{"id":92890,"date":"2025-11-27T09:30:14","date_gmt":"2025-11-27T08:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92890"},"modified":"2025-11-27T13:42:55","modified_gmt":"2025-11-27T12:42:55","slug":"la-pipeline-degli-aiuti-a-kiev-e-il-precedente-dellafghanistan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=92890","title":{"rendered":"La &#8220;Pipeline&#8221; degli aiuti a Kiev e il precedente dell&#8217;Afghanistan"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>di<\/strong>\u00a0<strong>L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Loretta Napoleoni)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-92891\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/720x410c50-2-2-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"622\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/720x410c50-2-2-300x215.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/720x410c50-2-2.jpg 572w\" sizes=\"(max-width: 622px) 100vw, 622px\" \/><\/p>\n<p>Durante il conflitto afghano degli anni &#8217;80, l\u2019anti-soviet jihad, la cosiddetta Pipeline degli aiuti americani e sauditi era un intricato e opaco sistema di finanziamento dei mujaheddin. Per celare il flusso di miliardi di dollari e armi destinati ai mussulmani che venivano arruolati per combattere i soldati sovietici la CIA us\u00f2 come canale di distribuzione l&#8217;Inter-Services Intelligence (ISI), i servizi segreti pakistani. In questo modo venne consegnato di fatto all&#8217;ISI il controllo totale sulla distribuzione delle risorse, permettendo ai servizi pachistani di indirizzare preferenzialmente gli aiuti verso i gruppi islamisti pi\u00f9 vicini ai propri interessi strategici nella regione, marginalizzando le fazioni laiche o nazionaliste. Sappiamo tutti come \u00e8 andata a finire questa storia, ma cio\u2019 che molti non sanno sono gli effetti negativi della Pipeline sulle istituzioni pakistane e sul futuro della regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Allora si sapeva poco o nulla di quanto stava realmente accadendo in Pakistan ed in Afghanistan, erano i tempi della guerra fredda e l\u2019Occidente considerava il blocco sovietico il nemico. Tuttavia, mentre noi vivevamo nell\u2019oblio, questo fiume di denaro, gestito in gran parte in contanti e con una supervisione americana volutamente distante per &#8220;plausibile negabilit\u00e0&#8221;, innesc\u00f2 una corruzione sistemica all&#8217;interno dell&#8217;apparato militare e dell&#8217;ISI pakistano. Una parte significativa dei miliardi di dollari inviati da Washington non raggiunse mai i mujaheddin sul campo, ma venne intascata da generali, agenti dei servizi e funzionari corrotti come tangente per il &#8220;servizio&#8221; di transito. Si stima che fino al 40-50 per cento degli aiuti sia stato dirottato in questo modo, alimentando un&#8217;enorme economia sommersa. I canali di questa appropriazione indebita erano molteplici: dalle commissioni sui contratti di acquisto delle armi, alla creazione di societ\u00e0 fantasma, alla semplice sottrazione di valuta dai container che arrivavano al porto di Karachi. Questo fiume illecito di ricchezza cre\u00f2 una nuova classe di milionari corrotti, arricch\u00ec i servizi segreti oltre ogni controllo civile e corrose il tessuto istituzionale del paese, i cui effetti si fanno sentire ancora oggi. Ma soprattutto contribu\u00ec alla creazione ed ascesa dei talebani ed alla destabilizzazione permanente dell&#8217;Afghanistan.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La corruzione nelle guerre per procura cessa di essere un semplice effetto collaterale per diventare una componente strategica e un moltiplicatore di forza, assumendo forme pi\u00f9 sfaccettate e letali. In questi conflitti, dove potenze esterne finanziano e riforniscono una fazione locale, i flussi di armi, denaro e aiuti umanitari rappresentano un&#8217;enorme opportunit\u00e0 di profitto per \u00e9lite e intermediari corrotti. La corruzione funziona da &#8220;lubrificante&#8221; che permette il funzionamento stesso del conflitto: da un lato, le potenze sponsor possono utilizzare il clientelismo e la cooptazione per comprare la lealt\u00e0 di signori della guerra e fazioni, assicurandosi un&#8217;influenza a basso costo e con poca accountability; dall&#8217;altro, i leader locali spesso dirottano sistematicamente gli aiuti per arricchirsi personalmente o consolidare il proprio potere, piuttosto che indirizzarli verso l&#8217;obiettivo bellico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo sistema crea un perverso incentivo a perpetuare il conflitto piuttosto che a risolverlo, poich\u00e9 per molti attori la guerra diventa un affare redditizio. Il paradosso finale \u00e8 che la corruzione, strumentalizzata per esercitare influenza, finisce per sfuggire al controllo dello stesso sponsor, indebolendo la fazione che si intende sostenere, alimentando l&#8217;instabilit\u00e0 e, in definitiva, sabotando gli stessi obiettivi geopolitici per cui la guerra per procura era stata avviata.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La guerra in Ucraina \u00e8 una guerra per procura e come spesso accade il flusso di aiuti ed armi \u00e8 gestito da un\u2019\u00e9lite, che si \u00e8 presentata come patriottica ma che ha al suo interno tanti, troppi elementi corrotti. L\u2019opinione pubblica se ne \u00e8 accorta dopo alcuni anni di conflitto, i politici probabilmente molto prima. \u00c8 una corruzione che \u00e8 avvenuta sotto gli occhi del suo leader, come si dice in inglese\u00a0<em>under his watch<\/em>, ed in quanto tale Zelensky ne \u00e8 responsabile. \u00c8 anche avvenuta sotto gli occhi dei suoi alleati, che sono ugualmente responsabili. La loro credibilit\u00e0 non \u00e8 stata solo intaccata \u00e8 svanita, de facto sono stati delegittimati. Continuare a far gestire il conflitto a questi individui vuol dire creare le condizioni per una futura maggiore instabilit\u00e0 alle porte dell\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Basta questo per inficiare tutto cio\u2019 che ci viene detto sul conflitto in Ucraina, la reticenza alle trattative di pace in nome di un\u2019Ucraina libera ed indipendente, per non parlare della richiesta di amnistia per i corrotti. Ignorare cio\u2019 che \u00e8 accaduto perche\u2019 in tutte le guerre ci sono i corrotti non va bene, e\u2019 un errore che la storia ci ha insegnato tutti coloro che ne sono coinvolti, soprattutto gli sponsor, pagheranno caro. Stiamo attenti, la corruzione \u00e8 un virus che se non viene fermato in tempo corrode tutto anche il nostro futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-la_pipeline_degli_aiuti_a_kiev_e_il_precedente_dellafghanistan\/56082_63804\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-la_pipeline_degli_aiuti_a_kiev_e_il_precedente_dellafghanistan\/56082_63804\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Loretta Napoleoni) Durante il conflitto afghano degli anni &#8217;80, l\u2019anti-soviet jihad, la cosiddetta Pipeline degli aiuti americani e sauditi era un intricato e opaco sistema di finanziamento dei mujaheddin. 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