{"id":93916,"date":"2026-02-12T09:00:05","date_gmt":"2026-02-12T08:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93916"},"modified":"2026-02-10T17:34:36","modified_gmt":"2026-02-10T16:34:36","slug":"in-europa-si-moltiplicano-i-casi-di-licenziamento-a-causa-degli-epstein-files","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93916","title":{"rendered":"In Europa si moltiplicano i casi di licenziamento a causa degli Epstein Files"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-93917\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/epstein-giornali-1-scaled-1-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/epstein-giornali-1-scaled-1-300x212.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/epstein-giornali-1-scaled-1-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/epstein-giornali-1-scaled-1-768x543.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/epstein-giornali-1-scaled-1-1536x1086.jpg 1536w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/epstein-giornali-1-scaled-1-2048x1448.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La eco del caso Epstein sta investendo tutta Europa, facendo moltiplicare i casi di licenziamento e dimissioni di politici e diplomatici. Una delle notizie pi\u00f9 fresche riguarda la Norvegia, dove alle pubbliche scuse della principessa ereditaria Mette-Marit per la sua lunga corrispondenza con il finanziere \u00e8 seguita la\u00a0<strong>rimozione di Mona Juul<\/strong>, ambasciatrice in Giordania e Iraq. Tuttavia, il Paese dove le 3 milioni di pagine di documenti recentemente rilasciate stanno avendo maggiore effetto \u00e8 il Regno Unito, dove i membri del personale ristretto del premier Starmer stanno\u00a0<strong>lasciando il proprio incarico uno dopo l\u2019altro<\/strong>: centrale a Londra \u00e8 il caso di Peter Mandelson, ormai ex ambasciatore negli Stati Uniti coinvolto in un presunto caso di spionaggio che sta facendo traballare il governo. Dimissioni e licenziamenti sono arrivati anche in Svezia, in Slovacchia e in Francia, dove il nome pi\u00f9 importante a venire diffuso \u00e8 quello dell\u2019ex ministro della cultura e dell\u2019educazione\u00a0<strong>Jack Lang<\/strong>.<\/p>\n<p>Le defezioni nel personale diplomatico, politico e di gabinetto di tutta Europa a causa del caso Epstein stanno aumentando sempre di pi\u00f9. Domenica 8 febbraio, in Norvegia, \u00e8 stata rimossa Mona Juul,\u00a0<strong>diplomatica e moglie dell\u2019ex collega Terje Rod-Larsen<\/strong>, noto per il suo ruolo di spicco nella stesura degli Accordi di Oslo tra Israele e Palestina. Juul \u00e8 stata licenziata per i suoi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.justice.gov\/epstein\/files\/DataSet%2011\/EFTA02592104.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">stretti rapporti<\/a>\u00a0con Epstein, ma i media norvegesi vanno pi\u00f9 affondo nella questione: secondo una notizia uscita sui\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dn.no\/politikk\/jeffrey-epstein\/terje-rod-larsen\/mona-juul\/jeffrey-epstein-testamenterte-ti-millioner-dollar-til-norske-diplomatbarn\/2-1-1937068\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giornali<\/a>\u00a0locali, poco prima di morire, Epstein avrebbe lasciato in\u00a0<strong>eredit\u00e0 10 milioni di euro ai figli di Juul e del marito<\/strong>; i quotidiani riportano la notizia senza rimandare alla fonte primaria. Spostandosi appena a est, in Svezia, si \u00e8 dimessa Joanna Rubinstein, presidente della sezione svedese dell\u2019Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. L\u2019annuncio \u00e8 arrivato dopo che \u00e8\u00a0<a href=\"https:\/\/www.justice.gov\/epstein\/files\/DataSet%209\/EFTA00950884.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">emersa<\/a>\u00a0una sua visita presso l\u2019isola di Epstein condita da apprezzamenti sul posto; Rubinstein ha visitato l\u2019isola nel 2012,\u00a0<strong>4 anni dopo la prima condanna al defunto finanziere pedofilo<\/strong>.<\/p>\n<p>Una delle figure politiche pi\u00f9 di spicco a lasciare il proprio incarico \u00e8\u00a0<strong>Miroslav Laj\u010d\u00e1k<\/strong>, consigliere per la sicurezza nazionale della Slovacchia gi\u00e0 ministro degli Esteri, ex Presidente dell\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite, ed ex Alto Rappresentante per la Bosnia ed Erzegovina. Nel suo caso, a fare scandalo \u00e8 stato uno scambio di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.justice.gov\/epstein\/files\/DataSet%2010\/EFTA01619736.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">messaggi<\/a>\u00a0con Epstein risalente al 2018 in cui\u00a0<strong>il politico rilascia commenti su delle donne ignote con il finanziere<\/strong>; nella breve conversazione viene menzionato anche un incontro che l\u2019allora ministro degli Esteri slovacco avrebbe dovuto tenere di l\u00ec a breve con il proprio omologo russo Lavrov; a questo scambio, si aggiunge una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.justice.gov\/epstein\/files\/DataSet%209\/EFTA00956549.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mail<\/a>\u00a0risalente al 2017 in cui Laj\u010d\u00e1k chiede a Epstein di\u00a0<strong>dare una mano a un\u2019amica nella promozione di un<\/strong>\u00a0<strong>film<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno dei Paesi pi\u00f9 importanti in cui le figure della politica interna sono state travolte dal caso Epstein \u00e8 la Francia. Qui, Jack Lang, ex\u00a0<strong>ministro della cultura e dell\u2019educazione francese sotto la presidenza Fran\u00e7ois Mitterrand<\/strong>\u00a0si \u00e8 dimesso dall\u2019Institut du Monde Arabe, dopo che la procura francese ha aperto un\u2019indagine su di lui e sua figlia Caroline per presunto riciclaggio aggravato di frode fiscale. Il sito di informazione francese\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mediapart.fr\/en\/journal\/france\/040226\/close-financial-ties-between-jeffrey-epstein-and-family-former-french-minister-jack-lang\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Mediapart<\/em><\/a>\u00a0aveva precedentemente rilasciato un articolo in cui indagava sui\u00a0<strong>presunti legami finanziari e commerciali tra la famiglia Lang e Jeffrey Epstein<\/strong>, menzionando la fondazione di una societ\u00e0 offshore con sede nelle Isole Vergini americane, una delle quali proprio di propriet\u00e0 di Epstein. Il medesimo sito riporta che\u00a0<strong>Caroline Lang avrebbe dovuto ereditare una somma di 5 milioni di euro<\/strong>\u00a0dal finanziere;\u00a0<em>L\u2019Indipendente<\/em>\u00a0non \u00e8 riuscito a verificare tali informazioni.<\/p>\n<p>Il vero terremoto istituzionale, tuttavia, si \u00e8 verificato nel Regno Unito. Qui, a parte il noto caso del Principe Andrea, accusato di reati sessuali, la destabilizzazione interna \u00e8 stata innestata dal coinvolgimento di\u00a0<strong>Peter Mandelson<\/strong>, ormai ex ambasciatore britannico negli USA. Il nome di Mandelson, figura storica del partito laburista, era gi\u00e0 uscito fuori lo scorso settembre, quando \u2013 spiegano i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2026\/feb\/05\/how-epstein-scandal-shaken-british-government-peter-mandelson\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">media britannici<\/a>\u00a0\u2013 la prima tornata di mail pubblicate aveva mostrato che il diplomatico aveva mantenuto i suoi\u00a0<strong>rapporti con Epstein anche dopo la condanna nel 2008<\/strong>. In quel periodo era stato rimosso dal suo incarico, e con il suo licenziamento erano arrivate anche le dimissioni di alcuni degli uomini dell\u2019entourage di Starmer. Con la pubblicazione dei nuovi documenti, la procura londinese ha lanciato una indagine penale, secondo la quale Mandelson avrebbe\u00a0<strong>condiviso informazioni sensibili<\/strong>\u00a0con Epstein mentre ricopriva il ruolo di ministro per gli affari del governo nel 2009. Gli stessi media britannici riportano che il diplomatico e suo marito, Reinaldo Avila da Silva, avrebbero ricevuto trasferimenti di denaro\u00a0<strong>per almeno 75.000 dollari<\/strong>. Domenica, il caso Mandelson ha costretto\u00a0<span id=\"U113373068279Rc\">Morgan McSweeney, capo gabinetto del premier Starmer che aveva spinto per la sua nomina, a rassegnare le dimissioni; ieri, un altro abbandono, quello di Tim Allan, capo della comunicazione di Starmer. In seguito allo scandalo, il partito laburista scozzese ha chiesto le dimissioni di Starmer, che tuttavia ha trovato l\u2019appoggio del gabinetto, riuscendo a tenere botta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/02\/10\/in-europa-si-moltiplicano-i-casi-di-licenziamento-a-causa-degli-epstein-files\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/02\/10\/in-europa-si-moltiplicano-i-casi-di-licenziamento-a-causa-degli-epstein-files\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano) La eco del caso Epstein sta investendo tutta Europa, facendo moltiplicare i casi di licenziamento e dimissioni di politici e diplomatici. Una delle notizie pi\u00f9 fresche riguarda la Norvegia, dove alle pubbliche scuse della principessa ereditaria Mette-Marit per la sua lunga corrispondenza con il finanziere \u00e8 seguita la\u00a0rimozione di Mona Juul, ambasciatrice in Giordania e Iraq. 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