{"id":93600,"date":"2026-01-22T12:59:51","date_gmt":"2026-01-22T11:59:51","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93600"},"modified":"2026-01-22T12:59:51","modified_gmt":"2026-01-22T11:59:51","slug":"lavrov-i-paesi-europei-si-stanno-preparando-alla-guerra-contro-la-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93600","title":{"rendered":"Lavrov: i paesi europei si stanno preparando alla guerra contro la Russia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-93602\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/720x410c50-1-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/720x410c50-1-300x171.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/720x410c50-1.jpg 719w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La conferenza stampa con cui il Ministro degli esteri Serghej Lavrov ha tirato le somme della politica russa nel 2025 ha pressoch\u00e9 surclassato per interesse il cosiddetto forum economico di Davos, tanto che anche i giornalacci di regime si sono visti costretti a darne conto. Lo hanno fatto, ovviamente, da par loro; ma di questo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il tema principale della carrellata esposta da Lavrov \u00e8 stata la contrapposizione tra UE e Russia: alcuni paesi europei, ha detto il ministro, si stanno preparando alla guerra contro la Russia: \u00abSe si leggono le dichiarazioni di politici europei come Kallas, von der Leyen, Merz, Starmer, Macron, Rutte, risulta che vi si stanno seriamente preparando e non lo nascondono\u00bb. In tale contesto, Lavrov ha ribadito la necessit\u00e0 di smilitarizzare e denazificare l&#8217;Ucraina: \u00abLa nostra posizione \u00e8 quella di eliminare le cause profonde di questa crisi, che l&#8217;Occidente ha deliberatamente creato nel corso di molti anni per trasformare l&#8217;Ucraina in una minaccia per la sicurezza del nostro Paese, stabilendo una piazzaforte proprio ai nostri confini. Questo vale anche per l&#8217;incoraggiamento del regime apertamente nazista salito al potere in seguito al colpo di Stato del 2014. Un regime che ha tracciato la strada per l&#8217;annientamento giuridico e fisico di tutto ci\u00f2 che \u00e8 russo: istruzione, lingua, media\u00bb e ora l&#8217;Europa sta minando gli accordi sull&#8217;Ucraina. La Russia, ha detto Lavrov, si \u00e8 sempre impegnata, a partire dal 2014 e soprattutto nel 2022, per raggiungere accordi politici; ma \u00abogni volta, i nostri vicini occidentali, principalmente europei, hanno fatto di tutto per minarli e stanno agendo allo stesso modo nei confronti delle iniziative proposte dall&#8217;amministrazione Trump, cercando in ogni modo di dissuaderla dal raggiungere un accordo con la Russia\u00bb. Inoltre, le garanzie di sicurezza di cui parla l&#8217;Europa sono destinate esclusivamente all&#8217;attuale regime di Kiev: \u00abNessuno parla di come dovrebbe essere organizzata la vita nel territorio che rimane sotto il controllo ucraino: non una parola sul ripristino dei diritti dei russi, sulla revoca del divieto della lingua russa in tutti gli ambiti della vita&#8230; Non c&#8217;\u00e8 assolutamente nulla\u00bb e, in realt\u00e0, di tutti i paesi occidentali, solo gli Stati Uniti sono disposti a \u00abimpegnarsi per affrontare le cause profonde della crisi ucraina e non solo hanno espresso comprensione per gli interessi della Russia, ma hanno anche proposto soluzioni che tengano conto delle cause profonde dell&#8217;attuale crisi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lavrov, nota Viktorija Nikiforova su RIA Novosti, ha tracciato un chiaro parallelo tra l&#8217;attuale attivismo europeo e il ruolo ripugnante che hanno svolto negli accordi di Minsk. Hanno rassicurato, garantito, giurato sulle loro madri, ma in realt\u00e0 hanno fatto ricorso a un inganno deliberato e flagrante per accattonare qualche anno di tempo a pro dell&#8217;Ucraina, per prepararsi alla guerra. E poi hanno ammesso loro stessi di aver mentito. Ora non sar\u00e0 loro permesso di portare avanti simili piani: \u00abnon possiamo pi\u00f9 permetterci il lusso di riarmare ancora una volta il regime di Kiev, dargli la possibilit\u00e0 di riprendere fiato e poi scagliarsi di nuovo contro la Russia, come strumento degli europei occidentali impazziti\u00bb ha detto Lavrov. Senza il riconoscimento di tutti gli obiettivi e le preoccupazioni della Russia, nessun accordo di pace \u00e8 possibile. La Russia continuer\u00e0 a perseguire i propri obiettivi con mezzi militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quanto le preoccupazioni di Lavrov siano fondate, lo testimoniano alcune dichiarazioni delle cancellerie europee. Berlino continuer\u00e0 a fare il possibile per rafforzare la &#8220;coalizione dei volenterosi&#8221; anti-russa e intensificare la guerra, ha detto Friedrich Merz: \u00abHo sempre sostenuto l&#8217;idea che anche gli Stati Uniti abbiano dei doveri e debbano assumersi pienamente la responsabilit\u00e0 dell&#8217;Europa e della guerra che vi si combatte\u00bb. A proposito della \u201ccoalizione dei volenterosi\u201d, Merz ha giurato che essi sono \u00abuniti per porre fine alla guerra in Ucraina! E non far\u00f2 nulla per diminuire queste possibilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sottinteso: lo faranno a modo loro. Tanto che il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato che l&#8217;Europa \u00e8 sull&#8217;orlo della guerra con la Russia a causa dell&#8217;aggressivit\u00e0 della maggior parte dei leader UE: i maggiori partiti europei \u00abparlano di guerra e i loro leader hanno gi\u00e0 firmato un accordo per inviare soldati in Ucraina! Dicono che saranno forze di pace, ma io credo che saranno portatori di guerra\u00bb. Ci sono vari ostacoli al raggiungimento di qualsiasi importante obiettivo futuro, ha detto Orban. Innanzitutto, \u00abdobbiamo porre fine alla guerra. C&#8217;\u00e8 ancora la possibilit\u00e0 di raggiungere un accordo&#8230; La minaccia che l&#8217;Ungheria venga coinvolta in una guerra \u00e8 reale&#8230; Quando ci incontriamo in Europa con 27 primi ministri e presidenti, dichiaro fermamente che essi si preparano alla guerra. Questi incontri non sono negoziati politici: sono diventati pi\u00f9 simili a consigli militari&#8230; In Europa occidentale sono in corso veri e propri preparativi per la guerra\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E quel \u201cgeniaccio\u201d di Kaja-Fredegonda-Kallas si \u00e8 messa in testa di anticipare persino Donald Trump, presagendo una guerra della UE contro Russia e Cina. L&#8217;Unione Europea deve prepararsi a uno scontro militare con Russia e Cina nell&#8217;Artico, che sta diventando una regione strategicamente importante, ha detto la \u201cregina\u201d estone. L&#8217;Artico \u00e8 una \u00abnuova frontiera della competizione geostrategica. Con lo scioglimento dei ghiacci artici, aumenta il rischio che Russia e Cina aumentino la loro presenza nella regione\u00bb lamenta Fredegonda, sottolineando come la Russia investa da molti anni in strutture militari nell&#8217;estremo nord e la Cina stia aumentando il numero di navi in grado di operare in condizioni polari. Signori del parlamento europeo, ha lacrimato Kallas, l&#8217;Artico \u00absta diventando una regione di crescente importanza geostrategica. Il cambiamento climatico sta modificando l&#8217;Artico pi\u00f9 velocemente di qualsiasi altra regione del pianeta. Lo scioglimento dei ghiacci apre nuove rotte e opportunit\u00e0 economiche, ma crea anche nuovi rischi. La guerra aggressiva della Russia contro l&#8217;Ucraina ha cambiato il panorama della sicurezza europea. L&#8217;Artico non \u00e8 stato risparmiato&#8230; La competizione nell&#8217;Artico richiede una risposta da parte della UE e dei nostri partner\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A proposito della Groenlandia, ha commentato Serghej Lavrov, una volta era difficile immaginare che le discussioni al riguardo avrebbero portato alla questione dell&#8217;unit\u00e0 della NATO. Oggi le \u00abtendenze di crisi si sviluppano all&#8217;interno della stessa societ\u00e0 occidentale. La Groenlandia ne \u00e8 un chiaro esempio\u00bb. La Russia osserva gli sviluppi, ma non vi \u00e8 coinvolta e quando \u00abgiustificano ci\u00f2 che sta accadendo intorno alla Groenlandia, dicendo che altrimenti verrebbe occupata dalla Russia o dalla Cina, non ci sono prove del genere. Economisti e politologi occidentali confutano questa tesi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In effetti, scrive il New York Times, ancora sul tema groenlandese, l&#8217;alleanza tra Europa e Stati Uniti non si sta solo incrinando; sta addirittura crollando sotto i nostri occhi: \u00abCosa succede a un&#8217;alleanza lunga 80 anni quando il suo stato guida minaccia un intervento militare in uno stato membro, conduce una guerra economica contro gli altri e dichiara apertamente la sua intenzione di impegnarsi in una resistenza politica e culturale contro i loro governi? Questa alleanza \u00e8 condannata?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Senza garanzie statunitensi, l&#8217;Europa \u00e8 impotente contro la Russia, scrive il foglio liberal, voce dei Democratici yankee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abSarebbe sciocco, data la guerra in Europa, abbandonare semplicemente tutti i vantaggi strategici e operativi che questa alleanza offre. Ma se gli Stati Uniti non sono pi\u00f9 un partner affidabile in questa alleanza, allora l&#8217;Europa deve cercare altre opzioni\u00bb, afferma Jan Lesser, dell&#8217;ufficio di Bruxelles del German Marshall Fund.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E come vengono presentate le argomentazioni di Serghej Lavrov dal signor Lorenzo Cremonesi sul Corriere della Sera? \u00abFare di tutto per dividere gli Stati Uniti dall\u2019Europa e, a tutti gli effetti, sgretolare la Nato; trasformare l\u2019immagine della Russia da Paese aggressore a vittima; quindi, isolare l\u2019Ucraina dai suoi alleati per cercare di vincerla: approfittando del caos generato nel campo occidentale dalle mire di Donald Trump sulla Groenlandia\u00bb: il malaffare travestito da \u201cresoconto\u201d giornalistico, con la catechistica omelia truffaldina su \u201caggressore\u201d e \u201caggredito\u201d. E, a proposito dei \u201cmeccanismi coloniali dell\u2019occupazione\u201d danese della Groenlandia, citati dal ministro russo, il signor Cremonesi sfoggia una \u201cconcezione\u201d liberal-piagnucolosa di quella che egli definisce \u00abla logica imperiale della spartizione del mondo tra super-potenze: l\u2019Ucraina sta alla Russia come la Groenlandia sta agli Stati Uniti\u00bb. Cos\u00ec che il nazigolpista capo Vladimir Zelenskij, a detta del signor Cremonesi, avrebbe rifiutato di inserirsi nel \u00abBoard for Peace\u00bb a causa della probabile presenza di Vladimir Putin e Aleksandr Luka\u0161enko e la \u00abcosa non piace per nulla a Volodymyr Zelensky\u00bb perch\u00e9, dice, \u00abNon posso sedere allo stesso tavolo col dittatore che invade il mio Paese\u00bb: misera \u201cvittima\u201d dei piani di guerra euro-atlantisti e i cui giovani, lui, nazi-presidente, manda al macello a migliaia, obbedendo all&#8217;ordine di continuare la guerra finch\u00e9 lo vuole l&#8217;Europa. Un nazigolpista-capo che torna comunque a chiedere \u00abchiarezza sulle garanzie di sicurezza e sugli aiuti al suo Paese. E intanto torna a parlare della necessit\u00e0 di un esercito europeo forte sino a 3 milioni di soldati\u00bb. Certo: le garanzie per la Russia di cui ha parlato Lavrov non esistono per il Corriere che invece, da quel giornalaccio guerrafondaio che \u00e8 sempre stato, enfatizza entusiasticamente l&#8217;ordine che arriva dai nazisti di Kiev di un esercito europeo di tre milioni, di cui, s&#8217;intende, l&#8217;Ucraina dovrebbe costituire la spina dorsale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma, certo, il \u201cmartire\u201d Zelenskij non \u00e8 andato a Davos, non perch\u00e9 sapeva in anticipo che Trump non lo avrebbe degnato di una parola, bens\u00ec, spiega ai lettori il signor Federico Fubini sullo stesso fogliaccio milanese, perch\u00e9 il santificato nazigolpista non poteva \u00ababbandonare la sua capitale martoriata e venire fra i ricchi e famosi di Davos per questo: accettare di sedersi a un tavolo e parlare d\u2019altro con Putin e Lukashenko, i due uomini che lavorano per la sua fine fisica e la fine dell\u2019Ucraina come nazione indipendente\u00bb. E gi\u00f9 lacrime euroliberali. Come se, per il nazi-viaggiatore, questa dovesse essere la prima volta che vola in giro per il mondo a fare la questua, mentre la guerra \u00e8 in corso. Furfanti della carta stampata, che non tentano nemmeno un po&#8217; di atteggiarsi a \u201cosservatori imparziali\u201d, ma strombazzano furbescamente di una Ucraina \u201cindipendente\u201d. Da chi? Dal capitale occidentale e dalle capitali europee, per le quali non \u00e8 che uno strumento di malaffare per la prossima guerra diretta contro la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<em>FONTE:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/lavrov-evropa-vserez-gotovitsya-k-vojjne-protiv-rossii.html\">https:\/\/politnavigator.news\/lavrov-evropa-vserez-gotovitsya-k-vojjne-protiv-rossii.html<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/ria.ru\/20260121\/moskva-2069145033.html\">https:\/\/ria.ru\/20260121\/moskva-2069145033.html<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/ya-ugovoryu-trampa-merc-obeshhaet-sdelat-vsjo-chtoby-uvelichit-shansy-pobedy-nad-rossiejj.html\">https:\/\/politnavigator.news\/ya-ugovoryu-trampa-merc-obeshhaet-sdelat-vsjo-chtoby-uvelichit-shansy-pobedy-nad-rossiejj.html<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/v-zapadnojj-evrope-idjot-otkrytaya-podgotovka-k-vojjne-orban.html\">https:\/\/politnavigator.news\/v-zapadnojj-evrope-idjot-otkrytaya-podgotovka-k-vojjne-orban.html<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/operedit-trampa-ehstonka-kallas-anonsirovala-vojjnu-es-s-rossiejj-i-kitaem-za-arktiku.html\">https:\/\/politnavigator.news\/operedit-trampa-ehstonka-kallas-anonsirovala-vojjnu-es-s-rossiejj-i-kitaem-za-arktiku.html<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/ria.ru\/20260120\/lavrov-2068974366.html\">https:\/\/ria.ru\/20260120\/lavrov-2068974366.html<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/politnavigator.news\/es-v-panike-ataka-na-evropu-stala-ideologiejj-ssha.html\">https:\/\/politnavigator.news\/es-v-panike-ataka-na-evropu-stala-ideologiejj-ssha.html<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-lavrov_i_paesi_europei_si_stanno_preparando_alla_guerra_contro_la_russia\/45289_64871\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-lavrov_i_paesi_europei_si_stanno_preparando_alla_guerra_contro_la_russia\/45289_64871\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) La conferenza stampa con cui il Ministro degli esteri Serghej Lavrov ha tirato le somme della politica russa nel 2025 ha pressoch\u00e9 surclassato per interesse il cosiddetto forum economico di Davos, tanto che anche i giornalacci di regime si sono visti costretti a darne conto. 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