{"id":93446,"date":"2026-01-13T09:50:43","date_gmt":"2026-01-13T08:50:43","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93446"},"modified":"2026-01-13T09:50:44","modified_gmt":"2026-01-13T08:50:44","slug":"la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93446","title":{"rendered":"La scuola dei talenti: per i poveri soft skills, lavoro e sana vita militare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LE PAROLE E LE COSE (Rossella Latempa)<\/strong><\/p>\n<pre>Consigli di classe. Scuola, democrazia e societ\u00e0, \r\nrubrica a cura di Mimmo Cangiano<\/pre>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le parole-mito del lessico scolastico si trasformano e si aggiornano ciclicamente. Essendo parole estranee al luogo a cui si tenta di adattarle, seguono\u00a0<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/leggere-la-nuova-scuola-capitalista-oggi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019agenda che le produce<\/a>. \u00a0<em>Orientamento, filiera, soft skills, intelligenza artificiale<\/em>\u00a0sono quelle del momento. Rappresentano la versione pi\u00f9 aggiornata di un armamentario di idee e riforme di cui nessuno chiede mai il conto, ma che progressivamente si stratificano e si intrecciano alle\u00a0<em>necessit\u00e0<\/em>\u00a0imposte dal presente. La neolingua della scuola ha una precisa funzione, che non \u00e8 semplicemente quella di aggiornare e innovare, come pure ci viene continuamente\u00a0<a href=\"https:\/\/edunews24.it\/scuola\/innovazione-nella-didattica-lintelligenza-artificiale-come-motore-del-cambiamento-nelle-scuole-italiane\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ripetuto<\/a>. Serve soprattutto a veicolare distinzioni tra ci\u00f2 che\u00a0<em>\u00e8 giusto<\/em>\u00a0dire e fare rispetto a ci\u00f2 che\u00a0<em>non deve esserlo<\/em>. Serve a dare forma all\u2019idea di futuro che dal presente si fa discendere meccanicamente. Per comprendere il significato e gli effetti concreti della neolingua bisogna sempre guardare al di l\u00e0 del perimetro scolastico e provare a inserire le parole correnti su uno sfondo, oltre le pareti delle aule. \u00c8 un esercizio che abbiamo imparato a fare da tempo. Il fatto che politiche e lessico scolastico siano disegnati su principi e bisogni estranei al mondo educativo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.legauche.net\/scienza-politica\/politica-internazionale\/europa\/istruzione-e-neoliberismo-in-la-nuova-scuola-capitalista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non \u00e8 certo recente<\/a>. Che una serie di attori e portatori di interesse secondari, pi\u00f9 o meno influenti e organici<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>, contribuisca poi a rendere politiche e lessico \u201cpedagogicamente\u201d sostenibili o addirittura desiderabili, allo stesso modo\u00a0<a href=\"https:\/\/aisberg.unibg.it\/handle\/10446\/28649\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non \u00e8 una novit\u00e0<\/a>. Oggi non ci indigniamo neanche pi\u00f9, o forse ci appare del tutto normale, che a 10 o 13 anni maestri e insegnanti \u201ccertifichino\u201d la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/piccoli-imprenditori-crescono-i-modelli-miur-per-le-scuole-elementari-e-medie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">competenza imprenditoriale<\/a>\u00a0dei loro studenti. Se questo accade deve pur esserci una ragione.\u00a0 La lenta assuefazione al discorso dominante sull\u2019istruzione, insieme al silenziamento e alla delegittimazione della voce degli insegnanti, che\u00a0<a href=\"https:\/\/giovanniscarafile.me\/il-ventriloquo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">possono parlare<\/a>\u00a0solo per interposta persona (sindacati o \u201cesperti\u201d di varia provenienza), durano da decenni e portano i loro frutti.<span id=\"more-52922\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il merito del Ministro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Se c\u2019\u00e8 un merito che va riconosciuto al Ministro Valditara e a questo governo, \u00e8 quello di aver reso meno elusivi processi in corso da tempo. La torsione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/solidarieta\/immigrazione\/2025\/07\/02\/news\/decreto_caivano_la_bocciatura_da_parte_della_consulta_l_inutile_e_ideologico_ricorso_al_carcere-424706856\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">disciplinare<\/a>\u00a0e la cultura di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.osservatoriorepressione.info\/censura-di-stato-nelle-scuole-vietate-le-testimonianze-sulla-palestina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">controllo ideologico\u00a0<\/a>\u00a0dell\u2019attuale esecutivo sono l\u2019 esito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.meltemieditore.it\/wp-content\/uploads\/massimiliano-guareschi-il-manifesto-12-febbraio-2024-quel-neoliberismo-autoritario-su-la-scelta-della-guerra-civile-aa.-vv.-meltemi.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prevedibile<\/a>\u00a0dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/scuola-e-cittadinanza-sotto-i-colpi-di-autonomia-e-mercato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decenni di politiche neoliberali<\/a>, le cui conseguenze emergono per\u00f2 oggi con toni ben pi\u00f9 preoccupanti, e forse appaiono chiare anche a chi non le ha viste preparare o le ha semplicemente assecondate. Se dovessimo cercare una parola che contenga in s\u00e9 la sintesi delle scelte di governo, potremmo proporre\u00a0<em>differenziazione<\/em>, che nella neolingua vale per\u00a0<em>personalizzazione<\/em>. La\u00a0<em>personalizzazione<\/em>\u00a0offre un duplice vantaggio. Da un lato consolida l\u2019idea del percorso di studio come investimento individuale, dall\u2019altro sostiene la retorica della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/il-piano-scuola-4-0-la-digitalizzazione-forzata-del-pnrr-parte-i\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>digitalizzazione<\/em><\/a>, che prevede uno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/valditara-valorizzare-la-personalizzazione-didattica-attraverso-investimenti-nelle-nuove-tecnologie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spostamento<\/a>\u00a0sempre pi\u00f9 massiccio di fondi pubblici dalle risorse umane in carne ed ossa (docenti, personale) all\u2019infrastruttura tecnologica e di raccolta\/analisi dati. La differenziazione dei percorsi degli studenti in un quadro solo all\u2019apparenza aperto e inclusivo non \u00e8 un\u2019invenzione di Valditara. \u00c8 conseguenza di un processo di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/privatizzazione-e-frammentazione-gli-obiettivi-del-pnrr-sulla-scuola-introduzione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">privatizzazione e frammentazione<\/a>\u00a0\u00a0lento e strisciante dell\u2019istruzione pubblica. Oggi l\u2019indirizzamento e la separazione degli studenti in funzione di quelli che il Ministro ama chiamare \u201c<a href=\"https:\/\/www.edizpiemme.it\/libri\/la-scuola-dei-talenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">talenti<\/a>\u201d \u00e8 un obiettivo evidente. \u00a0Dopo l\u2019introduzione dei<a href=\"https:\/\/docentitutor.istruzione.it\/il_piano.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0docenti tutor<\/a>, che aiutano ciascun alunno a compilare il proprio portfolio digitale, dopo il ritorno della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bollettinoadapt.it\/la-fine-dei-pcto-e-la-nuova-formazione-scuola-lavoro-in-attesa-di-una-visione-di-sistema-che-ancora-manca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">formazione scuola-lavoro<\/a>\u00a0e l\u2019auspicio di un orientamento\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/orientamento-scolastico-le-indicazioni-del-ministero-per-lavvio-delle-attivita-2025-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fin dalla scuola d\u2019infanzia<\/a>, la finanziaria di fine anno inserisce per la prima volta il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.italiaoggi.it\/economia-e-politica\/attualita\/manovra-spunta-il-bonus-scuola-obzafdya\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">buono scuola<\/a>\u00a0nel sistema nazionale di istruzione in nome della \u201clibert\u00e0 di scelta\u201d delle famiglie (la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nybooks.com\/articles\/2021\/01\/14\/the-dark-history-of-school-choice\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>School Choice<\/em><\/a>\u00a0americana) che possono godere di fondi pubblici per le iscrizioni nelle scuole private pi\u00f9 adatte alle loro esigenze. Intanto,\u00a0<a href=\"https:\/\/m.flcgil.it\/scuola\/filiera-tecnologico-professionale-pubblicato-il-decreto-221-per-l-attivazione-dei-percorsi-per-l-anno-scolastico-2026-2027.flc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si preme sui collegi docenti per l\u2019attivazione affrettata<\/a>\u00a0del primo percorso di studio breve co-gestito da scuola e imprese, chiamato senza alcun imbarazzo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/tre-versioni-di-valditara\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">filiera 4+2<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Crosetto, Valditara e INVALSI: la costruzione di un\u2019idea di futuro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ma oltre alla chiarezza dell\u2019interlocutore politico, ci sono due elementi significativi: la tecnologia di gestione del processo di\u00a0<em>personalizzazione<\/em>\u00a0e la prospettiva a venire, che oggi diventa una prospettiva di guerra. Per comprendere questi due aspetti partiamo da tre documenti recenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">1) Intervista al Ministro Crosetto (<a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/politica\/crosetto-la-nato-si-trasformi-per-garantire-la-pace_101832\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Avvenire<\/a>, 7 Dicembre 2025):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Io chiedo una \u201criserva\u201d di persone che, ampliata e organizzata, \u00e8 pronta, ove e se richiamata, a servire il Paese. Ma sempre e solo su base volontaria. [..] Una riserva \u2013 prosegue il ministro \u2013 che abbia anche un ruolo sociale: l\u2019anno di\u00a0<strong>leva volontaria<\/strong>\u00a0pu\u00f2 essere un\u2019occasione di riscatto peri giovani di tanti territori difficili che non hanno offerto loro nessuna alternativa di riscatto o di crescita. E allora quei giovani potranno scegliere tra i tentacoli delle mafie e le sane regole di vita delle forze armate<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">2) Intervista al Ministro Valditara,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2tucPau2wdY\">\u00a0salone Job e Orienta<\/a>, novembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<strong><em>Filiera\u00a0<\/em><\/strong><em>[4+2]. C\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di un collegamento sempre pi\u00f9 stretto tra scuola e mondo dell\u2019impresa. \u00c8 un\u2019esigenza comune a tutti gli ordinamenti scolastici dei paesi europei. [..]Noi abbiamo fatto di pi\u00f9. La costruzione del curricolo [scolastico] avviene con l\u2019ITS [Istituto tecnico superiore] e l\u2019impresa collegata. L\u2019impresa non \u00e8 soltanto il luogo della formazione, ma anche della progettazione e della strutturazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Soft skills<\/em><\/strong><em>, anche a Bruxelles \u00e8 stato inserita come formazione nell\u2019istruzione tecnico professionale. Io ho potuto dire che nella nostra legge [\u2026.]questo \u00e8 gi\u00e0 previsto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Orientamento<\/em><\/strong><em>. Ho mandato alle famiglie dei ragazzi di terza media una\u00a0<strong>lettera scritta insieme con le associazioni datoriali<\/strong>, grazie ai suggerimenti delle associazioni datoriali, per far capire quali sono i percorsi e le necessit\u00e0 del mondo del lavoro. Aggiungo che gli stipendi di primo ingresso sono straordinariamente interessanti<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">3) Editoriale INVALSI \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/invalsiopen.it\/prevedere-insuccesso-scolastico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prevedere insuccesso scolastico si pu\u00f2<\/a>, maggio 2025, con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/dai-test-invalsi-traccia-prevedere-insuccessi-AHQQVSL\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">approfondimento<\/a>\u00a0allegato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<strong><em>\u00c8 possibile prevedere l\u2019insuccesso, gi\u00e0 dalla scuola primaria<\/em><\/strong><em>, per ridurre e se possibile eliminare questo fenomeno? [..] Grazie ai risultati delle prove \u00e8 possibile conoscere alla scuola primaria quali studenti saranno a rischio alla fine delle medie. [..]<strong>Non occorre attendere il fallimento per agire<\/strong>: la prevenzione pu\u00f2 essere guidata da strumenti di analisi dei dati gi\u00e0 disponibili e utilizzabili in modo responsabile. [C\u2019\u00e8 la] necessit\u00e0 di dotare scuole, dirigenti e insegnanti di\u00a0<strong>strumenti predittivi e diagnostici<\/strong>\u00a0per identificare gli studenti a rischio il prima possibile.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le tre istituzioni \u2013 Ministero della Difesa, dell\u2019Istruzione e Merito, Istituto Nazionale di Valutazione -disegnano lo sfondo di un discorso organico che ci consente di aggiornare le interpretazioni delle riforme in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019interlocutore principale: gli studenti \u201cdispersi\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Innanzitutto, cerchiamo di individuare l\u2019interlocutore principale. Ministro della Difesa, dell\u2019Istruzione e Istituto di valutazione si rivolgono a un destinatario ben preciso. Crosetto disegna il nuovo scenario di guerra e di leva volontaria, presentandola come un \u201copportunit\u00e0\u201d per i giovani \u201cdei territori difficili\u201d, ai quali offre, oltre a mafia e camorra, anche una sana prospettiva di vita militare. Valditara scrive ai genitori degli studenti di terza media, di concerto \u201ccon le associazioni datoriali\u201d, e indica \u201cle necessit\u00e0 lavorative\u201d immediate. L\u2019 INVALSI ci assicura che \u00e8 possibile \u201cprevedere\u201d gi\u00e0 dalle elementari se i bambini saranno \u201ca rischio\u201d alle scuole medie, grazie ai dati dei test standardizzati e agli algoritmi che li analizzano. Le tre istituzioni parlano a una precisa fascia sociale: le classi popolari, meno abbienti o povere, i giovani del meridione, delle periferie o delle aree pi\u00f9 deprivate, i figli dei disoccupati, degli immigrati o di tutte le famiglie che hanno necessit\u00e0 di lavoro prima possibile. Per tutti questi ragazzi, possibili \u201cdispersi\u201d, la scelta di un percorso con sbocchi immediati pi\u00f9 che opportunit\u00e0 sono frutto di mancanza di prospettive. Ma la retorica in atto ha proprio questo scopo: concentrando l\u2019attenzione sugli individui e sull\u2019obiettivo del \u201csuccesso scolastico\u201d maschera le condizioni che lo determinano. Con questo spostamento di sguardo sui soggetti in difficolt\u00e0, ogni misura sociale preventiva non \u00e8 pi\u00f9 n\u00e9 visibile n\u00e9 necessaria. I temi della dispersione e dell\u2019abbandono scolastico non nascono oggi.\u00a0<a href=\"https:\/\/theses.hal.science\/tel-04267881v1\/file\/CHARAZAS_CECILE_2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Diventano onnipresenti a partire dalla svolta neoliberale<\/a>\u00a0delle politiche europee e nazionali. L\u2019abbandono scolastico (o universitario) mobilita risorse e ricerche. Le sue implicazioni, essenzialmente economiche, legittimano riforme educative volte a ridurlo. Il caso italiano, unico nel panorama europeo, \u00e8 ancora pi\u00f9 singolare. Oltre al parametro della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/dispersione-scolastica_(Enciclopedia-Italiana)\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dispersione scolastica<\/a>\u00a0condiviso a livello internazionale, godiamo del peso di un ulteriore indicatore: la \u201cdispersione scolastica implicita\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.invalsiopen.it\/dispersione-scolastica-implicita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">definita autonomamente dall\u2019INVALSI<\/a>\u00a0come la percentuale di coloro che falliscono nei test standardizzati, \u00a0misurabile ovviamente solo attraverso i dati INVALSI. Come ormai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.flcgil.it\/comunicati-stampa\/flc\/scuola-prove-invalsi-2024-2025-flc-cgil-presentato-reclamo-al-garante-della-privacy.flc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 noto<\/a>, tali dati possono solo essere assunti, riaggregati, correlati, ma mai falsificati. Nessuno, nemmeno i soggetti misurati, sono infatti in grado di verificarne la significativit\u00e0 n\u00e9 in termini statistici n\u00e9 strettamente didattici. \u00a0Gli esperti di educazione o i pedagogisti non pare abbiano interesse a problematizzare l\u2019uso della \u201cdispersione implicita\u201d, che pure ha condotto a definizioni aberranti come quella di \u201c<a href=\"https:\/\/www.flcgil.it\/scuola\/test-invalsi-e-indicatori-di-fragilita-la-flc-cgil-denuncia-violazione-della-privacy-e-ingerenza-nella-valutazione-degli-apprendiment.flc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studente fragile\u201d e \u201ca rischio fragilit\u00e0<\/a>\u201d, con tutto ci\u00f2 che ne consegue. L\u2019indicatore continua ad essere impiegato correntemente nei\u00a0<a href=\"https:\/\/series.francoangeli.it\/index.php\/oa\/catalog\/view\/1496\/1900\/8266\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lavori<\/a>\u00a0di ricerca e nel\u00a0<a href=\"https:\/\/www.openpolis.it\/parole\/dispersione-implicita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dibattito pubblico<\/a>. Il fenomeno della dispersione \u00e8 quindi percepito nel nostro paese come un problema sociale ancora pi\u00f9 importante, una questione di salute pubblica: l\u2019abbandono \u00e8 sistematicamente connesso al rischio di esclusione del mercato del lavoro, alla disoccupazione, alla mancanza di partecipazione e pieno esercizio della \u201ccittadinanza attiva\u201d, altra locuzione ormai assimilata nel quadro della \u201csociet\u00e0 della conoscenza\u201d. \u00a0Uno studente che abbandona la scuola non \u00e8 soltanto un investimento non redditizio, perch\u00e9 non in grado di partecipare alla produttivit\u00e0 del paese, o di farlo solo minimamente; \u00e8 anche un futuro cittadino a met\u00e0, incapace per tutta la vita di \u201c<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/12\/24\/lessico-del-neoliberalismo-le-parole-del-nemico-una-recensione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">imparare a imparare<\/a>\u201d, un semi-analfabeta il cui destino \u00e8 a rischio, ce lo dicono i dati INVALSI. \u00a0Il carattere sempre pi\u00f9 centrale che l\u2019orientamento ha assunto nelle politiche scolastiche a livello nazionale (e\u00a0<a href=\"https:\/\/carnetsrouges.fr\/category\/dossiers\/orienter-ou-desorienter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">internazionale<\/a>) testimonia proprio questa modalit\u00e0 di ragionamento: non conseguire un diploma nei tempi previsti \u00e8 un punto di inefficienza del sistema. L\u2019idea della nuova\u00a0<a href=\"https:\/\/www.retedeglistudenti.lazio.it\/carta-valore-al-posto-del-bonus-cultura-manovra-classista-che-escludera-piu-giovani\/#:~:text=23\/10\/2025&amp;text=Con%20la%20nuova%20Carta%20Valore,opporci%20a%20questa%20Finanziaria%20scellerata%E2%80%9D.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carta valore<\/a>\u00a0del governo Meloni solo per i giovani diplomati non bocciati \u00e8 un perfetto esempio di stigmatizzazione pubblica del problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Margini sociali e statistici: il ruolo essenziale dei dati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La devianza rispetto alla norma scolastica \u00e8 centrale nel discorso pubblico. Risulta quindi necessario utilizzare strumenti statistici per contare con regolarit\u00e0 la percentuale di dispersi e ridurla. Nel nostro caso, grazie all\u2019ulteriore forma quantificabile di \u201cdispersione implicita\u201d le politiche educative per ridurre l\u2019abbandono diventano ancora pi\u00f9 stringenti ed oltre alla percentuale di alunni che interrompono il percorso di studio, l\u2019Istituto di Valutazione conta anche tutti coloro che falliscono nei test<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, anno dopo anno. Grazie alla sua capacit\u00e0 di raccolta e gestione capillare dei dati di tutti gli studenti (circa\u00a0<a href=\"https:\/\/serviziostatistico.invalsi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Rapporto-prove-INVALSI-2025.pdf\">8 milioni di test raccolti ogni anno, oltre a 2,5 milioni di questionari di contesto<\/a>) alla sua autoreferenzialit\u00e0 definitoria (\u201ci fragili\u201d come margine statistico) e all\u2019impiego di tecniche di analisi basate sulla cosiddetta\u00a0<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/coreografi-dati-e-intelligenza-artificiale-a-scuola\/\">intelligenza artificiale<\/a>, l\u2019INVALSI produce continue aggregazioni e analisi,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/skuola\/agenda-sud-quando-le-prove-invalsi-aiutano-a-migliorare-la-scuola-lo-dicono-i-numeri-_105032219-202502k.shtml\">accreditate come evidenze<\/a>. Da queste evidenze si fanno discendere decisioni in modo automatico, senza\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/agenda-sud-e-nord-valditara-firma-due-decreti-150mila-euro-per-ogni-scuola-fragili-approccio-italiano-efficace\">l\u2019onere della responsabilit\u00e0 politica diretta<\/a>. E\u2019 il caso delle varie missioni del Piano di Ripresa e Resilienza votate alla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/valditara-un-paese-non-puo-dirsi-civile-se-i-ragazzi-abbandonano-la-scuola-didattica-personalizzata-e-lotta-alla-dispersione-cosi-cambia-listruzione\/\">lotta contro la dispersione scolastica<\/a>. I dati diventano prove non verificabili a sostegno di un\u2019agenda di governo e consentono affermazioni oltraggiose come quelle per cui il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/sensazionale-scoperta-invalsi-il-numero-di-studenti-per-classe-non-conta\/\">numero di studenti per classe nell\u2019insegnamento non conta<\/a>\u00a0o\u00a0<a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/scuola-superiore-in-4-anni-il-ministero-con-i-test-invalsi-si-e-dimostrato-che-gli-studenti-hanno-le-stesse-competenze-di-chi-ha-svolto-il-percorso-quadriennale\/\">studiare 4 anni anzich\u00e9 5<\/a>\u00a0non fa differenza. Lo direbbero i dati INVALSI. Peccato che nessuno possa vederli e controllarli. Ma l\u2019affidamento tecnocratico e la depoliticizzazione non sono gli unici problemi: in gioco ci sono aspetti che toccano concretamente gli studenti, e prevalentemente i pi\u00f9 svantaggiati. Cosa significa ridurre l\u2019abbandono scolastico in un sistema sempre\u00a0<a href=\"https:\/\/eticaeconomia.it\/la-scuola-italiana-e-il-divario-tra-ricchi-e-poveri\/\">pi\u00f9 iniquo<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mimesisedizioni.it\/libro\/9791222319063\">sempre pi\u00f9 sottofinanziato<\/a>? Significa rinunciare all\u2019ambizione di una scolarizzazione pubblica di qualit\u00e0 per tutti, oggi senza nemmeno pi\u00f9 l\u2019ambiguit\u00e0 del discorso riformista. Canalizzare \u201ci talenti\u201d \u00e8 il modo pi\u00f9 efficiente per ridurre ogni dispersione. \u00c8 questa la rivoluzione del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/la-rivoluzione-del-buon-senso\/\">buon senso<\/a>\u00a0di Valditara. Non un artificio retorico, ma l\u2019applicazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/la-nuova-scuola-capitalista-una-cupa-e-resistibile-ascesa\">teorizzazione<\/a>\u00a0di una precisa funzione sociale della scuola, sviluppata in ambito economico, che oggi si mostra con tutta la sua chiarezza. L\u2019\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scuola7.it\/2025\/439\/lorientamento-nella-scuola-primaria\/\">orientamento sempre pi\u00f9 precoce<\/a>, \u00a0i tutor artificiali\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/intelligenza-artificiale-nelle-scuole-nuova-sperimentazione-con-gli-studenti-fragili\/\">nelle scuole \u201cfragili\u201d<\/a>\u00a0, la \u00a0<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-riforma-dei-tecnici-e-dei-professionali-e-la-produzione-del-capitale-umano-nella-scuola-delleta-neoliberale\/\">riduzione di un anno di scuola<\/a>\u00a0nei tecnici e professionali sono pezzi di uno stesso programma: dare meno scuola a chi ha meno, perch\u00e9 in fondo non ne ha bisogno. Raggruppare simili con simili, su base geografica e socioculturale, consentire sempre meno deviazioni dal solco assegnato dalla sorte, differenziare con sempre maggiore efficacia. Per questo, la copertura teorica offerta dai dati \u00e8 fondamentale. Non c\u2019\u00e8 orientamento migliore di un pronostico statistico che indichi fin dalle elementari il rischio di abbandono o insuccesso scolastico con il crisma apparente dell\u2019oggettivit\u00e0. Altro che\u00a0<a href=\"https:\/\/lavoce.info\/archives\/101488\/un-consiglio-che-orienta-alla-disuguaglianza\/\">consiglio orientativo<\/a>\u00a0\u00a0degli insegnanti classisti: se fossero i dati a parlare per ciascuno studente, nessuno li discuterebbe. \u00a0E se poi oltre ai dati cognitivi pensassimo di misurare e incrociare anche quelli non cognitivi, il profilo dello studente diventerebbe ancora pi\u00f9 preciso e la predizione pi\u00f9 incisiva. Non sono fantasie, \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. Il\u00a0<a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/risultati\/\">primo rapporto INVALSI del novembre scorso<\/a>\u00a0sulla misura standardizzata delle competenze socio emotive di studenti undicenni \u00e8 una lettura molto istruttiva in tal senso. I dati INVALSI, con la loro funzione di screening sempre pi\u00f9 ampia, rappresentano l\u2019infrastruttura portante della scuola della\u00a0<em>personalizzazione<\/em>, la base di partenza di una serie di procedure che svuotano culturalmente e reimpostano il nuovo lavoro docente, che in alcune realt\u00e0 diventa essenzialmente di tipo\u00a0<em>diagnostico<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><strong>[3]<\/strong><\/a><\/em>\u00a0e\u00a0<em>correzionale<\/em>. Per i poveri pi\u00f9 che saperi e conoscenza basta una buona educazione di tipo socio-comportamentale e civica. Questo poi torner\u00e0 utile a tutti, anche ai pi\u00f9 ricchi, infatti \u201c<strong><em>nel contesto delle crisi globali<\/em><\/strong><em>, come il cambiamento climatico e il\u00a0<strong>declino democratico<\/strong>, si \u00e8 osservato che le competenze socio-emotive emergono come elementi fondamentali anche per la\u00a0<strong>resilienza sociale<\/strong><\/em>\u201d<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\"><sup>[4]<\/sup><\/a>. Assunte le premesse di collasso democratico-istituzionale, scrivono i ricercatori INVALSI nel rapporto sulle soft skills, l\u2019importante \u00e8 che il paese abbia sempre una riserva di giovani resilienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Nuove opportunit\u00e0 per gli ultimi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E qui veniamo al nodo conclusivo. Bisogna chiedersi: una volta individuati e indirizzati i possibili \u201cdispersi\u201d e \u201cfragili\u201d, cosa li attende? Incertezza economica e precarizzazione sembrano oggi parole del passato, assimilate con rassegnazione. Il quadro \u00e8 decisamente pi\u00f9 cupo. Il Ministro della difesa torna a parlare di leva militare, ci viene detto da pi\u00f9 parti che \u201csiamo in guerra\u201d, che la deterrenza armata non ha alternative. Nei prossimi mesi gli\u00a0 acquisti di armi da parte del governo italiano saranno pari a circa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/portolano-ad-oggi-l-italia-ha-fornito-all-ucraina-armi-e-mezzi-oltre-tre-miliardi-AIU8HXV\">20 miliardi di euro<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/portolano-ad-oggi-l-italia-ha-fornito-all-ucraina-armi-e-mezzi-oltre-tre-miliardi-AIU8HXV\">quanto un\u2019intera finanziaria<\/a>. Sembrano non esistere argomenti contrari. Pi\u00f9 che delegittimati, questi vengono semplicemente ignorati. Le istituzioni nazionali e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/armiamoci-e-partite-sulla-mediocre-pedagogia-della-necessita-storica-di-difendere-leuropa\/\">sovranazionali<\/a>\u00a0lavorano alla costruzione della percezione di un mondo sempre pi\u00f9 ostile e del pericolo imminente. Serve innanzitutto un cambiamento antropologico: una popolazione consapevole dell\u2019esistenza di un rischio concreto e prossimo. \u201c<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/12\/20\/kiev-soldi-e-sanguela-furbata-dellue\/8233971\/\">I soldi per l\u2019Ucraina oggi o il sangue domani<\/a>\u201d, sono le parole del premier polacco al consiglio europeo del 17 dicembre scorso. Paesi come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2017\/03\/03\/svezia-leva-obbligatoria\/\">Svezia<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2024\/03\/14\/news\/danimarca_leva_obbligatoria_donne-422313075\/\">Danimarca<\/a>\u00a0reintroducono la coscrizione obbligatoria, estendendola alle donne, la Germania prevede un massiccio ampliamento\u00a0<a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/mondo\/la-visita-militare-diventa-obbligatoria-il-no-dei-giovani-tedeschi-alla-leva_101800\">delle forze armate<\/a>. In Francia, il ministro degli esteri ha dichiarato che\u00a0<em>\u201c<\/em><a href=\"https:\/\/cgteduc95.org\/2025\/05\/28\/personnels-de-leducation-contre-la-guerre\/\"><em>Per riarmare le menti si comincia dalla scuola<\/em><\/a><em>\u201d\u00a0<\/em>e\u00a0 il Ministero dell\u2019Istruzione ha reso pubblica una guida intitolata \u201c<a href=\"https:\/\/eduscol.education.fr\/document\/68932\/download?attachment\">Introdurre i giovani alla difesa<\/a>\u201d, rivolta alle scuole primarie e secondarie. In Italia \u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/se-anche-guerra-e-pace-diventano-soft-skills\/\">la recente consultazione<\/a>\u00a0del Garante per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza sul tema \u201cGuerre e conflitti\u201d \u00e8 un invito esplicito a\u00a0normalizzare un\u2019idea di futuro armato attraverso un questionario a risposta chiusa. S<em>econdo te la violenza e la guerra sono insite nella natura dell\u2019uomo? Se il mio Paese entrasse in guerra mi sentirei responsabile e mi arruolerei. Sei d\u2019accordo? In caso di guerra cosa ti preoccuperebbe di pi\u00f9? Morire o compromettere i tuoi piani futuri?<\/em>\u00a0\u00a0La guerra diventa un orizzonte pensabile e una prospettiva possibile in Europa. La scuola svuotata di qualsiasi principio egualitario e collettivo resta solo un potente strumento di indottrinamento e di selezione delle opportunit\u00e0 individuali. A chi \u00e8 povero,\u00a0<em>fragile<\/em>, a chi i pronostici danno del \u201cdisperso\u201d, il governo propone le soft skills, la filiera o la militarizzazione. Meglio abituarsi all\u2019idea fin da subito, imparando semplicemente a credere \u201cnei dati\u201d ma mai a domandarsi chi li ha decisi, perch\u00e9, e come rovesciarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0Associazioni, fondazioni, esperti accademici dell\u2019educazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0La definizione di \u201cfallimento nei test\u201d \u00e8 associata ad una soglia di adeguatezza fissata sempre dall\u2019INVALSI. Sui 5 livelli di \u201ccompetenza\u201d di uscita possibili, che il test misura statisticamente, gli studenti classificati al di sotto del livello 3 sono considerati fragili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0La logica dell\u2019individuazione precoce implica la cultura del sospetto precoce: per gli studenti \u201cfragili nell\u2019apprendimento\u201d si cercheranno sempre pi\u00f9 facilmente concause connesse a disturbi comportamentali, cognitivi etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0Rapporto INVALSI \u201cLe competenze socio-emotive in Italia\u201d, pag. 43,\u00a0<a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/risultati\/\">https:\/\/progettoenrich.it\/risultati\/<\/a>\u00a0.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/\">https:\/\/www.leparoleelecose.it\/la-scuola-dei-talenti-per-i-poveri-soft-skills-lavoro-e-sana-vita-militare\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LE PAROLE E LE COSE (Rossella Latempa) Consigli di classe. Scuola, democrazia e societ\u00e0, rubrica a cura di Mimmo Cangiano Le parole-mito del lessico scolastico si trasformano e si aggiornano ciclicamente. Essendo parole estranee al luogo a cui si tenta di adattarle, seguono\u00a0l\u2019agenda che le produce. \u00a0Orientamento, filiera, soft skills, intelligenza artificiale\u00a0sono quelle del momento. 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