{"id":93170,"date":"2025-12-12T10:00:39","date_gmt":"2025-12-12T09:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93170"},"modified":"2025-12-11T08:48:15","modified_gmt":"2025-12-11T07:48:15","slug":"la-cina-rilancia-in-america-latina-sovranita-cooperazione-e-unalternativa-allegemonia-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93170","title":{"rendered":"La Cina rilancia in America Latina: sovranit\u00e0, cooperazione e un\u2019alternativa all\u2019egemonia USA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Verde)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-media post-featured-image\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"entry-content\" style=\"text-align: justify\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-93171\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/720x410c50-1-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/720x410c50-1-300x192.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/720x410c50-1.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/p>\n<p>La Repubblica Popolare Cinese ha rilasciato il suo terzo <a href=\"https:\/\/www.globaltimes.cn\/page\/202512\/1350190.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2018Policy Paper on Latin America and the Caribbean\u2019<\/a> &#8211; Documento programmatico della Cina sull&#8217;America Latina e i Caraibi, un documento strategico che riafferma con forza l\u2019impegno di Pechino a consolidare e approfondire i legami con l\u2019intera regione latinoamericana e caraibica. Si tratta del terzo atto di una visione di lungo respiro: il primo documento risale al novembre 2008, il secondo allo stesso mese dell\u2019anno 2016. A distanza di quasi due decenni, la Cina ribadisce non solo continuit\u00e0, ma anche un\u2019evoluzione significativa del proprio approccio verso un\u2019area geografica sempre pi\u00f9 centrale negli equilibri del Sud globale e nello scacchiere internazionale.<\/p>\n<p>Il nuovo documento arriva in un contesto globale segnato da trasformazioni epocali: crisi economiche persistenti, tensioni geopolitiche, un ordine multilaterale sotto pressione e una crescente affermazione dei Paesi del Sud globale. In questo scenario, la Cina si presenta come attore responsabile, promotore di un ordine multipolare e di una globalizzazione inclusiva, e partner affidabile per i Paesi latinoamericani. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 ambizioso: costruire insieme una \u201ccomunit\u00e0 con un futuro condiviso\u201d, fondata su principi di uguaglianza, beneficio reciproco, apertura e benessere dei popoli. Un approccio completamente diverso e opposto agli Stati Uniti che hanno sempre ritenuto l\u2019America Latina come il proprio \u2018patio trasero\u2019, il cortile di casa.<\/p>\n<p>Il testo, ricco e articolato, traccia una visione olistica delle relazioni bilaterali, ben oltre la dimensione economica e commerciale. Se \u00e8 vero che Pechino punta a espandere la cooperazione in settori strategici &#8211; dal commercio agli investimenti, dalle infrastrutture alle energie rinnovabili, dalla finanza all\u2019agricoltura &#8211; \u00e8 altrettanto rilevante l\u2019attenzione dedicata alla governance globale, alla sicurezza, alla cooperazione scientifica e tecnologica, e soprattutto agli scambi tra popoli. La Cina si impegna a rispettare le sovranit\u00e0 nazionali, a sostenere percorsi di sviluppo autonomi e a contrastare ogni forma di egemonismo o politica di potenza.<\/p>\n<p>Particolare enfasi viene posta sul rispetto del principio \u201cuna sola Cina\u201d, considerato fondamento non negoziabile dei rapporti diplomatici. Al contempo, Pechino esprime apprezzamento per la posizione della maggioranza dei Paesi latinoamericani, che riconoscono Taiwan come parte integrante del territorio cinese. Questo pilastro politico costituisce la cornice entro cui si sviluppano tutte le altre forme di cooperazione.<\/p>\n<p>Il documento dedica ampio spazio ai meccanismi istituzionali esistenti, come il Forum Cina-CELAC (Comunit\u00e0 degli Stati Latinoamericani e Caraibici), che Pechino intende rafforzare con nuove iniziative settoriali e una pi\u00f9 solida architettura istituzionale, fino alla prospettiva, in futuro, di un vertice tra leader. Viene inoltre incoraggiata la cooperazione trilaterale, purch\u00e9 guidata e richiesta dai Paesi della regione, a dimostrazione che l\u2019approccio cinese non \u00e8 esclusivo n\u00e9 antagonistico rispetto ad altri attori internazionali.<\/p>\n<p>Non meno significativa \u00e8 la volont\u00e0 di approfondire i legami \u201cdal basso\u201d e culturali: attraverso scambi accademici, collaborazioni tra think tank, promozione della lingua cinese, cooperazione sanitaria, partenariati nel campo dello sport e del cinema, e progetti di gemellaggio tra citt\u00e0. La Cina intende costruire un\u2019amicizia duratura non solo tra governi, ma tra societ\u00e0, culture e giovani generazioni.<\/p>\n<p>Infine, il documento riafferma l\u2019adesione cinese alle grandi iniziative globali lanciate dal presidente Xi Jinping: lo Sviluppo Globale, la Sicurezza Globale, la Civilt\u00e0 Globale e la Governance Globale. Attraverso queste \u201cquattro G\u201d, Pechino propone un\u2019alternativa concreta all\u2019unilateralismo, invitando l\u2019America Latina a camminare insieme verso un futuro pi\u00f9 equo, sostenibile e cooperativo. In un mondo sempre pi\u00f9 frammentato, il terzo Documento programmatico della Cina sull&#8217;America Latina e i Caraibi appare dunque non solo come un piano d\u2019azione bilaterale, ma come un manifesto di diplomazia Sud-Sud, ambizioso e ricco di promesse per il futuro delle due regioni.<\/p>\n<p>Il contrasto tra l\u2019approccio delineato nel nuovo documento programmatico cinese e la cosiddetta \u201cnuova Dottrina Monroe\u201d invocata da un\u2019amministrazione Trump sempre pi\u00f9 tracotante \u2013 e ripresa in varie forme da settori dell\u2019establishment statunitense &#8211; \u00e8 profondo non solo nelle forme, ma soprattutto nei fondamenti ideologici e strategici.<\/p>\n<p>Mentre Pechino insiste sulla sovranit\u00e0, sul non interventismo, sulla cooperazione multilaterale e sul rispetto delle scelte di sviluppo autonome dei Paesi latinoamericani, l\u2019impostazione statunitense, specialmente nella sua versione trumpiana pi\u00f9 assertiva, ha riaffermato una visione di \u201csfera di influenza\u201d tradizionale, in cui Washington si riserva il ruolo di arbitro esclusivo degli equilibri politici, economici e di sicurezza dell\u2019emisfero occidentale. La nuova Dottrina Monroe &#8211; con la sua retorica di contenimento verso attori esterni come Cina e Russia e il ricorso a sanzioni, pressioni diplomatiche, condizionalit\u00e0 e minacce militari come nei Caraibi &#8211; si inserisce in un\u2019ottica egemonica, spesso denunciata come paternalistica o neocoloniale dagli stessi governi latinoamericani, o quantomeno quelli che conservano ancora sovranit\u00e0 come Messico e Venezuela.<\/p>\n<p>Al contrario, la Cina presenta la propria offerta come aperta, inclusiva e non subordinata a condizioni politiche: non impone modelli di governo, non interferisce in questioni interne e lega la propria partnership allo sviluppo concreto, alle infrastrutture, al commercio e alla cooperazione tecnologica. Questo approccio risulta sulla stessa lunghezza d\u2019onda di un\u2019America Latina sempre pi\u00f9 incline a riaffermare la propria autonomia strategica e a diversificare le proprie alleanze, in particolare in un contesto globale sempre pi\u00f9 multipolare.<\/p>\n<p>Non si tratta semplicemente di una competizione tra potenze, ma di due visioni del mondo: una gerarchica e unipolare, l\u2019altra orizzontale e plurale. E in questa competizione di idee &#8211; oltre che di investimenti &#8211; la Cina punta a conquistare non solo i mercati. Quello cinese \u00e8 un percorso a lungo termine volto a tramutare in realt\u00e0 quel concetto di \u2018comunit\u00e0 dal futuro condiviso\u2019 lanciato dal presidente Xi Jinping.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-la_cina_rilancia_in_america_latina_sovranit_cooperazione_e_unalternativa_allegemonia_usa\/52961_64152\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-la_cina_rilancia_in_america_latina_sovranit_cooperazione_e_unalternativa_allegemonia_usa\/52961_64152\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Verde) La Repubblica Popolare Cinese ha rilasciato il suo terzo \u2018Policy Paper on Latin America and the Caribbean\u2019 &#8211; Documento programmatico della Cina sull&#8217;America Latina e i Caraibi, un documento strategico che riafferma con forza l\u2019impegno di Pechino a consolidare e approfondire i legami con l\u2019intera regione latinoamericana e caraibica. 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