostenibilit\u00e0 delle Olimpiadi, questa \u00e8 stata pubblicata solo nel maggio 2024, lasciando poco margine di discussione o di modifica al\u00a0<em>masterplan<\/em>. In effetti, i 70 progetti ai quali \u00e8 stata applicata la cosiddetta \u201cclausola PNRR\u201d (principalmente infrastrutture stradali) sono stati esclusi dalla VAS. La \u2018clausola PNRR\u2019 \u00e8 utilizzata per riferirsi al Decreto-legge 77\/2021 con il quale sono stati assegnati al CEO di SIMICO (societ\u00e0 incaricata per la realizzazione delle opere) poteri speciali di commissario visti i ritardi e l\u2019urgenza di iniziare i lavori. Di conseguenza, progetti per un valore complessivo di circa 2,7 miliardi di euro (di cui il 95% di fondi pubblici) che aumenteranno il consumo di suolo e la cementificazione del territorio stanno procedendo senza una valutazione adeguata, senza il coinvolgimento attivo dei cittadini e senza la possibilit\u00e0 di intervenire nella loro realizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nella sua versione finale, il masterplan delle opere, modificato per l\u2019ultima volta da decreto ministeriale l\u20198 settembre 2023, prevedeva 111 interventi per un totale di \u20ac3.604.551.584,00.<br \/>\nLa distribuzione territoriale degli investimenti \u00e8 la seguente: 43,12% in Lombardia, 38,16% in Veneto, 10,60% a Trento e 8,05% a Bolzano. Si contano 58 interventi legati allo sport (di cui 23 in Lombardia) per un costo complessivo di 818 milioni di euro, pari al 22,59% del totale; mentre le 53 opere infrastrutturali (anch\u2019esse 23 in Lombardia) ammontano a 2,8 miliardi di euro, corrispondenti al 77,41% del totale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 difficile avere contezza dell\u2019ammontare esatto della spesa pubblica, visto anche il continuo mutare del piano degli interventi. Un dato, per\u00f2 ci d\u00e0 l\u2019idea dell\u2019ordine di grandezza: al 2022, anno di approvazione della prima versione del piano, il 96.48% del costo per la realizzazione delle opere, 2.68 miliardi di euro, era a carico dello Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>(AMARE) CONSCLUSIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A distanza di pochi mesi dall\u2019apertura dei Giochi, la promessa di Olimpiadi sostenibili sembra pi\u00f9 vicina a una strategia comunicativa che a un reale cambio di paradigma nell\u2019organizzazione dei Giochi. \u00c8 difficile, infatti, immaginare per Milano-Cortina 2026 una fine diversa rispetto a quella di Torino 2006, sia per ci\u00f2 che riguarda il futuro delle strutture, destinate a far arricchire pochi privati o a diventare fatiscenti, sia per ci\u00f2 che riguarda gli abitanti della citt\u00e0, che difficilmente godranno di benefici legati alla realizzazione della competizione olimpica. Milano-Cortina 2026 si presenta, quindi, come l\u2019ennesimo laboratorio del capitalismo urbano contemporaneo, dove il linguaggio della sostenibilit\u00e0 serve a legittimare processi di valorizzazione immobiliare, concentrazione dei capitali e ridefinizione degli spazi pubblici in funzione del mercato, pi\u00f9 che a garantire un effettivo riequilibrio territoriale e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il lessico tecnico della sostenibilit\u00e0 \u2014 fatto di indicatori, standard e certificazioni \u2014 oscura le asimmetrie di potere che strutturano la produzione dello spazio urbano, riducendo la questione ambientale a un problema di gestione efficiente delle risorse o di compensazione della CO\u2082. In questo quadro, la partecipazione dei cittadini si configura come pratica simbolica, limitata alla validazione di decisioni gi\u00e0 assunte, mentre gli effetti redistributivi delle trasformazioni restano marginali o del tutto assenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le Olimpiadi del 2026, presentate come catalizzatore di rigenerazione urbana, rischiano dunque di rafforzare un modello di crescita che, pur vestendosi di verde, continua a produrre esclusione, polarizzazione e mercificazione dello spazio pubblico. Ci\u00f2 che rimane della sostenibilit\u00e0, dunque, \u00e8 la sua capacit\u00e0 di operare come dispositivo ideologico: un linguaggio tecnico e rassicurante che depoliticizza il conflitto urbano e trasforma le contraddizioni sociali in opportunit\u00e0 di investimento. Milano, ancora una volta, si conferma vetrina di un modello che promette di esportare verde e innovazione, ma che continua a costruire citt\u00e0 per pochi, lasciando agli altri il compito di adattarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a><a href=\"https:\/\/www.comune.milano.it\/aree-tematiche\/ambiente\/aria-e-clima\/piano-aria-clima\">https:\/\/www.comune.milano.it\/aree-tematiche\/ambiente\/aria-e-clima\/piano-aria-clima<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a><a href=\"https:\/\/www.comune.milano.it\/documents\/20126\/126287263\/Il+Piano+Aria+e+Clima.pdf\/4ba580e9-5725-4778-c13a-831d385e35f7?t=1606122406624\">https:\/\/www.comune.milano.it\/documents\/20126\/126287263\/Il+Piano+Aria+e+Clima.pdf\/4ba580e9-5725-4778-c13a-831d385e35f7?t=1606122406624<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a><a href=\"https:\/\/milanogreenweek.eu\/\">https:\/\/milanogreenweek.eu\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a><a href=\"https:\/\/milanocortina2026.olympics.com\/s3fs-public\/documents\/2024-04\/Dossier%20di%20Candidatura.pdf?VersionId=BOs437iaUbA7jTIVHaF0tI3CGN5AgNOb\">https:\/\/milanocortina2026.olympics.com\/s3fs-public\/documents\/2024-04\/Dossier%20di%20Candidatura.pdf?VersionId=BOs437iaUbA7jTIVHaF0tI3CGN5AgNOb<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a><a href=\"https:\/\/stillmed.olympics.com\/media\/Document%20Library\/OlympicOrg\/Documents\/Olympic-Agenda-2020\/Olympic-Agenda-2020-Context-and-Background.pdf\">https:\/\/stillmed.olympics.com\/media\/Document%20Library\/OlympicOrg\/Documents\/Olympic-Agenda-2020\/Olympic-Agenda-2020-Context-and-Background.pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a><a href=\"https:\/\/stillmed.olympic.org\/media\/Document%20Library\/OlympicOrg\/News\/2018\/02\/2018-02-06-Olympic-Games-the-New-Norm-Report.pdf\">https:\/\/stillmed.olympic.org\/media\/Document%20Library\/OlympicOrg\/News\/2018\/02\/2018-02-06-Olympic-Games-the-New-Norm-Report.pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a>Fasano, L., &amp; Pasini, N. (2013). Il PGT a Milano tra \u00abpolitics\u00bb e \u00abpolicy\u00bb. Amministrare, 43(3), 389-406.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pareglio, S. (2011). Densificare una citt\u00e0 o riequilibrare un territorio? Il caso studio del PGT di Milano. In PGT di Milano. Rifare, conservare, correggere? (pp. 137-150). Maggioli Editore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a>Tozzi, L. (2023).\u00a0<em>L\u2019invenzione di Milano: culto della comunicazione e politiche urbane<\/em>. Cronopio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a><a href=\"https:\/\/pgt.comune.milano.it\/dpmilano-2030-visione-costruzione-strategie-spazi\/visione\/milano-2030\/una-citta-88-quartieri-da-chiamare-nome\">https:\/\/pgt.comune.milano.it\/dpmilano-2030-visione-costruzione-strategie-spazi\/visione\/milano-2030\/una-citta-88-quartieri-da-chiamare-nome<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a>Aalbers, M. B., Fuchs, C., &amp; de Vries, W. (2017). Corporate financialization. In N. Castree (Ed.), The International Encyclopedia of Geography: People, the Earth, Environment, and Technology (pp. 1\u201311). Oxford: Wiley.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a>Kaika, M., &amp; Ruggiero, L. (2016). Land financialization as a \u2018lived\u2019 process: The transformation of Milan\u2019s Bicocca by Pirelli. European Urban and Regional Studies, 23(1), 3-22.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mosciaro, M. (2021). Selling Milan in pieces: The finance-led production of urban spaces. European Planning Studies, 29(1), 201-218.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Savini, F. (2014). What happens to the urban periphery? The political tensions of postindustrial redevelopment in Milan. Urban Affairs Review, 50(2), 180-205. DOI: 10.1177\/1078087413485746<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Savini, F., &amp; Aalbers, M. B. (2016). The de-contextualisation of land use planning through financialisation: Urban redevelopment in Milan. European Urban and Regional Studies, 23(4), 878-894. DOI: 10.1177\/0969776415579258<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anselmi, G., &amp; Vicari, S. (2020). Milan makes it to the big leagues: A financialized growth machine at work. European Urban and Regional Studies, 27(2), 106-124. https:\/\/doi.org\/10.1177\/0969776418756161<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Conte, V., &amp; Anselmi, G. (2022). When large-scale regeneration becomes an engine of urban growth: How new power coalitions are shaping Milan\u2019s governance. Environment and Planning A: Economy and Space, 54(6), 1184-1199. https:\/\/doi.org\/10.1177\/0308518X221084248<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a><a href=\"https:\/\/www.comune.milano.it\/aree-tematiche\/rigenerazione-urbana-e-urbanistica\/attuazione-pgt\/adp-scali-accordo-di-programma\">https:\/\/www.comune.milano.it\/aree-tematiche\/rigenerazione-urbana-e-urbanistica\/attuazione-pgt\/adp-scali-accordo-di-programma<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a><a href=\"https:\/\/www.yesmilano.it\/quartieri\/porta-romana-bocconi\">https:\/\/www.yesmilano.it\/quartieri\/porta-romana-bocconi<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a><a href=\"https:\/\/zero.eu\/it\/news\/benvenuti-a-soupra\/\">https:\/\/zero.eu\/it\/news\/benvenuti-a-soupra\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref15\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a><a href=\"https:\/\/areasymbiosis.com\/#intro-blocks-02\">https:\/\/areasymbiosis.com\/#intro-blocks-02<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref16\" name=\"_ftn16\">[16]<\/a><a href=\"https:\/\/www.fondazionepolitecnico.it\/progetti\/reinventing-cities-vitae\/\">https:\/\/www.fondazionepolitecnico.it\/progetti\/reinventing-cities-vitae\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref17\" name=\"_ftn17\">[17]<\/a><a href=\"https:\/\/scaloportaromana.com\/il-progetto\/parco-romana\">https:\/\/scaloportaromana.com\/il-progetto\/parco-romana<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref18\" name=\"_ftn18\">[18]<\/a><a href=\"https:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2025\/08\/18\/news\/studentato_villaggio_olimpico_chat_inchiesta_urbanistica-424793893\/\">https:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2025\/08\/18\/news\/studentato_villaggio_olimpico_chat_inchiesta_urbanistica-424793893\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref19\" name=\"_ftn19\">[19]<\/a><a href=\"https:\/\/www.mur.gov.it\/it\/housing-universitario\/agevolazioni-e-semplificazioni\">https:\/\/www.mur.gov.it\/it\/housing-universitario\/agevolazioni-e-semplificazioni<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref20\" name=\"_ftn20\">[20]<\/a><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/architettura\/2024\/04\/mario-cucinella-quartiere-milano\/\">https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/architettura\/2024\/04\/mario-cucinella-quartiere-milano\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/#_ftnref21\" name=\"_ftn21\">[21]<\/a><a href=\"https:\/\/www.idealista.it\/sala-stampa\/report-prezzo-immobile\/vendita\/lombardia\/milano-provincia\/milano\/corvetto-rogoredo\/\">https:\/\/www.idealista.it\/sala-stampa\/report-prezzo-immobile\/vendita\/lombardia\/milano-provincia\/milano\/corvetto-rogoredo\/<\/a><\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/\">https:\/\/www.leparoleelecose.it\/cosa-rimane-della-sostenibilita-milano-cortina-e-il-suo-destino\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LE PAROLE E LE COSE (Senzio Sergio D&#8217;Agata) Ecologie della trasformazione, rubrica a cura di \u00a0 Emanuele Leonardi e Giulia Arrighetti \u00a0 Secondo il Piano Aria e Clima approvato dal Comune di Milano nel 2022, la citt\u00e0 meneghina ridurr\u00e0 del 45% le proprie emissioni di CO2 entro il 2030, per poi azzerarle entro il 2050. Per quella data, assicura il Piano, Milano sar\u00e0 una\u00a0Citt\u00e0 Carbon Neutral[1]: \u201csana\u201d; \u201cinclusiva\u201d; \u201cconnessa e altamente accessibile\u201d ma in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":51153,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Le-parole-e-le-cose.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-o9L","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92861"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92863,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92861\/revisions\/92863"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}