{"id":93936,"date":"2026-02-13T08:57:39","date_gmt":"2026-02-13T07:57:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93936"},"modified":"2026-02-12T08:59:34","modified_gmt":"2026-02-12T07:59:34","slug":"la-causa-dei-salari-da-fame-e-la-cortina-di-fumo-della-produttivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93936","title":{"rendered":"La causa dei salari da fame e la cortina di fumo della produttivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di CONIARE RIVOLTA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\" style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/il-solo-modo-per-alzare-i-salari.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6615\" src=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/il-solo-modo-per-alzare-i-salari.png?w=800\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" data-attachment-id=\"6615\" data-permalink=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2026\/02\/11\/la-causa-dei-salari-da-fame-e-la-cortina-di-fumo-della-produttivita\/il-solo-modo-per-alzare-i-salari\/\" data-orig-file=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/il-solo-modo-per-alzare-i-salari.png\" data-orig-size=\"800,450\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"IL SOLO MODO PER ALZARE I SALARI\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/il-solo-modo-per-alzare-i-salari.png?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/il-solo-modo-per-alzare-i-salari.png?w=700\" \/><\/a><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Certi miti, si sa, sono duri a morire. Certi altri, tuttavia, sono orchestrati ad arte per scaricare le colpe di un fenomeno verso qualcosa di inafferrabile, vago, evanescente o comunque molto lontano. In questo modo, il colpevole resta celato dietro una misteriosa cortina di fumo, nella speranza di farla franca.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\u00c8 il caso della drammatica situazione dei salari in Italia che viene attribuita, ormai da decenni dai liberisti di varia risma, alla stagnazione della produttivit\u00e0 del lavoro. E a seguire una serie di argomentazioni cervellotiche per andare alla ricerca del perch\u00e9 mai la produttivit\u00e0 in Italia non cresca in maniera sufficiente da far (automaticamente) crescere anche i salari reali.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">L\u2019ultima strombazzata in tal senso arriva dal solito Osservatorio sui Conti Pubblici con un articolo a firma di Giampaolo Galli e Fabio Martino che, alla domanda sul\u00a0<em>perch\u00e9 le retribuzioni in Italia siano cos\u00ec basse risponde con una certa sicumera: \u201cLa spiegazione pi\u00f9 convincente \u00e8 la stagnazione della produttivit\u00e0 che induce le imprese a opporre resistenza alle richieste di aumenti\u201d. <\/em>E ancora: <em>\u201cIl nodo centrale resta dunque la produttivit\u00e0: senza un suo rafforzamento, lo spazio per aumenti retributivi elevati e duraturi rimane strutturalmente limitato.\u201d<\/em><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">L\u2019Osservatorio, dicevamo, non \u00e8 nuovo a queste uscite. Carlo Cottarelli, senior economist dell\u2019Osservatorio, sul tema si era gi\u00e0 espresso, ed aveva gi\u00e0 raccolto <a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2022\/06\/06\/non-vi-e-altro-modo-per-alzare-i-salari-se-non-alzare-i-salari\/\">la nostra attenzione<\/a> critica.\u00a0All\u2019ennesima uscita del genere, tuttavia, la buona fede non \u00e8 pi\u00f9 una scusa e, anzi, ci viene in mente la versione latina della famosa favola del lupo e l\u2019agnello che ammonisce: \u201cquesta favola \u00e8 scritta per gli uomini che opprimono gli innocenti con falsi pretesti\u201d.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">L\u2019argomentazione, questa volta, sembra essere in apparenza pi\u00f9 articolata, tira in ballo il ruolo dei sindacati, e quindi merita di essere analizzata con attenzione.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Innanzitutto, che cos\u2019\u00e8 la produttivit\u00e0 del lavoro? La produttivit\u00e0 del lavoro \u00e8 il rapporto tra il valore aggiunto e un\u2019unit\u00e0 di misura del lavoro (cio\u00e8 le ore lavorate o il numero di lavoratori). Ci dice, per farla semplice, quant\u2019\u00e8 il valore del prodotto che possa essere attribuito a ciascuna unit\u00e0 di lavoro. Il valore aggiunto, cio\u00e8 il valore \u201cnuovo\u201d che si genera ad ogni ciclo produttivo dopo che al valore del prodotto finale sono sottratti i costi dei beni intermedi, si divider\u00e0 per definizione tra i fattori della produzione, per semplicit\u00e0 tra salari e profitti. Questo vuol dire che, a parit\u00e0 di produttivit\u00e0, possiamo avere profitti per lavoratore pi\u00f9 o meno alti e, viceversa, salari per lavoratore pi\u00f9 o meno bassi.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">D\u2019altro canto, ogni incremento di produttivit\u00e0 potr\u00e0 andare a finire tutto ai profitti, tutto ai salari oppure essere suddiviso variabilmente tra i due aggregati sulla base dei rapporti di forza esistenti tra capitale e lavoro. A cosa serve, dunque, sostenere che il salario non cresce perch\u00e9 la produttivit\u00e0 non cresce e quindi che il saggio del salario debba crescere al ritmo della produttivit\u00e0 del lavoro? Serve a sostenere che il salario pu\u00f2 crescere, ma solo a patto che non vengano intaccati i profitti. Serve ad occultare l\u2019ovviet\u00e0 sistematicamente sottaciuta nel dibattito economico contemporaneo: ovvero che a torta data, per far crescere i salari occorre far diminuire i profitti e viceversa.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">L\u2019insistenza sulla produttivit\u00e0 del lavoro serve, dunque, in ultima istanza, a mantenere inalterate le quote distributive, vale a dire la quota del prodotto sociale di cui si appropriano i lavoratori e i capitalisti.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Ma allora, in questi anni di stagnazione della produttivit\u00e0 cosa \u00e8 successo alla distribuzione del reddito? I salari hanno tenuto almeno il passo della produttivit\u00e0 e quindi le quote distributive sono rimaste stabili? Niente affatto. La quota salari, in Italia, \u00e8 in caduta libera da pi\u00f9 di un trentennio, anche con i bassissimi ritmi della produttivit\u00e0 dagli anni 90 in poi.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Dunque, se anche fosse vero che per far crescere i salari bisognerebbe necessariamente far crescere la produttivit\u00e0, quello a cui abbiamo assistito \u00e8 un sistematico e decennale rallentamento della crescita dei salari reali mentre, seppure a fatica e con a ritmi non particolarmente sostenuti, la produttivit\u00e0 del lavoro cresceva. Peraltro va constatato come l\u2019andamento stagnante della produttivit\u00e0 del lavoro \u00e8 a sua volta strettamente connesso con un modello economico incentrato su due pilastri: l\u2019austerit\u00e0 della politica economica che comporta una cronica stagnazione degli investimenti (ivi compresi quelli ad alto contenuto tecnologico che aumentano la produttivit\u00e0 del lavoro); e una domanda trainata in buona parte dalle esportazioni che basa la competitivit\u00e0 delle merci <a href=\"https:\/\/jacobinitalia.it\/tre-cose-per-cominciare-a-cambiare-tutto\/\">sul contenimento del costo del lavoro<\/a>,\u00a0\u00a0dunque su bassi salari interni associati a lavoro precario e discontinuo e lo speculare mancato investimento in innovazione e formazione dei lavoratori.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">In definitiva, non soltanto la produttivit\u00e0 del lavoro \u00e8 comunque cresciuta pi\u00f9 dei salari, non soltanto non \u00e8 vero che i salari sono bassi perch\u00e9 la produttivit\u00e0 \u00e8 bassa, ma \u00e8 semmai vero l\u2019opposto: la produttivit\u00e0 \u00e8 bassa e cresce relativamente poco perch\u00e9 l\u2019economia si struttura su un modello incentrato su bassi salari, lavoro precario e disinvestimento pubblico.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">A questo punto lasciamo parlare anche i numeri. Come si evince dal grafico sottostante, rispetto al 1981 la produttivit\u00e0 nel 2024 risulta del 27% pi\u00f9 alta mentre il salario reale \u00e8 praticamente allo stesso livello di allora. Il potere di acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici, come il grafico mostra chiaramente, a partire dai primi anni \u201990 non ha fatto atro che arretrare ritornando gradualmente fino ai suoi livelli degli inizi degli anni \u201980. Ma il grafico segnala anche altre evidenze: la prima \u00e8 che negli anni \u201980, sia la produttivit\u00e0 che i salari sono cresciuti, ma la prima a un ritmo chiaramente superiore. La seconda \u00e8 che mentre la produttivit\u00e0 continua a crescere fino al 2000 (+16.5% rispetto al 1991), i salari reali gi\u00e0 segnano la prima caduta nel 1992 (-3.2%). La terza \u00e8 che nel periodo tra la Grande Recessione e la crisi COVID (2010-2019), se \u00e8 vero che la produttivit\u00e0 si riduce del 2.16%, i salari reali cadono di pi\u00f9 del doppio (-5.2%) e nel 2024 non sono ancora riusciti a recuperare i livelli pre-covid.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6612\" src=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-2.png?w=780\" alt=\"\" width=\"780\" height=\"482\" data-attachment-id=\"6612\" data-permalink=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2026\/02\/11\/la-causa-dei-salari-da-fame-e-la-cortina-di-fumo-della-produttivita\/image-20\/\" data-orig-file=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-2.png\" data-orig-size=\"780,482\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-2.png?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-2.png?w=700\" \/><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Quindi, se anche fosse vero \u2013 come sostengono gli autori \u2013 che una crescita della produttivit\u00e0 renderebbe le imprese pi\u00f9 inclini a garantire aumenti salariali, non si capirebbe come mai non abbiano quanto meno garantito una crescita dei salari sufficiente a tenere il passo della produttivit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">La frase di Cottarelli, tuttavia, ha il merito di svelare l\u2019arcano della distribuzione del reddito. Se le imprese \u201coppongono resistenza alle richieste di aumenti\u201d vuol dire che tali aumenti non possono che derivare da richieste ancora pi\u00f9 decise e da un livello del conflitto distributivo sostenuto e rafforzato dalle condizioni politiche, normative e istituzionali che lo rendano efficace, capace, cio\u00e8, di andare a prendere gli aumenti dai salari dalla sola cassa deputata a finanziarli, vale a dire i profitti dei capitalisti.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">E, allora, se cos\u00ec \u00e8, vi \u00e8 poco da complimentarsi, come pure fanno gli autori, con i sindacati meritevoli, a loro dire, di aver capito che senza crescita della produttivit\u00e0 non vi pu\u00f2 essere crescita dei salari a meno di non voler accettare aumenti della disoccupazione dovuti alla perdita della competitivit\u00e0 delle merci e quindi a un calo delle esportazioni. Tale perdita di competitivit\u00e0, infatti, deriverebbe da un aumento dei prezzi praticato dalle imprese in risposta all\u2019aumento dei salari e dunque, ancora una volta, alla volont\u00e0 di tutelare i propri profitti e di continuare a puntare sui mercati esteri in presenza di un mercato interno fiaccato da austerit\u00e0 e bassi consumi, udite udite, colpa proprio dei bassi salari.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Ritorna allora, inesorabile, la cogenza: <a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2022\/06\/06\/non-vi-e-altro-modo-per-alzare-i-salari-se-non-alzare-i-salari\/\">non vi \u00e8 altro modo per alzare i salari, se non alzare i salari.\u00a0<\/a><\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2026\/02\/11\/la-causa-dei-salari-da-fame-e-la-cortina-di-fumo-della-produttivita\/\">https:\/\/coniarerivolta.org\/2026\/02\/11\/la-causa-dei-salari-da-fame-e-la-cortina-di-fumo-della-produttivita\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CONIARE RIVOLTA (Redazione) Certi miti, si sa, sono duri a morire. 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