{"id":93217,"date":"2025-12-16T10:00:34","date_gmt":"2025-12-16T09:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93217"},"modified":"2025-12-16T09:05:07","modified_gmt":"2025-12-16T08:05:07","slug":"multinazionali-usa-in-italia-1325-miliardi-di-ricavi-solo-216-miliardi-di-tasse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93217","title":{"rendered":"Multinazionali USA in Italia: 132,5 miliardi di ricavi, solo 2,16 miliardi di tasse"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Enrica Perucchietti)<\/strong><\/p>\n<div id=\"wpfront-notification-bar-spacer\" class=\"wpfront-notification-bar-spacer wpfront-fixed-position\">\n<div id=\"wpfront-notification-bar\" class=\"wpfront-notification-bar wpfront-fixed wpfront-fixed-position top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-93218\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/images-12-300x189.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/images-12-300x189.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/images-12.jpeg 698w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"td-outer-wrap\" class=\"td-theme-wrap\">\n<div id=\"tdb-autoload-article\" data-autoload=\"off\" data-autoload-org-post-id=\"170286\" data-autoload-tpl-id=\"11946\" data-autoload-type=\"\" data-autoload-count=\"5\" data-autoload-scroll-percent=\"50\">\n<div class=\"td-main-content-wrap td-container-wrap\">\n<div class=\"tdc-content-wrap\">\n<article id=\"template-id-11946\" class=\"post-11946 tdb_templates type-tdb_templates status-publish post\">\n<div id=\"tdi_47\" class=\"tdc-zone\">\n<div class=\"tdc_zone tdi_48 wpb_row td-pb-row\">\n<div id=\"tdi_63\" class=\"tdc-row stretch_row_1200 td-stretch-content\">\n<div class=\"vc_row tdi_64 wpb_row td-pb-row\">\n<div class=\"vc_column tdi_66 wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span12\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"td_block_wrap tdb_single_content tdi_69 td-pb-border-top td_block_template_1 td-post-content tagdiv-type\" data-td-block-uid=\"tdi_69\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<p data-beyondwords-marker=\"41689b54-2e83-436b-a364-114e3efb96b3\">Nel 2022 le multinazionali statunitensi hanno realizzato in Italia ricavi per 132,5 miliardi di dollari, versando allo Stato italiano imposte per 2,16 miliardi, con un rapporto tra fatturato e gettito fiscale pari a poco pi\u00f9 dell\u20191,6%. Un dato che restituisce l\u2019immagine di una presenza economica ampia e strutturata, ma anche di una marcata <strong>sproporzione tra valore prodotto sul territorio e contribuzione fiscale<\/strong>. In un Paese caratterizzato da un\u2019elevata pressione tributaria su famiglie e imprese nazionali, questi numeri riaccendono il confronto sulla capacit\u00e0 del sistema fiscale internazionale di intercettare in modo efficace i profitti delle grandi multinazionali.<\/p>\n<p data-beyondwords-marker=\"ef49aa80-5f2e-4b62-8843-c102d7d32582\">La presenza delle multinazionali statunitensi in Italia \u00e8 ampia e consolidata. Secondo le <a href=\"https:\/\/www.truenumbers.it\/multinazionali-usa-ricavi-tasse-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">elaborazioni <\/a>basate sui dati dell\u2019Internal Revenue Service (IRS), l\u2019amministrazione fiscale degli Stati Uniti, <strong>805 gruppi a controllo USA <\/strong>operano stabilmente nel nostro Paese, con attivit\u00e0 che, rispetto al confronto europeo, vanno ben oltre i servizi digitali e finanziari. In Italia la presenza delle multinazionali USA \u00e8 legata soprattutto ad <strong>attivit\u00e0 produttive e industriali<\/strong>, configurandosi come una componente strutturale dell\u2019economia nazionale. I settori maggiormente interessati di questo ecosistema sono, infatti, manifatturiero, farmaceutico, automotive, chimico, energetico e tecnologico, comparti ad alta intensit\u00e0 di capitale e valore aggiunto. Queste imprese impiegano circa <strong>227mila lavoratori sul territorio nazionale<\/strong>, contribuendo in modo rilevante all\u2019occupazione diretta e all\u2019indotto. La loro presenza si traduce in stabilimenti produttivi, centri di ricerca, sedi operative e reti di fornitori locali. In molte aree del Paese, soprattutto nel Nord industriale, le controllate di gruppi statunitensi rappresentano un elemento strutturale del tessuto economico. Il dato sui ricavi riflette un\u2019attivit\u00e0 economica reale, radicata e continuativa. Tuttavia, l\u2019ampiezza dell\u2019attivit\u00e0 produttiva non si riflette in modo proporzionale nel <strong>carico fiscale <\/strong>effettivamente sostenuto. Il divario tra fatturato, valore aggiunto e imposte versate evidenzia come la localizzazione delle attivit\u00e0 economiche e quella della base imponibile non coincidano. \u00c8 una dinamica tipica delle grandi multinazionali, che nel caso italiano assume una particolare rilevanza per dimensioni e impatto.<\/p>\n<p data-beyondwords-marker=\"79b20d1f-f7e4-47bb-a6d6-41853b455a23\">Le Big Tech statunitensi concentrano la maggiore distanza tra ricavi e imposte. <strong>Amazon <\/strong>guida la classifica per fatturato in Italia (oltre 3,2 miliardi di euro), ma versa al fisco poco pi\u00f9 di 26 milioni, mentre IBM, con ricavi inferiori, risulta il primo contribuente. Microsoft e Alphabet mostrano a loro volta un divario significativo tra volume d\u2019affari e tasse pagate, divario che si accentua ulteriormente scendendo nella graduatoria, fino ai casi di <strong>Meta <\/strong>che fattura 400,749 milioni e paga 3,408 milioni, Oracle 192,275 milioni con 2,152 milioni, ADP 77,519 milioni con 564 mila euro, Adobe 17,066 milioni con 753 mila euro, infine, <strong>Uber<\/strong>, con 5,212 milioni di fatturato, si ferma a 174 mila euro di tasse. Il quadro che emerge \u00e8 quello di un <strong>carico fiscale non proporzionale ai ricavi<\/strong>, con contributi molto differenti a fronte di volumi economici comparabili, riflesso di modelli societari e assetti fiscali eterogenei.<\/p>\n<p data-beyondwords-marker=\"ce380573-f92d-4dbd-81a8-c844149eb515\">La distanza tra i ricavi generati in Italia e le imposte versate non \u00e8 riconducibile a singoli casi isolati, ma riflette <strong>meccanismi strutturali della fiscalit\u00e0 internazionale<\/strong>. Le multinazionali operano attraverso architetture societarie complesse che permettono di distribuire costi, ricavi e utili tra diverse giurisdizioni. In questo contesto, strumenti come i prezzi di trasferimento, la gestione centralizzata dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale e i finanziamenti infragruppo incidono in modo determinante sulla localizzazione degli utili imponibili. La concentrazione di brevetti e marchi in Paesi a fiscalit\u00e0 agevolata comporta che le controllate operative, come quelle presenti in Italia, versino royalties e canoni che riducono l\u2019utile tassabile locale. Pratiche in larga parte legittime e regolate da accordi contro la doppia imposizione, ma che finiscono per erodere la base imponibile nei Paesi dove avviene la produzione. Secondo il nuovo rapporto <em>State of Tax Justice 2025<\/em> del Tax Justice Network, questo <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/11\/05\/in-italia-le-multinazionali-hanno-evaso-22-miliardi-di-tasse-in-sei-anni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sistema <\/a>ha contribuito a una perdita di gettito stimata in <strong>circa 22 miliardi di euro in sei anni <\/strong>per l\u2019Italia, a conferma di una criticit\u00e0 non episodica ma sistemica. Negli ultimi anni, OCSE e Unione europea hanno avviato riforme, tra cui il Pillar Two e la tassazione minima globale del 15%, per limitare tali distorsioni. Tuttavia, l\u2019attuazione di queste misure \u00e8 lenta e complessa e i risultati restano, al momento, limitati.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/12\/15\/multinazionali-usa-in-italia-1325-miliardi-di-ricavi-solo-216-miliardi-di-tasse\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/12\/15\/multinazionali-usa-in-italia-1325-miliardi-di-ricavi-solo-216-miliardi-di-tasse\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Enrica Perucchietti) Nel 2022 le multinazionali statunitensi hanno realizzato in Italia ricavi per 132,5 miliardi di dollari, versando allo Stato italiano imposte per 2,16 miliardi, con un rapporto tra fatturato e gettito fiscale pari a poco pi\u00f9 dell\u20191,6%. Un dato che restituisce l\u2019immagine di una presenza economica ampia e strutturata, ma anche di una marcata sproporzione tra valore prodotto sul territorio e contribuzione fiscale. In un Paese caratterizzato da un\u2019elevata pressione tributaria&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ofv","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93217"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93217"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93221,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93217\/revisions\/93221"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}