{"id":93301,"date":"2025-12-23T09:54:34","date_gmt":"2025-12-23T08:54:34","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93301"},"modified":"2025-12-22T08:57:11","modified_gmt":"2025-12-22T07:57:11","slug":"sgombero-askatasuna-torino-come-la-valsusa-la-polizia-blinda-il-quartiere-e-carica-il-corteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93301","title":{"rendered":"Sgombero Askatasuna, Torino come la Valsusa: la polizia blinda il quartiere e carica il corteo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Valeria Casolaro)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>TORINO \u2013\u00a0<\/strong>Almeno quattrocento poliziotti mobilitati solamente per la giornata di oggi, un intero quartiere militarizzato, il traffico di una grossa parte della citt\u00e0 interdetto. Cos\u00ec si presenta Torino a 48 ore dallo sgombero del centro sociale Askatasuna, avvenuto nella mattina del 18 dicembre scorso. Le scuole in zona sono chiuse da tre giorni e anche i negozi oggi hanno le saracinesche abbassate. Per impedire l\u2019avvicinarsi al centro sociale, le forze dell\u2019ordine hanno installato barriere in cemento armato e ferro. Le stesse utilizzate in Val di Susa, per proteggere i cantieri della TAV, per lo pi\u00f9 pieni solamente di agenti. Un intero quartiere stretto nella morsa di un\u2019operazione di polizia, culminata nelle cariche alla manifestazione di oggi. Alle 15 circa, infatti, migliaia di cittadini si sono messi in marcia a partire dall\u2019universit\u00e0 di Palazzo Nuovo per protestare contro la decisione del governo. Mentre l\u2019amministrazione comunale sembra ancora indecisa sulla direzione da prendere, col sindaco Lorusso che prima ha dichiarato nullo il patto tra il centro e il Comune ma che in un video messaggio diffuso stamattina ha detto di \u201cguardare al futuro di corso Regina 47\u201d, la cittadinanza \u00e8 scesa in piazza per far sentire il proprio dissenso. Incontrando, durante il percorso, i lacrimogeni e i manganelli della polizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cStanno facendo controlli a manetta\u201d mi racconta un militante, mentre seguiamo il percorso del corteo tra giovani, anziani e famiglie. \u201cAll\u2019altezza di Porta Palazzo [il mercato centrale di Torino, a pochi km dal centro sociale, ndr] gli agenti in borghese sono saliti sui tram, hanno fatto chiudere le porte e\u00a0<strong>hanno chiesto i documenti a tutti<\/strong>, indiscriminatamente. Stessa cosa con le persone in arrivo alla stazione di Porta Nuova\u201d. Ogni accesso alle vie del quartiere Vanchiglia \u00e8 bloccato da due camionette e da qualche decina di agenti in tenuta antisommossa. Le principali arterie di questa zona della citt\u00e0 \u2013 corso Regina, corso San Maurizio, via Vanchiglia e tutte le strade circostanti \u2013 sono bloccate da agenti, camionette e, in qualche punto, anche camion-idranti. Molta \u00e8 la rabbia tra gli esercenti: \u201cQuestore, viene lei a distribuire tutti i pacchi che ho da consegnare in negozio?\u201d chiede qualcuno sui social.<\/p>\n<figure id=\"attachment_171294\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"text-align: justify\" aria-describedby=\"caption-attachment-171294\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-171294 size-full entered td-animation-stack-type0-2 litespeed-loaded\" src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/photo_2025-12-20-20.21.44-e1766258546658.jpeg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"666\" data-lazyloaded=\"1\" data-src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/photo_2025-12-20-20.21.44-e1766258546658.jpeg\" data-ll-status=\"loaded\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-171294\" class=\"wp-caption-text\">Le barriere installate dalla polizia intorno al centro sociale Askatasuna<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cQuello che non dicono \u00e8 che Meloni ha avuto paura delle milioni di persone in piazza per la Palestina\u201d urla l\u2019altoparlante che anticipa il corteo. E del\u00a0<strong>movimento per la Palestina<\/strong>, Askatasuna \u00e8 stato un punto di riferimento, a Torino e non solo. Tanto che dopo lo sgombero del 18 dicembre, rivendicato con orgoglio dal ministro dell\u2019Interno Piantedosi sui social, nei confronti del centro sociale si \u00e8 sollevata un\u2019ondata di solidariet\u00e0 da tutta Italia. L\u2019amministrazione comunale, invece, sembra non saper bene che direzione prendere. Solamente due giorni fa, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, aveva\u00a0<strong>annullato il patto<\/strong>\u00a0di collaborazione tra Askatasuna e Comune, che trasformava il centro sociale in bene comune in cambio di un profondo lavoro di riqualificazione e ristrutturazione, tutto a carico dei militanti. Questa mattina, in un video messaggio, il sindaco ha rivendicato il percorso costruito con Askatasuna: \u201cLa nostra amministrazione, sul patto di collaborazione di corso Regina, si \u00e8 fatta interprete di una linea di dialogo con la societ\u00e0 e con i movimenti sociali che da sempre \u00e8 nelle corde di una citt\u00e0 come la nostra, profondamente\u00a0<strong>democratica e antifascista<\/strong>\u201d ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DSc9Nb4EbVg\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dichiarato<\/a>. Definendo il centro uno spazio \u201cimportante, non solo per il quartiere di Vanchiglia\u201d, il sindaco ha dichiarato che \u201ci procedimenti giudiziari faranno sempre comunque il loro corso\u201d, mentre \u201cla tutela di un bene comune risponde ad altre logiche: politiche e amministrative\u201d. Le responsabilit\u00e0 penali, sottolinea il sindaco, \u201csono e restano sempre personali: questo \u00e8 un principio cardine dello Stato di diritto\u201d. Come a dire: i problemi con la giustizia di alcuni non possono determinare la cancellazione di un\u2019intera realt\u00e0.\u00a0<strong>\u201cNon intendiamo cambiare approccio\u201d<\/strong>, conclude il sindaco, \u201cneanche nei confronti di corso Regina 47\u201d. Un messaggio che ha lasciato l\u2019amaro in bocca a molti tra i membri di Askatasuna, che ritengono che l\u2019ambiguit\u00e0 politica del sindaco altro non sia se non una strategia in vista delle elezioni del 2026.<\/p>\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Torino la polizia carica il corteo per Askatasuna, i manifestanti rispondono costruendo barricate\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/1148310793?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"500\" height=\"281\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Il percorso del corteo \u00e8 breve. Non appena svolta in corso Regina, percorse le poche centinaia di metri che separano via Vanchiglia dal civico 47 (dove ha sede l\u2019Askatasuna),\u00a0<strong>la polizia carica<\/strong>: manganelli, idranti e una pioggia di lacrimogeni sparati ad altezza uomo, che colpiscono la parte anteriore e posteriore del corteo, oltre alle vie laterali. L\u2019aria si fa irrespirabile, ma il corteo non si disperde e in pochi minuti erge barricate che rallentano l\u2019avanzata della polizia. Per fermare l\u2019avanzata delle camionette, i manifestanti danno fuoco ad alcuni bidoni della spazzatura. Poi il percorso del corteo devia, allontanandosi dalla sede dell\u2019Askatasuna e la polizia non si avvicina pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il fatto ha immediatamente scatenato la reazione delle destre, da Salvini che invoca le \u201cruspe sui centri sociali\u201d a Tajani che definisce i manifestanti \u201cfigli di pap\u00e0 che se la prendono con i figli del popolo\u201d. Come se quelle migliaia di persone in corteo oggi a Torino non costituissero\u00a0<strong>una fetta sostanziosa del popolo stesso<\/strong>. D\u2019altronde, la politica del governo segue una linea ben precisa: dall\u2019attacco al Forte Prenestino allo sgombero di Leoncavallo, passando per le richieste di sgomberi dell\u2019ex OPG occupato di Napoli e di altre realt\u00e0, i partiti di governo\u00a0hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/09\/03\/lega-e-fratelli-ditalia-continuano-la-crociata-contro-i-centri-sociali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fatto<\/a>\u00a0della crociata contro i centri sociali un perno della propria politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSaremo dove siamo sempre stati: nelle universit\u00e0, nelle scuole, in Val di Susa, coi popoli che lottano\u201d urla il megafono ai presenti che sfilano per le vie del centro. E convoca, per il 31 gennaio prossimo, una grande manifestazione nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/12\/20\/sgombero-askatasuna-torino-come-la-valsusa-la-polizia-blinda-il-quartiere-e-carica-il-corteo\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/12\/20\/sgombero-askatasuna-torino-come-la-valsusa-la-polizia-blinda-il-quartiere-e-carica-il-corteo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) TORINO \u2013\u00a0Almeno quattrocento poliziotti mobilitati solamente per la giornata di oggi, un intero quartiere militarizzato, il traffico di una grossa parte della citt\u00e0 interdetto. Cos\u00ec si presenta Torino a 48 ore dallo sgombero del centro sociale Askatasuna, avvenuto nella mattina del 18 dicembre scorso. Le scuole in zona sono chiuse da tre giorni e anche i negozi oggi hanno le saracinesche abbassate. 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