{"id":93999,"date":"2026-02-19T09:00:16","date_gmt":"2026-02-19T08:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93999"},"modified":"2026-02-19T16:51:50","modified_gmt":"2026-02-19T15:51:50","slug":"volkswagen-tagliera-ancora-per-riportare-i-bilanci-in-carreggiata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=93999","title":{"rendered":"Volkswagen taglier\u00e0 ancora per riportare i bilanci in carreggiata?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di START MAGAZINE (Carlo Terzano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-94048\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DB2024FA00012_large-scaled-1170x550@2x-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DB2024FA00012_large-scaled-1170x550@2x-300x141.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DB2024FA00012_large-scaled-1170x550@2x-1024x481.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DB2024FA00012_large-scaled-1170x550@2x-768x361.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DB2024FA00012_large-scaled-1170x550@2x-1536x722.jpg 1536w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DB2024FA00012_large-scaled-1170x550@2x-2048x963.jpg 2048w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DB2024FA00012_large-scaled-1170x550@2x-520x245.jpg 520w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DB2024FA00012_large-scaled-1170x550@2x-720x340.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<div class=\"vcex-post-excerpt vcex-module wpex-text-pretty wpex-last-mb-0 vcex_6994df43c5872\">\n<p>I dati del 2025 sembrano aver spinto i vertici Volkswagen ad aggiornare i tagli draconiani: la fragile &#8220;tregua di Natale&#8221; siglata a fine 2024 con i sindacati potrebbe essere a rischio?<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"vcex-post-content\">\n<p>Il piano lacrime e sangue da 10 miliardi di risparmi nel biennio 2024 \u2013 2025 \u00e8 stato a quanto pare solo l\u2019inizio: Volkswagen, nel pieno di una crisi inedita che lo scorso anno ha portato la Casa automobilistica tedesca a chiudere per la prima volta, in 88 anni di vita, un <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/vw-sgomma-da-dresda-e-porsche-lascera-a-piedi-migliaia-di-dipendenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hub in Germania<\/a>, mentre all\u2019inizio di quest\u2019anno l\u2019ha spinta a un <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/volkswagen-toglie-zavorra-in-azienda-per-provare-a-ripartire-piu-snella\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riassetto dell\u2019organigramma apicale<\/a>, ora estender\u00e0 la medesima esigenza agli altri marchi che fanno parte del Gruppo, stante le difficolt\u00e0 finanziarie riscontrate nei 12 mesi passati.<\/p>\n<h2>I tagli fatti fin qui dal Gruppo Volkswagen sono solo l&#8217;inizio<\/h2>\n<p>In altri termini, ora la mannaia si abbatter\u00e0 pure su Audi (che esattamente un anno fa \u00e8 stata tra le prime chiamate a dare il proprio contributo alla causa perdendo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/laudi-tira-giu-le-saracinesche-a-bruxelles\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impianto per auto elettriche a Bruxelles<\/a>) Cupra, Seat e Skoda. Com\u2019\u00e8 noto fa storia a s\u00e9 Porsche, che comunque sta vivendo un <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/porsche-non-sbanda-solo-in-cina-ma-anche-in-casa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">periodo altrettanto difficile <\/a>che con ogni probabilit\u00e0 porter\u00e0 il management al varo di soluzioni emergenziali ugualmente drastiche.<\/p>\n<p>Tornando a Volkswagen, a fine 2025 Wolfsburg aveva comunicato di aver gi\u00e0 raccolto oltre 25 mila adesioni ai licenziamenti volontari: entro il 2030 il Gruppo dovr\u00e0 necessariamente aver tagliato 35mila posti di lavoro, riducendo cos\u00ec gli occupati nei siti tedeschi da 130mila a meno di 100mila unit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma il peggioramento delle condizioni di mercato potrebbe spingere a riattualizzare il piano emergenziale. A rivelare l\u2019estensione dei tagli al resto del management il Ceo <strong>Oliver Blume <\/strong>e il Cfo <strong>Arno Antlitz <\/strong>secondo quanto riportato dalla rivista <a href=\"https:\/\/www.manager-magazin.de\/unternehmen\/autoindustrie\/volkswagen-ceo-oliver-blume-will-kosten-um-20-prozent-senken-a-66707d0c-f208-4334-ba99-b9f009682013\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manager Magazin<\/em><\/a>: \u201c<span dir=\"auto\">Volkswagen \u2013 si legge \u2013 ha appena trovato miracolosamente 6 miliardi di euro, e ora l\u2019amministratore delegato Oliver Blume e il direttore finanziario Arno Antlitz stanno intensificando i loro sforzi puntando a ridurre i costi del 20% entro la fine del 2028. Potrebbero essere prese in considerazione anche le chiusure di stabilimenti\u201d.<\/span><\/p>\n<h2>Nuovi stabilimenti a rischio chiusura?<\/h2>\n<p>Notizie che rischiano di far detonare la precaria \u201cpace di Natale\u201d, come era stata soprannominata dai media tedeschi la tregua sul finire del 2024 tra i sindacati dell\u2019automotive e la dirigenza nell\u2019incontro dicembrino che aveva visto Wolfsburg incassare l\u2019ok dei rappresentanti dei lavoratori alle misure emergenziali per rimettere in sesto i bilanci del Gruppo. La tregua di Natale, infatti, si fondava espressamente sulla promessa che non sarebbero stati chiusi altri impianti. Promessa che pare pi\u00f9 traballante che mani a inizio 2026.<\/p>\n<p>Secondo la rivista, Blume e Antlitz avrebbero infatti presentato a met\u00e0 gennaio un nuovo piano di risparmi durante una riunione a porte chiuse con i massimi livelli aziendali. Al momento non sarebbero stati ancora definiti i settori da tagliare mentre da tempo si fa il nome di tre impianti (Zwickau, Emden e Osnabr\u00fcck) considerati \u201cpapabili\u201d per una possibile chiusura.<\/p>\n<h2>La sfida cinese<\/h2>\n<p>Le speranze del Gruppo sono legate all\u2019offensiva \u201c<a href=\"https:\/\/www.volkswagengroup.it\/it\/news\/news\/auto-shanghai-2025-il-gruppo-volkswagen-lancia-unimportante-offensiva-di-prodotto-con-veicoli-intelligenti-e-completamente-connessi-per-il-mercato-cinese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in Cina per la Cina<\/a>\u201d attraverso la quale il marchio tedesco, tra i primi colossi dell\u2019auto occidentali giunti nel Paese asiatico una quarantina d\u2019anni fa, spera di guadagnare nuovamente terreno. Ma la realt\u00e0 \u00e8 che i marchi occidentali non solo sono stati costretti ai margini del mercato cinese da quelli autoctoni, ma si apprestano ora a subire la concorrenza cinese sulle strade del Vecchio continente. Un piano di soli tagli, perci\u00f2, potr\u00e0 anche rendere pi\u00f9 sostenibili i bilanci nell\u2019immediato ma rischia di trasformare il principale Gruppo europeo in un soggetto molto pi\u00f9 modesto rispetto al passato.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/volkswagen-tagliera-ancora-per-riportare-i-bilanci-in-carreggiata\/\">https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/volkswagen-tagliera-ancora-per-riportare-i-bilanci-in-carreggiata\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di START MAGAZINE (Carlo Terzano) I dati del 2025 sembrano aver spinto i vertici Volkswagen ad aggiornare i tagli draconiani: la fragile &#8220;tregua di Natale&#8221; siglata a fine 2024 con i sindacati potrebbe essere a rischio? 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