{"id":93595,"date":"2026-01-22T12:52:50","date_gmt":"2026-01-22T11:52:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93595"},"modified":"2026-01-22T12:52:50","modified_gmt":"2026-01-22T11:52:50","slug":"gli-improbabili-numeri-sui-morti-della-repressione-in-iran-e-chi-li-produce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93595","title":{"rendered":"Gli improbabili numeri sui morti della repressione in Iran (e chi li produce)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Enrica Perucchietti)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-93598\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/th-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/th-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/th.webp 474w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" data-beyondwords-marker=\"1491d988-e2cc-430a-894a-5b7ef872a2f6\">\u201cIran, voci dalla carneficina: si temono<strong>\u00a012 mila morti<\/strong>\u201d (<em><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_14\/iran-vittime-teheran-2f17064a-6c91-4862-8653-2e6b16645xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il Corriere della sera<\/a><\/em>); \u201c<strong>12mila persone uccise<\/strong>\u00a0durante le proteste\u201d (<em><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica-estera\/trump-ai-cittadini-usa-lasciate-liran-2594507.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Il Giornale<\/a><\/em>), \u201c<strong>Orrore Iran<\/strong>, la strage degli oppositori: i morti sono migliaia\u201d (<em><a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/mondo\/orrore-iran-la-strage-degli-oppositori-i-morti-sono-migliaia_103217\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Avvenire<\/a><\/em>); \u201cSi temono 12mila morti\u201d (<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2026\/01\/14\/trump-agli-iraniani-aiuti-in-arrivo.-si-temono-12-mila-morti.-teheran-avvia_1719a49c-8453-450d-b277-c423d9cd2c9f.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ansa<\/a>). In pochi giorni, agenzie di stampa e quotidiani italiani hanno scolpito nella pietra cifre granitiche, elaborate a distanza, sui morti durante le proteste in Iran. Ai\u00a0<strong>numeri ripetuti come verit\u00e0 acquisite<\/strong>, senza fonte primaria verificabile in maniera indipendente, si \u00e8 saldata una narrazione semplificata e a tesi, costruita per incorniciare emotivamente l\u2019evento della repressione di Teheran, scegliendo l\u2019impatto al posto del rigore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" data-beyondwords-marker=\"0e5ac4ee-6d6b-4dc5-a769-65a6c554cfb7\">In un Paese sotto blackout internet e con reporter stranieri quasi assenti, stimare le vittime \u2013 che nessuno nega esserci n\u00e9 tantomeno intende minimizzare \u2013 \u00e8 un esercizio ad\u00a0<strong>altissimo rischio di errore<\/strong>. I dati ufficiali sui morti e i feriti durante le proteste sono, infatti, a oggi\u00a0<strong>non verificabili<\/strong>\u00a0in maniera indipendente. Le ONG internazionali non hanno accesso diretto e dipendono da reti di informatori interni, social media, segnalazioni anonime. Il presunto bilancio di 12mila morti viene rilanciato da testate come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iranintl.com\/en\/202601132814\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Iran International<\/a>, una rete di informazione digitale che, per\u00f2, ha\u00a0<strong>sede a Londra<\/strong>, non a Teheran. In questo contesto, qualunque stima \u00e8 per definizione parziale e rivedibile. I morti possono essere sottostimati dal regime e sovrastimati da fonti militanti. Il compito del giornalista \u00e8 dichiarare l\u2019incertezza, non cancellarla se fa comodo per questioni ideologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" data-beyondwords-marker=\"7173040d-63ce-47c3-8b37-7cddc0b1d207\">La filiera della contabilit\u00e0 dei morti conduce alla\u00a0<strong>Human Rights Activists News Agency (HRANA)<\/strong>, un\u2019agenzia\u00a0<strong>con base negli Stati Uniti,<\/strong>\u00a0a Fairfax, in Virginia. La catena \u00e8 corta: HRANA produce stime cumulative basate su report non sempre verificabili sul campo, mentre i media occidentali, come\u00a0<em>Cnn<\/em>,\u00a0<em>Abc News<\/em>,\u00a0<em>The Guardian\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Reuters<\/em>, le trasformano in dogma, poi ripresi dai mezzi di informazione italiani con titoli apodittici. L\u2019ONG precisa che i numeri diffusi derivano da una raccolta cumulativa di segnalazioni provenienti da attivisti interni ed esterni al Paese, incrociate \u2013 per quanto possibile \u2013 con materiale visivo, testimonianze dirette e riscontri in ambito medico. HRANA \u00e8 la piattaforma informativa legata a Human Rights Activists in Iran (HRAI), ONG fondata nel 2006 da Keyvan Rafiee, attivista iraniano apertamente oppositore della Repubblica islamica. L\u2019organizzazione \u00e8 legata all\u2019ecosistema di ONG finanziate dal\u00a0<strong>National Endowment for Democracy (NED)<\/strong>, organismo sostenuto dal Congresso americano. Il NED nasce nel 1983 su impulso di Ronald Reagan, con l\u2019obiettivo di esternalizzare, dentro una struttura formalmente privata ma sotto l\u2019ombrello istituzionale di Washington, molte delle operazioni di influenza e propaganda, che in precedenza erano\u00a0<strong>appannaggio diretto della CIA<\/strong>. Nel caso iraniano, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ned.org\/ned-impact-report-iran-and-the-fight-for-human-rights\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">missione dichiarata<\/a>\u00a0dal NED \u00e8 \u00abpromuovere un Iran libero e democratico, contrastando la repressione interna e l\u2019espansionismo esterno del regime\u00bb: una formulazione che esplicita una finalit\u00e0 non neutrale, inscritta in una\u00a0<strong>strategia di pressione geopolitica<\/strong>. Ci\u00f2 non invalida automaticamente il lavoro di HRANA, ma ne qualifica la\u00a0<strong>cornice politica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" data-beyondwords-marker=\"519cb393-d945-4f02-9bae-d21902e6a031\">Intanto, il 14 gennaio, ad Agor\u00e0 su Rai 3, nel tentativo di mostrare un Iran \u201clibero\u201d prima della Rivoluzione islamica del 1978, il conduttore Marco Carrara ha ripreso in diretta una serie di post da X, mandando in onda un\u2019immagine spacciata per foto storica di una famiglia iraniana. In realt\u00e0, si trattava di una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CSmj9RZF6Aa\/?img_index=5\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">immagine<\/a>\u00a0del backstage del celebre<strong>\u00a0<\/strong>film di Martin Scorsese del 1990<strong>\u00a0<em>Quei bravi ragazzi<\/em><\/strong>, con i volti inconfondibili di\u00a0<strong>Robert de Niro<\/strong>,<strong>\u00a0Ray Liotta<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Lorraine Bracco<\/strong>. Un errore grossolano che evoca un caso simile, quando durante l\u2019edizione straordinaria del Tg La7,\u00a0<strong>Enrico Mentana e Gerardo Greco<\/strong>\u00a0si sono trovati a commentare un breve spezzone del film\u00a0<strong><em>Project X \u2013 Una festa che spacca<\/em><\/strong>, pubblicato su X, che avrebbe dovuto immortalare le violenze dei sostenitori di Trump nei sobborghi di Washington. Lo stesso giorno della \u201cgaffe\u201d di Agor\u00e0,\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/politica\/2026\/01\/14\/news\/paolo_flores_darcais_sarei_favorevole_a_un_intervento_di_trump_che_liberasse_liran_dalla_dittatura-20958688\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">HuffPost<\/a><\/em>\u00a0pubblicava una intervista al fondatore di Micromega,\u00a0<strong>Paolo Flores D\u2019Arcais<\/strong>, che si dice favorevole alla<em>\u00a0<\/em>\u201c<strong>violazione del diritto internazionale<\/strong>\u201c, nel caso in cui Trump decidesse di \u201cabbattere il giogo islamista\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" data-beyondwords-marker=\"dcc45dce-1532-48bf-83bc-50bace533125\">Tutto ci\u00f2 converge nella creazione di una narrazione precostituita, che riduce la complessit\u00e0, rende superflua la verifica e\u00a0<strong>accelera il giudizio morale<\/strong>. Non si tratta di assolvere Teheran n\u00e9 di negare la repressione. Si tratta di pretendere metodo da coloro che dovrebbero accertare i fatti. Il resto \u00e8\u00a0<strong>storytelling geopolitico<\/strong>\u00a0che, in tempi di guerra cognitiva, finisce per valere pi\u00f9 dei fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" data-beyondwords-marker=\"dcc45dce-1532-48bf-83bc-50bace533125\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/01\/17\/gli-improbabili-numeri-sui-morti-della-repressione-in-iran-e-chi-li-produce\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/01\/17\/gli-improbabili-numeri-sui-morti-della-repressione-in-iran-e-chi-li-produce\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Enrica Perucchietti) \u201cIran, voci dalla carneficina: si temono\u00a012 mila morti\u201d (il Corriere della sera); \u201c12mila persone uccise\u00a0durante le proteste\u201d (Il Giornale), \u201cOrrore Iran, la strage degli oppositori: i morti sono migliaia\u201d (Avvenire); \u201cSi temono 12mila morti\u201d (Ansa). 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